Post Reja

Aperto da alby1608, 09 Gen 2012, 17:02

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fish_mark

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Citazione di: gesulio il 10 Gen 2012, 10:02
questa purtroppo è una piazza difficile, una piazza che da alcuni anni ormai, sa godersi pienamente soltanto le sconfitte, una piazza che inonda di eh, però... qualsiasi vittoria o risultato positivo: vinci contro l'inter eh però c'aveva natalino, vinci con la roma eh però giocava in dieci, vinci col milan in coppa italia eh però non gliene fregava niente, vinci col lecce all'ultimo, eh però gliel'avemo rubata, vinci col novara 3-0 eh però erano troppo scarsi, passi il turno in europa league eh però c'ha dovuto aiuta' lo zurigo e così via...

l'unica maniera per tenere testa a una piazza del genere è non avere mai torto, il che vuol dire risultati. Reja l'ha capito sin troppo bene da subito: sì, doveva anche fare di necessità virtù, visto che la classifica era uno schifo. però capi' che senza risultati o con un cammino altalenante non avrebbe avuto una lunga carriera alla Lazio... per cui difesa a tre, catenaccio e contropiede, dieci partite con due punti di media e conferma assicurata.

il problema di Reja è che in due anni di risultati più o meno dello stesso livello (2 punti a partita di media a cavallo di tre stagioni) non è riuscito a salire lo scalino dell'eccellenza nei risultati ed affrancare così la squadra, rendendola immune alle suggestioni di questa piazza. a me sembra che il problema sia nella testa dei giocatori: a volte mi pare che affrontino certe partite con la paura di perdere...

e mentre noi ci dilettiamo nello snocciolare nomi da sogno o meno al posto del vecchio minestraro, il cui unico grave demerito è quello di non aver saputo liberare la rosa da questa zavorra psicologica, non riusciamo a renderci conto che per volere una squadra propositiva, che sappia davvero imporre il proprio gioco, necessitiamo di un allenatore che non abbia paura di rischiare e perdere 5 o 6 partite di seguito, mettendoci la faccia e tenedo testa a una piazza che fondamentalmente non sa accettare in modo sereno e costruttivo tracolli e momenti di sconforto più o meno lunghi. non c'è bisogno di riferimenti troppo lontani o fumosi, basta guardare pagina 1 di questo forum...

se ci fosse un allenatore in grado di affrancare la squadra dalle paure e soprattutto sappia tenere testa alla piazza anche a costo della sua carriera, trasformandone aspettative e atteggiamenti, pur di seguire un percorso tecnico tattico in cui crede fermamente e che non sia di pura speculazione, come invece spesso si è rivelato Reja, lo vorrei subito su questa panchina. ma esiste? forse il solo mourinho potrebbe riuscire in un tale esperimento, anzi missione impossibile.

altrimenti chiunque verrà, prima o poi sarà contagiato dalla suggestione della piazza e dagli eh però che prima lo costringeranno a correre appresso ai risultati con ogni mezzo necessario e poi lo seppelliranno in maniera inesorabile.
(dall'altra parte è uguale, ma luis enrique non avrebbe avuto vita lunga se tutti i media compatti non avessero soffiato dalla sua parte... ecco, mi piacerebbe che questo cambio di mentalità da parte nostra, assolutamente eterodiretto per quanto riguarda i maiali giallorossi, noi potessimo farlo autonomamente, visto che mi sembra siamo in grado di esercitare critica ed anche auto critica, al contrario dei suddetti rappresentanti della razza suina... solo così un ragionamento sul dopo Reja potrà rivelarsi davvero costruttivo e stimolante).


