Spero tutti sappiano cos'è: in parole pratiche e povere è la" firma" di un brand: es. just do it.
Ora quelli dellà se ne escono con:
One city, one team.
Ecco perché su Laziotalk.
Noi usavamo sempre :" la prima squadra della capitale" e c'era il 1900.
Sostituito poi da :" noi l'amo amo per lei combattiamo" che mi è sempre piaciuta molto meno della precedente.
S.S. Lazio: dal 1900 la prima squadra della Capitale.
Già hanno usurpato il nome della città non lasciamo che nel retro ranio di tanti clienti in giro per il mondo ci sia un solo team in città.
Citazione di: Adler Nest il 02 Set 2021, 12:34
Spero tutti sappiano cos'è: in parole pratiche e povere è la" firma" di un brand: es. just do it.
Ora quelli dellà se ne escono con:
One city, one team.
Ecco perché su Laziotalk.
Noi usavamo sempre :" la prima squadra della capitale" e c'era il 1900.
Sostituito poi da :" noi l'amo amo per lei combattiamo" che mi è sempre piaciuta molto meno della precedente.
S.S. Lazio: dal 1900 la prima squadra della Capitale.
Già hanno usurpato il nome della città non lasciamo che nel retro ranio di tanti clienti in giro per il mondo ci sia un solo team in città.
Secondo me per loro sarebbe più adatto One city (corropoli), One team, zero titoli
Ma seneannasseroaffanculo. Al 90% de loro occorre anche tradurlo.
Citazione di: Adler Nest il 02 Set 2021, 12:34
Spero tutti sappiano cos'è: in parole pratiche e povere è la" firma" di un brand: es. just do it.
Ora quelli dellà se ne escono con:
One city, one team.
Ecco perché su Laziotalk.
Noi usavamo sempre :" la prima squadra della capitale" e c'era il 1900.
Sostituito poi da :" noi l'amo amo per lei combattiamo" che mi è sempre piaciuta molto meno della precedente.
S.S. Lazio: dal 1900 la prima squadra della Capitale.
Già hanno usurpato il nome della città non lasciamo che nel retro ranio di tanti clienti in giro per il mondo ci sia un solo team in città.
Straquoto
"La prima squadra della Capitale", in alternativa il nostro "Rome is the city, Lazio is the team"
one city, one team, one bonsai..
"Noi l'amiamo e per lei combattiamo" MAI PIACIUTO.
Impersonale, vago.
Boh.
LA PRIMA SQUADRA DELLA CAPITALE (DAL 1900).
Mooooolto meglio.
nella loro testa avevano una cosa che li contraddistingueva, la romanità'. aa veracità', er popolo, Totti de rossi Florenzi, semo romani, roma de qua roma de la'
gli hanno tolto tutto, stemma, bandiere, proprieta'. adesso pure il motto in inglese. manca solo che rivedano i colori sociali per qualcosa di piu' marketable. prima o poi lo fanno
beh ma come sempre fanno una figura di merda con chi ci capisce qualcosa di calcio.
One city, one team è semplicemente una bugia da complessati.
Citazione di: StylishKid il 02 Set 2021, 12:45
"Noi l'amiamo e per lei combattiamo" MAI PIACIUTO.
Impersonale, vago.
Boh.
LA PRIMA SQUADRA DELLA CAPITALE (DAL 1900).
Mooooolto meglio.
a me non e' chiaro perche' dobbiamo avere un motto. pure mas que un club mi ha sempre fatto cagare
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 12:45
one city, one team, one bonsai..
one city, one team, no bonsai
(distrutto dal padre di scamacca)
Secondo me sottovalutate e si rischia di avere un atteggiamento un po' (troppo) snob.
Pensate lungo....
Citazione di: Davy_Jones il 02 Set 2021, 12:50
a me non e' chiaro perche' dobbiamo avere un motto. pure mas que un club mi ha sempre fatto cagare
one city, one team, no bonsai
(distrutto dal padre di scamacca)
davero? non lo sapevo, cioè spevo che scamacca senior era andato a trigoria a fare casino, ma dai, sfonnaje er bonsai no..parte lesa, ecco giusto
one city, one team, one parte lesa...
Mannasseraffanculo
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 12:54
davero? non lo sapevo, cioè spevo che scamacca senior era andato a trigoria a fare casino, ma dai, sfonnaje er bonsai no..parte lesa, ecco giusto
one city, one team, one parte lesa...
https://www.lalaziosiamonoi.it/news/roma-il-padre-di-scamacca-e-le-minacce-a-trigoria-danneggiato-anche-il-bonsai-143475
One city, one shit team
Ma il payoff "la prima squadra della capitale" a dire il vero l'abbiamo rilanciato prima noi.
Questo ha generato tutta una serie di mal di pancia nei comunicatori con gli straccali che (ancora ricordo) quando facevano i servizi sulla as ATAC del macellaretto che lottava con l'Inter per il titolo (santo Mourinho, a proposito) sulle reti nazionali, usavano titoli come "il sogno di una città intera", "tutta Roma vede lo scudetto" e robaccia così. Ricordo anche quella sega analfabeta di Amelia, portiere di serie B diventato opinionista per un periodo, che diceva che la as debiti aveva riportato lo scudetto a Roma dopo tanti anni. Insomma, lo slogan del sentirsi "l'unica squadra" l'hanno sempre perpetrato ma mai istituzionalizzato, e vedere la Lazio vincere e ribadire le realtà storiche li ha talmente irritati che se vi ricordate nel derby in cui li abbiamo (al solito) mazzolati 3-1 con doppio Keita sfoggiarono la maglia con la scritta SPQR (ovviamente motivo di ulteriore derisione).
Era inevitabile che passassero al contrattacco, ma in pubblicità esistono dinamiche storiche e conosciute: quando ti senti toccato sul vivo perché il competitor è arrivato prima di te, non devi ribadire lo stesso concetto sfruttando una comunicazione simile e "piccata". Devi riguadagnare il tuo posizionamento cercando di trasmettere lo stesso concetto che hai mancato ma in maniera diversa, se possibile più brillante e partendo da un "pensiero laterale".
Capite bene che basta guardare in faccia i destinatari di quel "nuovo" messaggio e la storia dell'azienda che dovrebbe promuoverlo per comprendere come invece la scelta sia andata verso il modo più sbagliato e risibile di farlo.
E non è una novità.
:asrm :since
non perdono occasione, mai, di dimostrare i loro complessi.
la verità è che loro hanno la necessità di ribadire continuamente, a loro stessi prima ancora che al mondo esterno, che a roma ci sono solo loro.
lo fanno da quando esistono (vorrei essere più preciso), colori sociali, nome, stemmi vari, font dei nomi sulle maglie, adesso sta cazzata.
la verità è che loro esistono in funzione nostra.
prendessero consapevolezza di questa cosa andrebbero diretti ad ariccia, che da quel 26 maggio è la loro confort zone.
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 12:45
one city, one team, one bonsai..
:lol: :lol: :lol:
Citazione di: ssl_1900 il 02 Set 2021, 13:10
non perdono occasione, mai, di dimostrare i loro complessi.
la verità è che loro hanno la necessità di ribadire continuamente, a loro stessi prima ancora che al mondo esterno, che a roma ci sono solo loro.
lo fanno da quando esistono (vorrei essere più preciso), colori sociali, nome, stemmi vari, font dei nomi sulle maglie, adesso sta cazzata.
la verità è che loro esistono in funzione nostra.
prendessero consapevolezza di questa cosa andrebbero diretti ad ariccia, che da quel 26 maggio è la loro confort zone.
one city, one sewer
as riomma, 7 hills 7 goals
Non sottovalutiamo la potenza del marketing che è in grado di indirizzare l'opinione della gente a piacimento.
In tutti gli ambiti, ma proprio tutti, un marketing team all'altezza può spostare le revenues molto di più della bontà del prodotto stesso che stai commercializzando.
