apprendiamo dall'Ansa
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine, si schiera al fianco del collaboratore di Repubblica, Alberto Abbate, aggredito verbalmente dal presidente della Lazio Claudio Lotito. «Non è la prima volta che uno dei massimi dirigenti del calcio italiano, che ricopre anche la carica di consigliere federale, assume comportamenti inaccettabili nei confronti dei giornalisti. Lotito è pubblicista come il collaboratore di Repubblica che ha offeso senza un motivo plausibile. Un giornalista deve raccontare i fatti e non assecondare i potenti di turno. Il Consiglio Nazionale dell'Ordine deplora il comportamento del presidente Lotito, al quale chiede il rispetto della libertà di informazione e, come tutti i giornalisti iscritti all'albo, è tenuto ad osservare il codice deontologico. Il Consiglio Nazionale sollecita l'intervento della Figc per ristabilire i principi di libertà, cultura, educazione e rispetto dei ruoli».
Anche l'Ussi (Unione stampa sportiva italiana - presidente Luigi Ferrajolo) «denuncia la gravità dell'aggressione» e chiede che l'Ordine deferisca agli organi disciplinari Claudio Lotito e nel frattempo verifichi se persistano le condizioni affinchè Lotito resti iscritto ancora all'Ordine come pubblicista. L'Ussi chiede inoltre che «Coni, Figc e Lega prendano posizione sul grave episodio e si attivino per permettere che il collega Abbate possa tornare a lavorare a Formello in condizioni di assoluta serenità. Questo episodio conferma l'escalation di maleducazione, arroganza e prepotenza di alcuni presidenti nei confronti della stampa»
nel frattempo - mentre non possiamo non chiederci quale tipo di intervento venga richiesto al Coni, alla Figc e alla Lega Calcio - l'Espresso (27/10/2011), a firma di Primo Di Nicola, si interroga:
Ma che ci fa Lotito alla Camera?
Il patron della Lazio entra ed esce a piacimento da Montecitorio, con un pass speciale. Per andare a promuovere i suoi affari e le sue aziende. Insomma, lobbying.
Entra ed esce da Montecitorio a proprio piacimento. Di solito per recarsi al piano della commissione Cultura che fino a qualche giorno fa esaminava la legge sulla costruzione degli stadi che gli sta molto a cuore. Oppure per chiedere udienza agli altri deputati che da mesi seguono il varo della nuova normativa.
Claudio Lotito, presidente della Lazio, è davvero un privilegiato. La Camera dei deputati gli ha rilasciato un badge preziosissimo grazie al quale ha potuto sinora circolare liberamente, una possibilità che, parlamentari a parte, è riservata ai giornalisti accreditati.
Lo speciale trattamento, assicurano i competenti uffici, è stato concesso al patron biancazzurro solo per consentirgli di seguire la gestazione della legge.
Ma, a quanto risulta a "l'Espresso", Lotito pensa anche ad altri business. A cominciare dall'appalto per le pulizie della Camera, al quale ha deciso di concorrere con una delle sue aziende.
Lotito e la Lazio hanno le spalle larghe, per cui non varrebbe la pena neppure parlare di queste mirabilia. eppero sono elementi di conoscenza che è bene socializzare. meglio sapere, più si sa meglio si riflette
eccerto Lotito entra ed esce dalla Camera , cura i suoi affari ecc. ecc. . E' chiaramente l' unico imprenditore in Italia ad intrattenere rapporti coi politici ( talmente furbo da farlo eventualmente alla luce del sole direttamente in una sede Istituzionale ), certo chi scrive ha una visione perlomeno miope del sistema Paese ,( da giornalista VERO 8) ) ma vabbe lo si deve screditare gettando ombre ( ? ) sulla sua figura e tutto puo' far brodo . La vendetta e' iniziata ... aspettiamoci dell'altro.
:asrm :asrm
la versione di La Repubblica...
Il presidente della Lazio ha insultato e fatto allontanare con la forza dal centro sportivo di Formello Alberto Abbate, 'colpevole' di aver chiesto chiarimenti su una voce del bilancio della società
ROMA - Il presidente della Lazio Claudio Lotito ieri ha insultato e fatto allontanare con la forza dalla conferenza stampa, al centro sportivo di Formello, il collaboratore di Repubblica Alberto Abbate, "colpevole" di aver chiesto chiarimenti su una voce del bilancio della società. Lotito è arrivato al limite dell'aggressione fisica e ha ordinato l'intervento dei vigilantes per trascinare fuori di peso il cronista, dopo avergli rivolto epiteti come "pubblicista di m..." e "analfabeta" più minacce ("Mò questo me lo cucino io").
Il fatto che alle varie e risibili intemperanze di Lotito il mondo del calcio italiano abbia ormai fatto l'abitudine non può sminuire l'assoluta gravità dell'accaduto e del comportamento altamente lesivo del presidente nei confronti non solo di Abbate, ma di chiunque cerchi solo di fare il proprio lavoro. Cioè porre domande. Alle quali è lecito non rispondere. Non è accettabile offendere, minacciare e ricorrere alla forza.
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2011, 19:54
apprendiamo dall'Ansa
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine
Mi sono fermato qua
ma quanto ha fatto male il gol de MIRO MITO KLOSE ????
Citazione di: And159 il 28 Ott 2011, 20:25
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2011, 19:54
apprendiamo dall'Ansa
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine
Mi sono fermato qua
io l'ho letto tutto ;)
[MSG EDITATO]
Ve lo immaginate un giornalista di Repubblica che a Trigoria, in piena conferenza stampa di zio Tom e del Sindaco di Roma, fa una domanda su una voce del bilancio dell'aesse? E' questo il punto fondamentale, imho. La disparità di trattamento in danno della Lazio da parte dei signori della stampa romana , sportiva e non. Poi, sono il primo a non gradire (per usare un eufemismo) le sfuriate di Lotito, ma la disparità di trattamento è una ingiustizia bella e buona e uno si ribella, che cavolo.
Ne abbiamo già chiuso uno di topic, sull'argomento.
Al prossimo insulto, a giornalisti o a chiunque altro, si chiude anche questo e si prenderanno i relativi provvedimenti.
Forse mi prenderete per prevenuto, ma è un caso che se scrivo il nome del presidente dell'ODG e del presidente dell'USSI su Google > Immagini mi compaiono diverse immagini della riomma? Tornando alla richiesta da parte dell'USSI nei confronti del CONI, FIGC e Lega (e sono sicuro che la prima di queste tre non avrà problemi a prendere posizione), mi vien da pensare ai diversi servizi svolti da Striscia la Notizia e Le Iene: fino a prova contraria anche chi lavora per quei programmi televisivi è un giornalista, e diverse volte hanno subito delle vere e proprie aggressioni, anche da parte di VIP e politici, solo per il fatto di aver portato alla luce qualche verità scomoda. Ripeto, fino a prova contraria anche loro sono giornalisti, perché se ad esempio cerco su internet informazioni su Valerio Staffelli mi risulta che è un personaggio televisivo e giornalista italiano, eppure, ad esempio, mi vien da pensare a quando si prese quella microfonata in faccia da Fabrizio Del Noce, al tempo Direttore di RAI 1, e quante altre aggressioni ha subito il povero Staffelli anche solo per aver cercato di consegnare un simpatico Tapiro d'Oro... come mai nessuno ha gridato allo scandalo? Trovo che sarebbe anche interessante per voi giornalisti pubblicare qualche articolo che ricorda come questi telegiornali satirici abbiano dato un aiuto superiore a quello della giustizia italiana.
Curiosa la domanda che pone il sig. Di Nicola con il suo articolo, davvero un giornalista italiano crede che Claudio Lotito sia l'unico imprenditore in Italia ad avere rapporti con i nostri politici? Tra l'altro, Lotito ha imprese di pulizie, vigilanza, termogestione, immobiliare ed è presidente della S.S. Lazio, la prima società calcistica di Roma, non prepara mica feste ad Arcore piene di ragazze belle, giovani e accondiscendenti. Se poi vogliamo restare nel tema del giornalismo, a giudicare dalla qualità della maggior parte degli articoli che si leggono al giorno d'oggi, mi vien da rispondere come rispose Walter Zenga il 16 Novembre 2008 al conduttore di Stadio Sprint: "Vede varriale le dico una cosa: si chieda chi l'ha messa lì, e perché ce la fanno stare..." perché al giorno d'oggi ho visto gente a cui è bastato aprire un discreto blog calcistico per finire sulle radio e TV locali, e ho notato che questo evento riguardante Lotito è stato denunciato solo da persone che a mio parere sono di parte, tra i quali rientrano anche giornalisti di fede biancoceleste. Ora, io non voglio difendere a spada tratta il presidente della Lazio, ma vorrei prima conoscere i dettagli dell'accaduto: dovete sapere che prima della partita Cesena - Lazio di Mercoledì 21 Settembre, Lotito parlò di articoli critici nei suoi confronti e nei confronti della Lazio scritti sempre dagli stessi giornalisti, mi piacerebbe dunque leggere qualche articolo di Alberto Abbate, per il fatto che ho qualche dubbio nei confronti di un giornale che nelle sue pagine sportive in genere è "pro-riomma" e "anti-laziale", e di un giornalista iscritto alla pagina Facebook "Lotito te ne devi annà".
ECCOVI SERVITI SIORI E SIORI
l'ennesimo pretesto per spalare tanta cacca al Presidente della Lazio e di riflesso alla Lazio....
stavamo andando troppo bene (anche l'anno scorso) e siccome non si può dire nulla sul mercato, nulla sull'allenatore (ci hanno provato e ci continuano a provare su Reja) nulla sul piano sportivo, ecco che miriadi di LAZIALISTI (laziali finti qui lo dico e lo ribadisco) escono dal loro guscio e come se non bastassero tutt gli altri giornalisti che chi più chi meno parlano male della LAzio, iniziano a DESTABILIZZARE L'AMBIENTE in tutto e per tutto...
ora tutti gli organi del mondo in soccorso del povero giornalista che mantiene alto il livello della sua professione si iscrive su FBook a un gruppo "Lotito vattene" con il presidente raffigurato su un escremento.... povero giornalista capitato sotto l'orco cattivo Lotito l'uomo più "brutto e cattivo" dell'universo....
NON CADETE NELLA TRAPPOLA GENTE NON CADETECiìI
SFL
revocare i pass a tutti i giornalai che spalano cacca sulla Lazio, non devono piu' poter entrare a Formello.
non concedere piu' nessuna intervista ai giornali che hanno alle dipendenze certi giornalisti, anzi diffidarli pure da riportare interviste prelevate da altre parti.
tanto di pagine da scrivere sulla loro squadra del cuore ne hanno a bizzeffe, prendiamo il corriere oggi la prima pagina che parla di Lazio e' la n°13 e parla di Cisse che ha i problemi e di Reja che nun e' bono di certi giornali francamente possiamo farne a meno (altri neanche li leggo ma dai commenti che trovo ritengo siano pure peggio...).
Citazione di: mr_prince il 28 Ott 2011, 22:52
ECCOVI SERVITI SIORI E SIORI
l'ennesimo pretesto per spalare tanta cacca al Presidente della Lazio e di riflesso alla Lazio....
stavamo andando troppo bene (anche l'anno scorso) e siccome non si può dire nulla sul mercato, nulla sull'allenatore (ci hanno provato e ci continuano a provare su Reja) nulla sul piano sportivo, ecco che miriadi di LAZIALISTI (laziali finti qui lo dico e lo ribadisco) escono dal loro guscio e come se non bastassero tutt gli altri giornalisti che chi più chi meno parlano male della LAzio, iniziano a DESTABILIZZARE L'AMBIENTE in tutto e per tutto...
ora tutti gli organi del mondo in soccorso del povero giornalista che mantiene alto il livello della sua professione si iscrive su FBook a un gruppo "Lotito vattene" con il presidente raffigurato su un escremento.... povero giornalista capitato sotto l'orco cattivo Lotito l'uomo più "brutto e cattivo" dell'universo....
NON CADETE NELLA TRAPPOLA GENTE NON CADETECiìI
SFL
:up:
Reazione sacrosanta, quello che ha fatto Lotito è gravissimo oltre che di una pochezza unica. Nell'era alemanno, si conferma un vero cives di roma.
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.
perfetto
Ma essere semplicemente più furbi e arguti nella sacrosanta lotta contro la cornice marcia che insidia la Lazio (Reja aveva ragione e intendeva altro, non i tifosi), controbattere punto per punto con pungente, ma civile ironia e pertinenza alle menzogne di Repubblica, di Abate, o di chicchessia, invece di fare sceneggiate napoletane, no? No, vabbè. Lotito, in questo modo, ha semplicemente creato un altro alibi ai vari componenti del lotitovattana noncerprogetto ènifmane. Ecco il risultato, è passato dalla parte del torto pur (forse) avendo ragione. La levata di scudi proseguisce e anche un giornalista mediocre come Benedetti non aspettava altro. Venghino i siori, venghino, mancavano solo i crocifissi...
__________________________________
CALCIO / Lazio: IL CROCIFISSO CE LO HANNO FATTO TOGLIERE. ORA FACCIAMO LA DEMOCRAZIA
Tempo fa, discutendo con un personaggio del mondo della politica, gli posi un quesito religioso ma anche di natura sociale: perché in un paese profondamente cattolico, in nome della democrazia e del rispetto, è stato tolto il crocifisso all'interno delle scuole? "Semplice - E' stata la sua risposta - Perché noi rappresentiamo la democrazia. E pur sapendo quanto nei paesi di altre religioni il loro comportamento sia diametralmente opposto noi dobbiamo comportarci in nome della libertà". Già, libertà di stampa, libertà di parola, libertà di espressione, di pensiero, ma non libertà di cafonaggine. Perché nel momento in cui il nostro comportamento va a ledere la libertà del prossimo si incappa in un "reato". Il reato di prevaricazione. Sto parlando naturalmente del Presidente Lotito e della sua ennesima manifestazione di arroganza perpetrata nei confronti di un collega che ha avuto solo il torto di porgli una domanda poco gradita. Qui ovviamente non centra nulla la Lazio e i colori della squadra che amiamo, ma solo un aspetto di pura educazione e rispetto per chi, precario, è mandato ogni giorno a sue spese a Formello per poter racimolare tutte le notizie utili alla stesura di un pezzo. E' quello che fa tutti i giorni Alberto Abbate. Cronista del quotidiano "La Repubblica" che ieri è stato preso a male parole e CACCIATO via da Formello solo per aver chiesto lumi su alcune voci, a lui poco chiare, legate al bilancio della Lazio. Quindi non si parla di giocatori, di risultati, di allenatore. Nulla di tutto ciò ma solo di vita quotidiana. E non è neanche la prima volta. Ora spero che l'ordine dei giornalisti nella persona del nostro presidente Bruno Tucci prenda i giusti provvedimenti perché, fra le altre cose, il signor Lotito è anche iscritto, come pubblicista, all'albo professionale. Ma qualcosa deve essere fatto anche dal punto di vista civico considerato che la nostra democrazia non può consentire a nessuno, da Berlusconi in giù, di potersi comportare in maniera arrogante e minacciosa verso chicchessia. Il crocifisso ce lo hanno fatto togliere. Ora però facciamo la democrazia.
Stefano Benedetti
Lotito sbaglia il modo in cui si pone. Alcuni giornalisti non aspettano altro che le sue reazioni (delle volte poco ortodosse). Sanno che é uno sanguigno, diretto, istintivo. E lo provocano con domande inopportune rispetto all'argomento trattato o lo punzecchiano su dei comportamenti non proprio abituali per un presidente di calcio.