Discorso condivisibile quello del caro Gesulio su cui mi permetto di aggiungere alcune considerazioni.
All'arrivo di Reja non era il caso di filosofeggiare con quella situazione di classifica e una situazione ambientale (soprattutto dentro Formello) da mettere le mani ai capelli. Insomma, si doveva badare al sodo e missione fu compiuta. Bene.
L'anno successivo, si ripartiva da zero e con sorpresa di tutti la Lazio comincia a viaggiare nei piani alti della classifica. A quel punto si chiede al tecnico il passo successivo per vedere se davvero si può arrivare fino in fondo, ma il trainer friulano continua a seguire soprattutto la sua strada incurante delle osservazioni e delle esortazioni di tutti (addetti ai lavori e tifosi), ma soprattutto della realtà che gli presentava una stagione del tutto diversa.
L'anno dopo ci risiamo con la Lazio che viaggia nei piani alti, nonostante l'impegno europeo che sta portando avanti dignitosamente, anche se non senza qualche difficoltà di troppo.
A questo punto ci si chiede (ma la domanda aleggia da un annoa questa parte) cosa può fare da grande questa Lazio. L'emergenza della salvezza è un pallido ricordo, perché ora si chiede il passo ulteriore ossia quello di restare in pianta stabile nelle alture della classifica.
In questo sforzo i limiti sono evidenti non solo del tecnico, ma anche della società che non sembra molto impegnata nel sostegno del suo tecnico, come nelle ambizioni di una squadra che può fare davvero tanto.
Tu parli di una piazza difficile e io ne convengo, ma questa non è una notizia visto che la piazza è importante e quindi esigente. Se fossimo a Pisa o a Crotone tutto sarebbe più sopportabile (si fa per dire), ma qui l'imperativo è quello di competere per i piani alti. E' la società che deve arare il terreno per dare il giusto sostegno a un tecnico, specie quando si tenta una svolta tecnica, come è avvenuto dall'altra sponda, altrimenti dopo qualche sconfitta e qualche delusione la pressione diventerebbe insostenibile. Il ricordo di Ballardini è assolutamente da evitare, con un tecnico che non ha mai dato l'impressione di aver indovinato un sistema di gioco che fosse uno, senza contare l'ambiente surriscaldato da le inutili e dannose polemiche sui Pandev-Ledesma che tanto fecero male alla squadra.
Lo so sono i soliti discorsi, che sembrano OT e anche un po' fastidiosi, ma sono uno degli aspetti salienti della discussione.

robylele

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e se poi si dovessero fare 2 punti di media e/o fare gli stessi punti di Mazzarri e Guidolin, pur con la rosa scarsa, abbiamo sempre una possibilità: alzare l'asticella.

Perché noi non siamo mediocri (cit.).

e se poi alzata l'asticella significa non essere più tra l'ottavo e il dodicesimo posto (col sesto bacino di utenza) ma tra il quarto e il quinto (sempre col sesto bacino di utenza), si può sempre alzare di nuovo.

dovessimo ritornare primi con distacco c'é sempre l'asticella europea.

il laziale medio avrà sempre da lavorare, anche perché se perdi una semifinale di C.L. non alzi trofei.

e se li alzi ti devi confermare.




ralphmalph

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mah.
dalla parte delle discariche, parlo di quest'anno, c'è stata una società che, compatta, ha difeso strenuamente il tecnico perché crede nel progetto. E la stampa asservita gli ha dato una mano nel tenere a freno eventuali mugugni dei difettosi. Io da questa parte, tifosi o non tifosi, vedo una società composta di due persone, a una delle quali non passa manco per l'anticamera del cervello difendere Reja. Prima di sparare sui tifosi della Lazio ci sarebbero altri target

GoodbyeStranger

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Citazione di: gesulio il 10 Gen 2012, 12:07
dopo la roma, il fenerbahce, esonerato.
ritorna in italia, al napoli, esonerato, il napoli retrocede.
poi salernitana, esonerato, la salernitana retrocede.
poi avellino, che retrocede, e non viene confermato.
arriva al lecce, peggior difesa e secondo miglior attacco della serie A, si salva.
va a brescia, con l'intento di portare la squadra ai play off, obiettivo fallito.
torna a lecce, esonerato dopo una raffica di sconfitte, gli subentra papadopulo che si salva con la pippa in bocca.
va alla stella rossa, esonerato dopo che la squadra di belgrado esce ai preliminari EL e perde con tutte in campionato, ritrovandosi ultima con un punto.
torna a foggia in prima divisione e non centra i play off.
il resto è storia recentissima, al pescara.

Vangelo.

Però voi mette quanto se so' divertiti i tifosi?

8)

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Ulissechina

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Non ho letto le 8 pagine pertanto non sono a conoscenza se è già stato citato, per me c'è solo un allenatore che mi fa gola, uno che avrei voluto ai tempi di Erikson, ovvero Capello, gli altri, secondo me, sono tutti un palmo sotto a don Fabio. ;)

robylele

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Citazione di: fish_mark il 10 Gen 2012, 17:02

ora si chiede il passo ulteriore ossia quello di restare in pianta stabile nelle alture della classifica.
In questo sforzo i limiti sono evidenti non solo del tecnico, ma anche della società che non sembra molto impegnata nel sostegno del suo tecnico, come nelle ambizioni di una squadra che può fare davvero tanto.


Mi domando allora chi abbia allestito la squadra che 'può fare davvero tanto'.

