Stemperiamo un po' la tensione di questi giorni sulla board, se vi va, con un piccolo sondaggio. Quale giocatore della storia della Lazio vi ha più reso orgogliosi di tifare per questa squadra? Mi riferisco a quel nome che a sentirlo pronunciare alle formazioni vi faceva dire "siamo grandi perché noi ce l'abbiamo e gli altri no!". Forse per attaccamento alla maglia, forse per talento, forse per personalità, chi vi ha fatto battere il cuore?
Per me che non ho vissuto Chinaglia penso al Nesta dei tempi d'oro: sempre pulito, corretto ed educato rappresentava al meglio la mia idea di Lazio (visto anche chi c'era dall'altra parte :) ).
PS:
Du settimane senza Lazio so difficili 8)
Nesta fuori concorso.
Poi Veron, Almeyda, Simeone, Stam.
Klose
Stam
Crespo
Veron
Vieri
Nesta
Nesta
Nesta
Nesta
Nesta
klose
Ce ne sarebbero molti, ma questi per me hanno un posto nel mio cuore
Signori
Salas
Stam
Veron
Boksic
Klose
Beppe Signori su tutti!
Long John
solo i vdm sanno cosa significava vedere il terrore, anzi l'orrore negli occhi delle merde al sentire il suo nome
si Nesta, si Signori, si Giordano, ma Giorgione è quel tipo di giocatore che fa la fortuna di una squadra
con lui non esisteva altro risultato che la vittoria, e sapeva imporre questa sua mentalità a tutti
se trovi un giocatore così nulla ti è precluso
questo era uno che bambino era andato da solo da Massa a Cardiff, era uno che non sapeva cosa fosse l'emotività in una partita
questo aveva una rabbia e una ferocia agonistica iscritti nella genetica
si, tanti bravi, tanti campioni, ma un solo Long John
Silvio Piola per la "storia".
Chinaglia per l'attaccamento alla maglia.
Giordano per il talento.
Nesta per la "correttezza" (in campo e fuori).
Miro Klose personalità.
Nesta....laziale dai pulcini....per me,insieme a Chinaglia per lazialità inarrivabili,fra quelli che ho vissuto io....
Piola per la storia ci rende orgogliosi ancora adesso....
Nesta e Ledesma.
drag.
Beppe Signori
Antonio Elia Acerbis e Fabio Poli
Nesta,Signori,Simeone,Fiorini.
Alessandro Nesta
Anche Klose ai mondiali.
Giorgio Chinaglia.
poi Beppe Signori.
Se fossi stato del Milan avrei risposto anch'io Alessandro Nesta....
:twisted: :diab: :diab:
e sto a scherzà....
sono due mihajlovic e simeone
1. Signori
2. Gascoigne
3. Mancini
Paul Gascoigne
Bruno Giordano
Roberto Mancini
In questo ordine
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Giorgio Chinaglia
Giorgio Chinaglia, Alessandro Nesta, Beppe Signori, Pavel Nedved. Per motivi diversi.
Guerino Gottardi
perchè ogni giocatore laziale, per il solo fatto di esserlo, mi ha inorgoglito
-Paul Gascoigne. Al campetto anche gli amichetti difettosi quando qualcuno faceva qualche numero dicevano "e che sei Gascoigne?". Fu il primo momento in cui mi sentii "fiero" (ma lo ero anche con Verga).
-Beppe Signori. Senza Parole.
-Sandro Nesta. Un capitano.
-JS Veron, la luce, il più grande cc della nostra storia IMHO.
-Pablo Simeone, il Laziale, cazzuto come nessun altro.
-Pavel Nedved, "è finita quando è finita".
sarò strano io ma cito
Giuseppe Favalli.
Intelligente e gran campione, dentro e fuori dal campo.
Giorgione Chinaglia
Chinaglia, Nesta, Signori, Boksic..... 'na fila che non finisce mai e che parte da Sclavi e Bernardini per finire a Klose, Biglia e De Vrij....
ma se devo basarmi sui ricordi, devo dire che mi resi conto che stavamo finalmente rinascendo dopo annibui quando facemmo venire a Roma Thomas Doll e Karl Heinz Riedle!!!
