Non so per quale strano motivo, molto spesso nella nostra memoria rimangono impresse in maniera indelebile certe immagini particolari, all'interno di un avvenimento più grande, che meriterebbe un ricordo più vero. Immagini "laterali", molto spesso marginali, a volte opportune ma sempre necessarie allo svolgimento completo dell'azione, al fatto, alla vicenda che diventa l'oggetto "forte", ciò che alla fine cementa il ricordo.
Nell'ambito delle partite di calcio questa funzione la assumono, quasi miracolosamente, certi passaggi. Certi, non tutti. Certi, particolare che, ripeto, chi lo sa perchè ci rimangono (e ci rimarranno) fissati nella memoria-madre, diventano parte di noi. A volte per sempre.
Un esempio?
Fabio Poli. Napoli, gol decisivo col Campobasso che risolleva la Lazio di Fascetti dalla voragine della Serie C, dopo uno storico campionato partiti da -9.
Grande, Poli. Il suo colpo di testa, lui che non era manco tanto alto, la sua corsa sfrenata attraverso tutto il campo, dietro alle panchine, giù fino all'altra curva... l'emozione, i pianti, Regalia chino per terra, Calleri distrutto, da solo dietro i cartelloni pubblicitari, e tutti noi a guardarci increduli e stravolti.
E bene, che cosa ci ricordiamo noi, più di ogni altra cosa di quella partita, adesso? A distanza di 25 anni?
Sì, esatto: il passaggio di Piscedda.
La sua discesa sulla sinistra, il pallone che gli arriva (mi pare da Acerbis, ma potrei sbagliare), il cross.
Il ricordo del passaggio di Piscedda, dentro di noi (almeno dentro di me, dico, ma credo di non parlare solo a nome mio) è decisamente, profondamente più potente di tutto il resto.
Vai a sapere perchè.
Altri casi? Ma certo: Inghilterra-Italia, quella famosa di Wembley, quella che finalmente vincemmo dopo quasi cent'anni che con la Perfida Albione le perdevamo tutte. Correva l'anno... boh, 1973 forse 1974, di certo il ricordo è in bianco-e-nero perchè all'epoca la TV a colori non c'era ancora. Andiamo a Wembley e vinciamo.
1 a 0, gol di Capello nel secondo tempo. Poi ci difendiamo e la portiamo a casa: finalmente abbiamo battuto gli Inglesi. A casa loro.
E bene, che cosa ci ricordiamo noi, più di ogni altra cosa di quella partita, adesso? A distanza di quasi quarant'anni?
Sì, esatto: il passaggio di Chinaglia.
La sua discesa sulla destra in area, rabbiosa. Lui che aveva pure di che essere un po' avvelenato con gli Inglesi, essendo dovuto emigrare da ragazzino col Papà e la famiglia, proprio in Galles. A meno di cento miglia da Londra, a meno di cento miglia dallo stadio di Wembley. Lui che era il centravanti di quella Nazionale e avrebbe dovuto stare lui là in mezzo ad aspettare il cross. E invece è lui, il bestione che se ne scrolla di dosso un paio nella corsa a testa bassa, arriva fino là sul fondo e la rimette dietro, giusta sui piedi di Fabio Capello. E Culobasso la piazza, precisa alle spalle di Banks.
E poi, un'altra. Sempre Nazionale, semifinale coi Tedeschi nel 2006. Sì il gol di Grosso, sì il gol-capolavoro di Del Piero. Ma a me (e non so se pure a voi), ciò che rimane impresso di quella partita è un'altra cosa: il passaggio di Gilardino.
Supplementari, manca davvero poco, ma la Germania ci attacca con la bava alla bocca, rabbiosi, a pieno organico (come dicono quelli di Sky), ci schiaccia in area. Siamo 1 a 0 e soffriamo come cani. All'improvviso recuperiamo una palla sulla tre quarti nostra (mi pare proprio Del Piero). Palla a Gilardino che ha campo libero davanti a sè e parte, a tutta lui che è entrato da poco ed è fresco. Arriva al limite dell'area, potrebbe anche tirare, lui è attaccante puro che il gol come si dice ce l'ha nel DNA. E invece "sente" Del Piero correre come un forsennato dietro di lui, sulla sinistra. Sente perchè i grandi giocatori come si dice, hanno gli occhi anche dietro, oppure "sente" davvero perche quello gliela chiama... "sono quiiiii... ci sono ioooooo..."