Da Ballardini in poi mi pare sia operato bene, compreso l'ultimo mercato.
Poi chiaramente abbiamo preso delle stecche, ma questo capita a tutti, anche a quelli meglio strutturati.

Ora abbiamo la finestra di Gennaio. Vediamo che succede prima di parlare di limiti evidenti che così evidenti non paiono a tutti.


DopoNesta

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Post Reja qualcuno che
1) sappia motivare tanto i giocatori
2) faccia vedere solidità difensiva E schemi d'attacco
3) sappia imporsi con la stampa e l'ambiente...

non ho ancora capito chi potrebbe essere (Capello? uno straniero con le palle?).

Ulissechina

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Con capello avremmo vinto almeno 2 scudetti e la coppa eufa.

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AquilaLidense

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Per i punti (del gioco mi interessa relativamente) è da confermare, anzi gli costruirei una squadra più adatta a lui (una prima punta forte e due esterni alti9 che sappiano fare bene la fase difensiva e offensiva)

detto questo si cono due punti, estremamente personali, che mi hanno urtato: La differenza della gestione dei giocatori Zarate e Cisse; La rabbia messa in campo all'ultimo derby.

Veniamo al primo:
Se confronto l'ultima stagione di Zarate e questo giorne di andata di Cisse, posso dire che entrambi hanno deluso e che il rendimento è stato pressochè lo stesso ed anche le prestazioni. Quello che però mi è saltato all'occhio è stata la disparità di trattamento: carota (cisse) e bastone (Zarate). il tarlo ch ho in testa e che non riesco a togliermi è: Ma non è che a Zarate gli ha remato contro perchè il suo procuratore(Nantelic) aveva intresse (economico) affinchè Cisse passasse alla Lazio?

Veniamo al secondo:
Ha perso 4 derby ma è stato sempre "tranquillo" e "sereno", mentre nell'ultimo s'è scatenato.
Ora questa sua rabbia era dovuta più all'attaccamento alla Socieà, alla maglia, oppure per senso di rivalsa verso i perculeggiamenti der capetano?


Però, nonostante questi due miei tarli, rimango della mia idea: se fa i punti deve rimanere.
Quanti devono essere questi punti? ... tra il 4/5 posto (qualificazione EL).

fish_mark

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Citazione di: robylele il 10 Gen 2012, 17:49
Mi domando allora chi abbia allestito la squadra che 'può fare davvero tanto'.

Lo ha allestito la società, questa società, ma il lavoro sembra a metà e i margini di miglioramento sono visibili a tutti, sempre ricordando le nostre possibilità che limitate.

Citazione di: robylele il 10 Gen 2012, 17:49
Da Ballardini in poi mi pare sia operato bene, compreso l'ultimo mercato.

Da Reja, in poi vorrai dire. Il mercato di gennaio 2010 fu fatto con Ballardini quasi pronto ad andarsene.

Citazione di: robylele il 10 Gen 2012, 17:49
Poi chiaramente abbiamo preso delle stecche, ma questo capita a tutti, anche a quelli meglio strutturati.

E chi lo nega. Non è che i geni stanno tutti fuori il GRA.

Citazione di: robylele il 10 Gen 2012, 17:49
Ora abbiamo la finestra di Gennaio. Vediamo che succede prima di parlare di limiti evidenti che così evidenti non paiono a tutti.

So bene che bisogna aspettare il 31, visto che questa è ormai tradizione. Poi se si citano le squadre che si attivano già da prima allora significa parlare d'altro, di classifiche, di fuffa e di coppette varie. Ma la realtà è questa: una società che ha le idee chiare, anche spendendo poco, si muove.
Tu sai bene che hai Mauri indisponibile fino a marzo e questa situazione è maturata già a novembre. E' un'emergenza di oggi oppure la società ne è a conoscenza da un mesetto a questa parte? Hai visto qualcosa finora?
Nulla, ma va bene così.


Gio

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Citazione di: robylele il 10 Gen 2012, 17:06
e se poi si dovessero fare 2 punti di media e/o fare gli stessi punti di Mazzarri e Guidolin, pur con la rosa scarsa, abbiamo sempre una possibilità: alzare l'asticella.

Perché noi non siamo mediocri (cit.).

e se poi alzata l'asticella significa non essere più tra l'ottavo e il dodicesimo posto (col sesto bacino di utenza) ma tra il quarto e il quinto (sempre col sesto bacino di utenza), si può sempre alzare di nuovo.

dovessimo ritornare primi con distacco c'é sempre l'asticella europea.

il laziale medio avrà sempre da lavorare, anche perché se perdi una semifinale di C.L. non alzi trofei.

e se li alzi ti devi confermare.