Sicuramente Chinaglia. Gli altri, quelli della gestione Cragnotti, grandi campioni per carità, ma la Lazialità con la L maiuscola ce l'aveva solo lui.
vieri perche' preso di prepotenza nello strapotere cragnottiano.
Alessandro Nesta. Il giocatore che piu' di ogni altro ha incarnato l'essere laziali ovvero l'essere"antropologicamente diversi" da quegli altri.
GIORGIO CHINAGLIA
Se la domanda fosse "chi avete amato di più" o "chi ha dato più lustro alla maglia" si potrebbe rispondere Piola, Signori, Gascoigne, D'Amico, Giordano, Pin, Nedved, Nesta, Fiorini o tanti altri ancora. Ad ognuno il suo preferito.
Il titolo del topic invece parla di orgoglio di essere laziali. C'è solo una risposta: GIORGIO CHINAGLIA.
Chiunque abbia risposto diversamente è giovane o senza memoria.
Acerbis, il primo Di Canio, Simeone, Mancini e Klose ai mondiali
Beppe signori...
LULIC :since
Simeone
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Io sono Giorgio Chinaglia.
Chi non ha vissuto Giorgio Chinaglia dal vivo non può capire quanto fosse stato "grande", ma non posso fargliene una colpa.
Metteva paura, ma quella vera, a tutti gli avversari e a tutte le tifoserie avversarie.
Mai espulso da giocatore, ammonito pochissimo, quando partiva palla al piede intervenivano in 3 su di Lui per scalciarlo, ma gli avversari finivano a terra mentre Giorgione continuava a correre palla al piede e CHE TIRO POTENTE!
Chinaglia
Di Canio
Nesta
Giordano
P.S. diciamo la verità su Di Canio
( in quei momenti ci ha fatto fomentare tutti
ma soprattutto rosicare loro , poi a posteriori
lasciamo perdere va be' )
Giorgio Chinaglia
Giorgio chinaglia... l'orgoglio laziale personificato....
Io ho fatto il mio primo abbonamento di Aquilotto prima che arrivasse Chinaglia e il mio ultimo molti anni dopo la sua partenza. Eppure Chinaglia non è mai stato un eroe per me. Non ero tipo da rivalsa, non ero tipo da rabbia, e vivevo la mia minoranza a scuola come un pregio, un valore che gli altri non vedevano e che era stato svelato solo a me. Godevo dentro.
Per questo io senza alcun dubbio dico Nesta e dubito che cambierò mai idea.
Nesta incarnava in tutto il mio modello di laziale. Una superiorità mai sbattuta in faccia agli altri, vissuta come realtà inconfutabile che non necessita altre enfasi se non se stessa. Un piacere interiore, un dono da accettare con modestia, il peso della consapevolezza di essere più Belli.
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Fiorini (a 7 anni)
Citazione di: superaquila il 12 Ott 2015, 23:45
Chi non ha vissuto Giorgio Chinaglia dal vivo non può capire quanto fosse stato "grande", ma non posso fargliene una colpa.
Metteva paura, ma quella vera, a tutti gli avversari e a tutte le tifoserie avversarie.
Mai espulso da giocatore, ammonito pochissimo, quando partiva palla al piede intervenivano in 3 su di Lui per scalciarlo, ma gli avversari finivano a terra mentre Giorgione continuava a correre palla al piede e CHE TIRO POTENTE!
un animale dal grande cuore, una bestia, una potenza, con lui in campo sapevi che la squadra non avrebbe mai mollato
non signorile, non "alla Nesta", certo, ma i derby con lui in campo....
La sua rabbia, la sua rivalsa non proveniva da un sentimento negativo quanto dalla durezza delle sua vita privata, dal suo vissuto. Anche qui il paragone con Nesta ha poco senso, basta confrontare la diversa infanzia vissuta dai due.
Una rabbia come quella di LaMotta. Sana, sportiva, infatti era un giocatore correttissimo in campo.