Vedi per esempio la maglia bandiera. Trovata eccezionale che a parte la bontà del prodotto ha spinto anche chi mai aveva speso soldi in una maglia a farlo, per avere quel prodotto unico e speciale nel suo genere.
Il messaggio deve essere chiaro, identificativo di chi siamo e da dove proveniamo. Deve strizzare l'occhio ai tempi che corrono oggi, non è proprio semplice.
Il "Noi l'amiamo e per lei combattiamo" è bello ma impersonale. Non dice nulla di noi.
Io vivo in spagna e sono cresciuto a Napoli. Toccami la pizza e ti lancio dal balcone. Io la amo e per lei combatto. Può essere qualsiasi cosa.
Per questo il loro messaggio è azzeccato. Portano senza merito il nome della città ed il messaggio implicitamente si rifesce ad essa, puntualizzando anche l'essenza stessa della squadra (demmerda).
Non lavoro nel marketing e non saprei cosa proporre ma ritengo non bisogna spostarsi troppo da queste linee guida.
Roma è la città eterna, un punto di partenza può essere "The Eternal Eagles of the Eternal City"
:ssl :asrm
One city, one team
Ok, ma il soggetto?
Di quale città parlano?
Hanno finalmente trovato le loro origini?
GP
Iniziativa di marketing che non sposta una ceppa. imho.
Originalità portami via....
(https://i.ibb.co/ncyfxV9/213679032-203584955103059-855412080209757951-n.jpg) (https://ibb.co/MVHpFjr)
E comunque è nato prima pure il Fiumicino...
Basterebbe un "Since 1900".
Magari sotto, in piccolo, "fateve du' conti".
Comunque meglio di "Noi l'amiamo per lei combattiamo" c'è praticamente tutto, pure la vispa Teresa.
Tipica frase piatta da bimbo minchia
"dal 1900 il calcio a Roma si chiama: societa' sportiva LAZIO"
Citazione di: maumarta il 02 Set 2021, 14:18
Basterebbe un "Since 1900".
Magari sotto, in piccolo, "fateve du' conti".
Comunque meglio di "Noi l'amiamo per lei combattiamo" c'è praticamente tutto, pure la vispa Teresa.
Tipica frase piatta da bimbo minchia
Perfezionerei in:
A Roma, dal 1900.
:since
Il brand Roma forse può fargli fare 2 spicci all'estero ma se non vinci rimangono 2 spicci (Pallotta lo ha capito e è scappato). In Italia Roma è odiata e identificarsi con la città non porta un solo tifoso i più. Si rimane sempre e solo a litigare dentro il raccordo.
"Dal 1900, di padre in figlio Società Sportiva Lazio"
Citazione di: syrinx il 02 Set 2021, 14:02
Iniziativa di marketing che non sposta una ceppa. imho.
Punto.
Citazione di: CodyAnderson il 02 Set 2021, 14:27
Il brand Roma forse può fargli fare 2 spicci all'estero ma se non vinci rimangono 2 spicci (Pallotta lo ha capito e è scappato). In Italia Roma è odiata e identificarsi con la città non porta un solo tifoso i più. Si rimane sempre e solo a litigare dentro il raccordo.
"Dal 1900, di padre in figlio Società Sportiva Lazio"
Aripunto.
One-Seven, One Team
one city. one team, one coppainfaccia...
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 12:54
davero? non lo sapevo, cioè spevo che scamacca senior era andato a trigoria a fare casino, ma dai, sfonnaje er bonsai no..parte lesa, ecco giusto
one city, one team, one parte lesa...
:o ma perché??
Citazione di: syrinx il 02 Set 2021, 14:02
Iniziativa di marketing che non sposta una ceppa. imho.
Il fatto che tu a casa non te ne renda conto, non vuol dire che non stia acadendo.
Noi all'estero siamo visti sempre come i "secondi" di Roma, non sottovalutare questo aspetto.
Qui i colleghi quando dico che sono della Lazio strabuzzano gli occhi affermando che la squadra di Roma è l'asmerda.
Il motto è inglese per un motivo chiaro per essere riconosciuto e capito da chiunque.
Il mercato non è solo quello di casa, è quello globale che ti porta i soldi ed un messaggio che è comprensibile anche all'estero rende il tuo prodotto più appetibile.
Poi possiamo parlare di Andreotti, dei debiti, del gabbedano che in bacheca ha più sputi che trofei e siamo d'accordo, ma nel momento in cui devi vendere 100 maglie a 100 turisti, tutte ste storie non contano. Conta solo come sei arrivato a loro.
Citazione di: GoodbyeStranger il 02 Set 2021, 14:30
:o ma perché??
guarda poco sopra c'è il link che ne parla 8)
Citazione di: rocchigol il 02 Set 2021, 14:22
"dal 1900 il calcio a Roma si chiama: societa' sportiva LAZIO"
Questa fa due volte il giro della maglia! :)
Il discorso di Adler Nest è molto più importante di quanto si pensi.
Ci affanniamo tanto nella difesa della nostra identità con la maglia e poi accettiamo slogan da due soldi che andrebbero bene per qualsiasi altra squadretaa di terza categoria.
Se vi dico "You'll never walk alone" chi vi viene in mente?
Ci vorrebbe una cosa che, soprattutto in inglese, sia piuttosto breve e di facile memorizzazione.
Il "One city, one team" dei peracottari è valido ma di per se ma ha due problemi.
E' na caxxata, sia per loro che per noi.
Noi siamo la PRIMA squadra della Capitale non, purtroppo, l'unica.
Non lo siamo mai stati e loro meno che mai.
Ci sono nati con quel pensiero ma hanno sempre avuto sto dito in culo della SS LAZIO 1900.
E' una frase neutra e impersonale.
La potrebbe usare il Napoli come la Fiorentina e nessuno potrebbe dire niente.
Il "Since 1900" sarebbe specifico è inattaccabile.
Magari un "Rome Since 1900" per farli incazzare.
Potrebbero rotolarsi a terra per gironi dalla rabbia ma non potrebbero contestare una virgola.
Non è un pay off, è la loro missione dal 1927
Per scegliere il motto ricordo che ci fu un sondaggio e tra le opzioni di scelta c'era anche "la prima squadra della capitale". Come ha potuto non vincere...
:since :asrm
cosa ne pensate di un semplice
The First
Citazione di: maumarta il 02 Set 2021, 14:35
Questa fa due volte il giro della maglia! :)
Il discorso di Adler Nest è molto più importante di quanto si pensi.
Ci affanniamo tanto nella difesa della nostra identità con la maglia e poi accettiamo slogan da due soldi che andrebbero bene per qualsiasi altra squadretaa di terza categoria.
Se vi dico "You'll never walk alone" chi vi viene in mente?
Ci vorrebbe una cosa che, soprattutto in inglese, sia piuttosto breve e di facile memorizzazione.
Il "One city, one team" dei peracottari è valido ma di per se ma ha due problemi.
E' na caxxata, sia per loro che per noi.
Noi siamo la PRIMA squadra della Capitale non, purtroppo, l'unica.
Non lo siamo mai stati e loro meno che mai.
Ci sono nati con quel pensiero ma hanno sempre avuto sto dito in culo della SS LAZIO 1900.
E' una frase neutra e impersonale.
La potrebbe usare il Napoli come la Fiorentina e nessuno potrebbe dire niente.
Il "Since 1900" sarebbe specifico è inattaccabile.
Magari un "Rome Since 1900" per farli incazzare.
Potrebbero rotolarsi a terra per gironi dalla rabbia ma non potrebbero contestare una virgola.
Come ho postato più sopra, lo utilizza persino il Fiumicino, oltre ad innumerevoli altre squadre, anche di sport differenti.
Frase facilona, quasi da provinciale nonostante la patina dell'inglese.
Bello il brand, bella l'appropriazione indebita di una città intera, belle le tournèe estive in giro per il mondo a fare da sparring partner, le foto con Pippo e Topolino, ma se nel calcio non vinci un'emerita sega, rimani un po' a raccogliere le briciole che lasciano i veri top team.
