L'articolo di Alteadler sul magazine penso che sia stato abbastanza chiaro in merito.
Il cappio al collo di Lazio e rioma sotto forma di Stadio Olimpico frutta al Coni, tra entrate dirette e non, un giro di affari di oltre 10 milioni l'anno.
Le due società contribuiscono direttamente, con i bonifici, per 6 milioni circa a fronte dei quali il Coni ci si intasca il resto facendo da cravattaro, niente di più niente di meno.
Se non si trova il modo di "tamponare la perdita" del Coni nell'Olimpico ci faremo la muffa.
Tutte le società professionistiche italiane, romane comprese, contribuiscono direttamente al mantenimento del Coni, ogni anno.
Solo le romane però devono anche pagare il pizzo.
E' la fortuna di avere il Coni a Roma... ma se a Bossi invece dei ministeri glie mollamo er Coni?