per provarci occorrerebbe trovare ex-giocatori o anche giocatori attuali spendibili sul piano internazionale
da repubblica.it
Beckham, Neville e Scholes: soci per comprare lo United
Il "Sun" rivela che sei giocatori che hanno fatto grandi i "Red Devils" , guidati dall'ex capitano sarebbero pronti a rilevare la società. Ci sarebbe anche Giggs
dal corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
27 marzo 2014
Beckham, Neville e Scholes: soci per comprare lo United(ap)
LONDRA – Da trent'anni il Manchester United non cadeva così in basso: settimo in campionato, strapazzato all'Old Trafford dai suoi diretti rivali, l'ultimo il Manchester City nel derby che lo ha umiliato due sere fa battendolo 3-0. Ma adesso un formidabile gruppo di Red Devils starebbe preparando la riscossa: o meglio, di ex-Diavoli Rossi. Sei giocatori che hanno fatto la storia del club, con in testa David Beckham, avrebbero raccolto finanziamenti in Qatar e da altri investitori per rilevare la squadra in cui hanno militato per tanti anni dalla famiglia Glazer, i miliardari americani che l'acquistarono fra tante polemiche nel 2005 per 800 milioni di sterline. Il prezzo da pagare sarebbe probabilmente più alto, scrive il Sun di Londra che pubblica in esclusiva la notizia, considerato che le azioni dello United, quotato a Wall Street, continuano a salire in borsa nonostante i cattivi risultati sul campo: ieri sono salite di due centesimi chiudendo a quota 16 dollari e 14, per un valore complessivo di 2 miliardi e mezzo di dollari, pari a 1 miliardo e 600 milioni di sterline (circa 2 miliardi di euro).
Dice una fonte bene informata al quotidiano londinese: "I Glazer hanno perso interesse. Tutti sanno che la società è in vendita. Si tratta solo di intendersi sul prezzo giusto in modo che gli attuali proprietari recuperino i soldi che hanno investito e salvino la faccia". In realtà qualcuno ritiene che Malcom Glazer e i suoi due figli Avram e Joel non abbiano mai avuto grande passione per il football, comprando lo United solo per fare un affare, mettendo le mani su un patrimonio su cui potevano ottenere prestiti e da cui potevano ricavare contante, tra le entrate dello stadio, il merchandising, i diritti tivù e le vendite di giocatori (come Cristiano Ronaldo, per esempio). La tifoseria locale si era opposta con fermezza all'arrivo di un proprietario americano, sostenendo che non aveva la conoscenza e l'amore per il calcio necessari a gestire un club con un passato così glorioso e ambizioni così grandi. Alcuni fans fondarono perfino per qualche tempo una società alternativa chiamata Football Club United of Manchester, come alternativa. Ma poi, sotto la guida di Alex Ferguson, lo United ha continuato a vincere anche sotto i Glazer, sia pure non ai livelli precedenti.
Ora che Ferguson non è più in panchina, tuttavia, i Red Devils non vincono più e sembrano anzi entrati in una delle fasi più difficili della loro storia. Pur avendo praticamente la stessa formazione che l'anno scorso vinse la Premier, il nuovo allenatore David Moyes viene criticato sempre più aspramente da giornali, tifosi e ora pare anche dallo spogliatoio. Due giorni fa, dopo la sconfitta interna con il Liverpool, per la prima volta è stato fischiato anche Ferguson, che era in tribuna, accusato di avere scelto l'uomo sbagliato come suo successore, forse per non affidare la sua eredità a qualcuno che potesse fargli ombra come Mourinho o Ancelotti. E nei commenti televisivi del dopo-partita, due ex-glorie dello United, Gary Neville e Paul Scholes hanno fatto a pezzi la strategia di Moyes e l'attitudine di molti giocatori.
Alla luce dello scoop odierno del Sun, quelle critiche sembrano confermare un'operazione clamorosa per riprendersi lo United e riportarlo alla grandezza che merita. Oltre al 38enne Beckham, la cordata comprenderebbe proprio Scholes, 39 anni, Gary Neville, 39 anche lui, suo fratello Phil, 37, Nicky Butt, 39, e il più vecchio di tutti ma l'unico che gioca ancora, forse per l'ultimo campionato, il 40enne Ryan Giggs. Compongono la famosa "class of '92", la classe delle giovanili del Manchester United in cui cominciarono a giocare insieme vincendo il torneo della loro categoria e arrivando poi sempre insieme in prima squadra per dare vita a un altro ciclo di trofei guidati da Ferguson. L'anno scorso un bel documentario ha raccontato la storia di questi "magnifici sei" Diavoli Riossi, ma a quanto pare la storia non è ancora finita.