Fatto sta che Gilardino non tira, ma inaspettatamente la passa a sinistra. Alla cieca (apparentemente). Ma lì, proprio lì arriva Del Piero in corsa che tira e segna. Straordinario.
C'è un'altra immagine, un altro passaggio che è già entrato di diritto in questa categoria di ricordi potenti, incredibili e indelebili che permarranno nella nostra memoria a lungo. E stranamente, stavolta non è un passaggio "decisivo", non è un assist. O meglio, è altamente decisivo, infinitamente decisivo, per tutto quello che ha generato immediatamente dopo.
Metà del secondo tempo, abbondante di un derby decisivo per l'assegnazione della Coppa Italia 2013. Situazione stagnante, zero-a-zero pericolosissimo. Lo sappiamo tutti, lo sanno anche loro in campo, che chi segna per primo, questa la vince. Perchè è così, perchè ne abbiamo viste mille, simili. Tensione, tensione assoluta. Abbiamo giocato meglio, tutta la partita fino ad ora, ma giocare meglio non vale niente nel calcio: non abbiamo segnato e siamo zero-a-zero. Punizione sulla linea di centrocampo, poco più avanti. Palla a Candreva, Mauri, Candreva. Stanno lì sulla destra, difesa schierata, è difficile anche muoversi. Palla ancora a Mauri.
Ed è lì, in quel momento, che il ricordo si scolpisce da sé dentro la nostra memoria, quella profonda, quella più interna. Il ricordo di un passaggio.
Mauri guarda verso l'area e contemporaneamente "sente" Candreva che è partito alla sue spalle, e alle spalle di due difensori fermi come birilli. Ed eccolo il passaggio. Sublime, un tocchetto giusto di sinistro neanche tanto forte, la palla che ballonzola, incredibilmente filtra, passa attraverso le gambe di due o tre di loro e finisce precisa là dove era indirizzata, sul limite dell'area, dal lato piccolo.
Poi, certo, Candreva, Lobont, Marquinhos che esce di strada, Lulic che frena e segna. Tutto noto, tutto già definito, l'esplosione, la gioia, la paura, la tensione pazzesca, la disperazione, l'apoteosi. Tutto vero.
Ma a quel momento, il miracolo era già avvenuto.
Il passaggio di Mauri era già Storia.
D'accordo su tutto. D'accordissimo sul passaggio (e il movimento che lo precede) di Mauri. Spero si trovi un "giovane" Mauri.
Molto emozionante!
:ssl
Questo per giocare :pp :=))
Tornando seri
Pechino , nido d'uccello , lato sinistro , palla sui piedi di Mauri , vede Rocchi tagliare e gli regala una palla deliziosa che Rocchi con un sontuoso pallonetto butta dentro.
Aiutami che sei un vdm come me
Lazio-Cagliari 1972-73
ultimo minuto, 1-1 e non la sblocchiamo. Finché uno si invola sulla sinistra, un passaggio al bacio. Di quelli che Giorgione prima si lecca i baffi e poi si avventa. Ero piccolo, e mi ricorderò sempre quel missile telecomandato. Solo che io mi ricordavo Petrelli. Le cronache danno Garlaschelli. Sbaglio io o le cronache? (tanto comunque sticazzi quel passaggio per me lo ha fatto Petrelli...)
Ma quello di Giorgione non fu un tiro, messo sui piedi di Capello dal portiere??? Me ricordo male?
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 11:09
Ma quello di Giorgione non fu un tiro, messo sui piedi di Capello dal portiere??? Me ricordo male?
No, ti ricordi bene.
Invece Guy, vdm, si ricorda male.
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 11:09
Ma quello di Giorgione non fu un tiro, messo sui piedi di Capello dal portiere??? Me ricordo male?
Aveva tirato. Da posizione impossibile, ma aveva tirato. E
Lobont Shilton l'aveva messa sui piedi di
Lulic culobasso
Citazione di: anto70 il 20 Giu 2013, 11:11
Invece Guy, vdm, si ricorda male.
Che vòi sapé te che Garlaschelli manco sai come se pronuncia
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 11:17
Aveva tirato. Da posizione impossibile, ma aveva tirato. E Lobont Shilton l'aveva messa sui piedi di Lulic culobasso
Esattamente come lo ricordavo.
