Quanto siete innamorati della Lazio?

Aperto da cuoredilazio, 27 Ago 2012, 22:51

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biancocelestedentro

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Citazione di: Cialtron_Heston il 29 Ago 2012, 13:11
ma l'erotik group che faceva il coro il simbolo del gruppo è una mela mozzicata ed ogni....etc etc etc

una volta che non ricordo per quale motivo ero capitato nella sede degli eagles di via simone di saint bon la sentii cantare pressappoco così da uno che non mi sembrò proprio del tutto in sé (cantare, insomma, ce la strillò in faccia agitando le braccia come un forsennato quasi fossimo gli ultrà nella curva opposta)

noi siamo dell'erotik group
la mela morsicata
ed ogni donna presa
sarà presto sver****ta

PS: ripensandoci a distanza di molti anni, povero illuso...

movi

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cuoredilazio

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Si avvicina la partita, inizia l'agitazione, buon segno, continuano a salire i valori di adrenalina, non ho deciso ancora se andrò ad annusare il terzo tempo, dipende da come mi sveglio....se mi sveglio  :) :)
Non vedo l'ora  :D
Tevere laterale (oramai sono anziano) arrivo  :ssl :ssl :ssl :ssl

cuoredilazio

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Mi dirigo verso lo stadio, in anticipo perchè non ce la facevo ad aspettare, parcheggio, panino e birretta, incontro un  vecchio amico, due chiacchiere, mi dirigo verso lo stadio. Prendo il giornale città celeste, entro e prendo posto, leggo le prime due pagine, lo accartoccio ci faccio una palla, troppi articoli al veleno, non li digerisco. Torno ad annusare quel profumo di prato inglese, mi guardo un pò intorno. Faccio amicizia con un mio vicino di fila. Ho gli occhi pieni della mia Lazio, la nostra Aquila è un pò svogliata e dopo mezzo giro si posa sul banchetto a lei dedicato. Compio tutti i rituali, incontro il "bibitaro" laziale perso che mi racconta la sua disavventura in campo lavorativo. Ma ecco che inizia la partita, dopo aver urlato come un pazzo....non mollare mai non mollare mai mi seggo. Noto subito una Lazio che pressa, fraseggia, mi sembra compatta, mi stupisce Hernanes, non l'ho mai visto così veloce e abile in interdizione. Poi inizia la giostra con klose, Candreva, Klose, che Lazio. Qualche occasione avversaria, ma non ho mai paura come in passato. Finisce la partita, incenso i miei giocatori, mi dirigo verso la macchina, mentre percorro la strada verso casa, mi tornano in mente le varie azioni di gioco, non vedo l'ora di vedere il goal di Antonio alla tv. Penso che con tutti i giocatori che abbiamo, se riusciamo ad essere compatti, ad allontanare inutili critiche, ci toglieremo belle soddisfazioni. Ora scrivo da casa, non riesco ad addormentarmi, sono felice ed innamorato della mia Lazio e continuerò ad esserlo anche dopo una, due, tre, cento sconfitte.
Ti amo mia Lazio

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poeta1964

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Troppo. Per uno della mia età che ancora si sente un 12enne quando vede legge e sente di Lazio. Troppo al punto da dubitare se sia
vero amore o ossessione . Troppo al punto da essere una delle poche cause di preoccupazione di chi mi vive pazientemente accanto.
Non so come sia successo , visto che mio padre era romanista,  ma è un amore che dura da 40 anni.

Brujita!

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Quanto? Tanto, sempre di più <3

cuoredilazio

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Vedo la mia Lazio che inizia a spiccare il volo, la osservo in silenzio, due battiti d'ali, ancora non spicca il volo, ma è lì, prova ad alzarsi ed allontanarsi da tutto questo scetticismo, queste negatività gratuite o confezionate a misura. Lei è lì vera, sovrasta il cielo, spiega le sue ali, è bellissima ed io spero possa  alzarsi sempre più in alto.

cuoredilazio

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Citazione di: poeta1964 il 03 Set 2012, 07:39
Troppo. Per uno della mia età che ancora si sente un 12enne quando vede legge e sente di Lazio. Troppo al punto da dubitare se sia
vero amore o ossessione . Troppo al punto da essere una delle poche cause di preoccupazione di chi mi vive pazientemente accanto.
Non so come sia successo , visto che mio padre era romanista,  ma è un amore che dura da 40 anni.
;)

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Palo

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Siamo un po' troppi a denunciare l'avanzare degli anni.