La mia lazialità si è nutrita di quella pura espressione di potenza, di spavalderia (in campo, non nella vita), di agonismo, di voglia di non mollare mai (a proposito..).
Una lazialità esteticamente meno bella ma.....che lazialità!
Secondo me
Nesta anche per me. Nessuno ha mai avuto un giocatore come lui.
Poi Mancini. Quando arrivò la notizia che aveva scelto noi tra tutti, ebbi la sensazione che eravamo diventato davvero una grande squadra.
Beppe Signori
Long John.
I'm football crazy...
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Stefano Mauri! Da quando é iniziata la crociata contro di lui x colpire la Lazio é diventato il simbolo della mia lazialitá, attaccato alla maglia ai colori alla società ai tifosi, ce ne fossero di calciatori co sta forza d'animo nella Lazio...
Anche per me il ministro della difesa, Alessandro Nesta.
Di Mauro.
8)
in ordine sparso
Veron
Favalli
Sergio Conceicao
Salas
Stam
Klose
scorsa estate, stavo guidando, radio a manetta su Brasile - Germania, semifinale dei mondiali
(dal minuto 2.32)
Il miracolo di Julio Cesar.. e poi la rete! il raddoppio della germania! Miro Klose!! nessuno come lui! sedici reti in un modiale! il Bomber della Lazio!!Detta da repice poi :=))
ancora mi vengono le lacrime e i brividi
Citazione di: Neal il 12 Ott 2015, 22:32
Se la domanda fosse "chi avete amato di più" o "chi ha dato più lustro alla maglia" si potrebbe rispondere Piola, Signori, Gascoigne, D'Amico, Giordano, Pin, Nedved, Nesta, Fiorini o tanti altri ancora. Ad ognuno il suo preferito.
Il titolo del topic invece parla di orgoglio di essere laziali. C'è solo una risposta: GIORGIO CHINAGLIA.
Chiunque abbia risposto diversamente è giovane o senza memoria.
come non quotarti.
Chinaglia
Nesta
Giordano
Non è un giocatore, ma io aggiungerei Sergio Cragnotti.
E ora, scatenate l'inferno :lol:
Appena cominciato a tifare la Lazio, ovviamente, Signori.
Cioè avevo la cassetta dei bomber del campionato italiano pubblicizzata dell'amaro (?) Ramazzotti.
E l'ultimo era Beppe.
Poi Nesta manco si discute, anche se amavo Gottardi alla follia.
In tempi recenti Fiore e sopra un paio di gradini Klose è l'unico che mi ha dato i brividi come ai vecchi tempi.
E ancora lo fa.
il primo che m'è venuto in mente, d'istinto è lui: Giorgio Chinaglia.
A seguire tanti altri, elenco lunghissimo, ma Giorgione rimane per sempre nel cuore. Come facevi a non amarlo?
Citazione di: Tarallo il 13 Ott 2015, 07:47
Io ho fatto il mio primo abbonamento di Aquilotto prima che arrivasse Chinaglia e il mio ultimo molti anni dopo la sua partenza. Eppure Chinaglia non è mai stato un eroe per me. Non ero tipo da rivalsa, non ero tipo da rabbia, e vivevo la mia minoranza a scuola come un pregio, un valore che gli altri non vedevano e che era stato svelato solo a me. Godevo dentro.
Per questo io senza alcun dubbio dico Nesta e dubito che cambierò mai idea.
Nesta incarnava in tutto il mio modello di laziale. Una superiorità mai sbattuta in faccia agli altri, vissuta come realtà inconfutabile che non necessita altre enfasi se non se stessa. Un piacere interiore, un dono da accettare con modestia, il peso della consapevolezza di essere più Belli.
Non lo so, a me questo discorso lascia perplessi.
Si fa per parlare, ça va sans dire, :)
Nesta é una gran bella persona, probabilmente, pero', ecco, come dire, parliamo di calcio.
Che non é un pranzo di gala (semicit.), é passione, é cuore, é amore, é adrenalina, é tante cose.
Anche enfasi, perché no. Con
juicio ma l'enfasi é fondamentale.
