Stavo facendo una discussione con il pargolo sul dribbling. Gli ho fatto vedere il goal del secolo...qualcosa di Messi e poi mi chiede "e nella Lazio, chi é stato il migliore?"
Per me, il migliore dribblatore (si dice cosí?) che abbia visto (ergo da Signori-Gazza) é Felipe Anderson.
Poi ci metto Gazza e Boksic. Ovviamente ci stanno anche il Mancio e Signori.
Ovviamente aspetto le risposte e anedotti dei nonnetti che hanno vissuto la Banda Maestrelli. Sicuramente metteranno D´Amico e Laudrup (anni 80)
La mia scelta é Felipe sia per quantitá. Probabilmente, anche numericamente é quello che ne ha fatti di piú. Tuttavia anche la qualitá e variabilitá é notevole e francamente non ho mai visto a nessuno fare tanti tunnel. Tra l´altro va anche preso in considerazione il numero dribbling consecutivi. Insomma 1 giocatore lo saltano tutti, due pochissimi...saltarne 3 a memoria ricordo Felipe, Gazza e Alen.
Miglior dribbling non significa migliore in tutto...é proprio l´arte di eludere l´avversario con finta e controfanta e mandarlo e prendere un caffé...uno che manda il pallone avanti e corre piú veloce (tipo il fu Bale) per me non é un grande Dribblatore. Per caritá ci sta anche...é una questione di gusto
Anche Meghni a livello di dribbling diceva la sua
Maurito <3
anderson ok.
poi d'amico laudrup correa hernanes zarate
Avrei detto D'Amico e Laudrup ma in pratica li hai già menzionati tu.
Per quanto personaggio discutibile credo che Di Canio vada almeno ricordato tra i dribblatori notevoli della nostra storia.
Gli altri vedo che stanno venendo fuori con le risposte pubblicate.
Citazione di: ElRifle il 07 Dic 2022, 15:28
Maurito <3
Giusto Zarate! Cavolo, con lui penso di aver effetuato una rimozione. Mi ha talmente deluso dopo avermi enormemente esaltato che l´ho cancellato dai miei ricordi. Penso di detestarlo.
Il primo anno dribblava da Dio...c@zzo quanto dribblava.
(https://i.ibb.co/tXWbxFW/BFD9911-B-D38-A-4882-B703-5628623610-A9.jpg) (https://imgbb.com/)
Arrigo Dolso per chi lo ha conosciuto
Sicuramente D'Amico e Laudrup!
D'Amico in serie B se vincevamo 1-0 a dieci minuti dalla fine gli davano la palla e lui dribblava per 10 minuti.
Laudrup certe volte si smaterializzava, proprio non riuscivi a capire dove fosse passato.
Aggiungerei Fabio Poli, giocatore sicuramente di livello inferiore ma che non poteva fare a meno del dribbling. Se era solo davanti al portiere avversario aspettava che arrivassero un paio di giocatori, li dribblava e poi tirava.
Pure Poborsky anche se è stato poco da noi sapeva il fatto suo.
E mi ricordo certe serpentine di Podavini ...
Dei dribblatori più moderni non possiamo dimenticare Felipe Anderson, ma anche Candreva gli avversari li saltava eccome.
Lo stesso Lulic degli anni migliori quando partiva era un treno, anche se lì si parla più di progressione che di dribbling in senso stretto.
Stretta attualità direi Zaccagni.
Futuro: Cencellieri, Romero e Sanà.
Zarate.
Ma senza dubbio alcuno.
Poi è durato come un gatto in tangenziale, ma in quei mesi mi (ci) ha fatto vedere cose quasi inimmaginabili.
Quando si parla di gol in dribbling accostati alla Lazio mi vengono in mente Beppe con l'inter in casa, visto dalla CN, e Gazza a pescara.
Non dimenticherei il primissimo Di Canio.
D'Amico e Laudrup a pari merito, lontani gli altri.
Citazione di: paolo71 il 07 Dic 2022, 16:16
Quando si parla di gol in dribbling accostati alla Lazio mi vengono in mente Beppe con l'inter in casa, visto dalla CN, e Gazza a pescara.
