zaradona, 13 partite sono un terzo del campionato; se in questo terzo abbiamo avuto, con 5 punti, una media da retrocessione e a fine torneo siamo arrivati quarti, significa che - facendo i conti un po alla buona - nei restanti due terzi del campionato siamo andati in media scudetto
questa differenza di rendimento è da addebitare, come dice ib, a un eccesso di prudenza contro le cosiddette piccole? francamente non credo che fosse questo il problema. o almeno non credo che tutto possa essere spiegato con l'eccesso di prudenza. le difficoltà della Lazio, lo scorso anno, contro le squadre di bassa classifica, secondo me dipendevano soprattutto dal gioco che reja aveva dato alla squadra
un gioco che costruiva gli spazi per attaccare sfruttando l'interdizione. qualcosa di molto simile insomma al classico contropiede all'italiana. efficace contro le squadre che attaccano, incerto o inutile contro quelle che giocano chiuse e ti invitano ad attaccare
ecco, se debbo individuare la differenza più grande tra reja e petkovic, sta qui, nella efficacia del gioco proposto dal nuovo allenatore nel frantumare i sistemi difensivi proposti dai vari cosmi, colantuno o di carlo. più palleggio, più giro palla, esterni alti più larghi, maggiore lo spazio tra gli attaccanti avversari e la nostra area, soprattutto più libertà per le iniziative dei singoli. finora ha funzionato; ma funzionerebbe, a Pescara, ad esempio, con una Lazio senza konko, lulic, biava, hernanes, gonzalez e klose? non lo so e se debbo dire, spero proprio di non doverlo scoprire domenica pomeriggio