Io credo che l'eccesso di aplomb alla fine stucchi.
Perché parliamo di calcio. Parliamo di una religione laica che ha bisogno delle sue liturgie, dei suoi riti per sopravvivere.
Se alla fine fai sempre attraversare le vecchiette alla fine ti dimentichi di attraversare tu o far attraversare la Lazio.
Nel calcio non si cede il posto alle persone anziane, prima si chiede di che squadra sono.
Senno' si svuota e diventa la vita reale, dove le dimensioni e le dinamiche sono rovesciate.
Dove il colore della maglietta non conta più.
Dove una bella persona é una bella persona a prescindere dalla squadra per cui gioca o per cui tifa.
Dove alla fine si muore tutti.
Giorgio Chinaglia nella vita reale é morto 3 anni fa, ma nella nostra non é mai morto.
E mai morirà.
ps. Lo ripeto é giusto una perplessità, ognuno ha il diritto di amare Alessandro Nesta come meglio crede. ;)) :luv: :band1:
Essendo uno YDM non ho vissuto nè la Lazio di Chinaglia nè quella di Fiorini.
Il mio voto va a Pavel Nedved. Uno di poche parole, con un furore agonistico incredibile, bastava guardarlo negli occhi per capire che razza di vincente fosse.
Il suo addio mi fece un male indescrivibile, più ancora di quello di Nesta. Forse perchè da quel giorno decisi di non affezionarmi mai più a nessun calciatore.
Nesta e Signori a pari merito o con un leggerissimo vantaggio per il primo.
Poi Chinaglia, che non ho mai visto giocare ma che è lo stesso.
Non lo metto in testa perché mi emoziona il suo racconto e non il suo ricordo, ma Chinaglia è la più grande rivendicazione di lazialità che sia mai stata fatta, perché fatta urlando e prendendo a calci la storia.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2015, 10:01
[size=18pt]Giorgio Chinaglia nella vita reale é morto 3 anni fa, ma nella nostra non é mai morto.
E mai morirà.
[/size]
dai racconti di mio padre: CHINAGLIA.
vissuti da me: Gascoigne, Signori, Klose, Nesta...
Volevo aggiungere che CHINAGLIA è stato l'unico giocatore della sezione "calcio" a diventarne "presidente", anche se, ad onor del vero, con pessimi risultati.
PS-Calleri aveva giocato con il settore giovanile.
Un nome fuori dal coro:
Ruben Sosa.
Lulic.
Chinaglia
:since
io non ne ho nessuno perché avrebbero dovuto essere orgogliosi loro di indossare la maglia della Lazio
non credo che un calciatore professionista debba essere troppo mitizzato perché per noi è una passione per loro è comunque un lavoro, per cui c'è un rapporto giustamente stretto tra stipendio e maglia
in più credo che per la Lazio uno diventa tifoso non per i calciatori ma perché sotto sotto si sente scozzese in terra inglese con le accezioni che uno preferisce
Beppe Signori
Roberto Mancini
Chi mi fa sentire più orgoglioso di essere laziale?
Miroslav Josef Klose.
E' il capocannoniere della storia del campionato mondiale di calcio, e lo è diventato da giocatore della Lazio.
Mi piacerebbe che a fine carriera restasse qua e diventasse definitivamente uno di noi,ma probabilmente è chiedere troppo...
Se invece devo associare un giocatore simbolo della nostra storia, la risposta è una sola, ed è un grido di battaglia!
Giorgio Chinaglia, e ai suoi lati, in un podio ideale, Giuliano Fiorini e Senad Lulic.
Simboli personali poi, per me, sono Riedle e Doll, e poi Gascoigne, Ruben Sosa, Casiraghi.
Poco prima di questi, d'estate, arrivavano i Dezotti e i Gutierrez... un chiaro segnale che la Lazio, dopo troppi anni bui, stava arrivando.
Al contrario di quasi tutti voi, io non sono un fanatico della Lazio cragnottiana, per motivi tutti miei che non sto a dire adesso... però se dovessi scegliere un paio di giocatori di quell'epoca che avrei voluto vedere finire la carriera da noi, direi Salas e Stankovic. :wlazio:
Nesta, Signori e Klose.