A proposito di Gazza, non solo a Pescara.
Minuti 1.20
https://youtu.be/0AD1ud6cAxY
Qualcuno ha citato Dolso che era l'idolo di mio padre...
Di quelli che ho visto giocare io, indico senza dubbio Laudrup e, più di recente, Zarate......
Come dribbling Garlaschelli era il migliore
Dipende anche dal tipo di dribbling. Ad esempio Candreva e spesso Filippetto vanno via di forza. Zarate ti saltava anche da fermo.
A quelli già detti (!!!) aggiungerei Pasqualino Foggia, giocatore non di quei livelli ma buon dribblatore
Boksic, almeno di quelli che ho visto dal vivo. Il miglior Felipe però per me è una spanna sopra abbondante a tutti quelli della storia "moderna".
Vagheggi Madonna
Manfredini
( è una esclamazione)
Va detto che Garrincha nel 1970 si è allenato due giorni con la Lazio!
Se parliamo di tutta una carriera è un conto ma se parliamo solo di una stagione quello che hanno fatto Zarate e soprattutto Felipe non ha eguali.
Garlaschelli, Signori, Thomas Doll.
Marronaro me sa che me lo ricordo solo io.....
Citazione di: Ranxerox il 07 Dic 2022, 17:54
Garlaschelli, Signori, Thomas Doll.
Sì, Thomas Doll. Grande ;)
D'Amico in un Lazio Torino fece vedere dei numeri incredibili.
Comunque penso che Boksic sia stato il più grande. ;)
Giancarlo Morrone di gran lunga. Poi Dolso.
Penso che anche Pedro sappia il fatto suo, come non ricordare poi anche Rubén Sosa...
Di canio tutta la vita! Un derby lì face impazzire con i dribblig
Citazione di: tommasino il 07 Dic 2022, 16:14
Zarate.
Ma senza dubbio alcuno.
Poi è durato come un gatto in tangenziale, ma in quei mesi mi (ci) ha fatto vedere cose quasi inimmaginabili.
Il primo Felipe per 3-4 mesi andava via a tutti sulla corsa e ne saltava molti, Borskic quando partiva era inarrestabile, Laudrup pure era straordinario, Gazza lo ricordate? Mica fece solo quel gol, la palla la nascondeva spesso.
Poi dipende cosa si intende per dribbling, perché è vero che pure D'amico andava via che era una bellezza (ad altre "velocità" :beer:).
Chissà quanti ne dimentico, comunque fare una classifica vera e propria è difficile.
Simone Del Nero
Zarate per distacco.
Poi d'amico boksic signori pipe.
Gazza il gol più bello in dribbling.
Michelino Laudrup, Gazza, Boksic, Zarate e Felipe Anderson
Vagheggi
Io aggiungerei Claudio Lopez.
Il primo Zarate era immarcabile.
Carrizo :)
Zarate per distacco anche no. Se é durato 3-4 mesi c´é anche un motivo. Lo hanno studiato, raddoppiato, e lui non si é evoluto. Boksic é andato via ai suoi avversari praticamente sempre. Idem Felipe, i cui dribbling sono al momento piú secchi e (mi si passi il termine) piú tecnici rispetto all´inizio dove puntava piú sull´esplosivitá.
Comunque anche Correa é stato da noi un gran dribblatore.
Stranamente o forse no, la squadra dello scudetto non aveva un dribblatore d´elite. Avevamo ancora Boksic (ma era lontano dal suo prime, o meglio inizio piuttosto bene, ma poi se non ricordo male, gioco a singhiozzo alla fine). Chiaramente Nedved, Conceicao, Veron lo saltavano l´uomo. Ricordo che tra i difensori, Pancaro dribblava piuttosto bene per essere un terzino
Ricordo che tra i difensori, Pancaro dribblava piuttosto bene per essere un terzino
[/quote]
Tra i terzini, nomino Raffaele Sergio
Citazione di: alex73 il 07 Dic 2022, 19:14
Di canio tutta la vita! Un derby lì face impazzire con i dribblig
yes!
