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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: gesulio il 15 Nov 2010, 15:35

Titolo: Quella strana sensazione...
Inserito da: gesulio il 15 Nov 2010, 15:35
... ce l'avete pure voi?
sì, insomma, la sensazione di svolta, di gradino superato, di pagina girata...
la voglia di vincere di ieri, di riscattare le delusioni della settimana.
da parte di tutti i ragazzi.
una reazione che mai prima d'ora avevamo visto negli ultimi anni.

la posizione, ma soprattutto la grande convinzione di Zarate, uno che attraverso l'accettazione del sacrificio di queste prime dieci partite, sacrificio tattico principalmente, ha imparato a rimettersi in discussione in funzione della squadra.
oggi ci viene restituito questo grande talento, perfettamente consapevole di una cosa, innanzitutto: essere a disposizione della squadra, e non viceversa, come durante i suoi primi due anni in biancoceleste.
non avete anche voi quella strana sensazione, pensando a questa cosa?

Hernanes, genio e croce di ogni nostra disquisizione tattica dentro al forum: più basso, no più alto.

ieri Reja ha spiazzato tutti, senza alcuna esclusione, decentrandolo completamente per fargli assolvere al ruolo di laterale destro di centrocampo ed assegnandoli per di più una marcatura fissa, quella di Vitale, l'esterno sinistro napoletano.
Hernanes, novanta minuti in campo, ha accettato il compito come il più umile dei panchinari nel momento del bisogno: il Profeta che si mette totalmente a disposizione delle idee del mister, qualunque esse siano, senza lesinare impegno e qualità, come in occasione dello scambio con Zarate che porta al secondo gol.

oppure Floccari, che, in un momento di grande forma fisica, accetta l'arretramento inusuale a seconda punta o simil trequartista nel 4411 visto all'opera ieri, per attirare le attenzioni su di sé e favorire alle sue spalle le scorribande devastanti di Zarate, costantemente più avanzato di lui.

lui che per 11 partite abbiamo visto sistemarsi sull'ultimo uomo dello schieramento difensivo rivale, lui che ieri ha giocato tra centrocampo e attacco, andando a prendersi sempre un uomo quando il Napoli attaccava, e permettendo a Zarate di svincolarsi da compiti di marcatura.

lui che sornione, approfittando del panico creato da Hernanes e Zarate sulla destra, si è andato a proporre come opportunista d'area cercando lo spazio giusto da dietro, potendo vedere la posizione degli avversari, e non come al solito in prima linea, con un paio di mastini alle calcagna.

strana sensazione: tutti si sacrificano, anche in ruoli teoricamente assurdi (Hernanes laterale destro è a tutti gli effetti un'assurdità), e la Lazio, dopo due sconfitte brucianti come derby e Cesena, risponde presente nella migliore maniera possibile, sfoderando una prestazione di qualità e carattere contro una diretta avversaria, come mai l'avevamo vista negli ultimi anni.

strana sensazione: Lazio che si adatta all'avversario ma lo dòmina nel gioco, nelle occasioni, nell'approccio alla partita.

Lazio elastica nel modulo ma rigida nelle gerarchie, quelle volute da Reja.
nell'ultimo mese e mezzo (salvo Cesena) i migliori 11 sempre in campo, qualunque sia stato il modulo o l'avversario.

messaggio chiarissimo: per sovvertire questa gerarchia, il candidato dovrà dare prova di effettiva superiorità tattica, tecnica e atletica rispetto al compagno titolare, anche laddove il compito richiesto sia completamente inusuale rispetto al ruolo naturale.

meritocrazia pura, garanzia di qualità, sulla base del rispetto aprioristico delle decisioni del mister, con garanzia di trasparenza ma soprattutto di assoluta imparzialità in fase di giudizio, così come mostrata a inizio campionato, quando un po' tutti hanno avuto la loro chance.

una strana sensazione, dicevo.
come quella che suscita il freddo dato numerico: 2 punti e rotti di media a partita che la Lazio sta mantenendo da ormai 22 turni (10 dello scorso campionato più 12 attuali). Fatto salvo il primo, fisiologico periodo di ambientamento, in cui abbondarono esperimenti e aggiustamenti in corso d'opera, Reja sta ottenendo da questa squadra un rendimento letteralmente inaudito, che se mantenuto, potrebbe portare la Lazio a fine campionato a quota 80.
80 punti per un campionato livellato e molto particolare, con nessuna squadra fino ad oggi, tra quelle date per favorite e sicure pretendenti al titolo finale, in grado di catalizzare nettamente i favori del pronostico.

quella di quest'anno è stata una Lazio capace di andare prendersi punti pesanti non solo a Bari e Verona, ma anche a Firenze e Palermo, stadi considerati vere e proprie fortezze per le squadre di casa. stadi in cui ad uscire coi tre punti in tasca, come ha fatto la Lazio, saranno in poche, pochissime... ma anche una Lazio che ha fatto fuori Cagliari e Bologna, due tra le squadre più ostiche da affrontare in casa... una Lazio che ha preso punti al Milan e che poteva farlo anche contro Samp e Roma, in partite in cui in totale si contano 3 rigori contro su 4 gol subìti.

una Lazio la cui unica macchia finora si chiama Cesena (squadra incredibile: in zona retrocessione dopo aver battuto prima e seconda in classifica!!!).
trasferta affrontata forse con troppa sicurezza e poca intensità, a cominciare da Reja, che ha imposto un turnover forse troppo massiccio e che ha pagato oltremodo l'approccio rinunciatario da parte della squadra soprattutto durante il secondo tempo.

partita indubbiamente sbagliata, giocata male e persa, una delle poche, o forse l'unica, nel ruolino di Reja da quel famoso Lazio Bari di marzo in cui toccammo il fondo e in cui le sensazioni, nonostante fossero ugualmente strane, erano di ben altro sapore...

sensazioni, strane sensazioni.
un passo alla volta, e guardando sempre in faccia l'avversario di turno.
concreti e attaccati al suolo con le ventose.