Bisogna saper rispondere senza andare in escandescenza. Capisco che non é facile, però bisogna farlo. Così il Presidente risponde alle domande provocatorie con classe e stile e a loro fai fare non proprio una bellissima figura.....
A me però piacerebbe ascoltare quello che è stato effettivamente detto, l'oggetto intero della discussione con relativa cacciata. Inoltre Abbate, dal suo profilo Facebook (pubblico) scrive: "Claudio Lotito commenta così la lite a Formello con Alberto Abbate. "È stato provocatorio già durante la conferenza stampa del sindaco", aggiunge il presidente della Lazio. PURA VERGOGNA....TESTIMONI 100 REGISTRAZIONI...MAI FATTO DOMANDE IN CONFERENZA STAMPA...SI TIRA DA SOLO LA ZAPPA SUI PIEDI. BUGIARDO!!!!".
Ecco, vorrei sentirle 'ste 100 registrazioni...
non insultate i giornalisti. Ma quali giornalisti? Io non ne vedo. Vedo solo servi.
Sei sospeso per 15 giorni.
Lazio.net
Citazione di: Beijing09 il 29 Ott 2011, 09:52
non insultate i giornalisti. Ma quali giornalisti? Io non ne vedo. Vedo solo servi.
I giornalisti hanno bisogno di un centro di potere cui appoggiarsi. A Roma dove vogliamo che si appoggino? Alla aesse che ha molto più potere in tutti i sensi rispetto alla Lazio. Mia opinione, basata su esperienza personale di vita. Tornando alla Lazio, se a Roma scrivi di Lazio, devi farlo in modo da scontentare il meno possibile il Trigoria. Sopravvivenza. (Avete presente l'aggressione di Ponte Milvio post derby con Cerracchio del Messaggero che ribatte a Buzzanca di Radio Sei che la Questura non ne sapeva niente e quindi non aveva emesso veline al riguardo?).
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.
Concordo su quello che dici, ma, soprattutto, nella maniera. Per quel che mi riguarda, nessuna solidarietà all'apprendista giornalaio, è stato anche per me colui che mi ha convinto a non ascoltare più la radio la sera tornando a casa. Mi domandavo: vabbè, sicuramente è giovane, deve imparare, ma possibile che questo continua a fare l'inviato con una persona in studio che, presochè costantemente, lo rimprovera o gli dice quello che deve dire e come si deve comportare? Chi lo ha mandato? (forse, sono stato anche influenzato sulla professionalità di chi lo aveva preceduto e, personalmente, anche infastidito dalla sua voce, ma questo non deve essere importante). In merito all'ordine dei giornalisti (per me, corporazione della peggiore specie che interviene "a comando") è sufficiente leggere i nomi di chi li rappresenta in questo caso per capire il livello di parzialità che si potrà apprezzare (manca solo Marione ed il quadro è completo :( )
Di contro, però, non mi è piaciuto l'atteggiamento del presidente. Sono anch'io un imprenditore, pressappoco della sua età (sicuramente molto molto più piccolo e meno meno meno ricco :( ) ma anch'io sono costretto quotidianamente a combattere con chi mi circonda, che non sono giornalisti, ma comunque gente del mio ambiente che davanti a te ha un certo comportamento e di dietro ti pugnala alle spalle. Quando li incontri ti verrebbe voglia di affrontarli e magari di insultarli, ma la diplomazia e l'educazione devono vincere su questa voglia. E' importante mantenere la calma, è molto molto meglio attendere l'occasione per fargliela pagare al momento giusto, sedendosi sulla "classica riva del fiume". A me, fino ad adesso, il tempo ha sempre dato ragione... e di "cadaveri" in oltre trent'anni di lavoro ne ho visti passare tanti.
Il presidente della S.S. Lazio è "fumino" di carattere (ed anche un po' saccente e pieno di sè, IMHO) e
non deve cadere nelle provocazioni ad arte di "individui" che nulla hanno a che fare con la storia della prima squadra della Capitale. Così riescono a farti passare dalla ragione al torto e, nella nostra situazione, non credo se ne abbia ulteriore necessità (vedi i silenzi nell'assalto al pullman l'anno scorso, le "puncicate" dimenticate, l'aggressione ai nostri amici il 16 scorso, i buuu razzisti "unilaterali, Mauro e compagnia, la Consob che interviene solo per noi, ecc., se ne potrebbe scrivere un libro)
Sempre Forza Lazio
Ma cosa vi aspettavate? Che potesse passare tutto sotto silenzio?
Io credo che l'esasperazione per una situazione assolutamente grottesca foderi di prosciutto gli occhi di molti di noi.
Non discuto il fatto che la "comunicazione" romana sia nettamente schierata o a favore delle merde o, per un calcolo puramente commerciale, a favore degli iscritti ai vari gruppi "te-ne-devi-annà".
Lotito, mi spiace dirlo, si è comportato da cafone (nel senso stretto)! E lo ha fatto vestendo i panni di presidente della Lazio, la Nostra Lazio! Quindi, secondo me, ha sbagliato nel metodo. Molti hanno evocato una risposta sarcastica o che puntualmente sputtanasse il cronista e la sua iscrizione al gruppo FB dal quale si è prontamente cancellato. Se lo avesse fatto avrei goduto come un riccio. Invece ora mi devo difendere dagli attacchi della stampa italiana, o romana, corporativamente aggregatasi in difesa di un "collega".
Nel merito ci sarebbe da sottolineare che in una conferenza stampa è lecito chiedere qualunque cosa. Sta all'abilità dell'intervistato di saper dribblare le questioni scomode e cavalcare quelle più agevoli. A me, per esempio, che non ho letto il bilancio della Lazio, 'sta storia del credito verso quella "strana" società mi inquieta. So bene che lo sport è uno dei campi nei quali si opera per creare nero. Credo, spero, che in serie A ed alla Lazio in particolare, questa cosa non sia di casa. Ma una pulce nell'orecchio mi è venuta.
Io sono dalla parte della Lazio. E sono dalla parte di Lotito quando difende la Lazio o quando ci lavora per farla diventare sempre più forte (non solo agonisticamente). Ma non sono dalla parte di Lotito quando, vestendo i panni del mio presidente, mi espone a brutte figure o a nuove e non necessarie ostili campagne di stampa.
Citazione di: Palo il 29 Ott 2011, 10:42
Ma cosa vi aspettavate? Che potesse passare tutto sotto silenzio?
Io credo che l'esasperazione per una situazione assolutamente grottesca foderi di prosciutto gli occhi di molti di noi.
Non discuto il fatto che la "comunicazione" romana sia nettamente schierata o a favore delle merde o, per un calcolo puramente commerciale, a favore degli iscritti ai vari gruppi "te-ne-devi-annà".
Lotito, mi spiace dirlo, si è comportato da cafone (nel senso stretto)! E lo ha fatto vestendo i panni di presidente della Lazio, la Nostra Lazio! Quindi, secondo me, ha sbagliato nel metodo. Molti hanno evocato una risposta sarcastica o che puntualmente sputtanasse il cronista e la sua iscrizione al gruppo FB dal quale si è prontamente cancellato. Se lo avesse fatto avrei goduto come un riccio. Invece ora mi devo difendere dagli attacchi della stampa italiana, o romana, corporativamente aggregatasi in difesa di un "collega".
Nel merito ci sarebbe da sottolineare che in una conferenza stampa è lecito chiedere qualunque cosa. Sta all'abilità dell'intervistato di saper dribblare le questioni scomode e cavalcare quelle più agevoli. A me, per esempio, che non ho letto il bilancio della Lazio, 'sta storia del credito verso quella "strana" società mi inquieta. So bene che lo sport è uno dei campi nei quali si opera per creare nero. Credo, spero, che in serie A ed alla Lazio in particolare, questa cosa non sia di casa. Ma una pulce nell'orecchio mi è venuta.
Io sono dalla parte della Lazio. E sono dalla parte di Lotito quando difende la Lazio o quando ci lavora per farla diventare sempre più forte (non solo agonisticamente). Ma non sono dalla parte di Lotito quando, vestendo i panni del mio presidente, mi espone a brutte figure o a nuove e non necessarie ostili campagne di stampa.
Pure le virgole.
Ed è inutile stare a discutere della reazione dell'Ordine: era dovuta e inevitabile. Sarebbe arrivata per qualunque giornalista o pubblicista a fronte di una simile reazione da parte di chiunque: politico, personaggio pubblico, sportivo o altro. Lasciamo stare il "complotto" alemno in questo, che Lotito dal punto di vista deontologico ha pure l'aggravante di essere pubblicista a sua volta e quindi iscritto all'ordine egli stesso.
L'avevamo previsto ieri mattina che queste attestazioni sarebbero arrivate, senza palla di vetro, e così è stato.
Come ho già detto, errore madornale e allo stesso tempo enorme occasione persa. Come, come, come si faccia a darsi la zappa sui piedi in questo modo (scusate la frase abbatiana) per me resta un mistero glorioso.
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Spero tu stia scherzando.
Cioè, preferisci una conferenza stampa nella quale i giornalisti applaudono e ridono, piuttosto che un giornalista che fa una DOMANDA. UNA DOMANDA. E FATELA FINITA DI SCRIVERE CHE ERA FUORI CONTESTO, PERCHE' NON SIGNIFICA NULLA.
Per cortesia, evita di usare il Caps-Lock e cerca di abbassare i toni.
Il topic, come già ricordato, è a rischio chiusura.
Lazio.net Staff
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 12:26
Spero tu stia scherzando.
Cioè, preferisci una conferenza stampa nella quale i giornalisti applaudono e ridono, piuttosto che un giornalista che fa una DOMANDA. UNA DOMANDA. E FATELA FINITA DI SCRIVERE CHE ERA FUORI CONTESTO, PERCHE' NON SIGNIFICA NULLA.
Scusa se te lo dico, ma la tua mi sembra una difesa di "casta", davvero pensi che un giornalista ha sempre ragione? Per te ha ragione anche quando da della "merda" ad una persona e poi pretende che risponda alle sue domande?
Citazione di: aquilaMax il 29 Ott 2011, 12:49
Scusa se te lo dico, ma la tua mi sembra una difesa di "casta", davvero pensi che un giornalista ha sempre ragione? Per te ha ragione anche quando da della "merda" ad una persona e poi pretende che risponda alle sue domande?
Certo che no, ci mancherebbe.
Un giornalista non ha sempre ragione, non scherziamo.
Ma non mi sembra che qualcuno abbia dato della merda a qualcun altro.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 13:11
Certo che no, ci mancherebbe.
Un giornalista non ha sempre ragione, non scherziamo.
Ma non mi sembra che qualcuno abbia dato della merda a qualcun altro.
In un certo senso sì. Il riferimento era immagino all'iscrizione al gruppo facebook che Abbate ha prontamente rimosso ieri mattina, dopo l'esplosione del caso. Un gruppo "Lotito vattene" che aveva come immagine la foto del presidente con sovrascritto appunto l'appellativo di cui sopra. Credo sia questo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521 (http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521)
E questo solo per "spiegare" il personaggio Abbate. Ma ovviamente non è tanto questo il punto, quanto la mossa sbagliatissima scelta per rispondere a simili "giornalisti". Perché come detto il messaggio passato ora è che Lotito ha torto marcio, senza se e senza ma. Rispondere invece per le rime senza isterie e senza cacciare nessuno ma sbertucciandolo davanti alla stampa CITANDO anche le "goliardie" di Abbate sui social network avrebbe completamente rovesciato la situazione.
Citazione di: umanoide69 il 29 Ott 2011, 14:01
In un certo senso sì. Il riferimento era immagino all'iscrizione al gruppo facebook che Abbate ha prontamente rimosso ieri mattina, dopo l'esplosione del caso. Un gruppo "Lotito vattene" che aveva come immagine la foto del presidente con sovrascritto appunto l'appellativo di cui sopra. Credo sia questo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521 (http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521)
E questo solo per "spiegare" il personaggio Abbate. Ma ovviamente non è tanto questo il punto, quanto la mossa sbagliatissima scelta per rispondere a simili "giornalisti". Perché come detto il messaggio passato ora è che Lotito ha torto marcio, senza se e senza ma. Rispondere invece per le rime senza isterie e senza cacciare nessuno ma sbertucciandolo davanti alla stampa CITANDO anche le "goliardie" di Abbate sui social network avrebbe completamente rovesciato la situazione.
mi hai anticipato.
D'accordissimo.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 13:11
Certo che no, ci mancherebbe.
Un giornalista non ha sempre ragione, non scherziamo.
Ma non mi sembra che qualcuno abbia dato della merda a qualcun altro.
Beh essere iscritto a quel gruppo di fb con quella immagine equivale a dirlo(opinione personale). Ma davvero pensava che Lotito non sapesse cosa Abbate pensava di lui?
Me loconsentirai che pecca di professionalita' ed obbietivita'
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Citazione di: umanoide69 il 29 Ott 2011, 14:01
In un certo senso sì. Il riferimento era immagino all'iscrizione al gruppo facebook che Abbate ha prontamente rimosso ieri mattina, dopo l'esplosione del caso. Un gruppo "Lotito vattene" che aveva come immagine la foto del presidente con sovrascritto appunto l'appellativo di cui sopra. Credo sia questo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521 (http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521)
E questo solo per "spiegare" il personaggio Abbate. Ma ovviamente non è tanto questo il punto, quanto la mossa sbagliatissima scelta per rispondere a simili "giornalisti". Perché come detto il messaggio passato ora è che Lotito ha torto marcio, senza se e senza ma. Rispondere invece per le rime senza isterie e senza cacciare nessuno ma sbertucciandolo davanti alla stampa CITANDO anche le "goliardie" di Abbate sui social network avrebbe completamente rovesciato la situazione.
Oh, su questo sono d'accordissimo con te.
Solo un appunto: adesso ai gruppi di Fb vieni aggiunto, anche senza il tuo consenso
Quello è un vecchio gruppo. Devi iscriverti per aggiungerti, non possono farlo gli altri per te.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 14:31
Oh, su questo sono d'accordissimo con te.
Solo un appunto: adesso ai gruppi di Fb vieni aggiunto, anche senza il tuo consenso
non sai più che fare per difendere quello che ancora chiami giornalista.
Pure i muri lo sanno che devi iscriverti tu...per carità...
SFL
Il problema è che della goliardia volgare di Abbate su facebook ne sappiamo solamente noi.
Il prode collaboratore di repubblica ha prontamente ripulito la scena del delitto virtuale, a conferma della sua mancanza di buonafede e sapendo di avere le spalle coperte dall'ordine, che giustamente e stucchevolmente è intervenuto.
Della sfuriata di Lotito invece lo sanno tutti. E questo mi fa estremo piacere perché nel 2011 le testate registrate hanno ancora più potere del famigerato facebook :)
La frittata è fatta, se fossi in Lotito chiederei scusa pubblicamente al premio Pulitzer per la migliore insalata di mare d'inchiostro ma puntualizzerei i motivi per cui tale sfuriata c'è stata, prendendo la 'palla al balzo per mettere i punti sulle 'i' con il quotidiano e con il Walter Cronkite di Torbellamonaca.
Potremo allargare il discorso puntando il dito sulla stucchevole, appunto, abitudine dell'ordine dei giornalisti di difendere chiunque appartenga alla sua casta - un po' come fanno gli arbitri, i preti e gli attori porno.
Se questo, da una parte (visto che vi appartengo) potrebbe farmi gioco e piacere, dall'altra mi provoca un certo prurito, quello che mi viene di fronte al conformismo più sfrontato e ai muri eretti per difendere i propri diritti, mentre comunque i doveri, il codice etico, il buon senso e la competenza possono rimanere in cantina vicino ai salami e ai pomodori, anzi peperoni per rimanere in tema.