EST1900
One city, One Team, Mari One
Perdonatemi ma sto discorso me pare come quando, una volta, te facevano assaggiare un vino fatto dal contadino e ti dicevano :
Sa de uva.
Er vino non deve sapé de uva.
Roma, città, se ne strafotte sia della Lazio che della Roma. Cosi come la stragrande maggioranza dei turisti. L'identificazione della città con una squadra é artificiale e superflua. Soprattutto se la città é spaventosamente ma spaventosamente più grande, importante e superiore a qualsiasi appeal possano offrire le due squadre che ci giocano.
Questa lotta a chi c'ha il pay off più intrigante in un inglese spesso maccheronico é una lotta da pollaio di periferia. Più é inglese e più é ridicolo.
Io sul colletto ci scriverei "Macchivesencula". Molto più fedele alla nostra storia che un tentativo maldestro di volerci appiccicare l'appeal di qualcosa talmente superiore a entrambe le squadre come Roma.
ps. Le squadre di calcio non sono un prodotto, nel senso tradizionale del termine. Secondo me anche come brand sono abbastanza concetti traballanti per poterci applicare le regole e le consuetudini che si utilizzano nel marketing quotidiano come fossero detersivi.
Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 15:01
Perdonatemi ma sto discorso me pare come quando, una volta, te facevano assaggiare un vino fatto dal contadino e ti dicevano :
Sa de uva.
Er vino non deve sapé de uva.
Roma, città, se ne strafotte sia della Lazio che della Roma. Cosi come la stragrande maggioranza dei turisti. L'identificazione della città con una squadra é artificiale e superflua. Soprattutto se la città é spaventosamente ma spaventosamente più grande, importante e superiore a qualsiasi appeal possano offrire le due squadre che ci giocano.
Questa lotta a chi c'ha il pay off più intrigante in un inglese spesso maccheronico é una lotta da pollaio di periferia. Più é inglese e più é ridicolo.
Io sul colletto ci scriverei "Macchivesencula". Molto più fedele alla nostra storia che un tentativo maldestro di volerci appiccicare l'appeal di qualcosa talmente superiore a entrambe le squadre come Roma.
ps. Le squadre di calcio non sono un prodotto, nel senso tradizionale del termine. Secondo me anche come brand sono abbastanza concetti traballanti per poterci applicare le regole e le consuetudini che si utilizzano nel marketing quotidiano come fossero detersivi.
tutto giusto, chisseloinkula il marketing
però poi non ci lamentiamo quando facciamo una maglia nera bellissima e ci dicono:"la lazio, squadra fascista fa la maglia nera con l'aquila fascista"
non ci lamentiamo quando, sempre all'estero pensano che tutti i laziali sono fascisti perchè è successo questo
non ci lamentiamo che non abbiamo lo sponsor da millenni, perchè le multinazionali, oggi, ci pensano 20 volte prima di legare la loro immagine alla nostra.
chissselincula no?
Citazione di: JuMaD81 il 02 Set 2021, 15:11
tutto giusto, chisseloinkula il marketing
però poi non ci lamentiamo quando facciamo una maglia nera bellissima e ci dicono:"la lazio, squadra fascista fa la maglia nera con l'aquila fascista"
non ci lamentiamo quando, sempre all'estero pensano che tutti i laziali sono fascisti perchè è successo questo
non ci lamentiamo che non abbiamo lo sponsor da millenni, perchè le multinazionali, oggi, ci pensano 20 volte prima di legare la loro immagine alla nostra.
chissselincula no?
forse sbaglio io, vedo che vivi in Spagna Juma, mi dici per favore di quale estrazione è la tifoseria del real madrid? io sapevo fossero di destra, confermi? cioè ideologicamete mollto siili ai nostri giusto?
proud to be first
since 1900
Citazione di: JuMaD81 il 02 Set 2021, 15:11
tutto giusto, chisseloinkula il marketing
però poi non ci lamentiamo quando facciamo una maglia nera bellissima e ci dicono:"la lazio, squadra fascista fa la maglia nera con l'aquila fascista"
non ci lamentiamo quando, sempre all'estero pensano che tutti i laziali sono fascisti perchè è successo questo
non ci lamentiamo che non abbiamo lo sponsor da millenni, perchè le multinazionali, oggi, ci pensano 20 volte prima di legare la loro immagine alla nostra.
chissselincula no?
Eccerto, basta scrivere una frase sul colletto e immediatamente questo scompare.
Ce prendono per una squadra sovietica.
:lol: :lol:
Il marketing é importante ma non é la pozione magica di Asterix.
simbolo stilizzato del colosseo (conosciuto in tutto il mondo, ma non so se si può usare) e sotto la scritta "Since 1900"
Citazione di: riccio72 il 02 Set 2021, 12:41
Ma seneannasseroaffanculo. Al 90% de loro occorre anche tradurlo.
Verissimo
IB mastica sti temi ogni giorno per cui quello che dice è oro colato perché riconosco le competenze.
Detto questo mi rimane parimenti più di un dubbio.
E che il nostro mktg sia alla "cacio e pepe" .
Abbiamo pure un lavoro già fatto tanti anni fa (ho omesso l'autore per rendere la vita più difficile ai non esperti o troppo giovani). Mejo de così. 😄 Tombale proprio.
(https://i.ibb.co/L9bcv1J/B7-B284-FB-E121-454-D-A044-20-FDA484-EB94.jpg) (https://ibb.co/6DVTNF1)
(De misericordia ce ne serve sempre tanta per non metterli sotto per strada alla prima occasione).
credo, certamente non conosco la materia, che cacio e pepe sia il marketing della quasi totalità delle squadre di serie A tranne per quelle che sono tradizionalmente vincenti e che comunque potrebbero fare molto di più e meglio proprio perchè tradizionalmente vincenti.
Le nostre squadre dipendono esclusivamente dagli introiti da vendita biglietti e diritti tv, non mi pare ci sia molto altro, all'estero credo sia diverso ed anche qui penso, quasi esclusivamente per le squadre che hanno ottenuto successi a ripetizione
Citazione di: WhiteBluesBrother il 02 Set 2021, 16:05
Abbiamo pure un lavoro già fatto tanti anni fa (ho omesso l'autore per rendere la vita più difficile ai non esperti o troppo giovani). Mejo de così. 😄 Tombale proprio.
(https://i.ibb.co/L9bcv1J/B7-B284-FB-E121-454-D-A044-20-FDA484-EB94.jpg) (https://ibb.co/6DVTNF1)
(De misericordia ce ne serve sempre tanta per non metterli sotto per strada alla prima occasione).
oddio oddio, i SOM! Non si gioca coi sentimenti.
Citazione di: Adler Nest il 02 Set 2021, 16:03
IB mastica sti temi ogni giorno per cui quello che dice è oro colato perché riconosco le competenze.
Detto questo mi rimane parimenti più di un dubbio.
E che il nostro mktg sia alla "cacio e pepe" .
Questo, obiettivamente non lo so. Secondo me, nel loro ambito, non lavorano male.
La maglietta green di quest'anno é stata sulla homepage de L'equipe per qualche settimana.
Il nostro sponsor tecnico, la Macron, ci utilizza come squadra ammiraglia della sua linea football e questo fa si che abbiamo maglie che, nel bene o nel male, sono piuttosto interessanti. Possono a volte non piacere, ma questo accade sempre con prodotti che non vogliono essere banali.
Sulla necessità di un payoff, invece, mi trovi molto ma molto dubbioso.
E' sempre a doppio taglio. E trovo estremamente limitata la sua utilità, non siamo un detersivo o un'automobile.
Come ho già scritto il marketing non fa miracoli, siamo un'ottima squadra italiana che in Europa fatica a farsi spazio mediatico, come il 99 percento delle squadre europee a parte una decina che hanno una presenza costante nelle sfide finali per la Champion's. Immaginare che esista uno specialista marketing che possa invertire questo senza che la Lazio ottenga risultati sportivi di primissimo piano é una chimera. E quando parlo di risultati sportivi parlo di scudetti e champion's.