ma liberi, per una volta tanto, di avere strane sensazioni...
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: radar il 15 Nov 2010, 15:39
da mag!
:x
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: carib il 15 Nov 2010, 15:41
imemediamatente!  :x
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: blow il 15 Nov 2010, 15:53
La strana sensazione io ce l'ho da un pò.
La partita vinta in casa con il brescia, che tu hai trascurato, ma contro una delle squadre ostiche del campionato, dove ci presentavamo per la prima volta da capolisti.
La vittoria a bari, dopo la sosta per la nazionale, appuntamento solitamente nefasto per la nostra Lazio.
Infine la vittoria a palermo, dove ci aspettavano al varco convinti di piegarci facilmente.
Queste partite mi hanno dato un'insolita sicurezza sui mezzi della nostra squadra.
Abbiamo perso il derbhy e ci può anche stare, ma siamo stati sconfitti da due calci di rigore, il primo regalato da noi, il secondo dall'inguardabile morganti, ma avevo avuto la sensazione che potevamo riprendere la partita fino all'ultimo minuto.
La debacle di cesena pesa sicuramente, ma la prestazione di ieri spazza via il campo da qualsiasi dubbio, questa squadrà c'è, è convinta dei propri mezzi, che non sono pochi avendo diversi giocatori di classe cristallina.
La sensazione c'è, assolutamente d'accordo con te, via le paure, dopo le due sconfitte sembrava che avessimo fatto un campionato mediocre fino a ieri....
Avanti Lazio!
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: asteN_A. il 15 Nov 2010, 15:59
Citazione di: gesulio il 15 Nov 2010, 15:35
... ce l'avete pure voi?
sì, insomma, la sensazione di svolta, di gradino superato, di pagina girata...
la voglia di vincere di ieri, di riscattare le delusioni della settimana.
da parte di tutti i ragazzi.
una reazione che mai prima d'ora avevamo visto negli ultimi anni.

la posizione, ma soprattutto la grande convinzione di Zarate, uno che attraverso l'accettazione del sacrificio di queste prime dieci partite, sacrificio tattico principalmente, ha imparato a rimettersi in discussione in funzione della squadra.
oggi ci viene restituito questo grande talento, perfettamente consapevole di una cosa, innanzitutto: essere a disposizione della squadra, e non viceversa, come durante i suoi primi due anni in biancoceleste.
non avete anche voi quella strana sensazione, pensando a questa cosa?

Hernanes, genio e croce di ogni nostra disquisizione tattica dentro al forum: più basso, no più alto.

ieri Reja ha spiazzato tutti, senza alcuna esclusione, decentrandolo completamente per fargli assolvere al ruolo di laterale destro di centrocampo ed assegnandoli per di più una marcatura fissa, quella di Vitale, l'esterno sinistro napoletano.
Hernanes, novanta minuti in campo, ha accettato il compito come il più umile dei panchinari nel momento del bisogno: il Profeta che si mette totalmente a disposizione delle idee del mister, qualunque esse siano, senza lesinare impegno e qualità, come in occasione dello scambio con Zarate che porta al secondo gol.

oppure Floccari, che, in un momento di grande forma fisica, accetta l'arretramento inusuale a seconda punta o simil trequartista nel 4411 visto all'opera ieri, per attirare le attenzioni su di sé e favorire alle sue spalle le scorribande devastanti di Zarate, costantemente più avanzato di lui.

lui che per 11 partite abbiamo visto sistemarsi sull'ultimo uomo dello schieramento difensivo rivale, lui che ieri ha giocato tra centrocampo e attacco, andando a prendersi sempre un uomo quando il Napoli attaccava, e permettendo a Zarate di svincolarsi da compiti di marcatura.

lui che sornione, approfittando del panico creato da Hernanes e Zarate sulla destra, si è andato a proporre come opportunista d'area cercando lo spazio giusto da dietro, potendo vedere la posizione degli avversari, e non come al solito in prima linea, con un paio di mastini alle calcagna.

strana sensazione: tutti si sacrificano, anche in ruoli teoricamente assurdi (Hernanes laterale destro è a tutti gli effetti un'assurdità), e la Lazio, dopo due sconfitte brucianti come derby e Cesena, risponde presente nella migliore maniera possibile, sfoderando una prestazione di qualità e carattere contro una diretta avversaria, come mai l'avevamo vista negli ultimi anni.

strana sensazione: Lazio che si adatta all'avversario ma lo dòmina nel gioco, nelle occasioni, nell'approccio alla partita.

Lazio elastica nel modulo ma rigida nelle gerarchie, quelle volute da Reja.
nell'ultimo mese e mezzo (salvo Cesena) i migliori 11 sempre in campo, qualunque sia stato il modulo o l'avversario.

messaggio chiarissimo: per sovvertire questa gerarchia, il candidato dovrà dare prova di effettiva superiorità tattica, tecnica e atletica rispetto al compagno titolare, anche laddove il compito richiesto sia completamente inusuale rispetto al ruolo naturale.

meritocrazia pura, garanzia di qualità, sulla base del rispetto aprioristico delle decisioni del mister, con garanzia di trasparenza ma soprattutto di assoluta imparzialità in fase di giudizio, così come mostrata a inizio campionato, quando un po' tutti hanno avuto la loro chance.

una strana sensazione, dicevo.
come quella che suscita il freddo dato numerico: 2 punti e rotti di media a partita che la Lazio sta mantenendo da ormai 22 turni (10 dello scorso campionato più 12 attuali). Fatto salvo il primo, fisiologico periodo di ambientamento, in cui abbondarono esperimenti e aggiustamenti in corso d'opera, Reja sta ottenendo da questa squadra un rendimento letteralmente inaudito, che se mantenuto, potrebbe portare la Lazio a fine campionato a quota 80.
80 punti per un campionato livellato e molto particolare, con nessuna squadra fino ad oggi, tra quelle date per favorite e sicure pretendenti al titolo finale, in grado di catalizzare nettamente i favori del pronostico.

quella di quest'anno è stata una Lazio capace di andare prendersi punti pesanti non solo a Bari e Verona, ma anche a Firenze e Palermo, stadi considerati vere e proprie fortezze per le squadre di casa. stadi in cui ad uscire coi tre punti in tasca, come ha fatto la Lazio, saranno in poche, pochissime... ma anche una Lazio che ha fatto fuori Cagliari e Bologna, due tra le squadre più ostiche da affrontare in casa... una Lazio che ha preso punti al Milan e che poteva farlo anche contro Samp e Roma, in partite in cui in totale si contano 3 rigori contro su 4 gol subìti.

una Lazio la cui unica macchia finora si chiama Cesena, trasferta affrontata forse con troppa sicurezza e poca intensità, a cominciare da Reja, che ha imposto un turnover forse troppo massiccio e che ha pagato oltremodo l'approccio rinunciatario da parte della squadra soprattutto durante il secondo tempo.

partita indubbiamente sbagliata, giocata male e persa, una delle poche, o forse l'unica, nel ruolino di Reja da quel famoso Lazio Bari di marzo in cui toccammo il fondo e in cui le sensazioni, nonostante fossero ugualmente strane, erano di ben altro sapore...

sensazioni, strane sensazioni.
un passo alla volta, e guardando sempre in faccia l'avversario di turno.
concreti e attaccati al suolo con le ventose.

ma liberi, per una volta tanto, di avere strane sensazioni...