Abbate è un ragazzo fortunato. Primo perché in giovine età già scrive (di calcio) per Repubblica quindi presumibilmente non ha fatto gavetta; 2) perché Facebook è un organismo pressapochista che ti permette di cancellare le tue stupidaggini, 3) perché è passato magicamente dalla parte della ragione, pur dimostrando in innumerevoli casi di non essere all'altezza di fare il giornalista, figuriamoci di farlo per una testata così diffusa come Repubblica.
Il mio sogno è vederlo raccogliere peperoni per festeggiare il ritorno in Serie A della riomma.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 14:31
Solo un appunto: adesso ai gruppi di Fb vieni aggiunto, anche senza il tuo consenso
ehm... :climb:
Sì, ai nuovi gruppi è vero. Non è questo il caso perché come vedi quello è un gruppo vecchio formato che deve essere ancora aggiornato.
In ogni caso l'iscrizione ti viene chiaramente notificata. Non cambia molto nella sostanza se "vieni" iscritto ma non ti cancelli. Ma, ripeto, non è questo il caso.
Ok, non sapevo.
Citazione di: cosmo il 29 Ott 2011, 14:37
Potremo allargare il discorso puntando il dito sulla stucchevole, appunto, abitudine dell'ordine dei giornalisti di difendere chiunque appartenga alla sua casta - un po' come fanno gli arbitri, i preti e gli attori porno.
Se questo, da una parte (visto che vi appartengo) potrebbe farmi gioco e piacere...
Cosmo attore porno? :o
:beer:
Ora, senza continuare la "caccia alle streghe" (che, per inciso, non è certo prerogativa esclusiva di chi in questa vicenda ha deciso di prendere le parti di Lotito: anzi), questo è ciò che scrive Abbate nel suo ultimo status pubblico di Facebook:
CitazioneClaudio Lotito commenta così la lite a Formello con Alberto Abbate. "È stato provocatorio già durante la conferenza stampa del sindaco", aggiunge il presidente della Lazio. PURA VERGOGNA....TESTIMONI 100 REGISTRAZIONI...MAI FATTO DOMANDE IN CONFERENZA STAMPA...SI TIRA DA SOLO LA ZAPPA SUI PIEDI. BUGIARDO!!!!
Vorrei solo far notare che questa persona, che di mestiere fa il giornalista, mostra di ignorare alcune regole basilari della grammatica italiana (punteggiatura e sintassi, per non parlare del lessico). Lungi da me giudicare una persona in base alla sua conoscenza della lingua italiana, ma questo signore con le parole, in teoria, dovrebbe lavorarci.
Mi spiace, ma io di uno così non mi fido. Che Lotito abbia sbagliato, e che l'errore sia stato di un'ingenuità imbarazzante (il proverbiale autogol) per me è fuor di dubbio: ma davvero io devo sentirmi indignato perché un giornalista che è evidentemente inadatto a praticare il mestiere per cui viene pagato ha avuto un "incidente" verbale durante una conferenza stampa?
Ditemi voi. A me sembra che tutto 'sto casino serva ad altro, e non a difendere la dignità professionale del povero Abbate (dignità di cui, peraltro, lo stesso inviato di Repubblica ha fatto scempio in diverse occasioni).
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 14:31
Oh, su questo sono d'accordissimo con te.
Solo un appunto: adesso ai gruppi di Fb vieni aggiunto, anche senza il tuo consenso
Da quello che si riesce a comprendere di questa storia, Abbate è stato cacciato dopo aver fatto una domanda. Se il problema è lo score professionale di Abbate, la società avrebbe potuto indicarlo a Repubblica come giornalista non gradito. E' odioso, assomiglia vagamente alle liste di proscrizione, ma se po' fa'. Se non altro perché uno dovrebbe spiegare i motivi per cui desidera tenere alla larga da Formello certe penne. Ma Lotito questa cosa non l'ha fatta, quindi rispedire Abbate al mittente perché responsabile di aver fatto una domanda lo mette inevitabilmente dalla parte del torto marcio. E al tempo stesso dà un bel colpo di spugna sull'immagine del suddetto giornalista, oltre a costringere chi vuole attaccarlo a tutti i costi - come sta accadendo in questo forum - ad attaccare l'essenza stessa della libertà di informazione e il diritto di cronaca. Che non appartengono solo alla casta dei giornalisti, ma a noi tutti. Er populismo attecchisce così, alla fine te ritrovi senza
libertà e comandato da quello con cui pensavi di essere d'accordo.
Fare domande non è mai un reato (la lesa maestà non fa più parte del nostro ordinamento, me pare...), impedire a qualcuno di fare domande nell'esercizio della sua professione non ha senso. Si può non rispondere, oppure se si è dalla parte della ragione, si può rispondere a tono. Dà molta più soddisfazione.
Citazione di: carib il 28 Ott 2011, 23:20
Reazione sacrosanta, quello che ha fatto Lotito è gravissimo oltre che di una pochezza unica. Nell'era alemanno, si conferma un vero cives di roma.
Mi son perso i dettagli della vicenda, ma è grave il gesto di Lotito di cacciar un giornalista a dir poco "fazioso" e inopportuno da formello ?
Per me è il giornalista di una pochezza unica, poi chiedere l'intervento della figc mi sembra quanto meno "fanciullesco", del tipo, " adesso lo dico alla maestra " !!
Nell'era alemanno... vabbè, spero ci sia del sarcasmo nelle tue parole ;)
carib, non si tratta di proscrivere nessuno: chi non sa fare il giornalista non deve fare il giornalista. La libertà (anche d'espressione), tu mi insegni, ha un prezzo: e nel prezzo sono comprese anche l'onestà e la competenza, soprattutto se sei pagato per parlare, scrivere, dare opinioni.
Ma scusatemi, da una domanda posta si evince il fatto che Abbate non sia un giornalista?
No, perchè la reazione di Lotito a quest'evento singolo si riferisce.
Se è vero che Lotito non è matto (e non lo è: sarà pure str*nzo, ma matto no), mi viene da pensare che ci sia del pregresso. Che, ad esempio, il presidente fosse a conoscenza delle posizioni dell'Abbate e della maniera in cui quest'ultimo fa il proprio mestiere.
No?
Citazione di: Baldrick il 29 Ott 2011, 15:56
Se è vero che Lotito non è matto (e non lo è: sarà pure str*nzo, ma matto no), mi viene da pensare che ci sia del pregresso. Che, ad esempio, il presidente fosse a conoscenza delle posizioni dell'Abbate e della maniera in cui quest'ultimo fa il proprio mestiere.
No?
Penso proprio di si.
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 15:54
Ma scusatemi, da una domanda posta si evince il fatto che Abbate non sia un giornalista?
No, perchè la reazione di Lotito a quest'evento singolo si riferisce.
Io in parte sono anche d'accordo con te.
La domanda, anche se provocatoria, è sempre leggittima; ad una domanda provocatoria però ci sta pure che il tuo interlocutore perda le staffe, e se il tuo interlocutore perde le staffe tu che hai fatto una domanda provocatoria (ed era provocatoria anche se so che su questo tu non concordi) non puoi piangere in redazione; se cerchi la polemica ad ogni costo (perchè dai, la ricerca della polemica è evidente) accetti quella reazione e la riporti in un tuo articolo, senza passare da vittima però, perchè non sei una vittima, hai innescato una situazione che poteva anche prevedere quel tipo di reazione.
repubblica è un giornale palesemente ostile alla lazio, sono contento che i suoi giornalisti non entrino più a formello, anche se bisogna vedere quali saranno gli effetti di questa decisione sperando che non si finirà per inasprire la battaglia che da sempre questo giornale ci fa contro
"Lotito è pubblicista come il collaboratore di Repubblica che ha offeso senza un motivo plausibile. Un giornalista deve raccontare i fatti e non assecondare i potenti di turno. Il Consiglio Nazionale dell'Ordine deplora il comportamento del presidente Lotito, al quale chiede il rispetto della libertà di informazione e, come tutti i giornalisti iscritti all'albo, è tenuto ad osservare il codice deontologico. Il Consiglio Nazionale sollecita l'intervento della Figc per ristabilire i principi di libertà, cultura, educazione e rispetto dei ruoli».Eccolo il motivo plausibile:
http://www.facebook.com/group.php?gid=198827331521
Adesso vorrei che repubblica, appellandosi alla loro decantata libertà d'informazione e facendo appello al codice deontologico, per chiara e corretta informazione, pubblichi un articolo sulla loro "stupenda" testata giornalistica, dove metta in buona luce, ciò che scrive e pensa di Lotito, il loro "lealissimo" inviato !!
Una volta ristabilità, per par condicio, la veridicità dei fatti, vorrei un ulteriore intervento del consiglio nazionale dell'ordine (volutamente minuscolo..) che in modo "fanciullesco" pretenda ancora le scuse dal Sig. Lotito (perchè sicuramente inopportuno, ma con riserva..) e altrettanto pretenda le scuse dal sig. abbate verso tutti i tifosi dellla Lazio (perchè dar della Merda al nostro presidente è come darlo di riflesso alla Lazio e a tutti noi) nonchè verso tutto l'ordine per la mancanza di professionalità,cultura,educazione e rispetto dei ruoli che il loro caro pubblicista non ha ottemperato !!
Per finire, essendosi l'ordine rivolto alla figc, per ristabilire certi valori che sembrano mancare ai presidenti di calcio, si rivolga a direttori e sponsor vari delle testate giornalistiche che continuano a "portar" "figli e figliocci" spesso lessicalmente e moralmente inappropriati, presso le loro dipendenze, facendoci sorbire quotidianamente articoli professionalmente e qualitativamente "discutibili".
Sicuri di un ordine votato alla meritocrazia, si dia spazio a giovani meritevoli, capaci di imparzialità
e ottima conoscenza della lingua Italiana !!
Di articoli "faziosi" e forvianti, i lettori non sanno che farsene !!
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 15:54
Ma scusatemi, da una domanda posta si evince il fatto che Abbate non sia un giornalista?
No, perchè la reazione di Lotito a quest'evento singolo si riferisce.
AquilaRoja, se uno t'infanga oggi, poi domani, poi ancora dopodomani, come ti capita a tiro, se sei uno "casereccio" lo fulmini !!
Lotito ha sbagliato, sicuramente ha esagertato e come molti scrivono doveva essere più diplomatico visto il ruolo che ricopre, ma certe testate, anche se segnali lo scarso gradimento verso coloro che inviano, continuano a mandarlo in grossolana malafede... l'ordine pensi al suo orticello, prima di invadere campi di non competenza quali la figc, analizzi ciò che faziosamente e falsamente scrivono quotidianamente certi personaggi iscritti all'albo, faccia una bella ripulita all'interno dell'ordine e poi, solo poi si azzardi a toccare altri campi di non competenza !!
Ma com'è, predicano bene (il rispetto dei ruoli) e razzolano male (che c'entra mettere in mezzo la figc ?), calza a pennello l'esempio della pagliuzza e della trave, han visto la pagliuzza, ma la trave ?
Stamattina c'è stato uno strascico relativo alla questione Lotito-Abbate. In poche parole non hanno fatto entrare il giornalista a Formello per seguire la conferenza stampa di Reja.
http://www.tuttomercatoweb.com/lazio/?action=read&idnet=bGFsYXppb3NpYW1vbm9pLml0LTIxNjA2 (http://www.tuttomercatoweb.com/lazio/?action=read&idnet=bGFsYXppb3NpYW1vbm9pLml0LTIxNjA2)
Comunque continuo a chiedermi, ma 'ste benedette 100 registrazioni, dichiarate da Abbate sul proprio profilo FB, a testimonianza della sbroccata ingiustificata di Lotito, dove stanno?
Prima di esprimere giudizi definitivi vorrei sapere come siano andate effettivamente le cose. Sennò si parla semplicemente di aria fritta.
Gli scenari possibili sono principalmente due:
1) Abbate fa la domanda e Lotito lo caccia immediatamente (quel giorno gli giravano). E qui la ragione sta dalla parte del giovin giornalista.
2) Abbate fa la domanda, Lotito risponde, ma quest'altro, non pago dei chiarimenti del presidente, insiste, insiste, insiste e Lotito impazzisce. E qui do ragione al presidente.
Poi se le cose sono andate in un altro modo, ditecelo.
Citazione di: Baldrick il 29 Ott 2011, 15:37
carib, non si tratta di proscrivere nessuno: chi non sa fare il giornalista non deve fare il giornalista.
Giustissimo. Ma trattandosi di una professione alla quale si accede con esame di Stato, questo giudizio è di competenza dell'Ordine. Non di un Lotito qualunque.
Citazione di: TomYorke il 29 Ott 2011, 16:38
Io in parte sono anche d'accordo con te.
La domanda, anche se provocatoria, è sempre leggittima; ad una domanda provocatoria però ci sta pure che il tuo interlocutore perda le staffe, e se il tuo interlocutore perde le staffe tu che hai fatto una domanda provocatoria (ed era provocatoria anche se so che su questo tu non concordi) non puoi piangere in redazione; se cerchi la polemica ad ogni costo (perchè dai, la ricerca della polemica è evidente) accetti quella reazione e la riporti in un tuo articolo, senza passare da vittima però, perchè non sei una vittima, hai innescato una situazione che poteva anche prevedere quel tipo di reazione.
Chiedo perdono, mi intrometto e mi cito: Fare domande non è
mai un reato (la lesa maestà non fa più parte del nostro ordinamento, me pare...), impedire a qualcuno di fare domande nell'esercizio della sua professione non ha senso. Si può non rispondere, oppure se si è dalla parte della ragione, si può rispondere a tono. Dà molta più soddisfazione.
Quelle di un giornalista non sono
mai domande provocatorie. Sono domande e basta.
Le domande provocatorie si fanno al bar, tra gente che polemizza al bar per passare la serata invece di tirarsi le seghe a casa.
Citazione di: asteN_A. il 29 Ott 2011, 16:57
... l'ordine pensi al suo orticello, prima di invadere campi di non competenza quali la figc, analizzi ciò che faziosamente e falsamente scrivono quotidianamente certi personaggi iscritti all'albo, faccia una bella ripulita all'interno dell'ordine e poi, solo poi si azzardi a toccare altri campi di non competenza !!
Ma com'è, predicano bene (il rispetto dei ruoli) e razzolano male (che c'entra mettere in mezzo la figc ?), calza a pennello l'esempio della pagliuzza e della trave, han visto la pagliuzza, ma la trave ?
La deontologia è una cosa seria, prima di fare le prediche dovresti informarti. Per difendersi da (eventuali) falsità scritte da un giornalista c'è la querela per diffamazione. Non è certo l'Ordine che deve accertare la verità.
Io di domande provocatorie ne vedo eccome, o meglio, non sono domande al fine di far arrabbiare l'intervistato, però sono fatte con l'intenzione di sputtanarlo, ad esempio: nella conferenza stampa di Reja di oggi pomeriggio l'ultima domanda è stata su Zarate, se mancava Zarate alla Lazio, a cui Reja da brava persona ha risposto: "Questa squadra è stata creata per giocare con due punte, il nostro problema ora è solo concretizzare e se si tratta di saltare l'uomo abbiamo a disposizione anche giocatori come Cisse, Hernanes e Klose. Spero che Zàrate a Milano faccia il massimo, sono convinto che farà benissimo". Forse sarebbe stato più corretto far notare che la Lazio è 2° in classifica a pari punti con l'Udinese e a -1 dalla Juve, mentre l'Inter è 16° in classifica a -7 dalla Lazio, e Zarate tra campionato e Champions League ha fatto un goal e 2 assist in 10 presenze: come può alla Lazio mancare Zarate?