L'ho proprio ribattezzato a Boksic ... :beer:
Goal più belli in dribbling: 1° Vito D'Amato 18/12/66 Lazio contro campioni del mondo dell'Inter, 1-0.Partenza da centrocampo e fatti fuori Bedin, Suarez, Guarneri e Picchi e palla all'angolo di Sarti.
Seguono Signori con L'Inter e Gazza col Pescara.
Dribbling secco: Felipe Anderson
Dribbling di potenza: Boksic
Dribbling elegante: Vincenzo D'Amico
Dribbling in velocità: Laudrup
Dribbling irriverente: Arrigo Dolso
Per motivi anagrafici, romantici e generazionali : ARRIGO DOLSO
Non riesco a stilare una classifica, metto quelli che per me sono tra i goal più belli che ricordi con dribbling:
Gazza vs Pescara
LA vs Spal
Pandev vs Juve
FA vs Cagliari
Quello di LA visto dal vivo: emozionante.
Anche se non c'entra con noi, questo non lo batte nessuno
Di tutti Di Canio era quello che mi dava veramente l'impressione di poter andare via a chiunque in qualunque momento. Poi metterei nell'ordine Zarate nel suo anno magico, il primo Felipe Anderson, Laudrup e D'Amico.
Gazza per me, poi l'Alieno
Citazione di: lazios il 07 Dic 2022, 23:12
L'ho proprio ribattezzato a Boksic ... :beer:
per un attimo sei stato posseduto da Guidone :p
1 Laudrup
2 Felipe Anderson
3 Gazza
A me piaceva da matti Thomas Doll che viene sempre ricordato troppo poco.
Certo si legge di tutto e di più, e per me il problema come sempre è la definizione. Dribblatore per me è uno che ha il dribbling come naturale tendenza di gioco, parte del DNA, che per talento ha alta percentuale di riuscita ma deve farlo anche con grande frequenza come se fosse non solo la prima cosa a cui pensa, ma che il creare superiorità numerica sua proprio il suo motivo di vita.
Il gol di Gazza contiene otto dribbling perché li prende in velocità, che per me non è la definizione di dribblatore. Anche il suo famoso gol al mondiale viene dopo un sombrero, che tecnicamente è un dribbling, ma le qualità di Gazza per me erano altre. D'amico e Laudrup invece avevano proprio nei loro geni il pensiero automatico dell'applicazione del dribbling, erano i giocatori che per definizione ti procurano la superiorità numerica. Secondo me ci sta pure Zarate in questa definizione, ma non può assolutamente esserci Boksic, che comunque era un fenomeno, mentre invece Dolso lo aveva proprio anche lui nel DNA. Di Canio meh, forse ci rientra ma anche lui aveva più progressione che abilità nello stretto, per quanto bravo. Stesso dicasi di Felipe, che dribbla certo, spesso anche da fermo, ma il suo DNA è la progressione.
Dell'Anno era un Antognoni, grandissimo passo e palla a testa alta, tocco sopraffino, ma questo era il suo DNA, non il dribbling, per quanto lo avesse.
Per esempio Pasqualino Foggia, per me pippa epocale, è un dribblatore vero, mentre Garlaschelli mai, per citarne uno dal topic.
Quindi per me si può parlare di D'Amico, Laudrup, Foggia, Dolso, ma non di Felipe, Gazza, Dell'Anno, Boksic e altri per quanto ovviamente fossero forti ANCHE a dribblare.
Questo secondo me.
Per me il dribbling è quel movimento che ti permette di passare dalla posizione A alla posizione B.
Posizione A:
Calciatore in possesso del pallone che davanti a sé ha un difentente avversario
Posizione B:
Calciatore in possesso del pallone che ha alle porpie spalle il difendete avversario.
Per dare un senso alle parole:
https://youtu.be/-CeGGGPPuXA
Negli ultimi anni direi Zarate, poi Felipe Anderson, Meghni, Del Nero, Luis Alberto, Di Canio, e molti altri.