Hai praticamente risposto alla domanda che ti ho posto nell'altro topic (sei praticamente frocio per eddy Reja  :))
Comunque tutto come meglio non si sarebbe potuto scrivere...na sensazione stupenda che non vivevo da anni, forse l'ultima volta l'ho vissuta nella galoppata Rossiana verso la champions...ma questa è ancora più forte e bella !!
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: gesulio il 15 Nov 2010, 16:14
Citazione di: asteN_A. il 15 Nov 2010, 15:59
Hai praticamente risposto alla domanda che ti ho posto nell'altro topic (sei praticamente frocio per eddy Reja  :))
Comunque tutto come meglio non si sarebbe potuto scrivere...na sensazione stupenda che non vivevo da anni, forse l'ultima volta l'ho vissuta nella galoppata Rossiana verso la champions...ma questa è ancora più forte e bella !!

no, alt, non la metterei in questi termini.
a me la strana sensazione è venuta ieri per la prima volta, il consuntivo qui presente è quasi una sua naturale conseguenza: ho messo assieme un buon numero di fascinazioni latenti sul forum e le ho semplicemente rese "pubbliche", o contestualizzate, alla luce di quanto avvenuto ieri.

ora non so se continueremo in questo senso: tutto, ad oggi, lascia supporre di sì, ma niente è detto.
valgono le ultime due righe del post, un passo alla volta e guardando sempre in faccia l'avversario di turno. è la nostra forza e la nostra condanna, guai a farsi confondere dagli orizzonti, a quelli ci pensiamo noi...

(vabbe', un pochettino, ma proprio poco poco frocio sì, lo ammetto...  :hkss: )
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Monteverde74 il 15 Nov 2010, 16:34
non lo so gesù
è che la "ferita" del derby
è ancora troppo fresca
per farmi fare voli pindarici, ho la sensazione che la Lazio sappia fare il "ruolo" di grande
ma mi aspetto una Lazio Grande contro una Grande
ma la risposta l'avremo prima del 2010
contro inter e juve
se supereremo questi esami
allora si, che la tua strana sensazione sarà condivisa
:)
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: commi159 il 15 Nov 2010, 16:41
Io questa sensazione non ce l'ho, ma ho grande, grande fiducia nella squadra perchè ha dimostrato di essere squadra matura mentalmente, di metterci voglia e di saper far male al momento giusto. La Lazio mi ha instillato l'idea che se la possa giocare con tutti alla pari, questo sì.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: blow il 15 Nov 2010, 16:41
Citazione di: Monteverde74 il 15 Nov 2010, 16:34
ma mi aspetto una Lazio Grande contro una Grande

beh, ieri giocavamo con una squadra che se la batterà con noi per un posto in europa.
finora X col milan, sconfitta con le m.erde e vittoria contro il nappule.
bilancio dignitoso.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Monteverde74 il 15 Nov 2010, 16:50
Citazione di: blow il 15 Nov 2010, 16:41
beh, ieri giocavamo con una squadra che se la batterà con noi per un posto in europa.
finora X col milan, sconfitta con le m.erde e vittoria contro il nappule.
bilancio dignitoso.
dignitoso
sicuramente si
sono curioso di capire come ci comporteremo quando giocheremo a torino(fuori casa l'unica esterna del girone di andata contro le 4 grandi)
sono fiducioso però con "le molle"
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: NandoViola il 15 Nov 2010, 16:59
fiducioso che rimarremo lassù fino alla fine (primi 4/5 posti).
consapevole però, che se ti vengono a mancare quei due o tre giocatori fondamentali (dias, flocco, mauri) andiamo in difficoltà. spero quindi che dove si potrà si ovvierà col materiale a disposizione (miglioramento schemi ed inserimento sempre più incisivo di alcune riserve), contestualmente la società si muova per migliorare l'organico già da gennaio, perchè se in primavera volassero solo rondini, Olimpia potrebbe approffittarne.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: genesis il 15 Nov 2010, 17:02
 :up:

Ma siamo troppo dipendenti dai titolari, per questo si deve intervenire a gennaio.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: est1900 il 15 Nov 2010, 17:03
Citazione di: genesis il 15 Nov 2010, 17:02
:up:

Ma siamo troppo dipendenti dai titolari, per questo si deve intervenire a gennaio.

Lugano, Momo Sissoko, una punta e vinciamo lo scudo!
(e sto a scherza').
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: blow il 15 Nov 2010, 17:06
Citazione di: NandoViola il 15 Nov 2010, 16:59
fiducioso che rimarremo lassù fino alla fine (primi 4/5 posti).
consapevole però, che se ti vengono a mancare quei due o tre giocatori fondamentali (dias, flocco, mauri) andiamo in difficoltà. spero quindi che dove si potrà si ovvierà col materiale a disposizione (miglioramento schemi ed inserimento sempre più incisivo di alcune riserve), contestualmente la società si muova per migliorare l'organico già da gennaio, perchè se in primavera volassero solo rondini, Olimpia potrebbe approffittarne.
Citazione di: NandoViola il 15 Nov 2010, 16:59
fiducioso che rimarremo lassù fino alla fine (primi 4/5 posti).
consapevole però, che se ti vengono a mancare quei due o tre giocatori fondamentali (dias, flocco, mauri) andiamo in difficoltà. spero quindi che dove si potrà si ovvierà col materiale a disposizione (miglioramento schemi ed inserimento sempre più incisivo di alcune riserve), contestualmente la società si muova per migliorare l'organico già da gennaio, perchè se in primavera volassero solo rondini, Olimpia potrebbe approffittarne.