Oltre a investitori inglesi del mondo delle corse dei cavalli e della finanza, i soldi per il consorzio che acquisterebbe lo United dai Glazer verrebbero principalmente dalla famiglia reale del Qatar. Sarebbe un colpo incredibile per il piccolo emirato, che nel 2022 ospiterà i Mondiali di calcio. Dietro il negoziato potrebbe esserci Beckham, che ha concluso la sua carriera agonistica nel Paris Saint Germain, di proprietà proprio del Qatar. Se l'operazione andrà in porto, Manchester diventerà terreno di una sfida tra miliardari arabi: lo United del Qatar contro il City di Abu Dhabi. E Beckham potrebbe forse prendersi la sua vendetta contro l'allenatore che gli tirò una scarpa in testa negli spogliatoi e lo costrinse di fatto ad andarsene al Real Madrid: chissà se Ferguson resterebbe nella società con l'attuale ruolo di direttore sportivo o sarebbe tenuto fuori dalla porta.
Cupini, Filisetti e Magnocavallo, tipo? :D
Citazione di: arkham il 27 Mar 2014, 16:15
Cupini, Filisetti e Magnocavallo, tipo? :D
:D
:)
Orsi, Ambu e Troglio stanno gia' a fa la colletta
Comunque, seriamente, quando la Lazio stava fallendo solo Boksic ci mise un bel gruzzolo. Nesta firmò il piano Baraldi facendosi dare in azioni un credito importante che vantava. Il resto è Chinaglia.
Lasciamo perdere.
Citazione di: aquilante il 27 Mar 2014, 16:13
Dice una fonte bene informata al quotidiano londinese: "I Glazer hanno perso interesse. Tutti sanno che la società è in vendita. Si tratta solo di intendersi sul prezzo giusto in modo che gli attuali proprietari recuperino i soldi che hanno investito e salvino la faccia". In realtà qualcuno ritiene che Malcom Glazer e i suoi due figli Avram e Joel non abbiano mai avuto grande passione per il football, comprando lo United solo per fare un affare, mettendo le mani su un patrimonio su cui potevano ottenere prestiti e da cui potevano ricavare contante, tra le entrate dello stadio, il merchandising, i diritti tivù e le vendite di giocatori (come Cristiano Ronaldo, per esempio).
Non è il nostro caso purtroppo, la seconda parte evidenziata è interessante..
AVANTI LAZIO
Citazione di: arkham il 27 Mar 2014, 16:15
Cupini, Filisetti e Magnocavallo, tipo? :D
ahahahah oddio me so' scappottato sulla sedia :)
Il clima che c'è è influenzato dalla sensazione di impotenza di fronte ad un presidente che non ascolta gli umori della piazza, che anzi la sfida. Se non troviamo un modo di inacanalare il malcontento in un qualcosa che sia costruttivo e non distruttivo, rischiamo di implodere fra lotitiani e antilotitiani, stadio pieno, stadio vuoto, cori, non cori.
Ci vuole, per me, partecipazione e coinvolgimento. Un progetto del genere ci porterebbe fuori dal vicolo cieco di ora.
Quindi per me si, potrebbe essere una soluzione per la Lazio.
Citazione di: arkham il 27 Mar 2014, 16:24
Comunque, seriamente, quando la Lazio stava fallendo solo Boksic ci mise un bel gruzzolo. Nesta firmò il piano Baraldi facendosi dare in azioni un credito importante che vantava. Il resto è Chinaglia.
Lasciamo perdere.
OT
infatti nesta ci perse un bel pò di soldi
EOT
Citazione di: Monteverde74 il 27 Mar 2014, 17:12
OT
infatti nesta ci perse un bel pò di soldi
EOT
Non è che vuole provare a rifarsi?
questa potrebbe essere un'altra soluzione, forse più attraente della prima, probabilmente però meno praticabile
da corsport.it:
venerdì 28 marzo 2014
Serie B Bari, tribunale: club vale 4,3 milioni più altri tre di debiti
Sono queste le cifre sulle quali sarà predisposta la base d'asta del Bari che emergono dalla relazione consegnata oggi dai periti del Tribunale di Bari al giudice delegato Anna De Simone e ai curatori fallimentari del club, Marcello Danisi e Gianvito Giannelli
BARI - Quattro milioni e trecentomila euro per l'azienda sportiva e tre milioni per il debito sportivo: sono queste le cifre sulle quali sarà predisposta la base d'asta del Bari che emergono dalla relazione consegnata oggi dai periti del Tribunale di Bari al giudice delegato Anna De Simone e ai curatori fallimentari del club, Marcello Danisi e Gianvito Giannelli. Il documento consta di una relazione di 80 pagine, più altre 200 di allegati, ed è firmato da Luca Veneziani e Domenico Tria, commercialisti incaricati di redigere la stima. L'asta sarà con tutta probabilità bandita già ad inizio della prossima settimana: il valore dell'azienda sportiva - nella quale sono contenuti anche i cartellini dei giocatori - è di quattro milioni e trecentomila euro. Chi si aggiudicherà il ramo d'azienda dovrà accollarsi tre milioni di euro di debito sportivo per la richiesta alla Figc di riattribuzione del titolo sportivo afferente all'As Bari.
