Ascoltando le baggianate varie delle aradio, per puro sillogismo mi è sorto un dubbio: possibile che Pioli abbia DAVVERO dato precise indicazioni al buon Tare e che la campagna acquisti sia stata la conseguenza di un ragionamento più organico e di precise indicazioni di un tecnico che desiderava a priori fare un gioco specifico? Mi spiego:
Parolo , Basta, Brafheid ( DJ lo escudo visto che da tempo se ne disputava ) sono giocatori che stranamente appaiono molto "organici" nel gioco di Pioli ed una campagna così mirata non sembra casuale. Parolo soprattutto sembra "fatto su misura" per il gioco di Pioli e di certo semmai si fosse ragionato a priori il centrocampo con Gonzales e Onazi non sembrava il reparto più bisognoso di puntelli. Basta e Brafheid invece sembrano i terzini aggressivi che potrebbero essere funzionale al gioco "alto" di Pioli e di fatto anche essi sembrano oggetto di una precisa scelta di "spinta" più che di difesa statica come avrebbero piuttosto potuto essere altri papabili candidati.
Anche infine la volontà di glissare su Astori e puntare ad un centrale di esperienza e grinta come Gentiletti da affiancare comunque ad uno con i piedi buoni come DV sembra stranamente "calibrato" per il progetto di difesa alta che Pioli evidentemente aveva preventivato, per il quale altri difensore magari più rocciosi, ma meno mobili sarebbero stati meno adatti ( che spiegherebbe anche l'inspiegabile preferenza di Pioli per Cana rispetto a Ciani ).
Pur considerando che l'analisi potrebbe sembrare troppo " a posteriori" quello che appare comunque è che la campagna abbia almeno ricevuto un placet specifico dell'allenatore ed in questo senso se così fosse ritengo sia già questo di fatto un progresso apprezzabile ed il sintomo di un uscita graduale dal mono/duopolio Lotito Tare che in passato organizzava le campagne acquisti più sui saldi che sui progetti.
oppure ieri sera ho bevuto troppo...