Però è delittuoso non nominare Salas...
Citazione di: Tarallo il 08 Dic 2022, 12:35
Certo si legge di tutto e di più, e per me il problema come sempre è la definizione. Dribblatore per me è uno che ha il dribbling come naturale tendenza di gioco, parte del DNA, che per talento ha alta percentuale di riuscita ma deve farlo anche con grande frequenza come se fosse non solo la prima cosa a cui pensa, ma che il creare superiorità numerica sua proprio il suo motivo di vita.
Il gol di Gazza contiene otto dribbling perché li prende in velocità, che per me non è la definizione di dribblatore. Anche il suo famoso gol al mondiale viene dopo un sombrero, che tecnicamente è un dribbling, ma le qualità di Gazza per me erano altre. D'amico e Laudrup invece avevano proprio nei loro geni il pensiero automatico dell'applicazione del dribbling, erano i giocatori che per definizione ti procurano la superiorità numerica. Secondo me ci sta pure Zarate in questa definizione, ma non può assolutamente esserci Boksic, che comunque era un fenomeno, mentre invece Dolso lo aveva proprio anche lui nel DNA. Di Canio meh, forse ci rientra ma anche lui aveva più progressione che abilità nello stretto, per quanto bravo. Stesso dicasi di Felipe, che dribbla certo, spesso anche da fermo, ma il suo DNA è la progressione.
Dell'Anno era un Antognoni, grandissimo passo e palla a testa alta, tocco sopraffino, ma questo era il suo DNA, non il dribbling, per quanto lo avesse.
Per esempio Pasqualino Foggia, per me pippa epocale, è un dribblatore vero, mentre Garlaschelli mai, per citarne uno dal topic.
Quindi per me si può parlare di D'Amico, Laudrup, Foggia, Dolso, ma non di Felipe, Gazza, Dell'Anno, Boksic e altri per quanto ovviamente fossero forti ANCHE a dribblare.
Questo secondo me.
Comunque per me il dribblatore puro oggi non esiste più.
Forse è vero, perché oggi devono rientrare a difendere tutti (tranne Messi, Il Dribblatore) e quindi servono doti fisiche difficili da associare con la purezza del dribbling.
Ma già Messi è un dribblatore atipico, perché ai tempi d'oro teneva pure forza e progressione. Intendo tipo Ronaldinho. In generale è quello che hai scritto tu, ormai il fisico sorpassa la tecnica. non è un caso che le carriere siano più lunghe.
Forse oggi Neymar è quello più dribblatore.
Citazione di: Rainman il 08 Dic 2022, 11:32
Gazza per me, poi l'Alieno
per un attimo sei stato posseduto da Guidone :p
E avevo pure letto il nome corretto in qualche risposta, poi però l'ho scritto "a modo mio" ... :=))
vedo che un po di gente nomina dolso ,io non l ho mai visto giocare ma lo ebbi come dirigente quando giocavo a civitavecchia ,penso che andava per la sessantina, spesso si metteva scarpini e tuta per tirare due calci e ricordo che aveva un sinistro che la faceva cantare la palla
Mauro Zarate, Felipe Anderson e Juan Sebastian Veron (l'ordine decidetelo voi).
Tutto il resto è noia
Laudrup, mi pare ovvio.
Citazione di: gruz il 08 Dic 2022, 14:06dolso .... aveva un sinistro che la faceva cantare la palla
Dolso come dribblatore non me lo ricordo proprio, ma ricordo che il sinistro mi ricordava Mariolino Corso.
Mourad Meghni e Ravel Morrison.
Citazione di: richard il 08 Dic 2022, 20:08
Mourad Meghni e Ravel Morrison.
hai dimenticato baronio
Citazione di: richard il 08 Dic 2022, 20:08
Mourad Meghni e Ravel Morrison.
Del Nero con il doppio passo ..
Pasqualino Foggia con le sue sterzate
Ciro Muro
Jimenez
Laudrup, senza dubbio. Felipe a mani basse nella speciale categoria dei tunnellari