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 11:17
Che vòi sapé te che Garlaschelli manco sai come se pronuncia
Era il 90°, 1-1 con il Cagliari. La palla ai piedi di un loro giocatore sulla linea di fondo, giochicchia, vuole perdere tempo e portare via il punto. Garlaschelli, si avventa su di lui, rapace, non gli da il tempo di capire cosa è successo che la palla è sparita. Cross rasoterra al centro, quasi ad occhi chiusi. Perchè tanto sa che Giorgione e li. Piatto destro e tutti a casa.
Lo ricordo benissimo, 8 giorni dopo era il mio compleanno.
Ps: Petrelli in quella partita avrà toccato una palla si e no.
Citazione di: white-blu il 20 Giu 2013, 10:38
Questo per giocare :pp :=))
Beh, in fondo mica tanto "per giocare": "la-partita-di-Meghni-contro-il-Werder" è una delle frasi fatte che fanno la storia della Lazio. ;)
il passaggio di Mauri a Pechino non ha eguali, però ho buoni ricordi anche di uno di Kolarov a Zarate in Genoa-Lazio 0-1 e di Foggia per Rocchi in Napoli-Lazio 0-2!
era Garlaschelli e non Petrelli.
A Wembley la 'discesa' di Chinaglia sulla destra sarà stata al massimo di 15 metri :pp con tiro in porta respinto e Capello che butta dentro frenando alla Lulic.
Meghni sontuoso a liberarsi degli avversari ma quel passaggio per me era sbagliato.. :) troppo profondo, un portiere normale sarebbe uscito di piede tranquillamente evitando la rimonta di Rocchi.
Veron a Crespo nel famigerato Lazio Juve 4 a 1.
ma non fu Pirlo a fare il passaggio a Grosso?
Citazione di: Maxilotte il 20 Giu 2013, 11:42
ma non fu Pirlo a fare il passaggio a Grosso?
Gattuso disse che solo Pirlo era in grado di farlo quel passaggio perchè ''noialtri abbiamo altre caratteristiche, io poi a pallone ci so giocare poco''.
Citazione di: Maxilotte il 20 Giu 2013, 11:42
....
ma non fu Pirlo a fare il passaggio a Grosso?
il passaggio di Pirlo fu sublime.
Nanni in vero descrive il secondo gol, e li fu Gilardino, come perfettamente ha descritto.
Petrelli per Chinaglia a Napoli, col famoso inchino, e' stato detto?
Ledesma a Rocchi?
Liverani a Di Canio?
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 11:48
Petrelli per Chinaglia a Napoli, col famoso inchino, e' stato detto?
Ledesma a Rocchi?
Liverani a Di Canio?
Porca di quella trota era Napoli, non Lazio-Cagliari! L'età avanza impietosa, e i ricordi del passato si confondono e si sovrappongono. Tra un po' non mi ricorderò nemmeno più che il gol del 26 maggio l'ha segnato Fabio Poli
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 11:54
Porca di quella trota era Napoli, non Lazio-Cagliari! L'età avanza impietosa, e i ricordi del passato si confondono e si sovrappongono. Tra un po' non mi ricorderò nemmeno più che il gol del 26 maggio l'ha segnato Fabio Poli
Ma infatti. Era Petrelli, Guy, e era pure Banks in porta con l'Inghilterra, te lo dico io.
Lo vedi da che se capisce l'età avanzata?
Che mo' qualsiasi cosa vanno a cerca' la documentazione filmata su Youtube, vedono e se ricordano.
Noi ancora annamo con la memoria, i ricordi dei ricordi, e i ricordi dei ricordi dei ricordi, che si accumulano. Ma quelli che restano ci piacciono e ci fanno piacere.
E allora era Petrelli.
E era Banks.
:))
Citazione di: Nanni il 20 Giu 2013, 12:09
E allora era Petrelli.
E era Banks.
:))
E vabbeh, ma sappi che Banks il tiro di Chinaglia l'avrebbe prima fermato col petto e poi rilanciato l'azione inglese con un tiro di controbalzo.. :)
Banks non era proprio, io non ho avuto il piacere di vederlo giocare.
Era Shilton.
Adoro questi topic dove vdm like me disquisiscono su fumosi ricordi di giocatori che hanno fatto il servizio militare in Magnagrecia ;)
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 12:21
Adoro questi topic dove vdm like me disquisiscono su fumosi ricordi di giocatori che hanno fatto il servizio militare in Magnagrecia ;)
m'hai ricordato che feci il militare con Chierico (Tricella era dello scaglione precedente e già era andato via).