Citazione di: carib il 29 Ott 2011, 17:33
Chiedo perdono, mi intrometto e mi cito: Fare domande non è mai un reato (la lesa maestà non fa più parte del nostro ordinamento, me pare...), impedire a qualcuno di fare domande nell'esercizio della sua professione non ha senso. Si può non rispondere, oppure se si è dalla parte della ragione, si può rispondere a tono. Dà molta più soddisfazione.
Quelle di un giornalista non sono mai domande provocatorie. Sono domande e basta.
Le domande provocatorie si fanno al bar, tra gente che polemizza al bar per passare la serata invece di tirarsi le seghe a casa.
quindi chiedere del bilancio in una conferenza stampa nella qualche partecipa anche alemanno non è provocatoria ???? per me si !!!!
vuol dire che vai cercando in tutti i modi il pelo nell'uovo per screditare e spalare mer*a
sul presidente della mia società.
secondo te a quanti migliaia di tifosi laziali (perchè a questi è indirizzato il giornale) interessava la risposta alla
domanda cos'è la B&G consulting ??
Citazione di: white-blu il 29 Ott 2011, 17:50
quindi chiedere del bilancio in una conferenza stampa nella qualche partecipa anche alemanno non è provocatoria ???? per me si !!!!
Per me no. Uno pari.
Citazionevuol dire che vai cercando in tutti i modi il pelo nell'uovo per screditare e spalare mer*a
sul presidente della mia società.
quindi tu conosci la risposta che non ha voluto dare Lotito, a questo punto la voglio sapere anche io
Citazionesecondo te a quanti migliaia di tifosi laziali (perchè a questi è indirizzato il giornale) interessava la risposta alla domanda cos'è la B&G consulting ??
Premesso che un giornalista non agisce su delega dei propri lettori [probabilmente ti confondi con un altro mestiere], fammi i nomi di queste migliaia di persone di cui tu conosci personalmente il pensiero sul tema in oggetto.
Le domande sul bilancio alla riomma non le fanno i signori giornalisti perchè la situazione economico-finanziaria della riomma medesima è trasparente, a dir poco. Quindi i signori giornalisti il bilancio della riomma lo leggono e lo capiscono. Di conseguenza non hanno bisogno di fare domande. Ho detto bene Vocalè? :)
per completezza di informazione , Abbate era l'inviato dell'edizione online di repubblica , per la versione cartacea l'inviato a Formello di repubblica è G. Cardone ,
e ancora per completezza Lotito avrà trovato la domanda provocatoria perchè la stessa nasce da insinuazioni provenienti dalla Grecia ,
ieri c'è stata l'assemblea societaria , era quella la sede per chiedere chiarimenti sulla questione , se era interesse fare chiarezza e non polemica ,
un giornalista serio avrebbe partecipato all'assemblea ,
in bocca al lupo ad Abbate per il futuro della sua carriera lontano da Formello
Citazione di: happyeagle il 29 Ott 2011, 19:07
in bocca al lupo ad Abbate per il futuro della sua carriera lontano da Formello
Ma anche no.
In bocca a lupo a qualche altro\a ragazzo\a più valido\a, più serio\a e più competente, nella speranza che prenda il suo posto.
si vis pacem para bellum
Se vuoi la pace, prepara la guerra.
Geniale il titolo del topic che però ancora più genialmente viene ridotto nel sintetico parabellum, che riporta al "soprannome di una pistola semiautomatica adottata dall'esercito tedesco tra il 1908 ed il 1938 per l'armamento individuale degli ufficiali e dei sottufficiali" come recita la pagina Wikipedia.
Tornando al titolo del topic - se inteso nel significato della locuzione latina - si dice che se si vuole la pace si prepara la guerra. Beh, stando alla concatenazione degl eventi, sembra che si sta preparando la guerra senza volere alcuna pace.
A mio modesto avviso, la sintesi avrebbe potuto essere "shock and awe" oppure, più propriamente, "chi semina vento, raccoglie tempesta". Il raccolto sta arrivando, puntuale, copioso.
Per completezza d'informazione, quando, dove e quale (si badi bene, non che tipo di) domanda fare lo decide il giornalista, non l'intervistato. Laddove è l'intervistato a decidere che genere di domande gli si possono fare, si chiama propaganda.
Ribadisco che la persona intervistata può in ogni caso decidere di non rispondere. Che è cosa ben diversa dall'allontanare un giornalista dal proprio luogo di lavoro perché non si apprezza il suo pedigree.
Dopo quanto è successo non si può escludere che sia stata la stessa testata (anche Repubblica on line lo è) a tenere Abbate lontano dall'assemblea societaria. Invece di cacciarlo, Lotito poteva dire che avrebbe risposto in quella sede.
OT
Citazione di: Baldrick il 29 Ott 2011, 19:20
Ma anche no.
In bocca a lupo a qualche altro\a ragazzo\a più valido\a, più serio\a e più competente, nella speranza che prenda il suo posto.
Augurare, in questo momento, a un giovane di intraprendere la professione giornalistica è puro cinismo, caro mio :beer:
EOT
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.
Mi sono fermato a questo post perchè ne condivido ogni singola parola.
Spero non sia troppo tardi il giorno in cui tutti i Laziali si renderanno conto in che razza di verminaio viviamo.
proseguisce:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/29/lotito-che-non-deve-chiedere-mai/167130/
Citazione di: carib il 29 Ott 2011, 17:39
La deontologia è una cosa seria, prima di fare le prediche dovresti informarti. Per difendersi da (eventuali) falsità scritte da un giornalista c'è la querela per diffamazione. Non è certo l'Ordine che deve accertare la verità.
Carib, se mi accosti la serietà alla deontologia e all'ordine, rischio d'esser bannato a vita nonchè la querela...dici che devo informarmi prima di far prediche? Bene, non ho bisogno d'informarmi e tantomeno la mia era una predica.
Comunque non ho mai scritto che l'ordine debba accertare la verità, leggi bene e riporta per intero ciò che uno scrive, non mi piace che si strumentalizzi ciò che ho asserito, senno ti comporti come abbate, e si lamenta pure se uno lo sbatte fuori a pedate, gli dice pure bene, se mi dessero del pezzo di merda, e con quella faccia mi chidessero qualunque cosa, vabbè, sto zitto che mi bannano !!
Comuque sbagli, la domanda di un giornalista, non è solo una domanda e basta come tu asserisci !!
Se non ci credi, senti le interviste della san..oli dei vari v..riale e compagnia bella, che deontologia, che professionalità !!
Dai, non scherzare, in amicizia ;)
Citazione di: TomYorke il 29 Ott 2011, 16:38
La domanda, anche se provocatoria, è sempre leggittima.
No.
Se Berlusconi - per parlare di uno che "non mi sta simpatico", eufemizzando - organizza una conferenza stampa per comunicare i provvedimenti presi per affrontare la crisi economica, chiedergli davanti a tutti se ha messo le corna alla moglie è peggio che maleducazione. Se questo accadesse nei paesi anglosassoni,dove la libertà di stampa è tenuta in gran considerazione, il provocatore verrebbe messo alla porta.
Citazione di: turco il 29 Ott 2011, 20:24
proseguisce:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/29/lotito-che-non-deve-chiedere-mai/167130/
è ufficiale quest'alterco tra un cronista e un presidente di calcio è di gran lunga più grave delle aggressioni a ponte milvio
"casta away"
Citazione di: cartesio il 29 Ott 2011, 21:14
No.
Se Berlusconi - per parlare di uno che "non mi sta simpatico", eufemizzando - organizza una conferenza stampa per comunicare i provvedimenti presi per affrontare la crisi economica, chiedergli davanti a tutti se ha messo le corna alla moglie è peggio che maleducazione. Se questo accadesse nei paesi anglosassoni,dove la libertà di stampa è tenuta in gran considerazione, il provocatore verrebbe messo alla porta.
No.
A parte che la conferenza non aveva nessuna tematica.
A parte che la domanda in questione è stata fatta fuori dalla conferenza, durante un'intervista in piedi fuori dalla sala stampa.
A parte che la prima domanda ad Alemanno, in conferenza, riguardava Trony, il Diluvio e la capacità di organizzare un'Olimpiade.
A parte tutto questo, niente giustifica la reazione di Lotito.
Solo un atteggiamento veramente provocatorio del giornalista.
Atteggiamento che, però, non c'è stato.
Citazione di: asteN_A. il 29 Ott 2011, 21:13
Carib, se mi accosti la serietà alla deontologia e all'ordine, rischio d'esser bannato a vita nonchè la querela...dici che devo informarmi prima di far prediche? Bene, non ho bisogno d'informarmi e tantomeno la mia era una predica.
Comunque non ho mai scritto che l'ordine debba accertare la verità, leggi bene e riporta per intero ciò che uno scrive, non mi piace che si strumentalizzi ciò che ho asserito, senno ti comporti come abbate, e si lamenta pure se uno lo sbatte fuori a pedate, gli dice pure bene, se mi dessero del pezzo di merda, e con quella faccia mi chidessero qualunque cosa, vabbè, sto zitto che mi bannano !!
Comuque sbagli, la domanda di un giornalista, non è solo una domanda e basta come tu asserisci !!
Se non ci credi, senti le interviste della san..oli dei vari v..riale e compagnia bella, che deontologia, che professionalità !!
Dai, non scherzare, in amicizia ;)
Non scherzo.
Citazione di: asteN_A. il 29 Ott 2011, 16:57
... l'ordine pensi al suo orticello, prima di invadere campi di non competenza quali la figc, analizzi ciò che faziosamente e falsamente scrivono quotidianamente certi personaggi iscritti all'albo...
perdonami, ma la pusillanimeria me fa' veni' l'orticaria. L'analisi - come la chiami tu - della eventuale falsità delle notizie scritte da un giornalista spetta al giudice non all'Ordine. Quindi informati, studia, pensa, conta fino a un miliardo e poi ne riparliamo. Cordialità.
Peraltro qui stiamo parlando del caso di un giornalista cacciato da una conferenza stampa per aver fatto una domanda. Una domanda. Non per aver affermato qualcosa, vero o falso che sia. Ma è davvero così difficile prenderne atto?
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 21:21
A parte che la prima domanda ad Alemanno, in conferenza, riguardava Trony, il Diluvio e la capacità di organizzare un'Olimpiade.
Ah, bene.
Si chiama professionalità, immagino.
Non è che tutto ciò che succede vada preso per sacrosanto. Specie in Italia, dove la correttezza non va per la maggiore. Se Alemanno va a Formello, i giornalisti dovrebbero occuparsi del motivo per cui è lì. Un giornalista bravo magari riesce a collegare con logica i motivi della presenza in loco con altre tematiche, ma se l'ospite - la Lazio - ha organizzato una conferenza stampa per certi motivi, chi è ospitato deve tenerne conto e rispettare i diritti dell'organizzatore.
Poi se vuole fare domande su Trony & C. le fa in altro momento.
E se non fossi riuscito a spiegarmi, provo a fare un esempio.
Io sono fortemente anticlericale, e penso che il Papa dovrebbe spiegare pubblicamente perché ospita in Vaticano un tizio accusato di pedofilia, che è lì solo per questo motivo.
Ma se il Papa organizzasse un incontro con altre autorità religiose per qualche ricorrenza religiosa, e durante la solita conferenza stampa un giornalista gli chiedesse conto del fatto in questione, penso che sarebbe giusto allontanarlo.
Citazione di: cartesio il 29 Ott 2011, 22:06
Ah, bene.
Si chiama professionalità, immagino.
Non è che tutto ciò che succede vada preso per sacrosanto. Specie in Italia, dove la correttezza non va per la maggiore. Se Alemanno va a Formello, i giornalisti dovrebbero occuparsi del motivo per cui è lì. Un giornalista bravo magari riesce a collegare con logica i motivi della presenza in loco con altre tematiche, ma se l'ospite - la Lazio - ha organizzato una conferenza stampa per certi motivi, chi è ospitato deve tenerne conto e rispettare i diritti dell'organizzatore.
Poi se vuole fare domande su Trony & C. le fa in altro momento.
Ma stiamo scherzando? La conferenza di Formello era totalmente inutile, non è uscito fuori neanche uno spunto sullo stadio. Se un giornalista vuole fare altre domande ha il diritto e il dovere di farle.
Quante volte è successo che a berlusconi, in visita all'estero, siano state fatte domande relative ai fatti italiani?
Mah sono sempre piu convinto che i giornalisti si credono gli unici possessori della verita'. La parola professionalita' non ha alcun valore per loro.
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Citazione di: cartesio il 29 Ott 2011, 22:12
E se non fossi riuscito a spiegarmi, provo a fare un esempio.
Io sono fortemente anticlericale, e penso che il Papa dovrebbe spiegare pubblicamente perché ospita in Vaticano un tizio accusato di pedofilia, che è lì solo per questo motivo.
Ma se il Papa organizzasse un incontro con altre autorità religiose per qualche ricorrenza religiosa, e durante la solita conferenza stampa un giornalista gli chiedesse conto del fatto in questione, penso che sarebbe giusto allontanarlo.
Sarai pure anticlericale ma alle conferenze stampa del Papa vigono le leggi dello Stato vaticano - una monarchia assoluta - pertanto non ci sarebbe nulla di strano nel cacciare una persona non gradita che è lì con lo scopo di fare informazione.
sono anni che in Italia si cerca più lo scoop e la polemica e non si fanno più inchieste , è la deriva che ha preso una certa informazione da quando i mezzi di comunicazione sono andati a finire di proprietà di gruppi finanziari che hanno preso il posto degli editori puri , quelli che erano veramente al servizio dei lettori ,
è questa l'involuzione che non rende più credibile molta stampa in questo paese , quello che è successo a Formello è solo un altro granello di sabbia usato per coprire notizie che non si vogliono approfondire ,
il biscardismo spinto all'eccesso quando non si cade nel costanzismo estremo
Citazione di: cartesio il 29 Ott 2011, 22:06
Ah, bene.
Si chiama professionalità, immagino.
Non è che tutto ciò che succede vada preso per sacrosanto. Specie in Italia, dove la correttezza non va per la maggiore. Se Alemanno va a Formello, i giornalisti dovrebbero occuparsi del motivo per cui è lì. Un giornalista bravo magari riesce a collegare con logica i motivi della presenza in loco con altre tematiche, ma se l'ospite - la Lazio - ha organizzato una conferenza stampa per certi motivi, chi è ospitato deve tenerne conto e rispettare i diritti dell'organizzatore.
Poi se vuole fare domande su Trony & C. le fa in altro momento.
E poi ti do una dritta. E' proprio in questo modo che si ottengono le notizie, che si scoprono le cose. Facendo domande a bruciapelo, si evita che l'interlocutore scodelli una risposta preconfezionata. Buona per i velinari e i tifosi de calcio.
Citazione di: happyeagle il 29 Ott 2011, 22:42
sono anni che in Italia si cerca più lo scoop e la polemica e non si fanno più inchieste , è la deriva che ha preso una certa informazione da quando i mezzi di comunicazione sono andati a finire di proprietà di gruppi finanziari che hanno preso il posto degli editori puri , quelli che erano veramente al servizio dei lettori ,
è questa l'involuzione che non rende più credibile molta stampa in questo paese , quello che è successo a Formello è solo un altro granello di sabbia usato per coprire notizie che non si vogliono approfondire ,
il biscardismo spinto all'eccesso quando non si cade nel costanzismo estremo
Siamo all'apoteosi. Un giornalista fa una domanda, invecedi rispondere o di "non" rispondere lo si caccia per il solo fatto di averla posta, e lo si incolpa di "coprire notizie che non si vogliono approfondire". Ma lo capite il senso di ciò che scrivete? :lol:
Citazione di: carib il 29 Ott 2011, 18:06
Per me no. Uno pari.
quindi tu conosci la risposta che non ha voluto dare Lotito, a questo punto la voglio sapere anche io
Premesso che un giornalista non agisce su delega dei propri lettori [probabilmente ti confondi con un altro mestiere], fammi i nomi di queste migliaia di persone di cui tu conosci personalmente il pensiero sul tema in oggetto.
se apro un sondaggio qui dentro
scometti che non frega a nessuno ??