Anche il napoli senza gargano (domenica ero convinto che qyuest'assenza avrebbe pesato molto sui partenopei), ma soprattutto senza lavezzi o cavani, il milan senza nesta e pirlo, o l'inter già adesso vanno in difficoltà. Questo per dire che la nostra rosa mi sembra equipaggiata almeno quanto le altre.
ovvio poi che roma, inter, juve e milan siano meglio, ma loro partivano da agosto per vincere.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: mansiz il 15 Nov 2010, 17:12
io credo si stia sottovalutando Reja, che dovremo ringraziare più volte e che invece al primo passo falso torna subito in discussione
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: NandoViola il 15 Nov 2010, 17:27
Citazione di: blow il 15 Nov 2010, 17:06
Anche il napoli senza gargano (domenica ero convinto che qyuest'assenza avrebbe pesato molto sui partenopei), ma soprattutto senza lavezzi o cavani, il milan senza nesta e pirlo, o l'inter già adesso vanno in difficoltà. Questo per dire che la nostra rosa mi sembra equipaggiata almeno quanto le altre.
ovvio poi che roma, inter, juve e milan siano meglio, ma loro partivano da agosto per vincere.
fabrì, ieri il milan è partito senza pirlo (poi subentrato), pato, ronaldinho, inzaghi, bonera, oddo etc.
io sono convinto, purtroppo, che se a noi ci togli Dias e Mauri, andiamo in difficoltà. soprattutto il primo.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Dentro le Mura il 15 Nov 2010, 17:32
Citazione di: Monteverde74 il 15 Nov 2010, 16:34
non lo so gesù
è che la "ferita" del derby
è ancora troppo fresca
per farmi fare voli pindarici, ho la sensazione che la Lazio sappia fare il "ruolo" di grande
ma mi aspetto una Lazio Grande contro una Grande
ma la risposta l'avremo prima del 2010
contro inter e juve
se supereremo questi esami
allora si, che la tua strana sensazione sarà condivisa
:)

quoto
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: uforobot il 15 Nov 2010, 17:33
Sì, è una strana sensazione positiva di esame superato, che a dire il vero avevo avuto anche dopo le partite con bari e palermo e in misura minore brescia e cagliari.
Stavolta però era più difficile, c'erano state 2 sconfitte e invece la squadra ha vinto e convinto.
Guardando indietro la Lazio ha vinto a verona, palermo e firenze, campi tutt'altro che facili ed è seconda a un punto dalla prima avendo già affrontato merde, samp e milan; probabilmente una misura ancora più reale della nostra forza ce l'avremo alla pausa natalizia.
Penso anch'io che gli però i 12 titolari (con Matuzalem) siano troppo superiori alle riserve e questa convinzione l'ho maturata dopo derby e cesena.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: arkham il 15 Nov 2010, 18:22
Io non mi sentivo così nemmeno nell'anno magico di Delio Rossi, quello del terzo posto finale.
Io non mi sentivo così dal primo anno del Mancio, quando pure andammo in testa a Piacenza alla decima giornata, con una squadra solida e sottovalutata.
Ma lì a questo punto della stagione avevamo già perso il contatto con le prime, e poi era una Lazio che era abituata a stare in alto, anche se non era quella sontuosa degli anni precedenti.
Io queste sensazioni qui, in cui non riuscivo a capacitarmi del fatto che vincessimo così spesso e stessimo così in alto in classifica le ho avute solo nella stagione '98-'99.
E la vittoria di ieri, contro una rivale diretta, mi ha ricordato quella contro la Fiorentina in cui Vieri e Salas asfaltarono Batistuta & Co.
da ieri poi ci si è messo pure Zarate a darmi di nuovo la scossa.
Mamma mia quanto è bello esse laziale.
Comunque vada.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Nanni il 15 Nov 2010, 18:35
Citazione di: genesis il 15 Nov 2010, 17:02
:up:

Ma siamo troppo dipendenti dai titolari, per questo si deve intervenire a gennaio.

Mourinho ha vinto TUTTO l'anno scorso con 13? 14? forse al massimo 15 giocatori.

Le gerarchie sono importanti, Cambiasso, Lucio e Milito non li puoi "intercambiare" con altri.
Devi fare le tue scelte e sono loro che devono giocare.
Loro e (nei limiti del possibile, ovviamente) non altri.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: AquiladiMare il 15 Nov 2010, 18:36
Stavolta sì perchè abbiamo battuto bene una diretta concorrente (in salute) dopo che venivamo da 2 sconfitte (con derby)..

In altri tempi avremmo si e no pareggiato..

oramai sono passate 12 giornate siamo a -1 dalla vetta +4  dalla terza.... non ci possiamo più nascondere....

quest'anno si lotta per il vertice (con poche chance di vincere ma l'importante è esserci)
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: uforobot il 15 Nov 2010, 18:37
Citazione di: AquiladiMare il 15 Nov 2010, 18:36

quest'anno si lotta per il vertice (con poche chance di vincere ma l'importante è esserci)
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: fish_mark il 15 Nov 2010, 18:42
Citazione di: arkham il 15 Nov 2010, 18:22
Io non mi sentivo così nemmeno nell'anno magico di Delio Rossi, quello del terzo posto finale.
Io non mi sentivo così dal primo anno del Mancio, quando pure andammo in testa a Piacenza alla decima giornata, con una squadra solida e sottovalutata.
Ma lì a questo punto della stagione avevamo già perso il contatto con le prime, e poi era una Lazio che era abituata a stare in alto, anche se non era quella sontuosa degli anni precedenti.
Io queste sensazioni qui, in cui non riuscivo a capacitarmi del fatto che vincessimo così spesso e stessimo così in alto in classifica le ho avute solo nella stagione '98-'99.
E la vittoria di ieri, contro una rivale diretta, mi ha ricordato quella contro la Fiorentina in cui Vieri e Salas asfaltarono Batistuta & Co.
da ieri poi ci si è messo pure Zarate a darmi di nuovo la scossa.
Mamma mia quanto è bello esse laziale.
Comunque vada.

Calma con i paralleli.
Quella con i viola di Batistuta avvenne a gennaio e con quella vittoria scavalcammo la Fiorentina allora in testa. Ben altro peso, ma non dovremmo essere lontani.

Le mie sensazioni mi portano alla stagione precedente, il 1997-1998, quando a dicembre la squadra cominciò a carburare e a mettere insieme tre mesi a dir poco fantastici che ci portarono fino agli inizi di aprile a lottare per il vertice. ERavamo stupiti dalla sequenza impressionante di successi in Italia e in Europa e ad ogni vittoria lo sguardo del pensiero portava subito all'incontro successivo.
Oggi invece si parte già dall'inizio del campionat e si dimostra una continuità da strabuzzare gli occhi, anche se la settimana di Cesena ha fatto riapparire i fantasmi dle passato.
Reja ha ammesso gli errori di mercoledì scorso e spero con la vittoria di ieri abbia dimostrato a tutti che ha preso consapevolezza di una stagione da protagonista: la sua occasione della vita.

I prossimi impegni sono Parma e CAtania ed è possibili continuare bene. Quanto agli incontri con le top
si pensi che l'Inter visto ieri sera il 5 dicembre avrà le valigie pronte per il campionato mondiale per club, mentre la Juventus non è insormontabile.
A Natale non è irrealistica una Lazio a ... 36 punti.