Stava ancora al Pisa ma già mi stava sul caz.zo, oh! :S
il lancio di Pancaro
la capocciata di Bobo
:since
Citazione di: robylele il 20 Giu 2013, 12:24
m'hai ricordato che feci il militare con Chierico (Tricella era dello scaglione precedente e già era andato via).
Stava ancora al Pisa ma già mi stava sul caz.zo, oh! :S
Pensa che Chierico me lo ricordo pischello alla Stefer... ed era forte forte. Non è vero, ma stava sul caz.zo anche a me
Citazione di: ElBandido2.0 il 20 Giu 2013, 12:26
il lancio di Pancaro
la capocciata di Bobo
:since
Pippo l'ha detto di recente in radio, lui l'ha buttata lì, non era proprio un passaggio.. :=))
Citazione di: robylele il 20 Giu 2013, 12:27
Pippo l'ha detto di recente in radio, lui l'ha buttata lì, non era proprio un passaggio.. :=))
:(
:beer:
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 12:19
Banks non era proprio, io non ho avuto il piacere di vederlo giocare.
Era Shilton.
Infatti (dal minuto 2:00)
E quest'anno saranno giusto 40 anni a novembre.....
Citazione di: robylele il 20 Giu 2013, 12:27
Pippo l'ha detto di recente in radio, lui l'ha buttata lì, non era proprio un passaggio.. :=))
E ce lo doveva di' lui? :lol:
secondo me ha detto una caXXata :pp
me lo sono rivisto ora, e mi ricordavo bene
stoppa la palla, alza la testa e guarda in avanti
e poi lancia
Citazione di: ElBandido2.0 il 20 Giu 2013, 12:36
secondo me ha detto una caXXata :pp
me lo sono rivisto ora, e mi ricordavo bene
stoppa la palla, alza la testa e guarda in avanti
e poi lancia
sì, per la testa di Vieri al limite dell'area.. Oh, millimetrico eh? :^^ :beer:
E ce manca pure che guarda indietro.
I cross di Pancaro avevano un margine di errore dell'80% in tutte le direzioni.
Poi siccome quello era un lancione e non un cross, e' piu' difficile sbagliarlo.
Tutto cio' con grandissimo amore verso Pippo.
Citazione di: robylele il 20 Giu 2013, 12:24
m'hai ricordato che feci il militare con Chierico (Tricella era dello scaglione precedente e già era andato via).
Stava ancora al Pisa ma già mi stava sul caz.zo, oh! :S
Mamma mia... io da militare alla Compagnia Atleti a Orvieto ci ho incrociato Peccenini...
:cry:
(ma noi sempre i romanisti incontriamo??? )
Bè, l'emozione del passaggio-tiro (ma era un tiraccio provato e forzato dalla disperazione....) di Acerbis, con Giuliano che in area arpiona e gira tutto con il destro, dentro la rete della porta del Vicenza, non ha eguali..... l'unica volta che ho visto mio padre piangere allo stadio..... :band9:
Citazione di: esappio il 20 Giu 2013, 13:01
Bè, l'emozione del passaggio-tiro (ma era un tiraccio provato e forzato dalla disperazione....) di Acerbis, con Giuliano che in area arpiona e gira tutto con il destro, dentro la rete della porta del Vicenza, non ha eguali..... l'unica volta che ho visto mio padre piangere allo stadio..... :band9:
Il tiraccio era di Podavini, Acerbis fece il cross che inizio' l'azione ma moooolto prima.
Io ricordo un Lazio-Parma degli anni novanta. Si gioca di sera, mi sembra. Si gioca da poco. Da molto poco.
Palla a Gazza, lancio lungo per Signori, che al volo di sinistra insacca.
Ricordo vago, l'unica cosa di cui sono sicuro é il lancio dalla tre quarti destra di Gazza per Signori che la colpisce al volo ma bassa e rasoterra, e la palla entra.
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 13:02
Il tiraccio era di Podavini, Acerbis fece il cross che inizio' l'azione ma moooolto prima.
giusto, adesso ricordo! :beer:
http://www.youtube.com/watch?v=nz2carkjATw
chi fa il passaggio per il cross?
