Citazione di: RG-Lazio il 20 Gen 2022, 15:15
Lotito penso o da l´impressione di essere democristiano di destra, con amicizie AN. Ossia il tipico uomo di Forza Italia.
Si tratta di "politici" che non si sporcano le mani né con il fascismo né con l´antifascismo...posizione che per forza di cosa ti porta ad essere piú vicino ai simpatizzanti fascisti, mezzi-fascsiti. Praticamente il suo eventuale elettorato.
Ma, a parte che Lotito non è un politico, non mi convince affatto l'assimilazione Forza Italia - vicinanza simpatizzanti fascisti. Quella posizione appartiene a Fratelli d 'Italia, semmai (anche a livello di aggregazione europea).
Io ipotizzo, sulla base di fonti, che lui non abbia alcuna simpatia per i "fascisti" della curva, che giudica poveri dementi.
Del resto, se il fondatore della destra Dc è stato Andreotti, la simmetria destra DC = fascismo (e post fascismo) è contraddetta della storia. La storia politica di Andreotti in ambito (cattolico) antifascista. I "vecchi" ricorderanno il disprezzo dei primi post-fascisti verso i democristi: i comunisti, nemici da abbattere, i democristi, poveracci da schiavizzare.
Detto questo, la smetterei di accollare a Lotito simpatie verso fascisti: nessuno può dimostrare sia vero e non è un complimento, ma uno strumento che alimenta certa narrazione che ci danneggia tutti.
Molta più vera l'altra ipotesi, ossia che Lotito consideri i "fascisti" della curva dei poveri subumani, quando non delinquenti veri e propri, che andrebbero marginalizzati e ignorati (tanto non possiamo nè sperare che rinsaviscano, nè rieducarli con un metodo cinese).