Onestamente mi sembra poco appropriato fare paragoni con Reja, oltre che poco costruttivo al fine di uscire dal casino attuale. Altra situazione, altri tipi di problemi.
Non ho mai stravisto per Petkovic ma non mi sento di crocifiggerlo ora. Non penso sia un cattivo tecnico ma mi pare ovvio che la sua avventura qui sia praticamente giunta al termine. Non so se le colpe principali le abbiano i giocatori, la società o il tecnico (o equamente suddivise) ma è evidente che qualcosa si è rotto e l'unico e più immediato modo per cercare di cambiare marcia è sostituire la guida tecnica. E' così, i rapporti sono destinati ad interrompersi prima o poi, senza la necessaria colpa di qualcuno.
Fossi nella società stabilirei come deadline la sosta di metà novembre. O arrivano risultati in termini di gioco e soprattutto si ritrova la motivazione di tutti a voler remare nella stessa direzione, altrimenti tanti saluti a Petkovic. Senza rancore o risentimenti. Poi a gennaio tanti saluti anche ad altri...