A quel punto il prossimo step è la dirigenza che a gennaio sarà chiamata a completare l'opera.

Daje presidè, impegnamoci pure le mutande, portiamo al banco dei pegni pure i comodini e le federe di
Formello, che qui si può sbancare!
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Micaveron il 15 Nov 2010, 18:46
dateme un laterale sinisistro alla santon e non c'e' trippa pe gatti ....
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Mancio_Laziale il 15 Nov 2010, 18:49
Citazione di: arkham il 15 Nov 2010, 18:22
Io non mi sentivo così nemmeno nell'anno magico di Delio Rossi, quello del terzo posto finale.
Io non mi sentivo così dal primo anno del Mancio, quando pure andammo in testa a Piacenza alla decima giornata, con una squadra solida e sottovalutata.

La banda Mancini forse è quella che mi fomentava più di tutte.

Non avevo quella sensazione di carrarmato che asfaltava le altre squadre come era per la Lazio dello scudetto e dintorni, ma quella mina vagante che se la giocava con tutti e si divertiva con tutti.

si divertiva e mi divertiva

Forse non ha mai fatto il salto di qualità quella Lazio, ma a me piaceva davvero da morire.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: flaccoflamini il 15 Nov 2010, 18:55
Tutto ok. Reja ammette gli errori. Clamoroso al giorno d'oggi. Reja poi li corregge. Ancora più incredibile. Quest'allenatore mi ispira tanta simpatia (e te credo, semo secondi a 25 punti). A gennaio uno o due ritocchini giusti. E ci salviamo di sicuro. 8) :ssl
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: sweeper77 il 15 Nov 2010, 19:16
infatti dove critico reja....poi mi trovo ad elogiarlo  :)
ieri bravo anzi bravissimo, conosceva bene il napoli, sapeva che mettendo zarate da prima punta senza riferimenti avrebbe dato la mazzata ad una difesa napoletana lenta e macchinosa.
Io sto a godè già da molte partite, sono andato in depressione dopo derby e cesena, più per la solita routine del passato, non ero convinto in un cambio di marcia simile.
Mi devo ricredere, se a gennaio la lazio sarà ancora lì e la dirigenza ci regalerà qualche innesto importante sognare non sarebbe vietato. Però rimango ancora con i piedi per terra, salvezza no perchè come ho ripetuto in più topic l'anno scorso fu storia a sè, ma tra le prime sei questa lazio può entrarci benissimo.
Soprattutto se comprende che una sconfitta nn deve farti crollare, perchè le possibilità di far bene ci sono domenica dopo domenica.
FORZA LAZIO!
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Revolver il 15 Nov 2010, 19:32
Per me si fa un errore nel voler continuare a considerare la media punti di Reja comprendendo anche il finale della scorsa stagione.. Ora se c'è una macchiolina, una vocina che non riesco a togliermi dalla testa su Reja, è quella che mi ricorda la preparazione atletica del Napoli due anni fa che nel girone d'andata totalizza credo circa 35 punti e poi crolla facendo 2 punti in 8 partite.

Questo non riesco a scongiurarlo pensando al rendimento delle ultime 22 partite perché in mezzo c'è stata l'estate, la pausa, un' altra preparazione atletica.  Io aspetto fine febbraio per capire dove possiamo arrivare.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Gert dal Pozzo il 15 Nov 2010, 20:06
Dal punto di vista della preparazione tutto può essere,ma questa squadra non mi sembra andare a mille all'ora,neanche nelle giornate migliori come ieri (il Napoli stesso ha di solito molta più velocità di noi),quindi penso,e ovviamente spero,che non ci siano pericoli di crolli fisici clamorosi (quello che mi piace della Lazio è che mantiene un certo standard fisico per tutti i 90',questo sì)
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: arturo il 15 Nov 2010, 20:41
Grande penna Gesulio! Ha ragione chi paragona questa Lazio a quella del 1 anno di Mancini,questa squadra ha la stessa consapevolezza di forza di quella,è forse inferiore il tasso tecnico e la rosa ma,in un campionato senza padroni,se la può giocare con tutte e fino all'ultima giornata per il traguardo massimo.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: arkham il 16 Nov 2010, 14:36
Citazione di: Revolver il 15 Nov 2010, 19:32
Per me si fa un errore nel voler continuare a considerare la media punti di Reja comprendendo anche il finale della scorsa stagione.. Ora se c'è una macchiolina, una vocina che non riesco a togliermi dalla testa su Reja, è quella che mi ricorda la preparazione atletica del Napoli due anni fa che nel girone d'andata totalizza credo circa 35 punti e poi crolla facendo 2 punti in 8 partite.

Questo non riesco a scongiurarlo pensando al rendimento delle ultime 22 partite perché in mezzo c'è stata l'estate, la pausa, un' altra preparazione atletica.  Io aspetto fine febbraio per capire dove possiamo arrivare.

Davvero Reja fece 35 punti nel girone d'andata con il Napoli?
Mi sembrano parecchi...
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: cartesio il 16 Nov 2010, 14:50
Che sensazione di leggera follia
sta colorando l'anima mia
immaginando preparo il cuscino
qualcuno
è già nell'area qualcuno
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: robylele il 16 Nov 2010, 15:04

sono d'accordo con F_M, i miei pensieri vanno al '97/'98 e non all'anno successivo.
e quel Lazio-Fiorentina (Vieri, Miha) dobbiamo ancora disputarlo. vediamo a Gennaio/Febbraio che ci propone il calendario.. :cool2:

Il mercato di Gennaio intriga ma nello stesso tempo inquieta, non vorrei che meccanismi collaudati si arrugginissero.

Un Miranda (ottimo a Giugno) sarebbe ben accetto con la coppia attuale e Radu pronto a subentrare?

Un ottimo centrocampista. Dove? Forse solo al posto di Gonzales (che pare non decolli) e che poi tolga il posto a Brocchi, ché tanto ha la compostezza e la classe per accomodarsi in panchina e farsi sempre trovare pronto..

O forse in attacco. Ecco, forse qui potremmo tentare la sorte, ma non con uno che pretende il posto, ma uno che se lo conquista a forza di gol pesanti.

Se Vucinic aspetta può aspettare pure lui, chiunque sia. Tanto non credo che arrivi Drogba..

Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Aquila grigia il 16 Nov 2010, 19:57
Citazione di: Micaveron il 15 Nov 2010, 18:46
dateme un laterale sinisistro alla santon e non c'e' trippa pe gatti ....