Catanzaro-Lazio 1-1 stagione 87-88 , altra pietra miliare della nostra storia :since
Liverani per Di Canio derby della befana
Citazione di: italicbold il 20 Giu 2013, 13:11
Io ricordo un Lazio-Parma degli anni novanta. Si gioca di sera, mi sembra. Si gioca da poco. Da molto poco.
Palla a Gazza, lancio lungo per Signori, che al volo di sinistra insacca.
Ricordo vago, l'unica cosa di cui sono sicuro é il lancio dalla tre quarti destra di Gazza per Signori che la colpisce al volo ma bassa e rasoterra, e la palla entra.
Mmmm...
E' Boksic, non Gazza che fa quel cross.
Lazio-Parma 2-2, 1994-'95.
Di Lazio-Parma con in campo sia Gazza sia Signori c'è stato solo quello del 1992-'93, finito 5 a 2 con Signori che fa 3 gol, due su rigore, uno su punizione dentro l'area.
Mi ricordo bene quel Lazio-Parma 2-2 perché andai in curva in giacca e cravatta, perché c'avevo una festa di 18 anni e uscendo dallo stadio, presi il mio "Sì" e andai alla festa.
Due ragazze romaniste, appena arrivai mi chiesero: "Non ha segnato Signori, vero?" E io, incazzato per il pareggio per il palo di Fuser sul 2 a 2: "Sì, ne ha fatti 2..."
Era il periodo del testa a testa per la classifica dei capocannieri tra Signori e Balbo...
Eh, di quali soddisfazioni vivevano i merdosi...
Gran topic, ricordo l'assist di matuzalem a rocchi in lazio juve di coppa
"bella palla di liverani per di canio"
corner di Mihajlovic per il tacco diel Mancio penso sia già stato detto.
Cross di Signori per Gazza, all'ultimo istante di un derby altrimenti perso. Non volevo uscire piu dallo stadio :beer:
Giordano per Surro contro il Bologna, dalla linea di fondo. Surro al limite dell'area piccola l'appoggia dentro di testa. Giocata mai più vista, così limpida, quella di Bruno.
Mauri, taglio di campo, rasoterra e di prima, contro il Villareal. Per Kolarov, che crossa per Rocchi che segna.
I primi che mi vengono in mente...
Beruatto per Monelli, Lazio-Padova 1-1 - 1987-'88
Pin (torre magnifica) per Dezotti, Lazio-Samp 1-0 - 1988-'89
Di Canio per Pin, Lazio-Napoli 3-0 (gol del 2-0) - 1989-'90
Ma più di ogni altro, temo sia stato già detto...
Veron per Simeone, Juve-Lazio 0-1 - 1999-'00.
Dopo quell'assist, liftato, d'esterno, dolce, morbido...Per me Veron poteva anche smettere di giocare la sera stessa...
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 11:17
Aveva tirato. Da posizione impossibile, ma aveva tirato. E Lobont Shilton l'aveva messa sui piedi di Lulic culobasso
Che vòi sapé te che Garlaschelli manco sai come se pronuncia
:rotfl:
Bravi tutti.
A 43 so quasi n'omo de mezza età...? Bah, convenzioni piccoloborghesi... Dentro Nanni e Gm ce stanno dù regazzini scalmanati.
Cmq Chinaglia tira forte al centro e non in porta...(ma non importa...)
Veron per Crespo in Lazio-Bologna stagione 2000/2001.
Crespo che si infila tra i due centrali e va vcerso la sinistra dell'area ,Veron che gli da la palla rasoterra con il contagiri e Crespo che insacca superando Pagliuca con un tocco sotto.
Citazione di: cuchillo il 20 Giu 2013, 14:21
I primi che mi vengono in mente...
Beruatto per Monelli, Lazio-Padova 1-1 - 1987-'88
Pin (torre magnifica) per Dezotti, Lazio-Samp 1-0 - 1988-'89
Di Canio per Pin, Lazio-Napoli 3-0 (gol del 2-0) - 1989-'90
Ma più di ogni altro, temo sia stato già detto...
Veron per Simeone, Juve-Lazio 0-1 - 1999-'00.
Dopo quell'assist, liftato, d'esterno, dolce, morbido...Per me Veron poteva anche smettere di giocare la sera stessa...
Cuchillo il passaggio a Catanzaro per Monelli chi lo fa? Marino, che la riceve da Biagioni?
