Ieri mi sono visto il secondo tempo di Merde-Milan.
Armero, già ammonito, fa un mezzo fallo di mano. L'arbitro fischia e da la punizione. Un capannello di bruchi lo circonda, gli fa notare che il colombiano era già ammonito. Strillano, sbraitano, fanno di tutto. L'arbitro, dopo qualche secondo, rivede la sua decisione, ammonisce Armero e le Merde evitano di perdere una partita che si stava mettendo male.
Oggi mi vedo la Lazio.
In vantaggio a Milano. Secondo tempo in affanno, ma contro un avversario non irresistibile.
D'Ambrosio, già ammonito, fa un fallo su FA da dietro. I giocatori dell'Inter, sentendo puzza di doppia ammonizione, circondano l'arbitro. I giocatori della Lazio stanno a guardare. Ledesma arriva dopo tanti, troppi secondi e prova a dire due parole, senza troppa convinzione.
D'Ambrosio rimane in campo e, puntualmente, partecipa in maniera attiva al secondo gol dell'Inter.
Questione di uomini, di timidezza, di direttive imposte dal presidente/direttore tecnico/allenatore, insomma di cosa?
Si vabbè l'arbitro, ma la squadra nei momenti cardine della partita, dove sta?
Abbiamo buttato due punti per la mancanza di nervi nei momenti cruciali.
La cosa che personalmente mi ha più infastidito di questa partita. La cosa che più mi fa incazzare, in generale, di questa squadra.