A 'sto punto dico Di Matteo: è italiano e ha giocato nella Lazio, quindi conosce il Calcio italiano e l'ambiente romano. E' stato il miglior traghettatore che io ricordi, in grado di vincere la FA Cup e la Champions League con il peggior Chelsea dell'era Abramovich. Avendo giocato nella Lazio di Cragnotti e nel Chelsea, ed avendo vinto la Champions League da allenatore, si può dire che ha la mentalità vincente, se guardiamo poi il modo semplice con cui ha vinto durante i primi mesi al Chelsea, si può anche dire che sa adattarsi alla situazione. Se poi andiamo a vedere l'esonero durante la stagione successiva, notiamo che Mourinho attualmente ha gli stessi punti e la stessa posizione in classifica che aveva Di Matteo al suo esonero (era sempre la 12° di campionato), e anche in Champions League sta faticando in un girone molto più semplice di quello dove fu eliminato Di Matteo (Juventus e Shaktar sono più forti di Basilea e Schalke 04). Tuttavia, non è un allenatore che ha chissà quale appeal, difatti sta a spasso, quindi possiamo prenderlo tranquillamente, certo... a patto che Lotito capisca che deve dargli più dello stipendio di Petkovic e che lui si ricordi che Lotito non è Abramovich...
Sottolineerei soprattutto che ha giocato nella Lazio e ha vinto la Champions League, quindi i tifosi e il catetere non dovrebbero rompere i cogli*ni... vabbè, alla fine li romperanno lo stesso, ma almeno non gli dai alibi per farlo.
L'importante è che le scelte siano due: o con Petkovic fino a fine stagione, ma CONVINTI DELLA SCELTA, no che lo teniamo solo per non pagare sia il nuovo allenatore che i 400.000 € di stipendio per i mesi di contratto che restano a Petkovic...

oppure si prende subito il nuovo allenatore dopo l'ultima partita prima di Natale.
Niente traghettatore.