Il cross di Sosa per Di Canio, per non parlare del lungolinea di Acerbis per Sosa.
Citazione di: sempronio il 20 Giu 2013, 14:20
Giordano per Surro contro il Bologna, dalla linea di fondo. Surro al limite dell'area piccola l'appoggia dentro di testa. Giocata mai più vista, così limpida, quella di Bruno.
Non era contro il Bari?
Magari è stato detto. Ricordo confuso, palla da destra verso l'area, Doll la prende di testa praticamente per terra e la spizza al centro per gol di Riedle.
Citazione di: Galgo il 20 Giu 2013, 16:42
Non era contro il Bari?
Mi sa di si. Surro segnò sia con il Bari che con il Bologna, vado a memoria però.
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 12:21
Adoro questi topic dove vdm like me disquisiscono su fumosi ricordi di giocatori che hanno fatto il servizio militare in Magnagrecia ;)
:lol:
Citazione di: Tarallo il 20 Giu 2013, 12:42
E ce manca pure che guarda indietro.
I cross di Pancaro avevano un margine di errore dell'80% in tutte le direzioni.
Poi siccome quello era un lancione e non un cross, e' piu' difficile sbagliarlo.
Tutto cio' con grandissimo amore verso Pippo.
Devo concordare. L'unico tiro bellissimo di Pancaro che ricordo è l'autogol in Lazio-Napoli. Palla agganciata al volo col destro e poi via verso la porta della Lazio. Ccisua. Un'azione verso la porta sbagliata, ma da manuale.
E comunque, non riesco a non volergli bene.
Il passaggio di testa di stendardo per il sinistro di Pandev. Lazio Real 2-2
Mi ricordo una partita contro il Foggia, anni 90, dove facemmo un boato di gol
Ad un certo momento qualcuno fa un cross che è una pennellata, un arcobaleno, una parabola, una sorta di tiro da tre ma coi piedi, insomma un qualcosa di semidivino, la palla si dirige verso il punto d'impatto prefissato, che noi non sappiamo ma lui (lui è Kalle Riedle) SA, e io di colpo realizzo che quello è gol, e la palla è solo all'inizio della sua traiettoria, e magari in quel momento Riedle sta ancora pensando che gli è scaduto il ticket del parcheggio, ma io identifico quel punto nello spazio e balzo in piedi urlando: goool...
...e dopo tipo tre secondi Kalle Riedle pensa che dopotutto sticazzi del parcheggio, si accorge di quella palla che dire invitante è poco, più che un invito è una promessa, si stira, in un miliardesimo di secondo si inerpica lassù dove l'aria e più pulita e dove nessun difensore del Foggia può arrivare e conferma quanto io già sapevo.
Gol, e tutti gli altri si accodano al mio entusiasmo.
Ma chi aveva crossato?
Ruben Sosa per Di Canio nel derby del 15 Gennaio 1989.
Tiè, beccateve questa.
E ancora, un cross corto al bacio dell'Alieno per la capocciona di Piergigione Casiraghi in una partita che vincemmo tanto a poco nell'era Zeman (credo). Forse Lazio-Fiorentina.
Citazione di: StylishKid il 20 Giu 2013, 18:14
E ancora, un cross corto al bacio dell'Alieno per la capocciona di Piergigione Casiraghi in una partita che vincemmo tanto a poco nell'era Zeman (credo). Forse Lazio-Fiorentina.
Fu nel 4-0 alla Juve, 1995
Bologna Lazio campionato 72/73 , penultima giornata , almeno 30.000 Laziali che spadroneggiavano dentro lo stadio,
con i bolognesi che esprimevano un astio ingiustificato nei nostri confronti innalzando cori per il Milan che giocava a Torino contro il toro, con tanto di boato alla notizia di un gol del Milan nostro più diretto concorrente per lo scudetto.
Una ventina di minuti alla fine , siamo sotto 1 a 0 , gol di Savoldi nel primo tempo. PArte Nanni e avanza palla al piede e al limite Dell'area tocca in diagonale verso destra per Chinaglia che si trascina dietro tutti i difensori felsinei, e ad certo punto Giorgio con un gran colpo di tacco mette Nanni solo al centro dell'area, bombardìno Nanni non ci pensa un attimo e di prima spara il pallone sotto l'incrocio, fu l'apoteosi, il gol che lasciava aperte ad una giornata alla fine la nostra chanche di vincere lo scudetto;si, quello scudetto che le merde regalarono alla rubentus. Ma quel colpo di tacco di Giorgio in mezzo a tre avversari mi rimarrà sempre nel cuore.