Io ogni volta che leggo della vicenda Bari ho i brividi.
un'altra soluzione potrebbe essere la Lazio On Demand, cioè si rimane tutti a casa e si riceve quello che uno vuole.
un gol di candreva, una curva vuota, una dichiarazione di Lotito al figlio, un qualsiasi comunicato.
sarebbe la svolta.
Citazione di: arkham il 27 Mar 2014, 16:15
Cupini, Filisetti e Magnocavallo, tipo? :D
Un samaritano mi ha fatto notare che ho perso la patente di Lazialita'. Inviato con Tapa Talk dal mio GT-N7000
Creare un fondo per comprarsi la Lazio.
100.000 tifosi che mettono una media di 30 euro al mese, dopo pochi anni ti compri al Lazio.
Che in questo caso diventa realmente dei propri tifosi.
Si può fare questa cosa, non si può trovare subito tutto il denaro occorrente, ma si può metterlo da parte, con tutte le garanzie del caso a chi devolve le sue "rate mensili" per acquistare la Lazio.
Forse si finirebbe di distruggerla, ma io credo che, a meno di miracoli, sia l'unica ipotesi percorribile.
Quanto meno i tifosi potrebbero dimostrare le proprie ambizioni sul campo.
A voler vedere un barlume di luce in questa torbida situazione, ad essere onesti, c'è da dire che la CN ha espressamente affermato che si sarebbero abbonati solo a fine mercato, qualora la società facesse un mercato in linea con le ambizioni che la Lazio dovrebbe avere, quindi a voler leggere tra le righe la parta aperta alla società l'hanno lasciata.
Citazione di: ES il 28 Mar 2014, 21:32
Creare un fondo per comprarsi la Lazio.
100.000 tifosi che mettono una media di 30 euro al mese, dopo pochi anni ti compri al Lazio.
Che in questo caso diventa realmente dei propri tifosi.
Si può fare questa cosa, non si può trovare subito tutto il denaro occorrente, ma si può metterlo da parte, con tutte le garanzie del caso a chi devolve le sue "rate mensili" per acquistare la Lazio.
Forse si finirebbe di distruggerla, ma io credo che, a meno di miracoli, sia l'unica ipotesi percorribile.
Quanto meno i tifosi potrebbero dimostrare le proprie ambizioni sul campo.
Pure per me una cosa del genere è l'unica soluzione, in mancanza di altri interessati.
Rimane il problema che lui non la vende.
Impossibile, i nostri ex calciatori stanno aspettà qualcuno che li paghi, altro che comprare la Lazio...
Citazione di: scintilla il 29 Mar 2014, 01:21
Pure per me una cosa del genere è l'unica soluzione, in mancanza di altri interessati.
Rimane il problema che lui non la vende.
Se dovesse accadere ciò il problema sarà che dovremmo
pregare per arrivare anche solo a lottare per il quinto/sesto posto, altro che Lazio liberata... la storia del St. Pauli è romantica, ma ci sarà un motivo se si è affacciato poche volte in Bundesliga...
Citazione di: aquilante il 27 Mar 2014, 16:13
per provarci occorrerebbe trovare ex-giocatori o anche giocatori attuali spendibili sul piano internazionale
da repubblica.it
Beckham, Neville e Scholes: soci per comprare lo United
Il "Sun" rivela che sei giocatori che hanno fatto grandi i "Red Devils" , guidati dall'ex capitano sarebbero pronti a rilevare la società. Ci sarebbe anche Giggs
dal corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
27 marzo 2014
Beckham, Neville e Scholes: soci per comprare lo United(ap)
LONDRA – Da trent'anni il Manchester United non cadeva così in basso: settimo in campionato, strapazzato all'Old Trafford dai suoi diretti rivali, l'ultimo il Manchester City nel derby che lo ha umiliato due sere fa battendolo 3-0. Ma adesso un formidabile gruppo di Red Devils starebbe preparando la riscossa: o meglio, di ex-Diavoli Rossi. Sei giocatori che hanno fatto la storia del club, con in testa David Beckham, avrebbero raccolto finanziamenti in Qatar e da altri investitori per rilevare la squadra in cui hanno militato per tanti anni dalla famiglia Glazer, i miliardari americani che l'acquistarono fra tante polemiche nel 2005 per 800 milioni di sterline. Il prezzo da pagare sarebbe probabilmente più alto, scrive il Sun di Londra che pubblica in esclusiva la notizia, considerato che le azioni dello United, quotato a Wall Street, continuano a salire in borsa nonostante i cattivi risultati sul campo: ieri sono salite di due centesimi chiudendo a quota 16 dollari e 14, per un valore complessivo di 2 miliardi e mezzo di dollari, pari a 1 miliardo e 600 milioni di sterline (circa 2 miliardi di euro).
