Io credo che da mesi la squadra abbia abbandonato il mister.
Lo si è visto nelle ultime partite, eclatante quella di ieri, dove Petkovic si sgolava:
"andate avanti", "ederson stai alto", "candreva non tirare sempre, passala", "aggredite il portatore"....
Nelle ultime dichiarazioni, vedi Mauri per citarne uno, diversi giocatori hanno detto che hanno perso "stimoli".
Grave questa cosa.
A me sembra che tanti giocatori hanno "mollato", in modo eclatante, prima il campionato, e poi tutto dopo l'uscita dall'EL.
Indiziati? Sicuramente Mauri e Ledesma, a seguire via via tutti gli altri. Gli unici che combattono si contano sulle dita di una mano...e mi pare che aleggi una rassegnazione incredibile, testimoniata dalla bordocampista di MP, quando ieri, all'uscita di Klose, parlava di "aria di rassegnazione in panchina nel non vincere nemmeno questa volta".
E' chiaro che il "ciclo minimo di quattro anni" basato sul cosiddetto istant team di giocatori esperti è giunto al terminie; e sicuramente anche tanti giocatori hanno intuito l'aria di smobilitazione che ci sarà sicuramente a fine stagione.
E dato che molti di loro sono a fine carriera o quasi, probabile si rispecchi in campo, dove infatti lottano solo quelli giovani e con ancora anni di contratto davanti.
Però la società ora si deve far sentire: ho come l'idea che ci si vada morbidi, mentre invece sarebbe da fare qualche urlaccio, appoggiando il tecnico.
Citazione di: italicbold il 29 Apr 2013, 08:29
Che poi, io, non é che assolvo la società.
E' ovvio che le responsabilità siano condivise.
La questione é sul peso.
E secondo me quelle di Petko sono assolutamente rilevanti.
12 reti fatte in 5 mesi sono, anche senza isterismi, cifre da esonero.
E non é Cavanda o Diakité che si sarebbero potuti scoprire bomber di razza e realizzare le 20 reti che mancano per avvicinare le statistiche delle squadre con cui dobbiamo paragonarci.
Il confronto con Andreazzoli, per dire, é impietoso, a meno di non voler dire che la rosa delle merde vale 14 punti in più di quella della Lazio. A me me sembrano troppi. Anche tenendo conto der "gestore"'.
O veramente abbiamo una manica di seghe in squadra, allora a sto punto, per dire, un Hernanes da vendere manco si pone come problema. 2 piotte e il primo che lo prende é buono.
Caro IB diciamo che le cose potrebbero stare a metà. Non abbiamo una rosa di seghe, bensì di giocatori arrivati a fine carriera, che si impegnano ma fino ad un certo punto.
E quando questi costituiscono l'ossatura della squadra e ti mollano di botto, ti ritrovi come stiamo noi. La differenza con gli asfalliti è che loro sono imbottiti di giovani che corrono, vogliosi di mettersi in mostra per strappare contratti importanti. Per dirtene una, se Lamela si mette in evidenza, secondo te rimane da loro a non vincere una emerita cippa, o tenterà di migrare al nord o all'estero?
Insomma il momento attuale sicuramente è, per me, al 60% colpa dei giocatori, e 40% del tecnico, cui principalmente addosso la "paura" di rimuovere certi titolari, che stanno facendo schifo, anzichè mettere in campo chi dimostra di stare meglio e avere voglia di combattere. Per dire ieri Floccari e Kozak, in due, in venti minuti, hanno fatto più di tutti i 60 minuti del duo Klose/Ederson.
Dobbiamo svecchiare, ma cum grano salis. Serve anzitutto gente motivata, under 26, possibilmente EUROPEA. Avrei detto anche italiana, se non fosse che i nostri costano, in proporzione, un occhio della testa. E non dobbiamo aver paura di inserire giovani del nostro vivaio, se dimostrano di esser validi. E su questo Petkovic ha dato enormi garanzie.