Citazione di: GuyMontag il 20 Giu 2013, 18:10
Mi ricordo una partita contro il Foggia, anni 90, dove facemmo un boato di gol
Ad un certo momento qualcuno fa un cross che è una pennellata, un arcobaleno, una parabola, una sorta di tiro da tre ma coi piedi, insomma un qualcosa di semidivino, la palla si dirige verso il punto d'impatto prefissato, che noi non sappiamo ma lui (lui è Kalle Riedle) SA, e io di colpo realizzo che quello è gol, e la palla è solo all'inizio della sua traiettoria, e magari in quel momento Riedle sta ancora pensando che gli è scaduto il ticket del parcheggio, ma io identifico quel punto nello spazio e balzo in piedi urlando: goool...
...e dopo tipo tre secondi Kalle Riedle pensa che dopotutto sticazzi del parcheggio, si accorge di quella palla che dire invitante è poco, più che un invito è una promessa, si stira, in un miliardesimo di secondo si inerpica lassù dove l'aria e più pulita e dove nessun difensore del Foggia può arrivare e conferma quanto io già sapevo.
Gol, e tutti gli altri si accodano al mio entusiasmo.
Ma chi aveva crossato?
Petrelli.
Citazione di: anto70 il 20 Giu 2013, 19:10
Petrelli.
Anto 70 negli anni 90 Petrelli faceva il nonno a tempo pieno ad Asoli Piceno.......
e comunque scusate, ma il cross di sinistro di pancaro per bobo a bologna non fu un passaggio, ma un arcobaleno. [e pure quello di conceicao a salas, lazio-milan 4-4, gol del 3-1, nell'anno dello scudo]
Citazione di: Pikkio il 20 Giu 2013, 19:18
e comunque scusate, ma il cross di sinistro di pancaro per bobo a bologna non fu un passaggio, ma un arcobaleno. [e pure quello di conceicao a salas, lazio-milan 4-4, gol del 3-1, nell'anno dello scudo]
Pancaro se non sbaglio fece anche il cross a Genova contro la Samp per la capocciata di Bobo.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
Citazione di: StylishKid il 20 Giu 2013, 19:07
grazie! :beer:
È stato un piacere prima che un dovere... :D
Quel gol l'ho sempre considerato al limite della perfezione.
(anche se qualunque cosa facesse Boksic, pure i gol mangiati sulla riga di porta, per me era eccezionale)
Tié, c'è pure il link!http://youtu.be/QYB5tQCPIx4 (http://youtu.be/QYB5tQCPIx4)
Capisco che fa caldo, però era Bobo che ci aveva la capoccia a provincia, non il piedino di Pancaro ad essere millimetrico. Essù. Lo avete chiamato in tutti i modi: piedi di ghisa, ferro da stiro, frigorifero [a parte, Sandy Marton e trapano che poco rientrano nel suo modus giuocandi (bella questa, mi piace :roll:)]. Per carità, non voglio togliergli nulla. A parte tutto, oltre a farmi venire infarti miocardici, vederlo in campo mi faceva sorridere. E sì, ha fatto anche delle buone giocate (mica ce lo tenevamo così...) però, effettivamente, faceva degli errori imbarazzanti.
sbaglio o nessuno ha ancora citato l'assist per il gol più importante della nostra storia?
colpo di testa del Mancio per Salas nella finale di supercoppa europea 1999, un trofeo che la roma non riuscirà mai a vincere forever&ever.
:since :asrm
Cross perfetto del Mancio (che prima aveva segnato un gol stre-pi-to-so, di quelli suoi alle merde) per Giggi Tyson Casiraghi, che s'era appena divorato il 2-0, ma si lancia a terra e la insacca sul primo palo in acrobazia.
Stavamo in 10. L'avemo frantumati.
Ancora sto a strilla'.
Lo scavetto di Sensini per Veron (che poi segnerà in acrobazia assurda) contro il Feyenord in champions league 99/00...