Il Siviglia ha vinto 127 Europa League negli ultimi 125 anni ma non credo abbia un grandissimo seguito fuori dalla Spagna e le sue magliette non vanno particolarmente a ruba in Italia.
Sul colletto possiamo scriverci qualsiasi cosa non cambierebbe nulla. Anche e soprattutto, visto che é stato tirato fuori, sulla questione del legame tra fascismo e Lazio. Negli anni di Cragnotti quando la nostra maglietta era indossata dai Nesta, Salas, Veron, Mancini e compagnia cantante la nostra maglietta la trovavi nei negozi sportivi di mezza europa e sulle spalle di insospettabili persone.
Eppure, molto più di oggi, la parte più esposta del nostro tifo rivendicava la sua appartenenza politica.
Sulla questione della città, anche fosse una cosa opportuna, e secondo me non lo é, né per noi né per loro, io non vedo come si possa non riconoscere che partiamo battuti in partenza.
Fosse una cosa intelligente.
Le merde si chiamano come la città. Hai voglia a scrivere che siamo nati prima, che noi c'abbiamo Piazza della libertà la rava e la fava. Aldifuori di noi sta storia di Piazza della Libertà non se la straincula nessuno. E' una pippetta solitaria tutta nostra che ci facciamo ogni 9 gennaio. Ci fa piacere, ma la sua forza marketing é estremamente limitata. Giustamente, siamo una squadra di calcio, non una proloco. D'altronde, a mio avviso, il fatto che portino il nome della città é molto più un fatto negativo che positivo per loro. I nostri fondatori sono stati lungimiranti. Sono andati oltre, forse anche perché consapevoli dello spaventoso peso che puo' avere portare il nome di una città come Roma.
"Noi l'amiamo e per lei combattiamo" è una cacata atomica senza alcun senso.
Ricordo che fecero un sondaggio per scegliere la frase da usare, ed è impossibile che abbia realmente vinto questa.
Probabilmente piaceva a De Martino o a qualche suo scherano. Spero la cambino perché è veramente brutta, sciapa, e senza alcuna connessione con la Lazio e la sua storia.
Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 16:24
Questo, obiettivamente non lo so. Secondo me, nel loro ambito, non lavorano male.
La maglietta green di quest'anno é stata sulla homepage de L'equipe per qualche settimana.
Il nostro sponsor tecnico, la Macron, ci utilizza come squadra ammiraglia della sua linea football e questo fa si che abbiamo maglie che, nel bene o nel male, sono piuttosto interessanti. Possono a volte non piacere, ma questo accade sempre con prodotti che non vogliono essere banali.
Sulla necessità di un payoff, invece, mi trovi molto ma molto dubbioso.
E' sempre a doppio taglio. E trovo estremamente limitata la sua utilità, non siamo un detersivo o un'automobile.
Come ho già scritto il marketing non fa miracoli, siamo un'ottima squadra italiana che in Europa fatica a farsi spazio mediatico, come il 99 percento delle squadre europee a parte una decina che hanno una presenza costante nelle sfide finali per la Champion's. Immaginare che esista uno specialista marketing che possa invertire questo senza che la Lazio ottenga risultati sportivi di primissimo piano é una chimera. E quando parlo di risultati sportivi parlo di scudetti e champion's.
Il Siviglia ha vinto 127 Europa League negli ultimi 125 anni ma non credo abbia un grandissimo seguito fuori dalla Spagna e le sue magliette non vanno particolarmente a ruba in Italia.
Sul colletto possiamo scriverci qualsiasi cosa non cambierebbe nulla. Anche e soprattutto, visto che é stato tirato fuori, sulla questione del legame tra fascismo e Lazio. Negli anni di Cragnotti quando la nostra maglietta era indossata dai Nesta, Salas, Veron, Mancini e compagnia cantante la nostra maglietta la trovavi nei negozi sportivi di mezza europa e sulle spalle di insospettabili persone.
Eppure, molto più di oggi, la parte più esposta del nostro tifo rivendicava la sua appartenenza politica.
Sulla questione della città, anche fosse una cosa opportuna, e secondo me non lo é, né per noi né per loro, io non vedo come si possa non riconoscere che partiamo battuti in partenza.
Fosse una cosa intelligente.
Le merde si chiamano come la città. Hai voglia a scrivere che siamo nati prima, che noi c'abbiamo Piazza della libertà la rava e la fava. Aldifuori di noi sta storia di Piazza della Libertà non se la straincula nessuno. E' una pippetta solitaria tutta nostra che ci facciamo ogni 9 gennaio. Ci fa piacere, ma la sua forza marketing é estremamente limitata. Giustamente, siamo una squadra di calcio, non una proloco. D'altronde, a mio avviso, il fatto che portino il nome della città é molto più un fatto negativo che positivo per loro. I nostri fondatori sono stati lungimiranti. Sono andati oltre, forse anche perché consapevoli dello spaventoso peso che puo' avere portare il nome di una città come Roma.
Perfezione.
ma il meraviglioso
HIC MANEBIMUS OPTIME
?
You're the First, the Last, My Everything
:since
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 15:27
forse sbaglio io, vedo che vivi in Spagna Juma, mi dici per favore di quale estrazione è la tifoseria del real madrid? io sapevo fossero di destra, confermi? cioè ideologicamete mollto siili ai nostri giusto?
vivo in Spagna ma con la tua domanda cadi nello stesso tranello che cadono con noi.
Tutti i tifosi del Real sono di destra? Manco pe gnente.
In spagna ci sono varie ragioni/leggende per le quali si può tifare una squadra o un altra.
Il Barcellona è la squadra dell'indipendenza, l'Espanyol(Real) del Regno, Athletic e Real Sociedad idem, Real e Atletico idem. In realtà ognuno tifa un pò quello che gli pare.
Ho tre persone nel mio team di Madrid. Uno è del Rayo, uno del Real e uno dell'Atletico.
Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 15:43
Eccerto, basta scrivere una frase sul colletto e immediatamente questo scompare.
Ce prendono per una squadra sovietica.
:lol: :lol:
Il marketing é importante ma non é la pozione magica di Asterix.
E' ovvio che non mi riferisco solo alla pecetta che metti dentro o fuori le maglie.
E' un discorso molto più ampio che a causa della
conduzione familiare della nostra Lazio, difficilmente vedremo sviluppata bene
Citazione di: che...siusta il 02 Set 2021, 16:07
credo, certamente non conosco la materia, che cacio e pepe sia il marketing della quasi totalità delle squadre di serie A tranne per quelle che sono tradizionalmente vincenti e che comunque potrebbero fare molto di più e meglio proprio perchè tradizionalmente vincenti.
Mentre noi con lo sponsor ci facciamo le visite mediche e i viaggi per le trasferte, quelli dellà con lo sponsor hanno spesato l'allenatore più famoso del mondo.
Vero è che è reduce da una serie di miserabili fallimenti in Inghilterra (dove comunque ha vinto una EL) ma comunque a livello internazionale se ne parla e anche tanto, e bene, benissimo.
Abbiamo l'attaccante titolare della Nazionale campione d'Europa e giocatori Spagnoli campioni del Mondo e per la prima volta dopo Erikson un allenatore che ha vinto in europa, non possiamo proprio dire che ci manca il capitale umano per provare a cambiare rotta.
Basterebbe una buona strategia per iniziare.
Ecco, ci manca qualcosa del genere.
Anche "'cazzo guardi ?" sul colletto non sarebbe male.
Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 17:10
Anche "'cazzo guardi ?" sul colletto non sarebbe male.
esticazzi?
You win
:lol: :lol:
Citazione di: Buckley il 02 Set 2021, 13:36
as riomma, 7 hills 7 goals
Sette colli, sette goll. :=))
Citazione di: maumarta il 02 Set 2021, 14:18
Basterebbe un "Since 1900".