1) Chinaglia
2) Simeone
3) Giordano , D'amico, Gascoigne, Boksic (perchè fenomeni veri)
menzione speciale ::: "i ragazzi del meno nove" (piscedda e fiorini un gradino sopra)
Di Canio..... e sto a scherza' :)
Su tutti Jap Stam
Chinaglia su tutti.
Poi Signori, Nesta, Simeone e Di Canio (solo il calciatore). :asrm
(Comunque ci renderemo conto solo tra almeno una decina d'anni cosa significa aver avuto in squadra Miro Klose, al quale mancano 8 partite e 5 gol per far si che la Lazio sia la squadra dove ha giocato e segnato di piu', nazionale a parte (16 gol di distanza))
Citazione di: giovannidef il 13 Ott 2015, 12:29
io non ne ho nessuno perché avrebbero dovuto essere orgogliosi loro di indossare la maglia della Lazio
non credo che un calciatore professionista debba essere troppo mitizzato perché per noi è una passione per loro è comunque un lavoro, per cui c'è un rapporto giustamente stretto tra stipendio e maglia
in più credo che per la Lazio uno diventa tifoso non per i calciatori ma perché sotto sotto si sente scozzese in terra inglese con le accezioni che uno preferisce
:up: :up: :up: :up: :up: :up: :up: :friends: :2love: :band9:
L'ho successivamente detestato.......
ma come Di canio al derby del 1989, non mi ha fatto sentire nessuno,
era il primo derby che vincevo in vita mia!
Come Laziale sicuramente Giorgio Chinaglia, anche se purtroppo non l'ho vissuto in prima persona.
Come giocatore che incarna meglio la personalità Laziale direi, ovviamente x me :), Miroslav Joseph Klose.
Menzione speciale per Marcelo Salas, colui a cui devo tutto, colui che mi ha fatto diventare Laziale.
Citazione di: Charlot il 12 Ott 2015, 18:48
Silvio Piola per la "storia".
Chinaglia per l'attaccamento alla maglia.
Giordano per il talento.
Nesta per la "correttezza" (in campo e fuori).
Miro Klose personalità.
100% :pp
un'altro che ricordo sempre con affetto è Mario Frustalupi
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Ott 2015, 18:47
Long John
solo i vdm sanno cosa significava vedere il terrore, anzi l'orrore negli occhi delle merde al sentire il suo nome
si Nesta, si Signori, si Giordano, ma Giorgione è quel tipo di giocatore che fa la fortuna di una squadra
con lui non esisteva altro risultato che la vittoria, e sapeva imporre questa sua mentalità a tutti
se trovi un giocatore così nulla ti è precluso
questo era uno che bambino era andato da solo da Massa a Cardiff, era uno che non sapeva cosa fosse l'emotività in una partita
questo aveva una rabbia e una ferocia agonistica iscritti nella genetica
si, tanti bravi, tanti campioni, ma un solo Long John
quoto...chiunque indicate arrivera' secondo per sempre...Long Jhon era er petto in fori !! un altro cosi' non l'abbiamo mai ( ancora ) avuto ...
Di canio ovviamente
e cmq dopo Chinaglia voto lui :
(https://figurinemancanti.files.wordpress.com/2012/05/moriggi-1.jpg)
:=)) :asrm
sì, vabbè, ma Long John in campo credo che sia fuori classifica...
Per chi come me è cresciuto a "pane e Vella", l' orgoglio di avere Signori a USA '94, ...quel secondo tempo contro la Norvegia...
vabbè che ve lo dico affà...
per quello ho votato Beppe...soprattutto perchè finalmente avevamo il giocatore più forte (assieme a R. Baggio) anche in Nazionale ed era della Lazio, e segna sempre lui, e segna sempre lui...
Citazione di: Monsieur Opale il 13 Ott 2015, 22:24
riguardiamocelo
:D
e su questo video chiudiamo sto' topic per manifesta inferiorita' degli altri candidati :=))
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