Probabilmente potremmo raggrupparci in un "Viagra group" ... Il simbolo una mela mozzicata con una dentiera appiccicata ... E le magliette della salute rigorosamente celesti del pantone giusto!

PILØ

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Citazione di: Palo il 09 Set 2012, 10:12
Siamo un po' troppi a denunciare l'avanzare degli anni.

Probabilmente potremmo raggrupparci in un "Viagra group" ... Il simbolo una mela mozzicata con una dentiera appiccicata ... E le magliette della salute rigorosamente celesti del pantone giusto!
Attento che Apple ti fa causa. :beer:

volerevolare

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Leggere dell'erotik group e ricordarmi perfettamente del coro e dello striscione n curva mi fa purtroppo pensare che anch'io posso iscrivermi al viagra group...

Per descrivere il mio amore x la Lazio racconto un episodio: settembre del 2000. Sono in vacanza in Thailandia e, dopo un giro nel nord, mi fermo una settimana a Samui. Nel frattempo la Lazio campione si gioca la supercoppa a Roma con l'Inter.
Trovo un bar che trasmette l'evento, solo che a Samui la partita inizia alle 4 di mattina. Punto la sveglia e cerco di convincere mia moglie a seguirmi. Lei mi guarda incredula, si rivolta nel letto e continua a dormire.

Mi alzo mi vesto e parto. Nel locale a vedere la partita io, altri 2 fratelli laziali ed un mare di ragazzette locali che disperatamente mi assaltano offrendomi compagnia in cambio di Bath, che io gentilmente declino.

La partita finisce in gloria ed io al sorgere del sole me ne ritorno in hotel gonfio d'amore per la mia Lazio.


porgascogne

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Citazione di: volerevolare il 09 Set 2012, 10:49Nel locale a vedere la partita io, altri 2 fratelli laziali ed un mare di ragazzette locali che disperatamente mi assaltano offrendomi compagnia in cambio di Bath, che io gentilmente declino.

La partita finisce in gloria ed io al sorgere del sole me ne ritorno in hotel gonfio d'amore per la mia Lazio.

non solo de quello, immagino
8)

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volerevolare

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Citazione di: porgascogne il 09 Set 2012, 11:16
non solo de quello, immagino
8)

Ovviamente dopo si festeggio' ....  :D :since

porgascogne

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cosmo

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Citazione di: Tarallo il 28 Ago 2012, 12:17
Mah, domanda difficile.
Quant'e' "il giusto"? :))

Io non faccio follie, e tra l'altro internalizzo molto.

Ma il mio amore s'e' molto antiromanistizzato, per motivi che non so spiegare.

E' principalmente prima e dopo i derby che non dormo, ho mal di stomaco e non mangio.
Sto bene se loro vanno male. Se noi vinciamo va tutto bene. Se noi perdiamo mi rode un po' ma dipende da come e' andata, le sconfitte le accetto come parte del gioco. Se noi perdiamo e loro vincono passo una settimana da incubo.

E poi per lei combatto qui sopra lotte che francamente sono davvero estenuanti, e sospetto anche assolutamente vane.

In ogni caso, amo la Lazio e la amero' per sempre, a modo mio.

:band1:

MI riconosco molto in queste parole di Tarallo.
Ad esempio, ho sempre odiato i riommici, ma il processo di antiromanistizzazione (compro una vocale, scusate) si è rafforzato dal 2001 in poi e con l'avvento di Titty quale idolo di cartapesta. Sono oltre dieci anni che in pratica mi sento in trincea, a combattere una guerra giusta in difesa della Lazio. Anzi, in difesa della libertà di una minoranza contro lo strapotere delle opinioni indotte.
Una conversazione che verte sul calcio e sul tifo, per me, è un criterio supremo per capire una persona: il suo livello d'informazione, la sua buonafede, la sua psicologia. E non nascondo il fatto che molti miei amici hanno perso e perdono periodicamente la mia stima, quando li sento ripetere a pappardella slogan e ragionamenti preconfezionati al discount giallorosso. Specie quelli che non tifano gli zozzi: lì mi cascano le braccia e mi inc.azzo sul serio. Insulto, provoco, me li magno.
Ecco perché mi avveleno sovente con l'attacco sistematico della stampa: perché mi accorgo che fa breccia, e i miei amici non sono proprio analfabeti o sprovveduti se si parla di politica o altro.