Bellissimo. Anche
Hic manebimus optime mica male. Ma io sono molto affezionato al
Concordia parva crescunt.
Citazione di: Buckley il 02 Set 2021, 13:36
as riomma, 7 hills 7 goals
Mi so cappottato :lol:
Anche l'immortale ROMAMMERDA però mi stuzzica.
Si potrebbe mettere sul retro, ad altezza culo ad esempio.
Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 16:24
Questo, obiettivamente non lo so. Secondo me, nel loro ambito, non lavorano male.
La maglietta green di quest'anno é stata sulla homepage de L'equipe per qualche settimana.
Il nostro sponsor tecnico, la Macron, ci utilizza come squadra ammiraglia della sua linea football e questo fa si che abbiamo maglie che, nel bene o nel male, sono piuttosto interessanti. Possono a volte non piacere, ma questo accade sempre con prodotti che non vogliono essere banali.
Sulla necessità di un payoff, invece, mi trovi molto ma molto dubbioso.
E' sempre a doppio taglio. E trovo estremamente limitata la sua utilità, non siamo un detersivo o un'automobile.
Come ho già scritto il marketing non fa miracoli, siamo un'ottima squadra italiana che in Europa fatica a farsi spazio mediatico, come il 99 percento delle squadre europee a parte una decina che hanno una presenza costante nelle sfide finali per la Champion's. Immaginare che esista uno specialista marketing che possa invertire questo senza che la Lazio ottenga risultati sportivi di primissimo piano é una chimera. E quando parlo di risultati sportivi parlo di scudetti e champion's.
Il Siviglia ha vinto 127 Europa League negli ultimi 125 anni ma non credo abbia un grandissimo seguito fuori dalla Spagna e le sue magliette non vanno particolarmente a ruba in Italia.
Sul colletto possiamo scriverci qualsiasi cosa non cambierebbe nulla. Anche e soprattutto, visto che é stato tirato fuori, sulla questione del legame tra fascismo e Lazio. Negli anni di Cragnotti quando la nostra maglietta era indossata dai Nesta, Salas, Veron, Mancini e compagnia cantante la nostra maglietta la trovavi nei negozi sportivi di mezza europa e sulle spalle di insospettabili persone.
Eppure, molto più di oggi, la parte più esposta del nostro tifo rivendicava la sua appartenenza politica.
Sulla questione della città, anche fosse una cosa opportuna, e secondo me non lo é, né per noi né per loro, io non vedo come si possa non riconoscere che partiamo battuti in partenza.
Fosse una cosa intelligente.
Le merde si chiamano come la città. Hai voglia a scrivere che siamo nati prima, che noi c'abbiamo Piazza della libertà la rava e la fava. Aldifuori di noi sta storia di Piazza della Libertà non se la straincula nessuno. E' una pippetta solitaria tutta nostra che ci facciamo ogni 9 gennaio. Ci fa piacere, ma la sua forza marketing é estremamente limitata. Giustamente, siamo una squadra di calcio, non una proloco. D'altronde, a mio avviso, il fatto che portino il nome della città é molto più un fatto negativo che positivo per loro. I nostri fondatori sono stati lungimiranti. Sono andati oltre, forse anche perché consapevoli dello spaventoso peso che puo' avere portare il nome di una città come Roma.
Non so in termini di marketing, ma la storia del 9 gennaio, piazza della Liberta' etc etc negli ultimi 20 o 30 anni ha creato un senso di appartenenza clamoroso. Rinsaldando il legame con la citta'. Credo ci abbia procurato pure qualche tifoso.
Io sul colletto scriverei 'Siamo la Lazio' se proprio devo scriverci qualcosa.
Anch'io sono dubbioso sulla necessità del pay off e soprattutto dell'attenzione che possa richiamare scritto all'interno del colletto della maglia da gioco.
Mi sembra più una questione da appassionati che curano questi dettagli che non destinata a chi la maglia la compra in giro per il mondo o semplicemente segue la squadra.
Come da loro tradizione, quelli dellà cercano di appropriarsi abusivamente di quello che non gli appartiene, ma in fondo l'efficacia di simile pay off non credo vada molto oltre il far credere il falso a qualche tifoso all'acqua di rose, magari lontano migliaia di chilometri da Roma, che comunque già si interessava ai loro colori demmerda.
Piuttosto, sposterei il discorso su come contrastare questa "narrazione" anche sui vari media, social, etc. Poi magari rimarcare al meglio, spesso e in maniera chiara la realtà storica dovrebbe essere un impegno costante dell'ufficio comunicazione della Lazio, attraverso le maglie, scritte allo stadio e iniziative. E magari sì, anche un pay off più esplicito sull'argomento, da proporre in ogni dove, anche sui maledetti canali social.
Marketing senza prodotto .
La durata di una pisciata .
Il mito di quello che vendeva i ghiaccioli al polo Nord .
Due cosette al volo:
1) il problema dell'associazione della squadra alla città è un problema tutto nostro, che credo derivi da un campanilismo alimentato ad arte dalla stampa e dalla comunicazione e dal fatto che, purtroppo, a Roma ci sono due squadre in cui quella che non porta direttamente il nome della città è più forte ma ha meno tifosi. Secondo me qui nasce il problema: alla maggioranza rode il chicchero che la squadra con meno tifosi sia più forte e quindi cerca di sminuirne l'importanza a livello campanilistico. Altrove il problema di rimarcare la superiorità numerica è relativo perché magari ci sono squadre in città plurititolate e le altre storicamente diverse categorie più in basso, oppure ci sono tifosi equamente divisi tra le due fazioni e questo genera meno fanatismo di quel genere;
2) nel resto del mondo il fatto che il nome identifichi una città è assolutamente insignificante. Dal River al Boca, dal Tottenham al Chelsea, dall'ajax al Bayern per nessuno conta poi così tanto mettere in risalto la città rappresentata.
Quindi il discorso di IB potrebbe essere valido se la Lazio avesse le risorse marketing per fare passare il messaggio che identificarsi con Roma è un problema secondario e mettere invece in risalto il valore e i valori della squadra e della sua storia.
Però è un percorso difficile, perché Roma è una città provinciale, con un tifo provinciale, e che proprio in virtù del suo provincialismo tende a fare ironia e a considerare folkloristico in senso negativo chi abita nella regione fuori Roma. Questo ha sempre permesso ai riommici di aggiungere all'elemento "semodeppiù" e "cechiamamoroma" il fatto che la Lazio fosse quindi una realtà estranea alla città.
Troppi elementi di subcultura popolare becera da scardinare per portare il messaggio che Roma come città entri solo parzialmente nel discorso più ampio dell'appartenenza storica e sportiva ad una realtà che, tra l'altro, abbraccia i valori dello sport a livello globale e non solo limitati al calcio. E la differenza purtroppo sostanziale di tifosi tra loro e noi permette a questa boutade territoriale di diventare un elemento distintivo di importanza, laddove invece nei risultati sportivi dovrebbe essere senza ombra di dubbio ad appannaggio della Lazio.
Tiè, beccatevi sto pago spento
(https://i.postimg.cc/zfT46DLf/Screenshot-20210903-001944568-1-1.jpg)
Citazione di: Lativm88 il 03 Set 2021, 00:22
Tiè, beccatevi sto pago spento
(https://i.postimg.cc/zfT46DLf/Screenshot-20210903-001944568-1-1.jpg)
Maglietta più bella della storia
One team, no win
Citazione di: CodyAnderson il 02 Set 2021, 14:27
Il brand Roma forse può fargli fare 2 spicci all'estero ma se non vinci rimangono 2 spicci (Pallotta lo ha capito e è scappato). In Italia Roma è odiata e identificarsi con la città non porta un solo tifoso i più. Si rimane sempre e solo a litigare dentro il raccordo.
