Quando siete diventati della Lazio ?

Aperto da marcantonio, 23 Feb 2016, 19:24

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In quale di questi periodi della storia della Lazio siete diventati biancocelesti?

Durante le ere glaciali
16 (11.6%)
Negli anni '70
55 (39.9%)
Negli anni '80
25 (18.1%)
Nell'era Calleri
10 (7.2%)
Nell'era Cragnotti
30 (21.7%)
Nell'era Lotito
2 (1.4%)

Totale votanti: 138

Moses E. Herzog

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Laziale grazie a mio padre. La prima volta allo stadio non me la ricordo, avrò avuto due anni, 1983.
La prima Lazio che ricordo bene è quella della B. Molti flash, mio padre che dice a me e a mio fratello che andavamo in C, l'odore dei fumogeni, il cappello col giornale, Lazio-Monza 0-1 e Lazio-Samb 2-0 (non mi chiedete perchè), Lazio-Vicenza vista dalla Nord in basso a destra (l'attuale distinto lato Monte Mario) e uno dietro di noi che disse che sembravo un nano perchè a 6 anni già guardavo la partita senza rompere le palle come i miei (pochi) coetanei allo stadio. Poi Gregucci al 90' col Genoa, le figurine doppie (quante lotte a scuola 1 contro tanti), Ruben Sosa primo vero amore calcistico.

Sonni Boi

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Citazione di: Ulissechina il 24 Feb 2016, 20:11
Non diciamo inesattezze, c'erano oltre seimila persone, grandi e piccini,  lo scorso anno alle 2 di notte a Formello a festeggiare la squadra che aveva vinto a Napoli, ce ne erano oltre duemila alla stazione termini quando è partita per Napoli.
I Laziali ci sono e sanno gioire al momento opportuno, peccato che quei momenti sono così rari.

OT

Esatto, ma allora perchè dire che siamo "innocui"? Perchè sminuire noi stessi le nostre vittorie?
Proprio perchè sono saltuarie dovremmo tenerle in ben altra considerazione.

A me sta cosa di dire che fa tutto schifo me manda ai matti

EOT, e chiedo scusa

biancocelestedentro

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Citazione di: RubinCarter il 25 Feb 2016, 07:46

Prova co le favole sostituendo i nomi di alcuni personaggi buoni con i nostri giocatori e i cattivi coi difettosi.

Funzia!

Ci provo, grazie per la dritta!

natoil26maggio

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Non posso esimermi.

Da sempre. E per sempre.
Papà, prima di tutto. Poi, zio, altro zio, cugini e qualche amichetto da caparsi (vuoi vede' che mio padre in qualche modo me li selezionava?? Mumble, questione su cui riflettere...) nell'orda di nani giallorosichi che ha inevitabilmente infestato la mia gioventù. Ed erano, in effetti, anni duri che, però, se possibile, hanno rinforzato la mia lazialità. Vallo a racconta' ai disamorati... Ma lasciam perdere, va'.

Esordio allo stadio in un Lazio-Cesana. Avevo sei anni ed oltre ai colori, ai cori, agli umori, ricordo che dovrebbero aver segnato Garlaschelli e Renzo Rossi (volutamente, non controllo in rete, tanto per mettere alla prova la memoria lunga, considerato che in genere fatico a ricordare pure i marcatori dell'ultima partita giocata).
Un altro dei primi ed indelebili ricordi legati alla mia lazialità è di mio padre che durante la cena salta in piedi sbiancando, e corre in salone dove la TV trasmetteva il tg della sera: capii poco dopo che un giocatore della Lazio era stato ucciso in circostanze grottesche.


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sor greguccio

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1974 mia madre cuce 2 bandiere una dell'Italia e una biancoceleste e le mette fuori sul balcone. Io ,avevo 5 anni, chiedo cosa è quella bandiera vicino a quella d'Italia. Mio padre mi dice "abbiamo vinto lo scudetto" con un sorriso che poche volte gli avevo visto.  Nemmeno sapevo bene cosa fosse lo scudetto,ma da allora ho capito cosa fosse essere laziale.

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bak

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Citazione di: natoil26maggio il 25 Feb 2016, 11:12
Avevo sei anni ed oltre ai colori, ai cori, agli umori, ricordo che dovrebbero aver segnato Garlaschelli e Renzo Rossi (volutamente, non controllo in rete, tanto per mettere alla prova la memoria lunga, considerato che in genere fatico a ricordare pure i marcatori dell'ultima partita giocata).

Buona memoria. Ero in Tevere quel giorno e Boranga fu sommerso da fischi ed insulti per la diatriba di anni prima (quando era a Reggio Emilia) con Chinaglia.
Il cesena se non ricordo male era già in B e ci giocavano Ceccarelli e Cera.