Citazione di: carib il 29 Ott 2011, 22:48
Siamo all'apoteosi. Un giornalista fa una domanda, invecedi rispondere o di "non" rispondere lo si caccia per il solo fatto di averla posta, e lo si incolpa di "coprire notizie che non si vogliono approfondire". Ma lo capite il senso di ciò che scrivete? :lol:
io capisco che della questione del bilancio non fregava una mazza a chi ha fatto la domanda , se gli importava andava in assemblea ad approfondire la cosa , e capisco pure che notizie come i fatti di Ponte Milvio non sono stati nè citati in presenza del Sindaco nè approfonditi intervistando questore e prefetto ,
tu che capisci tutto saprai anche il perchè
Citazione di: AguilaRoja il 29 Ott 2011, 12:26
Spero tu stia scherzando.
Cioè, preferisci una conferenza stampa nella quale i giornalisti applaudono e ridono, piuttosto che un giornalista che fa una DOMANDA. UNA DOMANDA. E FATELA FINITA DI SCRIVERE CHE ERA FUORI CONTESTO, PERCHE' NON SIGNIFICA NULLA.Citazione
Hai ragione, devo seriamente sforzarmi di comprendere che nelle conferenze stampa del mondo del calcio, in realtà si fà giornalismo d'inchiesta e ci si gioca la libertà d'opinione, la deontologia professionale. Ne ho sentite a centinaia ma de 'sta cosa non me ne ero mai accorto.
Quella domanda è perfettamente nel contesto.
-Klose è un fenomeno? -qual'è la situazione degli infortunati? - la squadra segue il tecnico? -ce stanno fondi neri nel bilancio della Lazio?- . Apprendo altresì che prima con Alemanno s'era parlato di alluvioni, Trony e Olimpiadi e quindi ci stava tutta una domanda sulla possibilità di fondi neri nella gestione della Lazio.
Nel pieno del contesto. Perchè è possibile che a questo alludesse il valente giornalista?
Se Abbate sa, o sospetta faccia il giornalista professionista e sviluppi un'inchiesta sulla questione. Altrimenti è solo una meschina provocazione.
Su sta cosa non vediamo l'ora di giocarci la dignità di una gestione.
Se poi venisse fori che c'ha ragione sarà stato bravo e vincerà il Pulitzer del giornalismo.
Magari la Lazio s'accappotta ma voi mette quanto semo stati deontologicamente avanzati.
A dirti la verità una cosa mi da fastidio.
Con i soldi delle mie tasse, pago gli stipendi di alcuni formidabili professionisti che scrivono per 'il romanista'. Nelle loro conferenze stampa applaudono ed inneggiano al capetano mentre ci prende per il culo.
Sarà sicuramente intervenuto l'ordine dei giornalisti stigmatizzando la questione, magari l'avrà fatto Abbate proponendo sanzioni esemplari, o l'avrai fatto te.
A me nun me risulta, ma non è importante.
Io nun lo so a te, ma a me fa rode parecchio er culo.
Mai però quanto un giornalista dichiaratamente Laziale che cerca di impalare pubblicamente il presidente della mia squadra a fronte di sospetti. Perchè se sapesse qualche altra verità l'avrebbe deontologicamente già dovuta pubblicare.
Quindi mentre ci battiamo per l'affermazione per il sacrosanto diritto di Abbate di domandare quello che gli pare, per la libertà di stampa, per la professionalità e per deontologia, l'altri ce pigliano per il culo coi soldi nostri.
Forte eh?
In un paese dove un Minzolini qualunque guida il telegiornale della prima rete della televisione pubblica, dove una che di cognome fa Berlinguer fa la giornalista a RAI 3, e dove l'unica trasmissione di puro giornalismo d'inchiesta subisce decine di cause giudiziarie e richieste di risarcimenti multimiliardari, credo che la questione della libertà di stampa non si giochi a Formello. Li gioca la Lazio che però, per certi fenomeni paranormali, rimane sempre e comunque sullo sfondo.
Abbate ha fatto la sua fondamentale cazzo di domanda, mo sarà contento.
scusa la forma ma con i quote stavolta nun c'ho capito un gran che.
Citazione di: happyeagle il 29 Ott 2011, 23:07
io capisco che della questione del bilancio non fregava una mazza a chi ha fatto la domanda , se gli importava andava in assemblea ad approfondire la cosa , e capisco pure che notizie come i fatti di Ponte Milvio non sono stati nè citati in presenza del Sindaco nè approfonditi intervistando questore e prefetto ,
tu che capisci tutto saprai anche il perchè
In assemblea vanno gli azionisti, i giornalisti vanno alle conferenze stampa. Sembra strano ma è così.
Peraltro, a quanto pare dai documenti pubblicati, all'assemblea del 28 erano presenti gli azionisti in percentuali da 0 virgola.
E se vogliamo dirla proprio tutta, all'inizio della seconda intervista in piedi (al di fuori della conferenza) è stato Lotito a dire "...e poi qui non si parla mai del bilancio della Lazio". E giù con tutte le (giuste) sbrodolature sull'ottimo bilancio. Ma a quel punto ci sta che qualcuno ti faccia qualche domanda su alcune zone scure del bilancio.
Citazione di: AguilaRoja il 30 Ott 2011, 10:03
E se vogliamo dirla proprio tutta, all'inizio della seconda intervista in piedi (al di fuori della conferenza) è stato Lotito a dire "...e poi qui non si parla mai del bilancio della Lazio". E giù con tutte le (giuste) sbrodolature sull'ottimo bilancio. Ma a quel punto ci sta che qualcuno ti faccia qualche domanda su alcune zone scure del bilancio.
zone scure perchè ? perchè un ellenico insinua qualcosa ?
Citazione di: happyeagle il 30 Ott 2011, 10:34
zone scure perchè ? perchè un ellenico insinua qualcosa ?
Per completezza di informazione, ambienti vicini all'ellenico riferiscono che il succitato è ancora sotto processo da circa 7 anni, in un procedimento che sta andando verso la prescrizione senza che sia stata ancora verificata la fondatezza delle accuse, anzi senza che sia stata ancora emessala sentenza di primo grado.
Per completezza di informazione, nel paese culla del diritto, il paese di Beccaria e di Calamandrei.
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2011, 10:39
Per completezza di informazione, ambienti vicini all'ellenico riferiscono che il succitato è ancora sotto processo da circa 7 anni, in un procedimento che sta andando verso la prescrizione senza che sia stata ancora verificata la fondatezza delle accuse, anzi senza che sia stata ancora emessala sentenza di primo grado.
Per completezza di informazione, nel paese culla del diritto, il paese di Beccaria e di Calamandrei.
e cosa c'entrano le vicende giudiziarie di questo tizio con l'assemblea degli azionisti della Lazio spa ?
Citazione di: happyeagle il 30 Ott 2011, 10:41
e cosa c'entrano le vicende giudiziarie di questo tizio con l'assemblea degli azionisti della Lazio spa ?
Mi sono limitato a riportare alcuni dati processuali, su una vicenda peraltro che tocca in qualche maniera la SSLazio.
Per rispondere alla tua domanda bisognerebbe aprire un altro topic, ma non ne ho grande voglia né interesse, come non ce l'ha nessuno qui dentro e fuori, compreso lo stesso Ellenico.
"scurdammece u passato". Andiamo avanti.
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2011, 10:47
Mi sono limitato a riportare alcuni dati processuali, su una vicenda peraltro che tocca in qualche maniera la SSLazio.
Per rispondere alla tua domanda bisognerebbe aprire un altro topic, ma non ne ho grande voglia né interesse, come non ce l'ha nessuno qui dentro e fuori, compreso lo stesso Ellenico.
"scurdammece u passato". Andiamo avanti.
si andiamo avanti , che è meglio , prova a quantificare i danni arrecati alla spaccatura della tifoseria causata da certe vicende che hanno avuto protagonisti certi personaggi , uno lo esibisci come avatar ad esempio ,
vicende in cui certa stampa e certi comunicatori hanno avuto grande attenzione , attenzione scemata e caduta nell'oblio della vergogna ,
si , è meglio che andiamo avanti .
Citazione di: happyeagle il 30 Ott 2011, 11:08
si andiamo avanti , che è meglio , prova a quantificare i danni arrecati alla spaccatura della tifoseria causata da certe vicende che hanno avuto protagonisti certi personaggi , uno lo esibisci come avatar ad esempio ,
vicende in cui certa stampa e certi comunicatori hanno avuto grande attenzione , attenzione scemata e caduta nell'oblio della vergogna ,
si , è meglio che andiamo avanti .
Va bene tutto quello che dici, non ho nulla da obiettare (se non per stanchezza).
Solo una cosa mi preme urgenza di ricordarti. L'avatar di cui parli, il mio avatar, non fa riferimento alcuno ad alcun personaggio impegnato nell'opera di "spaccatura della tifoseria causata da certe vicende".
Fai una ricerca su google e troverai la risposta. Ti do un aiutino intanto: rivediti "Sur un arbre perché", Francia, 1973 e troverai la risposta.
In tutto questo ricorda che come tifoso voglio vincere ma la vittoria non ha qualunque prezzo.
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2011, 11:58
L'avatar di cui parli, il mio avatar, non fa riferimento alcuno ad alcun personaggio impegnato nell'opera di "spaccatura della tifoseria causata da certe vicende".
Fai una ricerca su google e troverai la risposta. Ti do un aiutino intanto: rivediti "Sur un arbre perché", Francia, 1973 e troverai la risposta.
OT un sosia ! EOT :)
Citazione di: fish_mark il 29 Ott 2011, 19:58
si vis pacem para bellum
A mio modesto avviso, la sintesi avrebbe potuto essere "shock and awe" oppure, più propriamente, "chi semina vento, raccoglie tempesta". Il raccolto sta arrivando, puntuale, copioso.
Chiariamo un paio di cose: primo, il solo vento seminato da Lotito e' che je cacamo in testa. Punto. Sono dieci anni (ESATTI, anzi auguri alle merde che ci leggono) che tentano di farci sparire e hanno trovato l'osso piu' duro del mondo, il presidente piu' laziale della storia.
Secondo: a me Lotito non m'ha mai dato l'aria di uno pulitissimo. La risposta alla domanda del giornalista antilotitano e romanista la vorrei sapere anch'io. L'articolo dell'ellenico mi ha incuriosito molto.
Purtroppo quando si perde credibilta' a causa delle
motivazioni, anche domande legittime risultano in reazioni violente.
Quando in questa citta' verra' ristabilito l'ordine delle cose e si finira' di cercare di annientare la prima squadra di Roma per motivi economico-politici, allora saro' il primo a chiedere che certi aspetti vengano chiariti.
Ora siamo in guerra, come prospetta il titolo.
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2011, 17:25
Chiariamo un paio di cose: primo, il solo vento seminato da Lotito e' che je cacamo in testa. Punto. Sono dieci anni (ESATTI, anzi auguri alle merde che ci leggono) che tentano di farci sparire e hanno trovato l'osso piu' duro del mondo, il presidente piu' laziale della storia.
Secondo: a me Lotito non m'ha mai dato l'aria di uno pulitissimo. La risposta alla domanda del giornalista antilotitano e romanista la vorrei sapere anch'io. L'articolo dell'ellenico mi ha incuriosito molto.
Purtroppo quando si perde credibilta' a causa delle motivazioni, anche domande legittime risultano in reazioni violente.
Quando in questa citta' verra' ristabilito l'ordine delle cose e si finira' di cercare di annientare la prima squadra di Roma per motivi economico-politici, allora saro' il primo a chiedere che certi aspetti vengano chiariti.
Ora siamo in guerra, come prospetta il titolo.
Sottoscrivo!!
Scusate se mi intrometto in un argomento di cui so praticamente nulla,e infatti il mio non vuole essere un intervento tecnico, piuttosto una riflessione, e cioe', ma ve pare possibile che uno come Lotito che sa di essere sotto la lente di ingrandimento per qualunque sua azione da Consob, coni, "verilazzziali", e chi piu' ne ha piu' ne metta, possa far mettere a bilancio qualcosa di non chiaro che potrebbe evidenziare un qualcosa di illecito?
Se e' cosi' che si spera di "pizzicare" Lotito, ve posso di solo "se....bonasera". E me sa che il sor presidente s'e' avvelenato anche per questo, nel senso che avra' pensato " ma me piate proprio pe scemo!"
Comunque , nonostante l'impennata di vendite della "Soluzione Schoumm" l'odore acre di fegati infiammati e' sempre piu' forte.....
ma ah proposito di giornalisti che fanno domande sui bilanci che fine ahnno fatto i piccoli azionisti capitanati da quel famoso avvocato in motorino ?
essi si che potrebbero svelare il mistero, essi si
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2011, 17:25
Chiariamo un paio di cose: primo, il solo vento seminato da Lotito e' che je cacamo in testa. Punto. Sono dieci anni (ESATTI, anzi auguri alle merde che ci leggono) che tentano di farci sparire e hanno trovato l'osso piu' duro del mondo, il presidente piu' laziale della storia.
Secondo: a me Lotito non m'ha mai dato l'aria di uno pulitissimo. La risposta alla domanda del giornalista antilotitano e romanista la vorrei sapere anch'io. L'articolo dell'ellenico mi ha incuriosito molto.
Purtroppo quando si perde credibilta' a causa delle motivazioni, anche domande legittime risultano in reazioni violente.
Quando in questa citta' verra' ristabilito l'ordine delle cose e si finira' di cercare di annientare la prima squadra di Roma per motivi economico-politici, allora saro' il primo a chiedere che certi aspetti vengano chiariti.
Ora siamo in guerra, come prospetta il titolo.
Bravo Tarallo! Centomila di questi post! :band1:
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2011, 17:25
Chiariamo un paio di cose: primo, il solo vento seminato da Lotito e' che je cacamo in testa. Punto. Sono dieci anni (ESATTI, anzi auguri alle merde che ci leggono) che tentano di farci sparire e hanno trovato l'osso piu' duro del mondo, il presidente piu' laziale della storia.
Secondo: a me Lotito non m'ha mai dato l'aria di uno pulitissimo. La risposta alla domanda del giornalista antilotitano e romanista la vorrei sapere anch'io. L'articolo dell'ellenico mi ha incuriosito molto.
Purtroppo quando si perde credibilta' a causa delle motivazioni, anche domande legittime risultano in reazioni violente.
Quando in questa citta' verra' ristabilito l'ordine delle cose e si finira' di cercare di annientare la prima squadra di Roma per motivi economico-politici, allora saro' il primo a chiedere che certi aspetti vengano chiariti.
Ora siamo in guerra, come prospetta il titolo.
POst passabile in una giornata di festa.
Seguiranno appositi commenti.
Una cosa. Noi ci siamo da prima e ci saremo anche dopo. Di questa favolistica che ci vogliono annientare me ne strasbatto. IO c'ero e resistevo da molto tempo prima.