Io invece penso che Radu in quella posizione sia una delle certezze di Reja, che si permette di avere tre centrali (soprattutto in fase difensiva) pur giocando a quattro dietro. Spingerà poco (per ora...) ma io credo che Edy non ci rinuncerà molto facilmente. E io sono d'accordo con lui dalla prima volta che lo ha messo lì.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: stefy40 il 16 Nov 2010, 23:12
a me la Lazio ancora non dà le "certezze" di quella fine-anni '90, né di quella del primo anno di Mancini.
anche se questa Lazio merita più applausi, visti i giocatori che mette in campo...
(2002-2003: fiore-stankovic-lopez-peruzzi-stam, tanto per dire)

e anche l'impostazione è diversa. la Lazio di Mancini andava a Torino e metteva sotto la Juve. poi magari perdeva in casa con la Reggina. la Lazio di Reja vince soffrendo. a Palermo, o col Napoli, che per il primo quarto d'ora è stato sempre nella nostra metà campo.
se saremo in grado di soffrire così fino alla fine, vedremo qualcosa di bello. ma non scordiamoci neanche che dopo derby e cesena già tutti dicevano di nuovo che il sesto posto era un miracolo...

ripeto, se da metà stagione in poi si vedrà che questa Lazio è così, e sa davvero soffrire e portare a casa la partita... io ci credo.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Revolver il 16 Nov 2010, 23:27
Citazione di: arkham il 16 Nov 2010, 14:36
Davvero Reja fece 35 punti nel girone d'andata con il Napoli?
Mi sembrano parecchi...

http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Calcio_Napoli_2008-2009 (http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Calcio_Napoli_2008-2009)

33 perdonami. Sono parecchi sì. Io per sta cosa dormo male da inizio anno  :S
Confido nel fatto che le riserve di quel Napoli non sono neanche lontanamente le nostre ( Stendardo, Matuzalem, Foggia, Rocchi ). Anche ( e non solo ) per questo a mio parere prendere a gennaio uno che mandi in panca Brocchi potrebbe essere la chiave di volta del resto della stagione.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: silvia84 il 16 Nov 2010, 23:33
Citazione di: Revolver il 16 Nov 2010, 23:27
http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Calcio_Napoli_2008-2009 (http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Calcio_Napoli_2008-2009)

33 perdonami. Sono parecchi sì. Io per sta cosa dormo male da inizio anno  :S
Confido nel fatto che le riserve di quel Napoli non sono neanche lontanamente le nostre ( Stendardo, Matuzalem, Foggia, Rocchi ). Anche ( e non solo ) per questo a mio parere prendere a gennaio uno che mandi in panca Brocchi potrebbe essere la chiave di volta del resto della stagione.
Reja in 1 intervista ha detto che questa Lazio è molto diversa da quel Napoli. Ha detto che quella volta ci son stati problemi di spogliatoio nella seconda parte del campionato e crede non possano esserci in questo gruppo. Poi non l'ha proprio detto ma ha fatto capire che questa Lazio è più forte. Inoltre ha specificato che quella è stata l'unica volta dove è partito a razzo per poi scemare, e per 1 volta che è successo tutti l'hanno individuato come un suo modus operandi
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Mocambo il 18 Nov 2010, 11:21
Non so, mi sembra presto per 'quella' sensazione. Nel nostro stupendo campionato resta per me la macchia di un derby affrontato e perso male contro una squadra terrorizzata (come dimostrano i primi 20 minuti in cui i riomici non hanno combinato nulla). Resta l'impressione di impotenza storica contro le grandi (il Napoli non lo è o almeno non ancora). Non fa testo la partita di Cesena, una debacle ogni tanto è fisiologica. E' per l'appunto la sensazione generale di una squadra forte ma non ancora dominante. Ricordo il maledetto campionato 2000-2001, quello conclusosi con l'orrido baccanale giallorosso: ecco, quell'anno strapazzammo letteralmente la Juve infliggendogli un 4-1 (doppio crespo e doppio Pavel) veramente imbarazzante per dimostrazione di superiorità. Quella squadra mi dava la sensazione di poter fare qualsiasi cosa. E infatti resto convinto che tra il '99 e il 2002 potevamo vincere molto di più.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: V. il 19 Nov 2010, 19:27
Citazione di: blow il 15 Nov 2010, 15:53
La strana sensazione io ce l'ho da un pò.
La partita vinta in casa con il brescia, che tu hai trascurato, ma contro una delle squadre ostiche del campionato, dove ci presentavamo per la prima volta da capolisti.
La vittoria a bari, dopo la sosta per la nazionale, appuntamento solitamente nefasto per la nostra Lazio.
Infine la vittoria a palermo, dove ci aspettavano al varco convinti di piegarci facilmente.
Queste partite mi hanno dato un'insolita sicurezza sui mezzi della nostra squadra.
Abbiamo perso il derbhy e ci può anche stare, ma siamo stati sconfitti da due calci di rigore, il primo regalato da noi, il secondo dall'inguardabile morganti, ma avevo avuto la sensazione che potevamo riprendere la partita fino all'ultimo minuto.
La debacle di cesena pesa sicuramente, ma la prestazione di ieri spazza via il campo da qualsiasi dubbio, questa squadrà c'è, è convinta dei propri mezzi, che non sono pochi avendo diversi giocatori di classe cristallina.
La sensazione c'è, assolutamente d'accordo con te, via le paure, dopo le due sconfitte sembrava che avessimo fatto un campionato mediocre fino a ieri....
Avanti Lazio!


aò vi voglio bene come fratelli che non ho avuto
ma mannaggia alla sbrindellata lupinara
avvisate quando ce lo vogliono rubà da subito il derby.
fate 'na catena umana. ve prego.

a gesulio i testi glieli scrive saviano...
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: asteN_A. il 19 Nov 2010, 23:31
Citazione di: gesulio il 15 Nov 2010, 16:14
no, alt, non la metterei in questi termini.
a me la strana sensazione è venuta ieri per la prima volta, il consuntivo qui presente è quasi una sua naturale conseguenza: ho messo assieme un buon numero di fascinazioni latenti sul forum e le ho semplicemente rese "pubbliche", o contestualizzate, alla luce di quanto avvenuto ieri.

ora non so se continueremo in questo senso: tutto, ad oggi, lascia supporre di sì, ma niente è detto.
valgono le ultime due righe del post, un passo alla volta e guardando sempre in faccia l'avversario di turno. è la nostra forza e la nostra condanna, guai a farsi confondere dagli orizzonti, a quelli ci pensiamo noi...