PILØ

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Io dico solo un nome: Beppe Signori.

marcantonio

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Non vorrei svilire i commoventi ricordi con la considerazione che Matusalemme ce spiccia casa.  :=))

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Slasher89

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Come molti io sono nato laziale grazie a mio padre, ho messo "Era Cragnotti" perchè ho cominciato a prendere coscienza della mia passione all'inizio dell'era Cragnotti, il mio primo ricordo allo stadio (mio padre mi fece il primo abbonamento nel 92, curva sud) è un Lazio-Torino di fine campionato con Gascoigne in campo, pelato, entrato con il numero 16, credo in una delle sue ultime presenze con la nostra maglia.

Slasher89

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E Beppe Signori come primo eroe calcistico, quanti gol e quanti ricordi....

Drenai

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laziale ci sono nato.
la formazione dello scudetto è una delle prime cose che ho imparato :)
ma per me è stato facile, per mio padre la domenica pomeriggio era dedicata alternativamente allo stadio e alla radio :) appena ho potuto ne ho seguito le orme, vedi foto (non so l'anno, ma io sono del 71).


italicbold

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Io con una foto cosi' ci fare la prossima campagna abbonamenti della Lazio.
Altro che centurione de stocazzo.
Sono queste le foto che aprono il cuore dei laziali.
Nessun altro.

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rolandone

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anni 70 per motivi anagrafici...prima partita Lazio - Lens - 2 - 0...posti in piedi , sulle spalle di mio padre che mi portava sempre a vedere gli allenamenti , perchè diceva che con quella banda de matti erano pure più divertenti delle partite e per vedere d'amico perchè quello che faceva a tordiquinto era tutta un'altra cosa. La formazione dello scudetto a memoria pefforza !!

silvia84

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1994.. avevo 10 anni. Fossi nata nel 1960 forse dal 1970.. e così via.. era il mio destino

Palo

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Citazione di: Drenai il 25 Feb 2016, 17:37
laziale ci sono nato.
la formazione dello scudetto è una delle prime cose che ho imparato :)
ma per me è stato facile, per mio padre la domenica pomeriggio era dedicata alternativamente allo stadio e alla radio :) appena ho potuto ne ho seguito le orme, vedi foto (non so l'anno, ma io sono del 71).


Imminente il post di FishMark con reportage sui rimasugli di pane e frittata e il borsino delle fusaje dell'epoca

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erodoto

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* 25
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28 settembre 1969, Terza giornata del campionato di Serie A.
All'Olimpico c'era Lazio - Milan.
La Lazio, reduce dalla promozione dell'anno precedente, schierava un giovane centravanti, preso in estate dall'Internapoli, Giorgio Chinaglia mi sembra si chiamasse, di cui comunque si diceva un gran bene.
Avevo 8 anni e mio padre, laziale da sempre, mi aveva fatto il regalo di portarmi per la prima volta allo stadio.
Eravamo, ricordo, nell'allora Tevere Numerata.
Primo tempo 0-0. il Milan di Rocco e Rivera sembrava una squadra certo di livello superiore, ma quel giorno la Lazio aveva qualcosa di particolare, oltre ad essere più bella ed elegante con la maglia biancoceleste di sempre rispetto ad un rosso e nero che appariva smorto.
Ad un certo punto del secondo tempo, quel giovane centravanti prende palla sulla tre quarti avversaria, si ingobbisce, come poi sempre più spesso lo avremmo visto fare, entra in area e con un perfetto diagonale rasoterra insacca alla destra del portiere avversario, Cudicini, credo.
Da allora la Lazio ha rappresentato una parte importante della mia vita, mi è entrata dentro a tal punto che non sono oggi tifoso di una squadra, perché ciò implicherebbe un rapporto di alterità tra me e l'oggetto del mio tifo, ma io sono la Lazio e la Lazio è me stesso, nel bene e nel male.
Ora basta, i ricordi sono tanti, e mi sono accorto che devo giocare una partita ...

Janky

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* 1.335
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Grazie a mio padre romanista. E grazie a te, Beppe.

JoseAntonio

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marcantonio

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Citazione di: italicbold il 25 Feb 2016, 17:40
Io con una foto cosi' ci fare la prossima campagna abbonamenti della Lazio.
Altro che centurione de stocazzo.
Sono queste le foto che aprono il cuore dei laziali.
Nessun altro.

marcantonio

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Citazione di: Palo il 25 Feb 2016, 18:48
Imminente il post di FishMark con reportage sui rimasugli di pane e frittata e il borsino delle fusaje dell'epoca

4   -   3   -   2   -   1

O le proustiane cronache di GuyMontag.  :beer:

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