Non mi avranno mai. MAI.
mo' ce manca solo na citazione de absaroke e poi stamo apposto, se po' chiude
Secondo me si fa confusione tra libertà di stampa, caso particolare della libertà d'espressione o di parola, e presunto diritto alla raccolta di informazioni. La prima è uno dei pilastri della democrazia liberale - leggasi democrazia
tout court - il secondo no.
Il secondo viene visto come prerogativa del
pubblico in quella che chiamiamo società dello spettacolo, nella quale cui tutti devono inchinarsi al presunto diritto del
pubblico - il
popolo dei media - di sapere tutto su qualsiasi argomento. Per cui qualsiasi giornalaro si sente in diritto di invadere aree che dovrebbero rimanere al di fuori della sua area di influenza, dalla vita privata di politici, attori, sportivi, a quella di persone che per caso si trovano sotto i riflettori della cronaca, peggio se nera.
E se la notizia non c'è, qualcuno pensa di fabbricarla, specie se serve ad
Citazione di: asteN_A. il 29 Ott 2011, 16:57
"Un giornalista deve raccontare i fatti e non assecondare i potenti di turno. ».
In questo caso il potente non è Lotito ma qualcuno a cui è antipatico.
Non c'è da stupirsi se ogni tanto qualcuno reagisce sopra le righe. Con Lotito la cosa diventa di pubblico dominio, con tante altre persone no.
Nell'era delle cimici e delle intercettazioni, è un bizzarro potente di turno quello che sguinzaglia un giornalista a raccogliere informazioni in pubblico, alla luce del sole, davanti a una folta platea e decine di microfoni aperti. Siamo seri, per favore. Abbozzatela.
Carib, non buttarla in caciara.
La provocazione consisteva nel fare - quante volte, figliolo? - una domanda provocatoria in un momento in cui non doveva essere fatta, approfittando del fatto che ormai il pubblico (*) è abituato a pensare che ogni domanda possa essere fatta in qualsiasi circostanza. Quindi che il torto stia dalla parte di chi non risponde, invece che dalla parte di chi se ne approfitta. Non è stato proprio in questo topic che qualcuno ha scritto che fare domande è lecito? Non è così, fare domande non è sempre lecito, ed anche il modo di farle ha la sua importanza.
Esiste un'etica dell'informazione, anche se preferiamo dimenticarlo.
(*) questa parola comincia a crearmi disagio, visto che la considero un concetto "alto" ma sputtanato dall'uso mediatico
Citazione di: cartesio il 01 Nov 2011, 03:13
Carib, non buttarla in caciara.
La provocazione consisteva nel fare - quante volte, figliolo? - una domanda provocatoria in un momento in cui non doveva essere fatta, approfittando del fatto che ormai il pubblico (*) è abituato a pensare che ogni domanda possa essere fatta in qualsiasi circostanza. Quindi che il torto stia dalla parte di chi non risponde, invece che dalla parte di chi se ne approfitta. Non è stato proprio in questo topic che qualcuno ha scritto che fare domande è lecito? Non è così, fare domande non è sempre lecito, ed anche il modo di farle ha la sua importanza.
Esiste un'etica dell'informazione, anche se preferiamo dimenticarlo.
(*) questa parola comincia a crearmi disagio, visto che la considero un concetto "alto" ma sputtanato dall'uso mediatico
sottoscrivo parola per parola.
per alcuni, per esempio, "striscia la notizia" è un must. a me repelle.
Citazione di: Micaveron il 31 Ott 2011, 16:31
mo' ce manca solo na citazione de absaroke e poi stamo apposto, se po' chiude
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
Citazione di: cartesio il 01 Nov 2011, 03:13
Carib, non buttarla in caciara.
La provocazione consisteva nel fare - quante volte, figliolo? - una domanda provocatoria in un momento in cui non doveva essere fatta, approfittando del fatto che ormai il pubblico (*) è abituato a pensare che ogni domanda possa essere fatta in qualsiasi circostanza. Quindi che il torto stia dalla parte di chi non risponde, invece che dalla parte di chi se ne approfitta. Non è stato proprio in questo topic che qualcuno ha scritto che fare domande è lecito? Non è così, fare domande non è sempre lecito, ed anche il modo di farle ha la sua importanza.
Esiste un'etica dell'informazione, anche se preferiamo dimenticarlo.
(*) questa parola comincia a crearmi disagio, visto che la considero un concetto "alto" ma sputtanato dall'uso mediatico
Quotone per cartesio, quello che hai postato è il centro esatto di questa questione.
Citazione di: ralphmalph il 01 Nov 2011, 10:31
sottoscrivo parola per parola.
per alcuni, per esempio, "striscia la notizia" è un must. a me repelle.
'Striscia la notizia' è l'espressione più subdola della faziosità e della propaganda.
Citazione di: ralphmalph il 01 Nov 2011, 10:31
sottoscrivo parola per parola.
per alcuni, per esempio, "striscia la notizia" è un must. a me repelle.
State
dicendo
una
marea
di
cazzate.
Ma non per cattiveria, semplicemente perchè ignorate ciò di cui si parla. E la figura che si fa è poco edificante.
Cito Carib, abbozzate
ma formello non è di una società privata mica c'e l'obbligo di farti entrare per forza o no?.Tu hai il diritto di cronaca ,e io ho il diritto di far entrare chi mi pare.
Monsieur le President dichiara di volersi dare alla politica (per amor di Patria e senso di responsabilita' verso il paese). Non c'e' che dire, cominciamo bene.
;)
monsieur focoault diceva che tra due elementi c'è sempre una relazione di potere.
di relazione con il potere.
anche in questa situazione ne esiste una, una maggiore, quella del padrone di casa, e una minore, quella dell'abbate.
e a nulla serve la dietrologia se non ha ribalatare questo semplice dato di realtà.
all'interno di questa realtà a me sembra che l'allontanalmento coatto di un giornalista che pone una domanda mi sembra ascriversi a ciò che si può definire un abuso.
il Principio che ne segue è quello che non è ammissibile che si verifichi ciò che si è verificato in quel di formello.
sono sicuro che sarebbe potuto andare diversamente e comunque si sarebbe potuto salvaguardare il diritto di Lotito di lamenatarsi di quel giornalista e quel giornalismo non ritenuto costruttivo.
e allora sarebbe stato possibile anche mettere il focus del dibattito nel merito della questione, ognuno on le prorpie opinioni.
ma questo non è stato possibile, questo topic ne è esemplare. perchè ancor prima del merito è subentarta una questione di metodo, prodroma di una tipica situazione di arretramento semantico e impoverimento del dibattito in una sterile dicotomia Lazio-Giornalismo.
questione che così posta è fuorviante o quantomeno off topic.
la questione è semplice, lotito ha sbagliato neio modi, indi nel merito, promuovendo con quel metodo l'annullmento del merito.
orevoir.
la lazio vola, ottima consolazione.
Citazione di: AguilaRoja il 01 Nov 2011, 16:12
State
dicendo
una
marea
di
cazzate.
Ma non per cattiveria, semplicemente perchè ignorate ciò di cui si parla. E la figura che si fa è poco edificante.
Cito Carib, abbozzate
So che mi degnerai di una elaborazione un po' piu' sofisticata di questa.
Citazione di: Bianchina il 01 Nov 2011, 16:22
Monsieur le President dichiara di volersi dare alla politica (per amor di Patria e senso di responsabilita' verso il paese). Non c'e' che dire, cominciamo bene.
;)
sai che duetto co scilipoti ?
Citazione di: AguilaRoja il 01 Nov 2011, 16:12
State
dicendo
una
marea
di
cazzate.
Ma non per cattiveria, semplicemente perchè ignorate ciò di cui si parla. E la figura che si fa è poco edificante.
Cito Carib, abbozzate
Mah. Al di là del tono una 'nticchia coatto (me lo concederai, l'ultima volta che ho sentito "abbozzate" era alla bisca sotto casa), non capisco l'argomentazione, se ce n'è una.
Se delle persone scrivono cose a tuo giudizio inesatte, correggile. Se hai informazioni di prima mano (come sembri avere, e non solo in questo caso), rendi edotto il popolo. Sarebbe un contributo preziosissimo alla discussione, credo. Ma gli insulti e le velate allusioni non servono a nessuno: né a chi li posta (ché anzi, a proposito di brutte figure, non ne esce benissimo), né a chi legge, condannato ad un destino di disperante ignoranza.
Una cosa credo sia certa: non puoi pretendere che un intero forum accetti quello che dici (insulti compresi) come oro colato sulla fiducia.
Citazione di: AguilaRoja il 01 Nov 2011, 16:12
State
dicendo
una
marea
di
cazzate.
Ma non per cattiveria, semplicemente perchè ignorate ciò di cui si parla. E la figura che si fa è poco edificante.
Cito Carib, abbozzate
Anche in questo topic ti permetti di insultare le persone. Vedi un po' te....
Argomenta, spiega, come ha detto giustamente chi mi ha preceduto. Perchè altrimenti quello che non fa una bella figura sei solo ed esclusivamente tu che ti permetti di mancare di rispetto a tutti noi, per l'ennesima volta.
ha sbagliato nei modi.
un :
lei non entra più a formello !
penso che sarebbe stato meglio
definire lotito il presidente più laziale tarallo me sembra una forzatura così grande che....vabbè...
Citazione di: Tarallo il 01 Nov 2011, 16:43
So che mi degnerai di una elaborazione un po' piu' sofisticata di questa.
Cà, so giorni che lo faccio su questo topic e sull'altro.
Le cose fondamentali:
A parlare di bilancio è stato Lotito, dicendo che "del bilancio della Lazio non si parla mai.."
Il suddetto Abbate, in conferenza stampa, non ha proferito parola. E quindi non ha rivolto domande.
La domanda in questione è stata posta in una seconda intervista, in piedi, fuori dallla conferenza stessa.
Citazione di: Baldrick il 01 Nov 2011, 17:02
Mah. Al di là del tono una 'nticchia coatto (me lo concederai, l'ultima volta che ho sentito "abbozzate" era alla bisca sotto casa), non capisco l'argomentazione, se ce n'è una.
Se delle persone scrivono cose a tuo giudizio inesatte, correggile. Se hai informazioni di prima mano (come sembri avere, e non solo in questo caso), rendi edotto il popolo. Sarebbe un contributo preziosissimo alla discussione, credo. Ma gli insulti e le velate allusioni non servono a nessuno: né a chi li posta (ché anzi, a proposito di brutte figure, non ne esce benissimo), né a chi legge, condannato ad un destino di disperante ignoranza.
Una cosa credo sia certa: non puoi pretendere che un intero forum accetti quello che dici (insulti compresi) come oro colato sulla fiducia.
Non ci provate.. l'abbozzate era una citazione di un altro utente, e le argomentazioni ve le sto dando da giorni. Ma nessuno le legge o, almeno, si fa finta di non leggerle.
Basta risalire ai miei precedenti post.
E il primo ad insultare qualcun altro non sono di certo stato io, qui in mezzo.
io avevo letto. non capisco niente di odg, focault e altre cose ma avevo letto e capito.
compresa sta cosa del gruppo fb.
E meno male... di passare per matto, maleducato e coatto proprio non mi andava.
Lotito ha certamente sbagliato a reagire in quel modo, ma ha ragione da vendere nella sostanza per cui non mi sento di essere solidale con Abbate, per i motivi citati in questi interventi precedenti che quoto perché considero giusto farli leggere di nuovo.
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.
Citazione di: mapalla il 29 Ott 2011, 10:28
Concordo su quello che dici, ma, soprattutto, nella maniera. Per quel che mi riguarda, nessuna solidarietà all'apprendista giornalaio, è stato anche per me colui che mi ha convinto a non ascoltare più la radio la sera tornando a casa. Mi domandavo: vabbè, sicuramente è giovane, deve imparare, ma possibile che questo continua a fare l'inviato con una persona in studio che, presochè costantemente, lo rimprovera o gli dice quello che deve dire e come si deve comportare? Chi lo ha mandato? (forse, sono stato anche influenzato sulla professionalità di chi lo aveva preceduto e, personalmente, anche infastidito dalla sua voce, ma questo non deve essere importante). In merito all'ordine dei giornalisti (per me, corporazione della peggiore specie che interviene "a comando") è sufficiente leggere i nomi di chi li rappresenta in questo caso per capire il livello di parzialità che si potrà apprezzare (manca solo Marione ed il quadro è completo :( )
Di contro, però, non mi è piaciuto l'atteggiamento del presidente. Sono anch'io un imprenditore, pressappoco della sua età (sicuramente molto molto più piccolo e meno meno meno ricco :( ) ma anch'io sono costretto quotidianamente a combattere con chi mi circonda, che non sono giornalisti, ma comunque gente del mio ambiente che davanti a te ha un certo comportamento e di dietro ti pugnala alle spalle. Quando li incontri ti verrebbe voglia di affrontarli e magari di insultarli, ma la diplomazia e l'educazione devono vincere su questa voglia. E' importante mantenere la calma, è molto molto meglio attendere l'occasione per fargliela pagare al momento giusto, sedendosi sulla "classica riva del fiume". A me, fino ad adesso, il tempo ha sempre dato ragione... e di "cadaveri" in oltre trent'anni di lavoro ne ho visti passare tanti.
Il presidente della S.S. Lazio è "fumino" di carattere (ed anche un po' saccente e pieno di sè, IMHO) e non deve cadere nelle provocazioni ad arte di "individui" che nulla hanno a che fare con la storia della prima squadra della Capitale. Così riescono a farti passare dalla ragione al torto e, nella nostra situazione, non credo se ne abbia ulteriore necessità (vedi i silenzi nell'assalto al pullman l'anno scorso, le "puncicate" dimenticate, l'aggressione ai nostri amici il 16 scorso, i buuu razzisti "unilaterali, Mauro e compagnia, la Consob che interviene solo per noi, ecc., se ne potrebbe scrivere un libro)
Sempre Forza Lazio
Su Internet poi ho letto che la famosa domanda era stata posta all'assemblea degli azionisti dell'anno scorso, domanda alla quale era stata data risposta.
Ha ragione Tarallo: siamo in guerra, una guerra che noi non abbiamo dichiarato. Ricordiamocelo.
Sospetto che Abbate ci legga 8), visto nella sua bacheca FB non compare più il suo ultimo intervento citato da alcuni netters.
Citazione di: easy il 01 Nov 2011, 23:01
compresa sta cosa del gruppo fb.
Cioè che qualche buontempone l'aveva iscritto a forza e che lui (l'Abbate) non ne sapeva nulla?
(cosa poi rivelatasi falsa, giacché impossibile)
AguilaRoja: espressioni come "scrivete un sacco di cazzate", oltre al già citato "abbozzate", denotano un atteggiamento un po' fastidioso. Almeno per me, poi magari agli altri piace e ci si trovano alla grande. Comunque capisco che non è un tuo problema, visto che la cosa al massimo potrà spingermi ad ignorare i tuoi interventi di qui in avanti. Senza astio.
Quanto al resto, ho letto e inteso. Credevo che sapessi dell'altro, vista la veemenza con cui sei intervenuto dopo che ti eri (apparentemente) tranquillizzato. Quello che già sapevo, dunque, non sposta di un millimetro la mia convinzione che Lotito abbia fatto un grande errore, ma che l'"incidente" sia figlio di una situazione pregressa che sarebbe a dir poco insostenibile per chiunque.
Citazione di: Baldrick il 02 Nov 2011, 00:39
Cioè che qualche buontempone l'aveva iscritto a forza e che lui (l'Abbate) non ne sapeva nulla?
