Andiamo con ordine.
Tutta la collezione attuale verrà praticamente azzerata e rifatta, quindi il verdone ritornerà dai Navy Seals.
La prima maglia sarà di un "celeste diverso" dall'attuale, dichiarazione pubblica di Canigiani.
Non si è sbottonato sul modello ma per individuare il pantone è utile la sua indicazione che gli è scappata tra una portata e l'altra: i numeri saranno... BIANCHI!
Questo porta ad una tonalità sulla quale si riesce a vedere il bianco senza una professione di fede.
Su mia imbeccata ha confermato che ricorda molto quella della seconda metà degli anni settanta.
Quindi la maglia dovrebbe essere all'incirca questa:


Ha più volte specificato che con la maglia scelta stanno molto bene i pantaloncini e i calzettoni blu ma che saranno comunque previsti anche nella versione bianca.
L'impressione è che di base si partirà con maglia celeste, pantaloncini e calzettoni blu.
Sulle mute di riserva è stato assolutamente impenetrabile anche se la scelta di un celeste più scuro fa pensare che almeno una sarà bianca.
La famosa scritta "La prima squadra della Capitale", se mai ci sarà, sarà dalla prossima fornitura... se ci sarà ancora la Puma.
Il contratto scade nel 2012 ed ancora non hanno rinnovato, ma sperano di farlo presto.
Abbiamo parlato molto della Umbro e lui ci ha spiegato che ha parlato con gli inglesi che vorrebbero tornare a vestirci ma al momento non hanno nè la struttura (la Umbro Italia non esiste più, per ora) nè la copertura economica per seguire una realtà come la Lazio.
In Italia c'è solo un distributore con possibilità molto limitate.
Sarà la Nike a decidere il futuro degli UMphrey BROthers che... potrebbero anche sparire in pochi anni dal circuito internazionale.
Quindi finchè dura teniamoci stretta la Puma perchè le alternative non vanno oltre Asics o Diadora.
Piccola curiosità.
Lo sapete perchè nelle ultime giornate abbiamo giocato con il pigiamino tutto celeste?
Perchè erano finiti i pantaloncini bianchi!
Ad ogni partita il materiale tecnico va "perso" tra scambi di maglie e regalini vari.
La Lazio, come ogni anno, aveva fatto un calcolo del numero di mute da riservarsi per la stagione ma un paio di pippe mentali degli arbitri che ahnno fatto cambiare le mute in determinae partite ha fatto in modo che si arrivasse alla fine con i pantaloncini bianchi contati e quindi, visto che di celestei ce ne erano di più, fin quando si è potuto evitare di usare i pantaloncini binachi nell'ultimo mese mezzo lo si è fatto per poi riutilizzarli all'ultima in casa.
Mo vedo se si sono risvegliati tutti i neuroni e se mi ricordo qualcos'altro.