Citazione di: Tarallo il 14 Dic 2020, 10:05
Per me esagerate. In un anno stronz1ssimo abbiamo fatto 6 ottime partite di CL e ci apprestiamo a giocare la partita più eccitante da 3 lustri. Si può perdonare un campionato scialbo dopo che lo scorso anno siamo stati derubati dal virus di una verosimile gioia provata 2 volte in 120 anni.
Stiamo calmi. Una bella coppa Italia, un grande ottavo di CL anche perdendo e un ottavo posto in campionato non costringono a rivoluzioni in società.
Nella rosa invece si, è ora di rinnovare pesantemente.
Però diciamo anche che qualche volta fare dei cambiamenti radicali è quasi necessario.
Mi spiego: anche la Juve, quando ha visto che l'unico obiettivo rimastole da raggiungere (CL) continua a sfuggirle, è passata all'attacco cambiando anche troppo spesso allenatori, DS e giocatori.
Noi siamo ancorati ad un concetto bellissimo e spesso anche determinante di "famiglia", dove la continuità di lavoro fianco a fianco genera probabilmente un'unione più unica che rara.
Però poi ci sono anche gli obiettivi, ci dovrebbe essere la voglia di fare qualcosa in più: e bada bene che con questo non voglio dire che rimanere belli assestati su un range che ti vede oscillare tra la 4 e la 6 posizione con l'aggiunta quasi costante di un trofeo non sia un segnale di crescita importante e ammirevole, anzi.
Rimane da capire se l'atteggiamento di tenere unita la famiglia sempre e comunque sia vincente oppure impedisca di capire che magari sia arrivato il tempo di prendere decisioni più drastiche per puntare più in alto.
Nessuno ha la formula magica per capire come e cosa fare per ottenere il massimo con il minimo cambiamento, però non trarre delle conclusioni anche radicali dopo svariati anni in cui più o meno le cose sono rimaste sempre uguali nel bene e nel male mi sembra un po' un modo di tenere la polvere sotto al tappeto sperando che non esca mai fuori pur di non utilizzare l'aspirapolvere una volta ogni morte di Papa.