Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
il problema fish_mark che apre le finestre e decide di andare allo stadio mezzora prima dell'incontro, dopo aver magnato, bevuto e ruttato in grande libertà fino a quel momento è un problema che, suppongo, la società non si pone.
Effettivamente il fish_mark che magna beve e pipa in libertà e allegria non pretende che la società gli risolva il problema suo personale. E' autonomo, autonomunito, militeesente e non apre un topic per questioni strettamente personali.
Infatti, il fish_mark ha notato che assieme a lui c'erano altre 499 persone (di varia nazionalità ed estrazione sociale e culturale) nella stessa condizione, ma non alle 14.55, ma alle 14.20. A questo punto, la società - nella sua augusta e olimpica serenità che non va per nulla messa in discussione - potrebbe prendere in considerazione l'idea di porsi questo antipatico problema. Ma è anche libera di non farlo.
Peraltro, la soluzione di questo problema potrebbe creare una ulteriore difficoltà per le casse societarie: quella di contare qualche spicciolo in più, che mi pare non facciano mai male in questa epoca di recessione e crescita zero (per l'economia italiana, non per la società).
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
la società tende a rincorrere il tifoso per il quale ha una fondata speranza di fidelizzare.
lo fa con logiche sue (il cucciolone è un tipico esempio di fidelizzazione, benché di sponda, l'euro simbolico del costo dell'abbonamento per il bimbo implica comunque un genitore che ce lo porta, e quindi altro abbonamento o biglietto per partita a prezzo pieno). logiche che possiamo anche non apprezzare ma che di certo non siamo in grado di comprendere fino in fondo.
Le logiche della società non sono messe in discussione. Sono dati di fatto indiscutibili e di cui ne prendiamo atto. A quanto pare, ultimamente sono state modificate dal corso degli eventi, visto che è di quest'anno l'utilizzazione dello spazio all'Ex Ostello della Gioventù, spazio che altre società hanno utilizzato da un paio di anni, segno che il problema del biglietto nei pressi dello stadio è un problema dell'utenza generale, non di questa o quella tifoseria, tantomeno del tifoso di piazzale prenestino o di Washington DC.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
ed il tifoso a la m_f non è un tifoso per cui puoi nutrire alcuna speranza in tal senso.
perché le variabili che influiscono sul suo recarsi o meno allo stadio sono tante e diversissime.
la società non può correre dietro a chi deciderà se andare o meno allo stadio alzandosi dal letto un'ora prima della partita e affacciandosi alla finestra per vedere che tempo fa.
tantomeno puoi fidelizzarlo se la premessa è quella del: quanto erano belli gli anni '70, andavo, facevo il biglietto, entravo, er panino caa frittata.
Dunque, la società si occupa soltanto di clienti da fidelizzare, quelli fidelizzandi, mentre gli ultras li da per acquisiti. Come vincere le elezioni contando soltanto sugli iscritti al partito oppure aumentare le quote di mercato contando su chi ha comprato la FIAT 126 nel 1976.
Niente da dire: opinioni personali.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
ci possono piacere o meno, ma sono scelte precise, queste.
Sono scelte precise, abbastanza evidenti, pur tuttavia discutibili anche perché non proprio azzeccate in termini economici e anche simbolici, per i motivi di cui sopra.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
alle quali devono far riscontro gli obblighi di legge per quanto riguarda la vendita dei biglietti. che adesso sono nominativi. per cui il botteghino de legno sotto il boschetto di pini antistanti la nord non esiste più. devi recarti presso un punto vendita informatizzato e farlo lì. può essere che la Lazio non voglia pagare ulteriore moneta al coni per l'affitto dei locali botteghini e relativo allaccio di rete.
per cui si tiene il suo punto vendita a via calderini e magari prova a fare uno sforzo (come effettivamente fatto) per aprirne un altro.
sono scelte che riguardano aspetti che non conosciamo, e che proprio per questo vanno analizzate col beneficio del dubbio.
Molti aspetti non sono nella nostra disponibilità, così come la boutade sul botteghino sotto il pino come negli anni 70 è soltanto una provocazione. Nessuno si sogna, nell'era di internet e degli smartphone di tornare proprio lì, con le folle vocianti accompagnate da ragazzotti questuanti, mentre nessuno si è dimenticato le ferre disposizioni normative rese ancora più rigide dalle occhiute e variabili decisioni delle autorità.
Basterebbe qualche sportellino in più per aumentare un servizio che evidentemente ha una sua richiesta e che almeno in teoria potrebbe catturare qualche migliaio di spettatori in più. In teoria.
Sappiamo tutti che le responsabilità della società in questa faccenda sono comunque parziali e sappiamo comunque i costi che dovrebbe affrontare per allestire un numero maggiore di postazioni: colpisce tutta questa premura per gli equilibri di bilancio per una società che fattura un centinaio di milioni di euro.
Gli stadi sono mezzi vuoti nel senso letterale del termine e la risposta migliore ed efficace è finora stata "abbiamo già fatto abbastanza". Eppure continuano a essere mezzi vuoti.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
il biglietto, per un tifoso di Roma, è molto semplice farlo. pensa, puoi acquistarlo anche da telefonino.
puoi acquistarlo in mille maniere senza manco muoverti da casa mentre tra un rutto e un altro ti finisci le linguine, le mandi giù col Gewurst e ricordi coi tuoi vecchi amici di quando hai visto il gol di bettega.
Non si capisce perché il diritto di fare l'ultima scolatura al ristorante debba essere preso per un capriccio personale da non accontentare, quando poi si arriva mezz'ora prima davanti agli ipotetici botteghini, ma ognuno ha le sue visioni della vita.
C'è soltanto da ricordare che andare allo stadio è ormai diventato più complicato e farraginoso che andare all'USL a farsi l'analisi del sangue. Vorrà dire che in futuro prenoteremo il posto in tribuna tramite il CUP.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
se invece pretendi le forme di acquisto tipiche di anni che non ci sono più, beh è ora che tu prenda coscienza di avere un atteggiamento anacronistico. e non ammollare colpe e responsabilità a destra e manca.
Carissimo, ho aperto un topic per parlare di problemi di una collettività di 500 persone, anche ricollegandomi ai fatti di agosto con Lazio-Bassano. I problemi miei personali me li risolvo da me e non pretendo me li risolva la SSLazio. L'ho precisato varie volte, nonostante ancora si insiste su questo argomento. Pazienza.
Citazione di: gesulio il 19 Set 2014, 11:20
per quanto riguarda gli stranieri, dispiace pure a me sapere che dei tanti potenziali turisti a Roma interessati alla Lazio una buona fetta ne rimarranno fuori. ma se vieni e Roma e sai che la domenica c'è la Lazio magari ti organizzi meglio.
io le volte che sono andato a Londra sapendo di andare a vedere anche l'Arsenal mi sono organizzato prima ed ho acquistato i tagliandi con un giorno di anticipo. me so' visto 4 partite all'Highbury (lo so, so' un vecchiodemmerda
) senza mai un problema di mezzo secondo di fila al botteghino.
Hai fatto benissimo: ti sei organizzato per tempo. Questo non impedisce di prendere in considerazione l'idea di mettere a disposizione una ventina di botteghini nei pressi dello stadio, specie se attorno allo stadio si aggirano qualche migliaio di persone senza biglietto.