"Dal 1900, di padre in figlio Società Sportiva Lazio"
non e' vero che roma e' odiata, anzi, non so come ma Roma fa sempre figo in giro. Magari si rendono conto che siamo coatti caciaroni spesso incivili ma fa sempre figo e invidia.
Citazione di: JuMaD81 il 02 Set 2021, 16:44
...
Mentre noi con lo sponsor ci facciamo le visite mediche e i viaggi per le trasferte, quelli dellà con lo sponsor hanno spesato l'allenatore più famoso del mondo.
Vero è che è reduce da una serie di miserabili fallimenti in Inghilterra (dove comunque ha vinto una EL) ma comunque a livello internazionale se ne parla e anche tanto, e bene, benissimo.
Abbiamo l'attaccante titolare della Nazionale campione d'Europa e giocatori Spagnoli campioni del Mondo e per la prima volta dopo Erikson un allenatore che ha vinto in europa, non possiamo proprio dire che ci manca il capitale umano per provare a cambiare rotta.
Basterebbe una buona strategia per iniziare.
Ecco, ci manca qualcosa del genere.
Testimonianza diretta.
Al telefono con il call center di Sky per depennare il Calcio.
Mi rispondono, come quasi sempre, dall'Albania (bravi, precisi e professionali, sempre).
Mentre smanetta l'operatore mi fa un po' di domande per sondare il terreno e capire se si può inventare qualcosa per farmi tenere almeno lo Sport.
Gli dico che a casa mia io seguo la Lazio e mia moglie e mio figlio (poco) quell'altri.
Gli faccio quindi notare che la Champions non mi interessa.
Lui: "E ma adesso c'è Mourinho"
Io: "Con la stessa squadra dello scorso anno, mica ci va lui in campo"
Lui: "E ma adesso hanno Mourinho, non è preccupato?"
Io: "Io ho Sarri, Immobile, Milinkovic e Luis Alberto... si devono preoccupare più loro"
Lui: "E ma Mourinho è Mourinho"
Io: "Levamo sto Calcio va..."
In una squadra che è nata per vendere fumo e che vive in universo parallelo dalla nascita hanno preso il venditore di fumo per eccellenza... e non è poco.
OT
Ieri vedo su Netflix una serie francese ispirata a un romanzo di Harlan Coben. Il protagonista lavora come operatore sociale nelle periferie di Nizza, e sia nelle immagini riferite al suo passato, sia nel presente, indossa la maglia della maggggica, sia vintage che nuova.
Lì per lì ho smadonnato e stavo per spegnere, anche perché la serie fa abbastanza schifo. Poi ho pensato che quello è l'abbigliamento che indossa per mimetizzarsi tra disagiati ed emarginati per sembrare uno di loro, e quindi ho invece apprezzato la scelta del regista.
:=)) :asrm
Comunque diciamo che il marketing conta, perché vedere quella macchia de sugo sparata su un prodotto TV potenzialmente visto da milioni di spettatori in tutto il mondo è stato comunque d'effetto, e pubblicità gratis per gli asfalliti.
Fine OT
E quindi tu, dopo aver visto la maglietta della roma su un telefilm di netflix sei corso a comprare la maglietta della roma ?
Citazione di: Achab77 il 02 Set 2021, 19:54
Roma è una città provinciale
Che Roma é provinciale lo dicono solo i romani.
Per il resto del mondo Roma é Roma, qualcosa di irreale e spesso, per molti, é un viaggio che sognano una vita. Ma é anche, al tempo stesso, un concetto talmente alto e differente da qualsiasi sentimento possano suscitare le due squadre di calcio che volerle associare non é solo inutile, é anche stupido.
Per loro é un peso insostenibile, perché ne sono schiavi. E parte della loro storia fallimentare é proprio questo volersi appiccicare una storia che é troppo più grande di loro. Quando fanno l'edizione speciale dedicata a loro del DVD del "Galdiatore" non fanno marketing, fanno parodia, fanno cabaret.
Il marketing é soprattutto buonsenso.
Condivido IB, loro sono spesso parodia.
A me però una cosa non piace, il fatto che a noi (per nostra scelta, perché se vogliamo possiamo fare come ci pare) è come se fosse vietato usare il nome della città di Roma.
Anche "La prima squadra della Capitale" va in questa direzione se ci pensiamo.
Ma perché? In questo modo implicitamente è come se accettassimo che ASMerda è sinonimo di città di Roma. Assurdo.
Nel simbolo degli anni '20 (prima della loro fusione) c'era scritto a chiare lettere scritto in basso "Roma". Io lo riproporrei.
Non perché dobbiamo indentificarci con la città, sarebbe ed è ridicolo, ma solo per non assecondare la loro appropriazione.
So che quasi tutti non sono d'accordo :beer:
Citazione di: italicbold il 03 Set 2021, 10:34
E quindi tu, dopo aver visto la maglietta della roma su un telefilm di netflix sei corso a comprare la maglietta della roma ?
No, ma immagino che qualcuno abbia comprato quella della Lazio quando la indosso Russel Crowe
Citazione di: Achab77 il 03 Set 2021, 10:30
OT
Ieri vedo su Netflix una serie francese ispirata a un romanzo di Harlan Coben. Il protagonista lavora come operatore sociale nelle periferie di Nizza, e sia nelle immagini riferite al suo passato, sia nel presente, indossa la maglia della maggggica, sia vintage che nuova.
Lì per lì ho smadonnato e stavo per spegnere, anche perché la serie fa abbastanza schifo. Poi ho pensato che quello è l'abbigliamento che indossa per mimetizzarsi tra disagiati ed emarginati per sembrare uno di loro, e quindi ho invece apprezzato la scelta del regista.
:=)) :asrm
Comunque diciamo che il marketing conta, perché vedere quella macchia de sugo sparata su un prodotto TV potenzialmente visto da milioni di spettatori in tutto il mondo è stato comunque d'effetto, e pubblicità gratis per gli asfalliti.
Fine OT
io avrei pensato che i vomiti hanno pagato per far usare quella maglia (in fondo friedkin e' del ramo, no?)
tipo gli attori che negli anni 70 aprivano lentamente un pacchetto di merit in mezzo al film
Citazione di: Davy_Jones il 03 Set 2021, 13:07
io avrei pensato che i vomiti hanno pagato per far usare quella maglia (in fondo friedkin e' del ramo, no?)
tipo gli attori che negli anni 70 aprivano lentamente un pacchetto di merit in mezzo al film
E se Friedkin avesse pagato per far comparire la loro maglia nella serie, avrebbe fatto molto bene.
I loro americani,, questi e quelli prima, hanno fatto un grande lavoro per promuovere il brand nel mondo e ha funzionato, anche senza vincere niente, sono conosciuti e apprezzati.
Il nostro nome e per sua natura più difficile da vendere e noi non facciamo niente per migliorare la situazione. Secondo me è la mancanza più importante di questa società
Citazione di: neogrigio il 03 Set 2021, 13:34
E se Friedkin avesse pagato per far comparire la loro maglia nella serie, avrebbe fatto molto bene.
I loro americani,, questi e quelli prima, hanno fatto un grande lavoro per promuovere il brand nel mondo e ha funzionato, anche senza vincere niente, sono conosciuti e apprezzati.
Il nostro nome e per sua natura più difficile da vendere e noi non facciamo niente per migliorare la situazione. Secondo me è la mancanza più importante di questa società
Vero
Cioè me state a di che Pallotta ha fatto un grande lavoro di marketing, ha promosso il loro brand nel mondo e grazie a questo le merde sono tanto conosciute e apprezzate ovunque.
E che Friedkin avrebbe continuato sulla stessa scia e avrebbe pagato una produzione francese che va su Netflix perché mettesse a uno dei suoi personaggi una maglietta della roma ?
Wow.
Accanno qua. Perdo solo tempo.
Poi dici perché la gente crede alle scie chimiche.
:lol: :lol: :lol:
Vabbè, una serie francese che verrà dimenticata già tra qualche settimana da quei pochi che la vedranno.
