Premessa: Cerchiamo di non essere campionato centrici.
Il campionato italiano a 20 squadre con 3 sole retrocessioni è oramai una farsa, agonisticamente parlando.
Non ci sono i soldi per fare un campionato con 20 squadre di livello e quindi ce ne sono una decina con l'unico obiettivo di arrivare quartultime.
Questo genera risultati "strani" ed una competizione in cui conta solo la regolarità: metterti in difesa per aspettare l'episodio che ti risolve la partita, è una tattica che paga.
In queste condizioni Reja è perfetto, ed infatti in campionato i risultati ci sono.
Mettici poi che in campionato con Reja non si sgarra: dentro la formazione tipo sempre, chi se ne frega di provare i giovani. Fosse mai che te la rischi contro Sassuolo o Chievo.
Lo spettacolo poi lasciamo perdere.
Ma quando si tratta di lottare per i tituli, per le coppe (coppa italia inclusa), la storia è diversa.
Li te la devi giocare (sia ad eliminazione diretta che nei gironcini), è dentro o fuori, non puoi aspettare l'episodio, la regolarità non basta.
Vogliamo confrontare il ruolino di marcia dell'anno e un terzo di petkovic con la carriera di reja?
Petkovic:
Passato il turno a gironi EL sia quest'anno che lo scorso, abbastanza agevolmente.
EL ad eliminazione diretta: passato agevolmente contro 2 quotate squadre tedesche (non bulgare) ed usciti ingiustamente contro i turchi ai quarti.
Coppa italia: vinta battendo juve e roma in finale e semifinale. UN TITULO
Reja:
ZERO TITULI, senza mai aver avuto l'impressione di poter arrivare fino in fondo. Mai
Quest'anno poi usciti per mano del napoli e forse dei bulgari senza manco provarci veramente.
Risultato? Petkovic è un vincente, Reja no.
Non voglio rimpiangere Petkovic, ma spero che Reja non sieda sulla nostra panchina il prossimo anno, anche arrivassimo quinti.