Ecco, io amo la Lazio tanto da sentirmi in dovere di difenderla in ogni momento, non lascio passare manco l'acqua; accetto serenamente critiche e insulti verso qualsiasi altra mia passione (registi, cantanti, scrittori, il mio lavoro, la mia famiglia), accetto di buon occhio i giudizi approssimativi su tutto ma non sulla Lazio, tanto da risultare parecchio antipatico quando ingaggio le mie battaglie al tavolo del pub - autentico terreno di battaglia. Ma non me ne frega nulla.
Sono disposto a rimanere solo al mondo e senza amici pur di difendere la Lazio sul piano dialettico. Perché ormai la intendo come una battaglia culturale che travalica la questione calcistica e il duello rusticano LAZIALI-romanisti, diventando una guerra in cui la posta in gioco è l'onestà intellettuale.

Sono poi del partito che preferisce lavare i panni sporchi in famiglia, per cui guai a chi me tocca Sercio fuori da qua e guai a chi semplifica un argomento complesso come la curva politicizzata. Qui dentro mi va bene lo scontro, là fuori viene sempre prima la Lazio, perché spesso chi attacca la curva o tifosi o Lotito ha solamente come obiettivo la Lazio TUTTA. E la Lazio TUTTA non me la devono toccà.

E poi, sì. Se la riomma perde io accetto la sconfitta della Lazio come parte del gioco, ma se la riomma vince mi rendo conto che, quando succede, in quella battaglia quotidiana in questa città battona è come se venissi privato di un'arma e tale arma finisca al nemico, costringendomi a ricominciare daccapo.
Sogno una Lazio che non abbia più bisogno di me e di noi. Che viaggi per conto suo come quando ti cresce un figlio.
Invece ogni giorno dobbiamo vegliare, starci attenti, nutrirla, pulirla, difenderla dagli orchi, parlare con la maestra e tenerla lontana dalle malattie veneree.
Sul derby sarebbe da fare un discorso a parte, ma io arrivo a combinarne di cotte e di crude alla mia psiche.

Palo

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Citazione di: cosmo il 09 Set 2012, 11:24
...
Sono poi del partito che preferisce lavare i panni sporchi in famiglia, per cui guai a chi me tocca Sercio fuori da qua e guai a chi semplifica un argomento complesso come la curva politicizzata. Qui dentro mi va bene lo scontro, là fuori viene sempre prima la Lazio, perché spesso chi attacca la curva o tifosi o Lotito ha solamente come obiettivo la Lazio TUTTA. E la Lazio TUTTA non me la devono toccà.

...

Sul derby sarebbe da fare un discorso a parte, ma io arrivo a combinarne di cotte e di crude alla mia psiche.
Queste due parti del tuo post (che condivido praticamente al 100%) sono quelle che mi piacciono di più!

olympia

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Arvalest

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Più antiromanista che mai. Come per gli altri è un sentimento che è cresciuto con il tempo. Forse perché da ragazzo tendi a "crederci" di più anche tu. Il tifo, la boria dell'adolescenza forse ci rende simili, anche se due sponde diverse.
Poi, quello che giustifichi fino ai 20, non ci riesci più. Il coattume, la boria, in adulti, alcuni più che adulti, mi fanno venire il voltastomaco. Mi chiedo cosa impareranno i figli, che saranno peggio dei genitori alla loro stessa età.
Non odio i tifosi, odio IL tifoso romanista. Quello che li accomuna tutti prima o poi, quello che esce, perché è più forte di loro, perché gli è stato insegnato da piccoli.
Voglio che la Lazio vinca e che loro perdano, perché è l'unico modo per far crescere nuovi laziali, perché il mondo sia un posto migliore.

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cuoredilazio

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E sale sale sale sempre più il mio amor per te, senza dimenticare che ti ho amata anche nei periodi più neri, più difficili, per questo oggi sono... così felice....

cuoredilazio

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Citazione di: cuoredilazio il 17 Set 2012, 15:59
E sale sale sale sempre più il mio amor per te, senza dimenticare che ti ho amata anche nei periodi più neri, più difficili, per questo oggi sono... così felice....

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