Dice una fonte bene informata al quotidiano londinese: "I Glazer hanno perso interesse. Tutti sanno che la società è in vendita. Si tratta solo di intendersi sul prezzo giusto in modo che gli attuali proprietari recuperino i soldi che hanno investito e salvino la faccia". In realtà qualcuno ritiene che Malcom Glazer e i suoi due figli Avram e Joel non abbiano mai avuto grande passione per il football, comprando lo United solo per fare un affare, mettendo le mani su un patrimonio su cui potevano ottenere prestiti e da cui potevano ricavare contante, tra le entrate dello stadio, il merchandising, i diritti tivù e le vendite di giocatori (come Cristiano Ronaldo, per esempio). La tifoseria locale si era opposta con fermezza all'arrivo di un proprietario americano, sostenendo che non aveva la conoscenza e l'amore per il calcio necessari a gestire un club con un passato così glorioso e ambizioni così grandi. Alcuni fans fondarono perfino per qualche tempo una società alternativa chiamata Football Club United of Manchester, come alternativa. Ma poi, sotto la guida di Alex Ferguson, lo United ha continuato a vincere anche sotto i Glazer, sia pure non ai livelli precedenti.
Ora che Ferguson non è più in panchina, tuttavia, i Red Devils non vincono più e sembrano anzi entrati in una delle fasi più difficili della loro storia. Pur avendo praticamente la stessa formazione che l'anno scorso vinse la Premier, il nuovo allenatore David Moyes viene criticato sempre più aspramente da giornali, tifosi e ora pare anche dallo spogliatoio. Due giorni fa, dopo la sconfitta interna con il Liverpool, per la prima volta è stato fischiato anche Ferguson, che era in tribuna, accusato di avere scelto l'uomo sbagliato come suo successore, forse per non affidare la sua eredità a qualcuno che potesse fargli ombra come Mourinho o Ancelotti. E nei commenti televisivi del dopo-partita, due ex-glorie dello United, Gary Neville e Paul Scholes hanno fatto a pezzi la strategia di Moyes e l'attitudine di molti giocatori.
Alla luce dello scoop odierno del Sun, quelle critiche sembrano confermare un'operazione clamorosa per riprendersi lo United e riportarlo alla grandezza che merita. Oltre al 38enne Beckham, la cordata comprenderebbe proprio Scholes, 39 anni, Gary Neville, 39 anche lui, suo fratello Phil, 37, Nicky Butt, 39, e il più vecchio di tutti ma l'unico che gioca ancora, forse per l'ultimo campionato, il 40enne Ryan Giggs. Compongono la famosa "class of '92", la classe delle giovanili del Manchester United in cui cominciarono a giocare insieme vincendo il torneo della loro categoria e arrivando poi sempre insieme in prima squadra per dare vita a un altro ciclo di trofei guidati da Ferguson. L'anno scorso un bel documentario ha raccontato la storia di questi "magnifici sei" Diavoli Riossi, ma a quanto pare la storia non è ancora finita.
Oltre a investitori inglesi del mondo delle corse dei cavalli e della finanza, i soldi per il consorzio che acquisterebbe lo United dai Glazer verrebbero principalmente dalla famiglia reale del Qatar. Sarebbe un colpo incredibile per il piccolo emirato, che nel 2022 ospiterà i Mondiali di calcio. Dietro il negoziato potrebbe esserci Beckham, che ha concluso la sua carriera agonistica nel Paris Saint Germain, di proprietà proprio del Qatar. Se l'operazione andrà in porto, Manchester diventerà terreno di una sfida tra miliardari arabi: lo United del Qatar contro il City di Abu Dhabi. E Beckham potrebbe forse prendersi la sua vendetta contro l'allenatore che gli tirò una scarpa in testa negli spogliatoi e lo costrinse di fatto ad andarsene al Real Madrid: chissà se Ferguson resterebbe nella società con l'attuale ruolo di direttore sportivo o sarebbe tenuto fuori dalla porta.
"We dressed cartel-style" (semicit. Per i cultori di Lazionet vintage)
Citazione di: Il Mitico™ il 29 Mar 2014, 02:01
Impossibile, i nostri ex calciatori stanno aspettà qualcuno che li paghi, altro che comprare la Lazio...
Se dovesse accadere ciò il problema sarà che dovremmo pregare per arrivare anche solo a lottare per il quinto/sesto posto, altro che Lazio liberata... la storia del St. Pauli è romantica, ma ci sarà un motivo se si è affacciato poche volte in Bundesliga...
Come ora, quindi.