(cosa poi rivelatasi falsa, giacché impossibile)
AguilaRoja: espressioni come "scrivete un sacco di cazzate", oltre al già citato "abbozzate", denotano un atteggiamento un po' fastidioso. Almeno per me, poi magari agli altri piace e ci si trovano alla grande. Comunque capisco che non è un tuo problema, visto che la cosa al massimo potrà spingermi ad ignorare i tuoi interventi di qui in avanti. Senza astio.
Quanto al resto, ho letto e inteso. Credevo che sapessi dell'altro, vista la veemenza con cui sei intervenuto dopo che ti eri (apparentemente) tranquillizzato. Quello che già sapevo, dunque, non sposta di un millimetro la mia convinzione che Lotito abbia fatto un grande errore, ma che l'"incidente" sia figlio di una situazione pregressa che sarebbe a dir poco insostenibile per chiunque.
E allora non sentirti parte di quelle che definisco io cazzate, perchè per quanto dici non lo sei
Citazione di: AguilaRoja il 01 Nov 2011, 22:49
La domanda in questione è stata posta in una seconda intervista, in piedi, fuori dallla conferenza stessa.
Quindi confermi che nessuno, nessuno, ha cacciato Abbate dalla conferenza stampa come afferma in un impeto di partigiano, democratico, e eroico antifascismo larepubblica.it.
Ma soltanto che c'é stato un litigio DOPO la conferenza stampa. Quando questa era finita e i giornalisti stavano uscendo.
Il che, intendiamoci, almeno rende romanzate alcune ricostruzioni giornalistiche del suddetto giornale e abbastanza caduche le discussioni su cosa e come si debbano porre le domande IN conferenza stampa.
Visto che la conferenza stampa, mi confermi, era finita.
Intendiamoci una seconda volta, Lotito é un cafone, ma in questa guerra, che solo chi non ha paura di cadere nel ridicolo puo' mettere nella categoria
libertà di stampa, tra Lotito e larepubblica é il MIO cafone.
Per dire, alcune settimane fa, in conferenza stampa da Auckland é successo lo stesso fatto tra un giornalsta dell'Equipe e il selezionatore della nazionale francese di rugby. Comprese le velate minacce.
Nessuno, e dico nessuno, ha avuto il ridicolo coraggio di tirare fuori la libertà di stampa, la democrazia e compagnia cantando.
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 09:03
Intendiamoci una seconda volta, Lotito é un cafone, ma in questa guerra, che solo chi non ha paura di cadere nel ridicolo puo' mettere nella categoria libertà di stampa, tra Lotito e larepubblica é il MIO cafone.
IB, faresti meglio, a tifare per te, per la tua testa, per la tua autonomia, che prendere le parti di qualcuno.
Mio cafone è una deriva molto pericolosa.
Intellettualemnte parlando.
lo stesso rischio che c'è nell'allevare un serpente.
te ne potresti pentire, domani. ma forse anche prima.
dipende dalle fame
Citazione di: Kim Gordon il 02 Nov 2011, 09:28
IB, faresti meglio, a tifare per te, per la tua testa, per la tua autonomia, che prendere le parti di qualcuno.
Mio cafone è una deriva molto pericolosa.
Intellettualemnte parlando.
lo stesso rischio che c'è nell'allevare un serpente.
te ne potresti pentire, domani. ma forse anche prima.
dipende dalle fame
E' stato il mio sogno da bambino.
Giocare per la Lazio. Essere il centravanti che segna il gol decisivo per vincere la Coppa dei Campioni, neanche lo scudetto. La coppa dei campioni.
Poi col tempo mi sarei anche accomodato di una maglietta da terzino.
Poi, anche in panchina.
Poi alla fine ho fatto un'altra vita.
Quindi tifare per me, oggi, parlando di calcio (
ehi, amico, siamo su Lazionet !!!! e io che pensavo fossimo sull'irresistibilevogliadifarepsicanalisidelladomenica.it), é diventato un fatto esterno alla mia vita reale. tanto che neanche gioco più a pallone.
Ma andremmo sull'autobiografia agiografica e ammetto, pur avendo una buona considerazione di me stesso, rischieremmo la consunzione del topic per mancanza di reale interesse.
Quindi, lo so é brutto e potrei pentirmene. parlo di Lazio. Di qualcosa percui resto un semplice tifoso esterno.
Nulla di quello che succede sul campo, o nelle conferenze stampa, é determinato par un mio atto o pensiero.
Forse i 50 euri che ho speso lo scorso febbraio per assistere a Lazio-Bari all'Olimpico potrebbero avere avuto un'influenza sulla decisione di acquistare Cissé da parte della Lazio. Ma é anche vero che una volta pisciai nel canale della Manica, non credo che cioé abbia avuto un'influenza maggiore sull'alternarsi delle maree.
Quindi, malgrado la passione, resto esterno. O mollo tutto e smetto di allevare serpenti o resto, a costo di pentirmene lo so ahimé, a tifare la Lazio. Una cosa esterna a me. Resto a interessarmi a chi questa entità rappresenta, foss'anche un giocatore o un dirigente.
Quindi, scusa, lo so che sono uno che usa poco la sua testa, continuo a tifare Lazio.
E tra una carta da c.ulo che cerca le pulci, quando attorno altro che serpenti e dinosauri, e il mio
cafone che gestisce la Lazio in maniera che ritengo, risultati alla mano, più che soddisfacente, sto dalla parte del mio cafone. Sempre.
Quando veramente le libertà democratiche del paese saranno in pericolo, ve lo giuro saro' dalla vostra parte, saro' sulla barricata. Ma per ora, risultati e buon senso alla mano, l'unica cosa che é in pericolo, anzi che già é bella che ita, é la corona di emorroidi attorno all'ano del 99% dei pennivendoli che scroccano uno stipendio nella redazione sportiva della repubblica. Per aver troppo esitato nell'eterno dillemma.
E io, senza nessun timore di allevare rettili, godo.
Citazione di: AguilaRoja il 01 Nov 2011, 22:49
Cà, so giorni che lo faccio su questo topic e sull'altro.
Le cose fondamentali:
A parlare di bilancio è stato Lotito, dicendo che "del bilancio della Lazio non si parla mai.."
Il suddetto Abbate, in conferenza stampa, non ha proferito parola. E quindi non ha rivolto domande.
La domanda in questione è stata posta in una seconda intervista, in piedi, fuori dallla conferenza stessa.
infatti del bilancio non si è parlato affatto , quando se ne è avuta l'occasione l'unica domanda ( capziosa ) che è venuta in mente di fare verteva su una illazione apparsa su articolo di un personaggio che dovrebbe spiegare molte cose ai tifosi Laziali ,
purtroppo il biscardismo è quello che va di moda tra molti cronisti che frequentano Formello ,
la ricerca continua della polemica , per contribuire al marcio della cornice
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
E' stato il mio sogno da bambino.
Giocare per la Lazio. Essere il centravanti che segna il gol decisivo per vincere la Coppa dei Campioni, neanche lo scudetto. La coppa dei campioni.
Poi col tempo mi sarei anche accomodato di una maglietta da terzino.
Poi, anche in panchina.
Poi alla fine ho fatto un'altra vita.
Quindi tifare per me, oggi, parlando di calcio (ehi, amico, siamo su Lazionet !!!! e io che pensavo fossimo sull'irresistibilevogliadifarepsicanalisidelladomenica.it), é diventato un fatto esterno alla mia vita reale. tanto che neanche gioco più a pallone.
Ma andremmo sull'autobiografia agiografica e ammetto, pur avendo una buona considerazione di me stesso, rischieremmo la consunzione del topic per mancanza di reale interesse.
Quindi, lo so é brutto e potrei pentirmene. parlo di Lazio. Di qualcosa percui resto un semplice tifoso esterno.
Nulla di quello che succede sul campo, o nelle conferenze stampa, é determinato par un mio atto o pensiero.
Forse i 50 euri che ho speso lo scorso febbraio per assistere a Lazio-Bari all'Olimpico potrebbero avere avuto un'influenza sulla decisione di acquistare Cissé da parte della Lazio. Ma é anche vero che una volta pisciai nel canale della Manica, non credo che cioé abbia avuto un'influenza maggiore sull'alternarsi delle maree.
Quindi, malgrado la passione, resto esterno. O mollo tutto e smetto di allevare serpenti o resto, a costo di pentirmene lo so ahimé, a tifare la Lazio. Una cosa esterna a me. Resto a interessarmi a chi questa entità rappresenta, foss'anche un giocatore o un dirigente.
Quindi, scusa, lo so che sono uno che usa poco la sua testa, continuo a tifare Lazio.
E tra una carta da c.ulo che cerca le pulci, quando attorno altro che serpenti e dinosauri, e il mio cafone che gestisce la Lazio in maniera che ritengo, risultati alla mano, più che soddisfacente, sto dalla parte del mio cafone. Sempre.
Quando veramente le libertà democratiche del paese saranno in pericolo, ve lo giuro saro' dalla vostra parte, saro' sulla barricata. Ma per ora, risultati e buon senso alla mano, l'unica cosa che é in pericolo, anzi che già é bella che ita, é la corona di emorroidi attorno all'ano del 99% dei pennivendoli che scroccano uno stipendio nella redazione sportiva della repubblica. Per aver troppo esitato nell'eterno dillemma.
E io, senza nessun timore di allevare rettili, godo.
scrivi bene, come solito, ma anche insolitamente sprecato IMHO.
la sovrappaosizione tra Tifoso della Lazio, e Tifoso di un Imprenditore è del tutto arbitrale.
te invece la fai diventare "naturale", non solo, poi fai anche dell'ironia sulla psicoanalisi. siamo agli specchi.
poi, non ho mai pensato che non pensi con la tua testa.
anzi, tanto non lo penso, che me fermo qui.
faccio finta che sto post inutile non l'hai scritto.
E' ovvio che é naturale.
E non potrebbe essere altrimenti.
Non scherziamo neanche, se Lotito oggi decide che s'é rotto er cazzo, la Lazio sta nella merda fino al collo.
Poi che famo ? ringraziamo la repubblica per la loro battaglia civile ?
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:46
E' ovvio che é naturale.
E non potrebbe essere altrimenti.
Non scherziamo neanche, se Lotito oggi decide che s'é rotto er cazzo, la Lazio sta nella merda fino al collo.
Poi che famo ? ringraziamo la repubblica per la loro battaglia civile ?
e che non lo sai?
laziali duri e puri....
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
E' stato il mio sogno da bambino.
Giocare per la Lazio. Essere il centravanti che segna il gol decisivo per vincere la Coppa dei Campioni, neanche lo scudetto. La coppa dei campioni.
Poi col tempo mi sarei anche accomodato di una maglietta da terzino.
Poi, anche in panchina.
Poi alla fine ho fatto un'altra vita.
Quindi tifare per me, oggi, parlando di calcio (ehi, amico, siamo su Lazionet !!!! e io che pensavo fossimo sull'irresistibilevogliadifarepsicanalisidelladomenica.it), é diventato un fatto esterno alla mia vita reale. tanto che neanche gioco più a pallone.
Ma andremmo sull'autobiografia agiografica e ammetto, pur avendo una buona considerazione di me stesso, rischieremmo la consunzione del topic per mancanza di reale interesse.
Potrei averle scritte anche io queste righe. Perché io volevo fare il calciatore, mica per le Ferrari o per le gnocche, visto che a 10 anni non pensi ad altro che a giocare a pallone.
Ci apriremo un topic caro IB, perché "la vita un sogno e i sogni aiutano a vivere meglio".
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Quindi, lo so é brutto e potrei pentirmene. parlo di Lazio. Di qualcosa percui resto un semplice tifoso esterno.
Nulla di quello che succede sul campo, o nelle conferenze stampa, é determinato par un mio atto o pensiero.
Forse i 50 euri che ho speso lo scorso febbraio per assistere a Lazio-Bari all'Olimpico potrebbero avere avuto un'influenza sulla decisione di acquistare Cissé da parte della Lazio. Ma é anche vero che una volta pisciai nel canale della Manica, non credo che cioé abbia avuto un'influenza maggiore sull'alternarsi delle maree.
Siamo un granello di sabbia, ma possiamo dare sempre il nostro minimo contributo. Siamo tifosi e per questo abbiamo diritto di avere una seppur minima voce in capitolo. Non possiamo però essere trasformati in tifosi inerti e passivi e un forum internet – una novità assoluta rispetto al passato – può dare il suo "seppur minimo" contributo.
Non è questione di ribellarsi è giusto, ma soltanto di partecipazione attiva a una cosa che ti appassiona, su cui spendi energie fisiche e mentali, su cui spesso metti a rischio amicizie personali e anche affetti familiari.
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Quindi, malgrado la passione, resto esterno. O mollo tutto e smetto di allevare serpenti o resto, a costo di pentirmene lo so ahimé, a tifare la Lazio. Una cosa esterna a me. Resto a interessarmi a chi questa entità rappresenta, foss'anche un giocatore o un dirigente.
Quindi, scusa, lo so che sono uno che usa poco la sua testa, continuo a tifare Lazio.
E tra una carta da c.ulo che cerca le pulci, quando attorno altro che serpenti e dinosauri, e il mio cafone che gestisce la Lazio in maniera che ritengo, risultati alla mano, più che soddisfacente, sto dalla parte del mio cafone. Sempre.
Sei liberissimo di schierarti per chi vuoi, anche del cafone che gestisce la Lazio in maniera che ritengo, risultati alla mano, più che soddisfacente", considerazione che in termini strettamente sportivi non posso che condividere.
Dal mio punto di vista, una aprioristica fiducia è malriposta, visti i rischi corsi nel recente passato. Ad esempio, vorrei tanto vincere lo scudazzo con questo presidente, anche per l'effetto che fa, ma temo che sarebbero difficilmente controllabili. In ogni caso, si tratta di rischi che vale la pena correre.
In grande e sincera amicizia anche da chi non ha mai avuto la fortuna di incontrarti, ma soltanto il piacere e l'onore di conoscerti
FORZA LAZIO (perché ci sta bene, sempre)
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:46
E' ovvio che é naturale.
E non potrebbe essere altrimenti.
Non scherziamo neanche, se Lotito oggi decide che s'é rotto er cazzo, la Lazio sta nella merda fino al collo.
Poi che famo ? ringraziamo la repubblica per la loro battaglia civile ?
Scusa, non mi va di insistere, ma siamo all'"
Après moi, le déluge"?
No, per favore,
Ne abbiamo viste di cotte e di crude. Anzi, in quei momenti ci esaltiamo.
LAZIO WILL NEVER DIE.
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:46
E' ovvio che é naturale.
E non potrebbe essere altrimenti.
Non scherziamo neanche, se Lotito oggi decide che s'é rotto er cazzo, la Lazio sta nella merda fino al collo.