Ribadisco: ti puoi impegnare tanto con la promozione del brand o iniziative dal sapore pseudointernazionale, ma se ti riduci ad essere uno sparring partner sul campo allora la promozione del brand diventa pure un costo (tanto uno più o uno meno per loro...).
Ah, la vetrina per loro quest'anno si chiama Conference League...
Citazione di: italicbold il 03 Set 2021, 13:52
Cioè me state a di che Pallotta ha fatto un grande lavoro di marketing, ha promosso il loro brand nel mondo e grazie a questo le merde sono tanto conosciute e apprezzate ovunque.
E che Friedkin avrebbe continuato sulla stessa scia e avrebbe pagato una produzione francese che va su Netflix perché mettesse a uno dei suoi personaggi una maglietta della roma ?
Wow.
Accanno qua. Perdo solo tempo.
Poi dici perché la gente crede alle scie chimiche.
:lol: :lol: :lol:
Dice che a distanza di anni in Giappone non si fa altro ancora che parlare di questa perla:
https://www.forbes.com/soccer-valuations/list/
Noi dove siamo?
Citazione di: italicbold il 03 Set 2021, 13:52
Cioè me state a di che Pallotta ha fatto un grande lavoro di marketing, ha promosso il loro brand nel mondo e grazie a questo le merde sono tanto conosciute e apprezzate ovunque.
E che Friedkin avrebbe continuato sulla stessa scia e avrebbe pagato una produzione francese che va su Netflix perché mettesse a uno dei suoi personaggi una maglietta della roma ?
Wow.
Accanno qua. Perdo solo tempo.
Poi dici perché la gente crede alle scie chimiche.
:lol: :lol: :lol:
Ma che discorso è, scusa?
Chi ha mai scritto le cose che dici?
Rilevare che anche solo notare che in una serie Netflix internazionale appare una maglia di una squadra di calcio totalmente slegata dall'ambientazione, dal tifo dei registi e dei produttori e del pubblico di riferimento significa "sei uscito e te sei andato a comprare la maglietta"?
Se dobbiamo ragionare con lo stesso metro allora potrei dirti che pure fare 2 serie (una tipo documentario, l'altra fiction) sul cappetano ha comunque mosso qualcosa a livello di percezione pubblicitaria anche in chi del calcio se ne frega o che non conosce minimamente la realtà sportiva romana.
È comunque un input: perché hanno scelto quella maglia e non altre? Qualcuno sarà andato a cercare che maglia fosse? Un minimo hype di tendenza c'è stato?
Ricordo che ce la siamo menata da soli per anni con la storia della maglia indossata da Russel Crowe, tant'è vero che gli hanno chiesto un anno fa per chi tifasse, tanto fu evidente quella mossa all'epoca del gladiatore. E pure sulla storia della curva usata dalla coca cola in uno spot. Le apparizioni decontestualizzate di un marchio generano sempre un minimo di curiosità; non credo che chi produce gli spot promozionali si aspetti che la gente esca di casa subito dopo averli visti per comprare il prodotto.
Comunque sono piccoli segnali di una percezione, che così come può affossare l'immagine di una tifoseria (guarda la questione fascisti in nord) al tempo stesso può elevarla semplicemente mostrandola priva di contestualizzazione.
P.S.: Roma è una città provinciale, a tutti i livelli. Lavorando col turismo da anni posso dirti che lo sta diventando anche agli occhi dei visitatori, sempre più di passaggio per vedere altre località e quasi mai "stanziali" (ovvero partiti solo per venire a vedere Roma). Però nel mio discorso mi riferivo al provincialismo nel tifo calcistico.
Achab, in amicizia, stai facendo un minestrone che con il marketing non ha nulla a che vedere. Ma neanche con il buon senso.
Non posso farti una lezione di marketing qui sopra. In genere mi faccio pagare per farle a ragazzi che vogliono entrare nel mestiere.
Se pensi di aver ragione va benissimo, figurati.
Purtroppo la tuttologia a buffo ha fatto danni gravissimi in tutti i campi, anche importanti e fondamentali per la vita sociale, come stiamo vedendo in questi ultimi tempi con i Novax e chi é convinto che col vaccino si inocula un chip perché lo ha letto sul web.
O é convinto che il cancro si cura con i fiori di Bach.
Citazione di: JuMaD81 il 03 Set 2021, 14:12
https://www.forbes.com/soccer-valuations/list/
Noi dove siamo?
Sicuro dopo l'Ajax...
Dovremmo sprovincializzare il tutto, come spesso accade intorno alle nostre vicende.
Per esempio all'estero noi siamo la Lazio Rom. Esattamente come Real Madrid, Atletico Madrid, Bayern München...
Insomma, quel che ci serve c'è già..., ma bisogna pensare in modo meno casareccio.
La seconda cosa auspicabile è vincere fino alla nausea..., e il resto vien da sé
Citazione di: italicbold il 03 Set 2021, 16:02
Achab, in amicizia, stai facendo un minestrone che con il marketing non ha nulla a che vedere. Ma neanche con il buon senso.
Non posso farti una lezione di marketing qui sopra. In genere mi faccio pagare per farle a ragazzi che vogliono entrare nel mestiere.
Se pensi di aver ragione va benissimo, figurati.
Purtroppo la tuttologia a buffo ha fatto danni gravissimi in tutti i campi, anche importanti e fondamentali per la vita sociale, come stiamo vedendo in questi ultimi tempi con i Novax e chi é convinto che col vaccino si inocula un chip perché lo ha letto sul web.
O é convinto che il cancro si cura con i fiori di Bach.
A proposito di mischioni: parlare del problema causato dai social e dalla comunicazione deviata e becera che ha portato alla questione no vax e scie chimiche da te citata non vedo cosa c'entri col discorso finalizzato alla percezione di una squadra di calcio a livello mediatico. Idem la questione "tuttologia a buffo", che esiste ma che (almeno nel mio caso) non ho certo applicato pensando di avere ragione o di dispensare conoscenza. Il fatto che tu abbia ribadito la tua bravura e la tua professionalità non è assolutamente in discussione, figurati, nessuno qui sta facendo celolunghismo sull'argomento, né si sta mettendo in competizione. Tra l'altro si parla veramente di aspetti che con il marketing c'entrano poco, mio padre ha lavorato in pubblicità dalla fine degli anni 80 (e io da ragazzo ho collaborato come copywriter con un'agenzia) e quindi so bene dove finisce il limite tra una boutade calcistica sulle squadre di Roma e dove invece comincia lo studio pratico ed essenziale della materia applicata.
E proprio perché a me non pagano per fare lezioni di marketing, non avevo certo intenzione di riportare un thread di lazionet su un campo professionale che comunque, al di là del tuo prezioso contributo, non è che attenga moltissimo alla materia di cui parliamo nello specifico.
Resta il fatto che sulla serie Netflix Franco/americana, distribuita in tutta Europa se non il tutto il mondo, è apparsa totalmente inaspettata e priva di contestualizzazione una, anzi due magliette della maggggica. Credo che, al netto delle singole competenze di ognuno, sia un elemento particolare che attira attenzione proprio perché fuori dalla normalità. Almeno secondo me.
Chiedo scusa al grande IB e a tutti per i modi e i toni dei miei post: certe volte mi rileggo e mi irrito da solo :beer: :=))
Ti rinnovo io le scuse in pubblico.
Ti ho risposto con eccessiva acrimonia.
;)
Citazione di: Achab77 il 03 Set 2021, 15:48
................