Scusa Robylele,
La juve è prima e ha comprato borriello. Il milan (anch'esso primo) e l'Inter vogliono Tevez. Il napoli ha preso Vargas. Noi che teoricamente dovremmo colmare il gap stiamo ad oggi con Alfaro che forse nemmeno resta (dice l'allenatore che non lo conosce).
Ovvero le altre squadre l'asticella se la alzano da sole senza aspettare i tifosi,  per cercare di migliorarsi.
Poi una vincerà e le altre no, però ci hanno provato tutte.
Che c'è di male a voler migliorare di anno in anno ?

Col tuo ragionamento staremmo ancora ai tempi di Materazzi a godere della salvezza tranquilla perchè l'anno prima eravamo in B.


fish_mark

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Citazione di: Gio il 10 Gen 2012, 18:35
Scusa Robylele,
La juve è prima e ha comprato borriello. Il milan (anch'esso primo) e l'Inter vogliono Tevez. Il napoli ha preso Vargas. Noi che teoricamente dovremmo colmare il gap stiamo ad oggi con Alfaro che forse nemmeno resta (dice l'allenatore che non lo conosce).
Ovvero le altre squadre l'asticella se la alzano da sole senza aspettare i tifosi,  per cercare di migliorarsi.
Poi una vincerà e le altre no, però ci hanno provato tutte.
Che c'è di male a voler migliorare di anno in anno ?

Col tuo ragionamento staremmo ancora ai tempi di Materazzi a godere della salvezza tranquilla perchè l'anno prima eravamo in B.

Ma che dici?!? Staremmo ai tempi di Clagluna che ci deliziò con 7 vittorie consecutive, anche se in serie B.

Quello che fa specie e anche sorridere è che se vai a cercare i topic di un anno fa si dicono le stessissime cose: siamo allo stesso punto da un annoa questa parte.
Immagina in autostrada con la freccia innestata e che non esci di corsia per effettuare il sorpasso. Ma si sa, in prima si va sicuri.

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Adler Nest

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Vi manca il senso della realta' se citate le strisicate e il napoli (che ha i soldi anche della CL).
Quando ci ficcheremo in testa che i soldi scarseggiano e abbiamo fatto nozze (anche sontuose) con i fichi semi-secchi) non sara' mai troppo tardi.
C'e' da segnarsi con i gomiti, altro che Sborrielli e compagnia cantante.

est1900

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Dimenticate però di dire che, rispetto allo scorso anno, non sono cambiate le
condizioni economiche della società.
Per dire, non si è affacciato a Formello un emiro.
Mi chiedo pertanto perché dovremmo stare a trattare Tevez o Borriello anche noi.
Poi scusate, ma ad oggi cos'ha dimostrato Vargas più di Alfaro?

Ulissechina

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Tocca accontentasse, come si dice a roma, basta restare in serie A. magari ogni tanto esce qualcuno che scrive di sognare il primato o si rammarica perchè non abbiamo partecipato alla C.L., ma con che cosa? per uscirne come in passato al primo turno? Occorrono i soldi per sognare in grande, e soldi in cassa non ce ne sono pertanto accontentamose. :p

kiraly

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Citazione di: Ulissechina il 10 Gen 2012, 19:20
Tocca accontentasse, come si dice a roma, basta restare in serie A. magari ogni tanto esce qualcuno che scrive di sognare il primato o si rammarica perchè non abbiamo partecipato alla C.L., ma con che cosa? per uscirne come in passato al primo turno? Occorrono i soldi per sognare in grande, e soldi in cassa non ce ne sono pertanto accontentamose. :p
Accontentate tu..
Con i mezzi di Lotito si puo tranquillamente vivere tra il 4 e 6 posto sempre se non si fanno troppe cavolate con gli acquisti
Se poi arriva qualcuno con piu disponibilita' meglio ...

ale_nesta

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Citazione di: Adler Nest il 10 Gen 2012, 08:31
Prandelli sarebbe il massimo.


niente. Pare che piace solo a noi due. Meglio Zeman dicono.

Magnopèl

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Citazione di: ale_nesta il 10 Gen 2012, 20:35

niente. Pare che piace solo a noi due. Meglio Zeman dicono.
Magari Prandelli.
Ma se si libera , lo fa a inizio/metà luglio (si spera) solamente. Potrebbe essere tardi.

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Esprit Libre

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Arrivare a giocare la coppe europee sarebbe comunque un successo, pure se si dovesse uscire subito.

Adler Nest

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Tra il quarto e il settimo posto il più delle volte e' questione di culo.

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