(vabbe', un pochettino, ma proprio poco poco frocio sì, lo ammetto... :hkss: )

Dalle tue parole lo si evinceva  ;)

Comunque sta sensazione è davvero speciale...chi vivrà vedrà  :ssl
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: V. il 24 Nov 2010, 04:30
qualcosa non mi convince, invece. ho riscritto quattro volte questo post.

ho la sensazione di una banda mancini in 16esimo. che ha giocato tante partite belle, anche con la frusta.
ma spesso a partite balorde come il derby, andava vicino vicino e poi scajava. e noi a piangere sentendoci nel giusto. l'emozione di piacenza sovrasta tutto? allora ricomincio da capo e mi spiego meglio.

Il rimpianto di Parma, ckioè per come è venuto il pareggio,  ha un nome: Mauri. Un bell'avvio di stagione, brvissimo, ma se Mauri è il migliore della Lazio vuol dire che siamo troppi là davanti, che siamo leggeri, e che corriamo molto, tanto da essere in palla.

Il che vuol dire che non siamo pesanti. non segnamo da fermo. dobbiamo girare e girare e girare per trovare posto al nostro pallone. ogni tanto però toccherebbe mettere la palla in garage. e allora ci vuole un custode. un centravanti. uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.

chi mi risponde




Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Yanez_de_Gomera il 24 Nov 2010, 09:32
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.

Guarda che di quella razza lì si é perso lo stampo, ormai. Del resto, era il tempo che le outsiders uno scudetto ogni tanto lo vincevano sul serio. Adesso funziona in un altro modo.

E se nel frattempo a Formello dedicassimo un paio di orette al giorno per provare come si tira da fuori area e come si centra lo specchio della porta, quando non si trovano spazi per le azioni manovrate ?
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: white-blu il 24 Nov 2010, 09:42
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 24 Nov 2010, 09:32
Guarda che di quella razza lì si é perso lo stampo, ormai. Del resto, era il tempo che le outsiders uno scudetto ogni tanto lo vincevano sul serio. Adesso funziona in un altro modo.

E se nel frattempo a Formello dedicassimo un paio di orette al giorno per provare come si tira da fuori area e come si centra lo specchio della porta, quando non si trovano spazi per le azioni manovrate ?
bisognerebbe fa esercitare radu con il destro
bisognerebbe imparare a battere cross e punizioni dalla 3/4
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: fish_mark il 24 Nov 2010, 10:46
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
qualcosa non mi convince, invece. ho riscritto quattro volte questo post.

ho la sensazione di una banda mancini in 16esimo. che ha giocato tante partite belle, anche con la frusta.
ma spesso a partite balorde come il derby, andava vicino vicino e poi scajava. e noi a piangere sentendoci nel giusto. l'emozione di piacenza sovrasta tutto? allora ricomincio da capo e mi spiego meglio.

Il rimpianto di Parma, ckioè per come è venuto il pareggio,  ha un nome: Mauri. Un bell'avvio di stagione, brvissimo, ma se Mauri è il migliore della Lazio vuol dire che siamo troppi là davanti, che siamo leggeri, e che corriamo molto, tanto da essere in palla.

Il che vuol dire che non siamo pesanti. non segnamo da fermo. dobbiamo girare e girare e girare per trovare posto al nostro pallone. ogni tanto però toccherebbe mettere la palla in garage. e allora ci vuole un custode. un centravanti. uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.

chi mi risponde

La banda mancini aveva un gioco inebriante, molto più entusiasmante di questa di Reja, senza contare che la qualità media dei singoli era di livello internazionale.
Questa Lazio non è necessariamente più operaia, ma più compassata, non meno efficace, ma meno stupefacente ed in ogni caso è nel posto che merita
A mio modo di vedere il centravanti che mette la palla in garage c'è e si chiama FLoccari, per me il CAsiraghi del 2000, peraltro molto più tecnico.
Il limite finora è stato Reja nel non aver capito che quel 500 può partecipare degnamente anche al gran premio di formula 1. La mia sensazione è che la disfatta di Cesena gli abbia portato via il sonno per più di qualche notte ed ora pretende molto di più dai suoi: sa ora che ha di fronte a sé l'occasione della sua carriera.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: tattico1982 il 24 Nov 2010, 10:48
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
qualcosa non mi convince, invece. ho riscritto quattro volte questo post.

ho la sensazione di una banda mancini in 16esimo. che ha giocato tante partite belle, anche con la frusta.
ma spesso a partite balorde come il derby, andava vicino vicino e poi scajava. e noi a piangere sentendoci nel giusto. l'emozione di piacenza sovrasta tutto? allora ricomincio da capo e mi spiego meglio.

Il rimpianto di Parma, ckioè per come è venuto il pareggio,  ha un nome: Mauri. Un bell'avvio di stagione, brvissimo, ma se Mauri è il migliore della Lazio vuol dire che siamo troppi là davanti, che siamo leggeri, e che corriamo molto, tanto da essere in palla.

Il che vuol dire che non siamo pesanti. non segnamo da fermo. dobbiamo girare e girare e girare per trovare posto al nostro pallone. ogni tanto però toccherebbe mettere la palla in garage. e allora ci vuole un custode. un centravanti. uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.

chi mi risponde

Segnamo poco o per nulla di testa. Inoltre bisognerebbe essere molto di più rapinatori d'area.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: mansiz il 24 Nov 2010, 10:52
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
...

Il che vuol dire che non siamo pesanti. non segnamo da fermo. dobbiamo girare e girare e girare per trovare posto al nostro pallone. ogni tanto però toccherebbe mettere la palla in garage. e allora ci vuole un custode. un centravanti. uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.


100%
facciamo un discreto possesso palla, belle trame, ci specchiamo, facciamo rabone ma siamo sempre là.

Forse esiste una risposta: giochiamo troppo bassi. Ma credo che la coperta è troppo corta per tirarla fin sotto il collo..
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: fish_mark il 24 Nov 2010, 10:55
Citazione di: mansiz il 24 Nov 2010, 10:52

Forse esiste una risposta: giochiamo troppo bassi. Ma credo che la coperta è troppo corta per tirarla fin sotto il collo..