P.S.: Roma è una città provinciale, a tutti i livelli. Lavorando col turismo da anni posso dirti che lo sta diventando anche agli occhi dei visitatori, sempre più di passaggio per vedere altre località e quasi mai "stanziali" (ovvero partiti solo per venire a vedere Roma). Però nel mio discorso mi riferivo al provincialismo nel tifo calcistico.
scusa achab da quali dati trai questa conclusione ???
https://video.gazzetta.it/maglie-serie-a-messaggi-nascosti-colletto/5e19a578-1003-11ec-b1bc-b8de165ea975 (https://video.gazzetta.it/maglie-serie-a-messaggi-nascosti-colletto/5e19a578-1003-11ec-b1bc-b8de165ea975)
Citazione di: Adler Nest il 08 Set 2021, 15:06
https://video.gazzetta.it/maglie-serie-a-messaggi-nascosti-colletto/5e19a578-1003-11ec-b1bc-b8de165ea975 (https://video.gazzetta.it/maglie-serie-a-messaggi-nascosti-colletto/5e19a578-1003-11ec-b1bc-b8de165ea975)
Ma come? 5 pagine di discussione tra di noi e poi la Gazzetta si scorda i sorci? :)
Alcune fanno ridere, alcune sono giustamente autoreferenziali.
Orsolini con "We are the one" fa ride.
Comunque tornando al titolo del topic, a me piace molto "Con il cielo per bandiera", non so se possa considerarsi un payoff
Citazione di: DajeLazioMia il 03 Set 2021, 11:25
Condivido IB, loro sono spesso parodia.
A me però una cosa non piace, il fatto che a noi (per nostra scelta, perché se vogliamo possiamo fare come ci pare) è come se fosse vietato usare il nome della città di Roma.
Anche "La prima squadra della Capitale" va in questa direzione se ci pensiamo.
Ma perché? In questo modo implicitamente è come se accettassimo che ASMerda è sinonimo di città di Roma. Assurdo.
Nel simbolo degli anni '20 (prima della loro fusione) c'era scritto a chiare lettere scritto in basso "Roma". Io lo riproporrei.
Non perché dobbiamo indentificarci con la città, sarebbe ed è ridicolo, ma solo per non assecondare la loro appropriazione.
So che quasi tutti non sono d'accordo :beer:
Scusate l'autocitazione.
Ma credo cia in tema con la coreografia di ieri.
Voi che ne pensate? È stato qualcosa di unico, una rottura clamorosa, se ne parla pochissimo.
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
Citazione di: fiord il 27 Set 2021, 08:45
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
Molto bello anche l'effetto celeste intorno alla scritta, grazie alle maglie, alle sciarpe ed alle bandiere.
Bravi. In queste cose decisamente bravi.
Citazione di: fiord il 27 Set 2021, 08:45
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
Sì decisamente spiazzante e come dici te più per loro che per noi.
Quando ribadiamo l appartenenza a questa città li facciamo terribilmente scapocciare.
Direi di insistere.. :since
Citazione di: GiPoda il 27 Set 2021, 08:56
Direi di insistere.. :since
E insistiamo allora.
Riproponiamo il simbolo del 1914.
Tra poco scattano i 100 anni da quella maglia e da quel simbolo.
Tra l'altro è il simbolo dello scudetto conteso.
Ci sono molte occasioni e ricorrenze per organizzare qualcosa del genere.
Non per appropriarcene, ripeto, ma per non consentire a loro di farlo senza dire una parola.
Ovviamente non ricorrono i 100 anni :D
Citazione di: fiord il 27 Set 2021, 08:45
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
Sono d'accordo. Hanno davvero fatto una vera genialata. Bravissimi.
Ero perplesso all'inizio, ma più la guardo e più me fomento
Citazione di: fiord il 27 Set 2021, 08:45
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
forse non avete compreso, questi ancora non l'hanno capita la scenografia. Stanno ancora a pensà ad un clamoroso autogol della nord... :asrm
lo striscione "La nostra città', la nostra Lazio, la nostra vita" messo sotto la scritta Roma , che nella foto postata non si vede, spiega al meglio il significato della coreografia.
C'era un topic apposito dedicato al logo del 1914, ossia questo:
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/richiesta-logo-spl-1914/
Io penso che ci sia bisogno di un urgente restyling del nostro logo, bello ma davvero complicato da far risaltare sulla maglia per via dell'annosa questione delle dimensioni imposte da Uefa e Lega. Dipendesse da me alternerei il logo esagonale con l'aquila stilizzata ad un logo che riprenda quello del 14 in chiave più moderna ma senza stravolgerlo troppo, tenendo sicuramente il cerchio dietro con lo stemma e magari modificando l'aquila in una versione più aggiornata. Potrebbe essere utile anche per riesumare la discussione relativa alla richiesta dell'ex equo per lo scudetto del 1914, che la federazione e il coni sembrano ormai aver quasi del tutto insabbiato.
Citazione di: fiord il 27 Set 2021, 08:45
Ennesima dimostrazione che dietro alle scenografie della Curva Nord, spesso c'è anche un pensiero.
Scenografia originale e disturbante.
Per noi, ma soprattutto per loro.
Loro che senza il nome della città non hanno nulla. Sono senza storia e appartenenza.
Ma il nome della città, ROMA, non gli appartiene, è anche nostro e glielo hanno sbattuto in faccia.
Così come anni fa, con un a.s. piccolo davanti, gli avevano sbattuto in faccia un bel ROMA MERDA.
(https://pbs.twimg.com/media/FAOSCmwWQAA0Ydl?format=jpg&name=large)
la finezza poi dei cartoncini che riprende la linea dei seggiolini e della struttura.
Ennesima coreografia storica e bellissima.
Sul significato, inutile chiarire cos'è per noi Roma, hanno già scritto perle ai porci per i poracci che gratuitamente si godono di fronte questo spettacolo 2 volte l'anno...
Immensi Laziali
Noi l'amiamo e ar derby ve se inculamo.
Citazione di: mr_steed il 27 Set 2021, 11:54
C'era un topic apposito dedicato al logo del 1914, ossia questo:
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/richiesta-logo-spl-1914/
Io penso che ci sia bisogno di un urgente restyling del nostro logo, bello ma davvero complicato da far risaltare sulla maglia per via dell'annosa questione delle dimensioni imposte da Uefa e Lega. Dipendesse da me alternerei il logo esagonale con l'aquila stilizzata ad un logo che riprenda quello del 14 in chiave più moderna ma senza stravolgerlo troppo, tenendo sicuramente il cerchio dietro con lo stemma e magari modificando l'aquila in una versione più aggiornata. Potrebbe essere utile anche per riesumare la discussione relativa alla richiesta dell'ex equo per lo scudetto del 1914, che la federazione e il coni sembrano ormai aver quasi del tutto insabbiato.
Vero.
Ma ora la questione è stata messa sul tavolo in maniera netta e forte.
Abbiamo sdogabato la parola "Roma" finalmente.
Io partirei scrivendo che siamo "La prima squadra di Roma" e non "della Capitale" ad esempio.
E poi proverei a rimodernizzare il logo del 14 con la scritta Roma in basso. Anche sa utilizzare parallelamente agli altri come quello esagonale.
Non sò voi, oggi per qualche partita...pure un :
Pedro Pedro Pedro Pedro Pe
:since :since :since
Citazione di: DajeLazioMia il 27 Set 2021, 12:01
Vero.
Ma ora la questione è stata messa sul tavolo in maniera netta e forte.
Abbiamo sdogabato la parola "Roma" finalmente.
Io partirei scrivendo che siamo "La prima squadra di Roma" e non "della Capitale" ad esempio.
E poi proverei a rimodernizzare il logo del 14 con la scritta Roma in basso. Anche sa utilizzare parallelamente agli altri come quello esagonale.
anche perchè all'estero veniamo citati come "Lazio di Roma"
mi rendo conto di essere in minoranza, a me la scenografia ha fatto cacare
Io approvo l'idea della coreografia alla grande. Bisogna farlo capire bene che noi siamo Roma. Nella realizzazione avrei preferito che l'aquila fosse più evidente e risultasse visivamente pari alla scritta. Ma è facile parlare dal divano senza tenere conto di quanto può essere difficile fare una coreografia già normalmente e figurarsi con gli ingressi ridotti. Bravi. Bisogna farlo passare questo messaggio: noi siamo Roma, da prima e meglio di loro