Ho trovato questo su Fantagazzetta. Non sono profondo conoscitore della storia dei rossoneri ma mi sembra una analisi interessante.
Ciao Galliani, da Lehmann a R.Oliveira ecco la tua flop 11
Per tutti gli amanti del calcio la notiziona di oggi, venerdì 29 Novembre 2013, è una e una soltanto: Adriano Galliani, uno dei migliori, se non il migliore, dirigente italiano del calcio moderno lascerà il Milan.
Per questo motivo ad attenderci in questi giorni ci saranno una marea di "che bravo che era Galliani", "che ne sarà del Milan senza di lui", "non si lascia andare il più bravo di tutti" ecc.. tanti altri parleranno dei 28 trofei vinti e altri ancora elencheranno i suoi tanti incredibili acquisti come Kaka pagato 8,5 mln la prima volta e zero la seconda, Thiago Silva costato poco più di 10 milioni o Van Basten acquistato per 1,75 miliardi di Lire (!!!) e tantissimi altri ancora.
Benissimo, tutto vero..
Infatti è innegabile che messo tutto su una bilancia l'ipotetico ago penderebbe alla grande sui capolavori dell'(ex) amministratore delegato, io però preferisco omaggiarlo con la Top 11 dei suoi peggiori acquisti.
Iniziamo..
PORTIERE:
La maglia numero 1 spetta di diritto a Jens Lehmann, acquistato per sostituire l'agnellino Seb Rossi, bene, il tedesco riuscì a far più pazzie di lui. 5 cartellini rossi in una sola stagione, primo e unico portiere espulso in una finale di Champions, gol subito cercando di scartare un avversario e quasi subito mentre faceva i bisognini dietro la porta. Oltre a questo svariate risse con compagni, avversari e raccattapalle. Purtroppo per i tifosi rossoneri tutte queste cose avvennero dopo la parentesi rossonera, loro del teutonico portierone ricorderanno solo l'ultima delle 5 partite dove ne combinò di tutti i colori, dallo svenimento sul primo dei 3 gol di Batistuta al retropassaggio di Costacurta raccolto tranquillamente di mano (con conseguente gol su punizione). Taibi, pagato 6 miliardi di lire per fare il terzo portiere, e Pagotto le valide alternative.
TERZINO DESTRO:
Troppo facile schierare Mattioni o Montelongo, capaci di totalizzare 2 minuti in due, la maglia da titolare la consegnamo a Reiziger. Berlusconi aveva da poco detto che per il suo Milan voleva solo giocatori belli e con il physicue du role.. ed ecco sbarcare a Milano, nell'affare Davids, anche il pacco olandese: brutto, lebbra enormi che nascondevano denti perfetti, orecchie e occhi stortissimi e capelli biondo platino. In campo era ancora peggio, definitivamente accantonato dopo il 6 a 1 subito dalla Juventus. Delle sue 10 partite ci si ricorda anche dei 6 gol presi tra Verona e Lazio.
CENTRALI:
La concorrenza è forte: Chamot, Onyewu, Senderos, N'Gotty, Acerbi, i giovani Beloufa e Smoje e il nonno West. A spuntarla in un ballottaggio all'ultimo sangue con Teodorani, pagato in estate 2,2 miliardi di Lire per la metà (magari la sua metà scarsa) e regalato in inverno, sono però Bogarde e Ayala. Delle tre presenze del primo ci si ricorda solo di un bellissimo assist a Bierhoff (che solo per una strana coincidenza quell'anno giocava ancora per l'Udinese), mentre il secondo giocò molto di più, ben 24 presenze in due anni, molte delle quali insufficienti. Su di lui pesa come una spada di Damocle il prezzo d'acquisto: 18 miliardi di Lire. A Napoli ancora ringraziano. L'olandese invece nel seguito della sua carriera ottenne la bellezza 20 presenze in 7 anni tra Barcellona e Chelsea e il titolo di "Fannullone olandese del 2004". Che la sua frase "potrei essere titolare ovunque ma perchè dovrei? Qua mi pagano, e pure bene" c'entri qualcosa?
TERZINO SINISTRO:
Tra i tanti eredi di Maldini spiccano i recenti Taiwo, Mesbah, Didac Vilà e Grimi, ma la maglia numero 3 spetta a l'unico giocatore con una media di cartellini gialli più alta di Balotelli: Christian Ziege. Acquistato per soli 10 miliardi di Lire nonostante in rosa ci fosse già il Paolino Nazionale venne praticamente regalato 2 anni dopo al Middlesbrough dopo comunque 39 presenze, 4 gol e uno Scudetto in rossonero. In mezzo a tutti questi neanche il povero Esajas, acquistato per fare un favore a Seedorf, farebbe brutta figura.
CENTROCAMPO:
Nel 2000 per la modica cifra di 25 milioni di Euro arriva il 30enne Redondo, la cifra è spropositata ma il giocatore aveva dimostrato di essere un campione. Sfortuna per il Milan e per Galliani durante il precampionato, correndo su un tapis-roulant si infortuna e sta fuori 2 anni riuscendo a totalizzare 16 spezzoni nelle rimanenti 2 stagioni. Ai lati dell'argentino schieriamo il connazionale Pablo Garcia (5 presenze prima di retrocedere con il Venezia) e Umit Davala, pagato 5 milioni e rivenduto a fine stagione all'Inter in cambio di Simic. In lizza fino all'ultimo per un posto anche campioni del calibro di Cardacio, Giunti, Donati, Dalla Bona, Vogel, Dhorasoo e soprattutto Traorè arrivato a parametro zero non solo perchè in scadenza ma anche, e soprattutto, perchè 0 è il suo reale valore di mercato. Ba si salva per i 9 in pagella che si guadagna nelle partitelle con gli amici di Vieri.
TREQUARTISTA:
Uno su tutti: Josè Mari. Acquistato dall'Atletico Madrid dopo un duello con la Roma per soli 40 miliardi di Lire lo spagnolo in 3 anni riesce a totalizzare ben 52 presenze e 5 gol salvo poi essere rispedito al mittente. Non c'è gara per il buon Viudez seppur i 4,5 milioni sganciati per averlo (con l'amico Cardacio) non si possono certo definire ben spesi.
ATTACCANTI:
Possono giocatori come Aliyu (2 presenze in 4 anni ma utile per liberare il posto da extracomunitario per Kaka), Adiyiah (pagato un 1,5 mln), Comandini (pagato 20 miliardi per 3 gol, di cui due però storici..) Rivaldo (i suoi 5 gol sono costati 4 milioni netti d'ingaggio) e Graffiedi (15 miliardi, 0 presenze) fare panchina? Possono se i titolari rispondono al nome di Ricardo Olivera e Javi Moreno. Il primo arrivò nell'estate del 2006 per sostituire il grande Sheva (ad onor del vero preso dallo stesso dirigente..) e pagato 17 mln. Il gol al debutto, con la maglia numero 7, fu illusorio, la sua unica stagione in rossonero si chiuse con 26 presenze, 3 gol e parecchi pali e traverse. Simili i numeri del secondo, acquistato dall'Alaves nel 2001 per 31 miliardi di Lire fu capace di totalizzare 2 gol in 16 presenze nell'unica stagione milanista. A fine campionato venne rispedito in Spagna, all'Atletico dove fece comunque male, passò poi al Bolton, al Saragoza per chiudere poi in terza serie spagnola.
Scusami Galliani per questo mio "strano" saluto, in fondo ho fatto l'elenco dei peggiori perchè mettere insieme tutti i grandissimi giocatori che hai portato al Milan mi sarebbe stato impossibile!
Fabio Groberio