Seriamente: paura di niente. Come sempre è successo da che vado allo stadio (quasi trent'anni ormai).
Di loro, poi, ancora di meno.
Certamente sarà rodimento di culo se dovessimo perdere ma paura del prima e sopratutto del dopo proprio no.
Li ho visti esultare come imbecilli (con grande naturalezza, peraltro) per un record che non esisteva e che dopo 5 mesi gli hanno sottratto (pensa che deficienti), li ho visti esultare per un derby che poteva significare B per noi e scudetto per loro ("poteva", ma non è stato).
Li conosco.
Ma da che so ragazzino (coetaneo di noodles, ad occhio ,col quale ho in comune gli stessi meccanismi d'accerchiamento) me li so' sempre stoppati al cazzo.
Non sarà, ma se dovesse essere, sarà così anche stavolta.