Posto che appoggerei con inusitato entusiasmo la proposta di Biafra, garantendo centinaia di firme, credo che si debba sgombrare il campo da alcuni equivoci. Non esiste persona, ( per quanto egotica, narcisista e con deliri di onnipotenza come questo freak che ci tiene per le palle ), impermeabile al dissenso. Va da sè che tale dissenso andrebbe espresso con i caratteri, forti, della decisione e della continuità. Tradotto, la " panolada " non serve ad un caxxo. C'è gente che si ripara dietro il pretesto " e vabbeh, però l'abbiamo già fatto, er Sassuolo, ooostadiopieno, nun è cambiato gnente". Era il 2014, la cosa rimase isolata, fine a se stessa e gli fece, ovviamente, il solletico. Ed anche il discorso dello stadio vuoto e del boicottaggio del merchandising resta, secondo me, sterile. Qui, ora come non mai, servirebbe un massiccio movimento di protesta di TUTTE le componenti del mondo Lazio, a cominciare da una comunicazione che purtroppo ( parlo della nostra ) si conferma sgarrupata, disarticolata, fragilissima. E mi spiace ancora una volta dover constatare come di là gli effetti sarebbero stati ben diversi. In tutti i ( frequenti ) cambi societari, il megafono delle merde, tra ultras e cantori, è stato assolutamente determinante. Er Tex Willer dell'Appia Antica vivrebbe giorni difficili se TUTTI gli stessero col fiato sul collo, riempiendogli gli specchietti. Facendogli capire che ha rotto il caxxo, che un intero popolo non ne può più, che c'è il desiderio insopprimibile di accompagnarlo all'uscita. Ulteriore traduzione: sto scatarro infetto non dovrebbe sentirsi più al sicuro manco nel cesso di casa. Parlo di pressione mediatica, popolare, eh, nulla di fuorilegge. Ma dovrebbe essere una pressione incessante, implacabile, da togliere il fiato. E sono sicuro che esercitandola nel giusto modo, anche sto sacco de monnezza comincerebbe a fare qualche riflessione. Ho sempre contestato diversi modi di porsi degli Irriducibili dei bei tempi. Ma con loro a capo della curva, secondo me, sto schifoso sarebbe già altrove. I laziali, quelli di oggi, che c'hanno il poster di Castellanos in stanza, sono pronti a tutto ciò? In palio c'è la voglia di tanti di noi di tornare a tifare PIENAMENTE Lazio, mettendo da parte le farneticazioni de sto rifiuto umano che valgono un cartoccio de fusaje e 4 coppette che valgono sta cippa, a parte il 26 maggio, ovvio. O dobbiamo aspettare i successi delle merde per farci ribollire il sangue? Chiedo, A voi. A tutti i voi