Il filtrante di Rocchi per Mauri (che poi prenderà la traversa con conseguente tap-in di Mutarelli) in Lazio-Roma 3-0 (2006-07)
Citazione di: Conte Tacchia il 20 Giu 2013, 20:16
Pancaro se non sbaglio fece anche il cross a Genova contro la Samp per la capocciata di Bobo.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
mi pare fosse meo amigo conceicao
Citazione di: StylishKid il 20 Giu 2013, 18:14
E ancora, un cross corto al bacio dell'Alieno per la capocciona di Piergigione Casiraghi in una partita che vincemmo tanto a poco nell'era Zeman (credo). Forse Lazio-Fiorentina.
sublime ciavattata aliena in corsa dal treno in fiamme.
Favalli per Mancini a San Siro, lancio millimetrico e Mancio fa un goal dei suoi. Botta terificante. Il goal del 3 a 1.
Citazione di: sempronio il 20 Giu 2013, 21:59
Favalli per Mancini a San Siro, lancio millimetrico e Mancio fa un goal dei suoi. Botta terificante. Il goal del 3 a 1.
--OT, ma manco troppo--
Che cacchio di squadrone che eravamo.
Porcoddue.
--fine OT--
Citazione di: todomodo il 20 Giu 2013, 22:09
--OT, ma manco troppo--
Che cacchio di squadrone che eravamo.
Porcoddue.
--fine OT--
Si. Sono andato su Lazio Wiki, cercavo un goal su punizione di Pancaro, ho letto le formazioni...Ho mandato a quel paese Tare, Novaretti, Perea e pure Felipe Anderson...Non Lulic però.
Citazione di: todomodo il 20 Giu 2013, 22:09
--OT, ma manco troppo--
Che cacchio di squadrone che eravamo.
Porcoddue.
--fine OT--
Non me lo far ricordare che mi metto a piangere. Non si può vivere di ricordi. Però la corazzata Lazio non la dimenticherò mai.
Citazione di: Fiammetta il 20 Giu 2013, 22:18
Non me lo far ricordare che mi metto a piangere. Non si può vivere di ricordi. Però la corazzata Lazio non la dimenticherò mai.
Eh. E a proposito, rientrando in topic passaggi: Perugia-Lazio, cross a mezza altezza di Veron per Meu Amigo che insacca al volo. Quel giorno, dopo una vittoria a spasso su un campo tostissimo (il Perugia dell'epoca je l'ammollava), ho realizzato che eravamo forti forti forti.
Citazione di: todomodo il 20 Giu 2013, 22:22
Eh. E a proposito, rientrando in topic passaggi: Perugia-Lazio, cross a mezza altezza di Veron per Meu Amigo che insacca al volo. Quel giorno, dopo una vittoria a spasso su un campo tostissimo (il Perugia dell'epoca je l'ammollava), ho realizzato che eravamo forti forti forti.
Vabbé, ho capito, mi vado a rivedere "Crespo Nedved Nesta". E poi piango. Tanto ormai ho già i lucciconi.
si potrebbe far saltare il banco solo con quelli di roberto mancini.
un calciatore straordinario, uno che se ne fregava di segnare e preferiva far segnare.
l'assist a gottardi per il pareggio nella finale di coppa italia del 1998, o quello a simone inzaghi contro il venezia nel 2000 sarebbero da mostrare senza soluzione di continuita' nelle scuole calcio, che e' e rimane uno sport di squadra: chiunque - pur non avendo la possibilita' della prova contraria lo ribadisco e lo sottolineo: chiunque - al suo posto avrebbe abbassato la capoccia e tirato una saracca tentando di buttare giu' la porta; lui invece la capoccia la teneva sempre bella alta, palla rasoterra al compagno davanti alla porta sguarnita e percentuale di realizzabilita' del gol del 99 percento.
Pikkio dici il vero, ma il motivo e' che Mancio, oltre ad essere il fenomeno che descrivi tu, non era una punta vera. In molti casi l'ossessione per il gol e per la conclusione e' vista come un valore per un attaccante. Ti faccio un nome: Di Natale. Mille volte l'ho visto prediligere il tiro a un passaggio che io avrei scelto (quando giocavo anche a me piaceva piu' far segnare) ma pensi che qualcuno critichi DN per questo? Signori era uguale, Inzaghi pure. Punte vere ossessionate dal gonfiare la rete. Non gliene possiamo fare una colpa.
Tacco di Salas per Bobo in Fiorentina-Lazio.
Poi Bobo tira na sardella tumida che Toldo ancora sta a cerca'.