Poi che famo ? ringraziamo la repubblica per la loro battaglia civile ?
naturale è mangiare, bere, cagare, riprodursi. (manco più maschio femmina come accoppiamento è più un caposaldo del naturale...)
mo te arrivi e mi dici cheTifare un Imprenditore è un obbligo naturale di ogni Tifoso.
maddechè!
se Lotito lascia la Lazio se la pia un altro.
e se non se la pia se la piamo noi.
e se non se la piamo noi
vordì che è "giusto" che scompaia.
ma comunque, tutto questo è off topic, anche se facciamo finta di non saperlo, resta off topic.
la questione che cercavo di dirti è che giustificare un attegiamento come quello che ha proposto Lotito cacciando abbate è pericoloso, perchè fazioso, e ancor più pericoloso è giustificare questa faziosità facendola coincidere con la faziosità per la Lazio.
a meno che tu, o chi per te, non cominciate a stilare liste di lazialità. con rilascio di patenti annesse.
una specie di Tessera del Laziale. in cui possono entrare colo coloro che sbrigano le propie funzioni di Tifoso "naturalmente".....
e allora kaput. tutt finit.
scrive fish mark: "stando alla concatenazione degl eventi, sembra che si sta preparando la guerra senza volere alcuna pace"
ma niente affatto. la concatenazione degli eventi dimostra piuttosto che è proprio la pace che vogliono. per l'esattezza quella che vogliono è la pax romana. scrive tacito: "Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant", che tradotto liberamente significa "fanno un deserto e lo chiamano pace"
è dall'estate del 2000 (lo so che è così da 1927, ma le vittorie della Lazio cragnottiana hanno ridato urgenza al problema) che lavorano con tenacia per questa pace. lotito sembrava - a tanti per la verità, non solo a quelli che vogliono cancellare il biancoceleste a Roma - il "soggetto" giusto per l'opera avviata nel post default cirio. sbagliavano allora, naturalmente, sbagliano ora. e chi fa fatica a rassegnarsi, pazienza, prima o poi si rassegnerà
Citazione di: Kim Gordon il 02 Nov 2011, 10:53
naturale è mangiare, bere, cagare, riprodursi. (manco più maschio femmina come accoppiamento è più un caposaldo del naturale...)
mo te arrivi e mi dici cheTifare un Imprenditore è un obbligo naturale di ogni Tifoso.
maddechè!
se Lotito lascia la Lazio se la pia un altro.
e se non se la pia se la piamo noi.
e se non se la piamo noi
vordì che è "giusto" che scompaia.
ma comunque, tutto questo è off topic, anche se facciamo finta di non saperlo, resta off topic.
la questione che cercavo di dirti è che giustificare un attegiamento come quello che ha proposto Lotito cacciando abbate è pericoloso, perchè fazioso, e ancor più pericoloso è giustificare questa faziosità facendola coincidere con la faziosità per la Lazio.
a meno che tu, o chi per te, non cominciate a stilare liste di lazialità. con rilascio di patenti annesse.
una specie di Tessera del Laziale. in cui possono entrare colo coloro che sbrigano le propie funzioni di Tifoso "naturalmente".....
e allora kaput. tutt finit.
:clap:
Citazione di: cartesio il 01 Nov 2011, 03:13
Carib, non buttarla in caciara.
La provocazione consisteva nel fare - quante volte, figliolo? - una domanda provocatoria in un momento in cui non doveva essere fatta, approfittando del fatto che ormai il pubblico (*) è abituato a pensare che ogni domanda possa essere fatta in qualsiasi circostanza. Quindi che il torto stia dalla parte di chi non risponde, invece che dalla parte di chi se ne approfitta. Non è stato proprio in questo topic che qualcuno ha scritto che fare domande è lecito? Non è così, fare domande non sempre è lecito, ed anche il modo di farle ha la sua importanza.
Esiste un'etica dell'informazione, anche se preferiamo dimenticarlo.
(*) questa parola comincia a crearmi disagio, visto che la considero un concetto "alto" ma sputtanato dall'uso mediatico
Certo che esiste un'etica dell'informazione, ma non sempre coincide con la tua etica personale.
Abbozzala. Specie quando dici che "fare domande non sempre è lecito", ti sbagli (per fortuna) - con buona pace anche di IB che la considera una cosa ridicola - fare domande è sempre lecito. Così come è lecito esercitare il diritto di non rispondere. Cosa che Lotito in questa occasione ha fatto nella maniera
peggiore possibile.
Citazione di: aquilante il 02 Nov 2011, 10:58
scrive fish mark: "stando alla concatenazione degl eventi, sembra che si sta preparando la guerra senza volere alcuna pace"
ma niente affatto. la concatenazione degli eventi dimostra piuttosto che è proprio la pace che vogliono. per l'esattezza quella che vogliono è la pax romana. scrive tacito: "Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant", che tradotto liberamente significa "fanno un deserto e lo chiamano pace"
è dall'estate del 2000 (lo so che è così da 1927, ma le vittorie della Lazio cragnottiana hanno ridato urgenza al problema) che lavorano con tenacia per questa pace. lotito sembrava - a tanti per la verità, non solo a quelli che vogliono cancellare il biancoceleste a Roma - il "soggetto" giusto per l'opera avviata nel post default cirio. sbagliavano allora, naturalmente, sbagliano ora. e chi fa fatica a rassegnarsi, pazienza, prima o poi si rassegnerà
Per restare sul terreno dell'esempio storico, gli antichi romani rispondevano alle minacce con una forza molto organizzata ed efficace, proprio il contrario di quanto avviene nel nostro caso dove ci si affida all'estro del singolo con risultati non sempre apprezzabili in termini di efficacia.
Quanto alla teoria del complottismo demoplutoromanista, la lascio agli appassionati del genere. Io sono laziale da quel dì e serenamente e pacatamente dico (assieme a tutti i laziali) che "qui siamo e qui resteremo", per il trionfo della resistenza e l'esplosione della bile dell'altra metà del GRA, che arriva puntuale proprio per la serena resistenza di cui sopra.
La Lazio in guerra è questione quotidiana, da sempre: era così prima dell'avvento di questo presidente, lo è stato (con particolare intensità) dopo il suo avvento, lo sarà nel momento successivo alla sua uscita di scena.
E' così e sarà sempre così in un ambiente competitivo come quello del calcio che, lo ricordiamo, non è uno sport per signorine. Basta saperlo e organizzarsi (i.e. strutturarsi), proprio ciò che si chiede a questa dirigenza e proprietà, che invece mostra di non apprezzare il consiglio, perché abbarbicata nella sterile difesa del fortino.
Citazione di: Kim Gordon il 02 Nov 2011, 10:53
e se non se la pia se la piamo noi.
quanto me piace 'sto ragazzo ... :pp
Fate come ve pare, tié, é apparso pure Fish mark.
Continuate pure.
Lui più che fish é un Piranha. ha sentito il sangue di Lotito ed é accorso.
Hasta la victoria siempre comandante abbate.
:lol: :lol: :lol: :lol:
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Ma é anche vero che una volta pisciai nel canale della Manica, non credo che cioé abbia avuto un'influenza maggiore sull'alternarsi delle maree.
Non sottovalutarti ragazzo!
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Ma andremmo sull'autobiografia agiografica e ammetto, pur avendo una buona considerazione di me stesso, rischieremmo la consunzione del topic per mancanza di reale interesse.
Se veramente hai fatto quello che hai scritto sopra, l'autobiografia agiografica potrebbe avere un suo perchè.
Magari su Friends, a puntate. Chissà che uscirebbe fori. Altro che Biancoceleste con la 1 e la 2.
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Quindi, scusa, lo so che sono uno che usa poco la sua testa, continuo a tifare Lazio.
E tra una carta da c.ulo che cerca le pulci, quando attorno altro che serpenti e dinosauri, e il mio cafone che gestisce la Lazio in maniera che ritengo, risultati alla mano, più che soddisfacente, sto dalla parte del mio cafone. Sempre.
A noi c'hanno preso a calci nelle palle da sempre, pure con Cragnotti, adesso c'è uno che, seppur discutibile quanto te pare nello stile e nei modi, i calci alle palle li da.
Alle istituzioni, ai calciatori viziati, ai giornalisti, agli ultras troppo invadenti. A volte le prende, ma spesso le da.
Sicuramente potrebbe fare meglio, ma è già qualcosa.
Non te sfugga che dopo 6 anni dal rischio fallimento stamo tutti a pensà quali due o tre acquisti mancano per lottare per lo scudetto, sei tornato in Europa, hai rivinto il derby, miri e rimiri Miro, Herny, Dijbril, Lulic, Dias e Marchetti. Siamo tornati a sognare ma soprattutto a vedere qualcosa di bello quando quasi tutti, dopo il suo avvento, prevedevano " Co Lotito, 'na vita de mediocrità".
Se questa è la mediocrità speriamo che continui così.
Perciò un po' di calci sgangherati alle palle, distribuiti in ordine sparso, con indulgenza glie li concedo tranquillamente.
So gli altri che se devono preoccupà de sta' attenti a nun pijalli.
Citazione di: italicbold il 02 Nov 2011, 10:20
Quando veramente le libertà democratiche del paese saranno in pericolo, ve lo giuro saro' dalla vostra parte, saro' sulla barricata. Ma per ora, risultati e buon senso alla mano, l'unica cosa che é in pericolo, anzi che già é bella che ita, é la corona di emorroidi attorno all'ano del 99% dei pennivendoli che scroccano uno stipendio nella redazione sportiva della repubblica. Per aver troppo esitato nell'eterno dillemma.
E io, senza nessun timore di allevare rettili, godo.
Gioco, partita, incontro.
Scusate, di solito preferisco non intervenire nelle faide, cosa che non e` in mia intenzione anche adesso. Vorrei tornare sul tema del topic, e dire la mia. Il Presidente Lotito, piu` o meno abbiamo visto quasi tutti il personaggio che e`, con i suoi pregi e difetti. Ma io mi chiedo,(tornando all'origine del topic, la cacciata dell'Abate)se ha reagito cosi`per una semplice domanda, a cui poteva volendo non rispondere, o evidentemente, c'era una situazione pregressa?Lotito sara` pure "cafone" arrogante maleducato, ma mica e`uno schizzofrenico. Se ha reagito cosi`,secondo me, non e` per il contenuto della domanda.Le famose sue dichiarazioni su chi cerca di "destabilizzare" l'ambiente, potrebbero essere un indizio.Aggiungo, in passato non sapevo neanche io di questa situazione di bilancio (minima per le cifre)non me ne poteva fregare di meno, ma sarebbe a questo punto, cosa buona e giusta ,per fugare qualsiasi dubbio sulla vicenda,che il Presidente risponda alla domanda.
rega' ma io non so se veramente vi rendete conto di cosa è repubblica
è il giornale antilaziale per eccellenza, il corriere dello sport in confronto ci ama, persino il romanista, in confronto, ci rispetta.
a parte Cardone (che scrive pezzi minuscoli) il resto della redazione, sportiva ma anche politica, ci odia.
cioe' non solo Lotito: proprio la SS Lazio 1900.
provate per una settimana a leggere tutti gli articoli che parlano di Lazio e mettete a confronto le parti in cui se ne parla in positivo e quelle in negativo.
io non so perche' sia cosi', non so quale potere forte collegato a debenedetti abbia deciso cosi', pero' non è una paranoia: è proprio cosi'.
c'e' una disonesta' intellettuale pazzesca, macroscopica.
e allora la liberta' di stampa significa che tu mi puoi in continuazione mettere in cattiva luce sotto tutti i punti di vista e io (che non sono berlusconi e ho i miei di giornali e tv) non posso reagire?
non posso dichiarare persona non-grata uno iscritto ai gruppi anti-Lotito che viene a provocare a casa mia?
ma s'e' pure tenuto, il presidente, che dovrebbe invece veramente mandarli a quel paese ai pennivendoli de repubblica co debenedetti, colaninno e tutta la mafia degli industriali del pd
Non volevo aprire un nuovo topic, mi va bene questo...
E' arrivato a pagina 8 ed e' perfetto allo scopo...
Pagina 8...
8
Otto...
Come i giorni che sono bastati a Palazzi per muoversi "contro" Lotito e la Lazio...
Se ancora qualcuno ha dei dubbi sulla guerra che ormai da sempre si sta muovendo contro la Lazio...
http://www.lazio.net/news/2011/11/04/lotito-repubblica-scende-in-campo-pure-palazzi-la-gazzetta-dello-sport-ed-roma/ (http://www.lazio.net/news/2011/11/04/lotito-repubblica-scende-in-campo-pure-palazzi-la-gazzetta-dello-sport-ed-roma/)
Laddove, in altri casi, si e' atteso per mesi, se non per anni, a far partire indagini e interrogazioni, fino a farle cadere in prescrizione...
E non serve essere indovini o preveggenti per sapere che questa storia terminera' prestissimo con una multa alla Lazio e una squalifica del suo presidente...
L'ennesima...
Dai, facciamo presto che devo anna' a dormi'...
Non ho più parole per definire Palazzi, quanto lo odio sto romanista :xx :puke:
Dato che qualcuno sta a tenere il conto, vi comunico che io sto con la S.S. Lazio, società e squadra. Contro invece i lazialisti e giornali come Repubblica e Corsport. Dato che sono destinato a essere minoranza da sempre, preciso agli antilotitiani ecologisti e di sinistra che sono di sinistra pure io. Con tutto il rispetto per tutti.
Io credo che sia giusto mettere due puntini sulle i. Intanto, sappiamo tutti noi che tifare Lazio a Roma non vuol dire affatto tifare una squadra di calcio: vuol dire mandare sonoramente a fankoolo, con il proprio stesso esistere, una marea di teste di caz.zo che vivono per far parte di un gregge.
Son vecchio abbastanza per rimpiangere Claudio Villa, ma c'è una canzone dei 99posse che mi fa impazzire. Recita così: "Non ci avrete maiiiiiiii come volete voi".
Quindi, chiarito questo punto, e considerando che ognuno di noi, nella propria vita, questa situazione se l'è chiarita in mille modi, ma ancora stiamo a discutere sulle ragioni di merdubblica?
Non ci si può autoproclamare difensori della democrazia quando sistematicamente sei un nemico della verità.
Questi sono solo l'ennesima emanazione di quella fogna di ipocrisia che aleggia attorno a noi, sotto mille spoglie.
Ed ognuno risponde alla fogna come può e come vuole.
Io prendendo a capocciate nell'ordine uno dei rabbini di Roma quando ero appena tornato a Roma per un breve periodo a guerra dello Yom Kippur finita (riommerdico e passi, ma pure pacifista de 'sta ceppa, e quella non gliel'ho perdonata), uno dei direttori di Acea inizio anni 80 (riommerdico anche lui, e dirigente del PCI: e poi uno me dice che ero socialista? ma pur di non votarli me sarei iscritto ai nar, a 'sti rottinkoolo...), e poi rovinando un avvocato kakakazzi (questo molto fascista e altrettanto riommerdico: so' sempre loro, nun ve sbajate) con un giochetto sulle azioni su una banca di investimenti, che si ricorderà molto a lungo ogni volta che se ne andràa piangere a Predappio.
E questo per dire cosa? Non centra niente la politica, non centra niente come la pensiate su tante cose: la verità è che, per tifa' asmerda27, devi aver abiurato ogni forma di pensiero critico ed esserti abbassato allo stato cognitivo di un anellide.
Poi non ti lamentà se io te calpesto (cognitivamente parlando, e nun solo), ed ogni tuo nemico me sta sempre più simpatico de te.
Citazione di: andujo il 04 Nov 2011, 13:49
Io credo che sia giusto mettere due puntini sulle i. Intanto, sappiamo tutti noi che tifare Lazio a Roma non vuol dire affatto tifare una squadra di calcio: vuol dire mandare sonoramente a fankoolo, con il proprio stesso esistere, una marea di teste di caz.zo che vivono per far parte di un gregge.
:hail:
te volemo in orizzontale. era iscritto qui.
(http://imageshack.us/photo/my-images/52/loovattene.jpg/)
(http://desmond.imageshack.us/Himg52/scaled.php?server=52&filename=loovattene.jpg&res=medium)
Indovinate chi ha deciso di muoversi per saperne di più della vicenda? Proprio lui, Stefano Palazzi! Ascolterà Lotito sull'accaduto (e lo deferirà di nuovo, aggiungo io).
Citazione di: easy il 04 Nov 2011, 17:00
te volemo in orizzontale. era iscritto qui.
(http://imageshack.us/photo/my-images/52/loovattene.jpg/)
chi è sto gentleman?