Esatto. Infatti abbiamo vinto le sfide con Chievo, Cagliari, Brescia e anche il Palermo con il piglio del passista, mentre con il Napoli ho visto un'altra Lazio che ha provato anche a fare pressing e alzare i ritmi.
Reja forse ha capito che si può premere sull'acceleratore, senza rischiare di sbandare in curva.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Pikkio il 24 Nov 2010, 11:30
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
non segnamo da fermo
degli ultimi sei gol, tre [floccari contro il cagliari, dias a palermo, floccari a parma] arrivano da calcio da fermo.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: Silverado il 24 Nov 2010, 13:04
Citazione di: V. il 24 Nov 2010, 04:30
qualcosa non mi convince, invece. ho riscritto quattro volte questo post.

ho la sensazione di una banda mancini in 16esimo. che ha giocato tante partite belle, anche con la frusta.
ma spesso a partite balorde come il derby, andava vicino vicino e poi scajava. e noi a piangere sentendoci nel giusto. l'emozione di piacenza sovrasta tutto? allora ricomincio da capo e mi spiego meglio.

Il rimpianto di Parma, ckioè per come è venuto il pareggio,  ha un nome: Mauri. Un bell'avvio di stagione, brvissimo, ma se Mauri è il migliore della Lazio vuol dire che siamo troppi là davanti, che siamo leggeri, e che corriamo molto, tanto da essere in palla.

Il che vuol dire che non siamo pesanti. non segnamo da fermo. dobbiamo girare e girare e girare per trovare posto al nostro pallone. ogni tanto però toccherebbe mettere la palla in garage. e allora ci vuole un custode. un centravanti. uno di quelli con le gambe dure e storte, un pò di gobba.

chi mi risponde

C'è qualcosa che non mi convince nel complesso e non riesco ad avere strane sensazioni.
Cioè, valutando la qualità del nostro organico e la mediocrità complessiva del campionato, un pensiero sconcio all'orgasmo da urlo, con morso sul collo e schiaffoni sulle chiappe, l'ho fatto.
E già questo pensiero rende meno appetibile il buon godimento di una qualificazione Champions. Tralascio pensieri di Europa League, eccitanti come una sega alle 8 e 40 di una fredda mattina invernale, con una provetta in mano e le mattonelle verdi a far da specchio.

Poi però, pensieri sconci a parte, quello che sento mancare è il sangue.
Vecchio difetto deliorossiano, per tacer di Ballardini.
Sento che manca la cattiveria, la bestia dentro, quella vitalità che si trasforma in scossa elettrica, in fame di campo, di pallone, di risultato.
Intendiamoci, la Lazio gioca per vincere, è indubbio.
Ma senza volontà assoluta. Una volontà che non fa calcoli, che vuole e basta.
Nella Lazio sento piuttosto una volontà relativa; relativa al momento della gara, al contesto ("in fondo un punto in trasferta è sempre buono", nessuno che renda esplicitamente tale dichiarazione ma è come se la sentissi aleggiare), relativa a qualcosa che non si sa bene cosa sia ma c'è e frena. Forse questo qualcosa è semplice buon senso, consapevolezza dei limiti, pragmatismo. Non credo sia soltanto rejanesimo, visto che una certa anemia la riscontro da qualche anno.
Mancano la sfrontatezza e la ferocia della volontà assoluta.
Manca lo sprint degli ultimi metri, fatto di follia e rischio (di scoppiare senza neanche salire sul podio).
La volontà relativa della Lazio è gestione.

Prendete la roma.
Piaccia o meno, è squadra che gioca con la volontà assoluta. Ha delle pause, rischia tanto, è fortunata, è aiutata, quello che volete. Però poi viene un momento della gara in cui senti uscire la bestia. E ti aggredisce, ti toglie l'aria, ti colpisce, ti fa male. A quel punto sai che è venuta per prendersi tutto. Ne ha bisogno. Questione di vita o morte. E infatti rischia tanto, con la difesa che balla. Eppure, sta lì, imperfetta ma affamata.
Sì, viene un momento della gara in cui sai che vincerà.
Questione di necessità.
Con la Lazio questi impulsi vitali non li sento. Vedo tanti bravi ragazzi che conoscono il buon senso. Quello che manca è la ferocia. Basterebbe pochissimo per sfruttare il grande lavoro fin qui fatto.
Finora ha pagato il buon senso, comincio a sentire che non basta più.
E' tempo di sporcarsi, di diventare balordi.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: fish_mark il 24 Nov 2010, 13:28
Citazione di: Silverado il 24 Nov 2010, 13:04

E' tempo di sporcarsi, di diventare balordi.

BEh, qualche volta si sono visti gli occhi iniettati di sangue.
VEdi Milan Fiorentina e anceh l'inizio con il Napoli.
Ma certo, nel complesso hai ragione.
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: porgascogne il 24 Nov 2010, 13:32
Citazione di: Silverado il 24 Nov 2010, 13:04
Poi però, pensieri sconci a parte, quello che sento mancare è il sangue.

...

Prendete la roma.
Piaccia o meno, è squadra che gioca con la volontà assoluta. Ha delle pause, rischia tanto, è fortunata, è aiutata, quello che volete. Però poi viene un momento della gara in cui senti uscire la bestia. E ti aggredisce, ti toglie l'aria, ti colpisce, ti fa male. A quel punto sai che è venuta per prendersi tutto. Ne ha bisogno. Questione di vita o morte. E infatti rischia tanto, con la difesa che balla. Eppure, sta lì, imperfetta ma affamata.
Sì, viene un momento della gara in cui sai che vincerà.
Questione di necessità.
Con la Lazio questi impulsi vitali non li sento. Vedo tanti bravi ragazzi che conoscono il buon senso. Quello che manca è la ferocia. Basterebbe pochissimo per sfruttare il grande lavoro fin qui fatto.
Finora ha pagato il buon senso, comincio a sentire che non basta più.
E' tempo di sporcarsi, di diventare balordi.

questa è la cosa che invidio loro
è triste, eh, però è vero

si, i rimpalli, le sviste, gli aiutini,le sostituzioni
però, ziocane, ieri sera dopo il primo goal ho immaginato che gliene facessero altri due

e non è la prima volta

poi, certo, magari non vincono un cazzo
magari, anzi sicuro, semo mejo noi

ma darei tutta la nostra presunta nobiltà per avere in campo Mancini, QUEL Mancini che è arrivato qui ed ha modificato un ambiente destinato al secondo perenne e giaculatorio posto

pure per mezzo tempo, va
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: aquilante il 24 Nov 2010, 14:04

silverado: "Finora ha pagato il buon senso"

ma il punto è proprio questo: la Lazio ha ottenuto tutto ciò che ha ottenuto - che non è tanto, è tantissimo - esattamente seguendo le coordinate del "rischio zero" (tendenzialmente zero)

basterà in futuro? la domanda la porrei diversamente: la Lazio ha le armi adeguate per passare dalla strategia del ragno - diciamo così - alla tattica della baionetta, dell'assalto alla baionetta? non lo so. penso però che la questione non si possa porre in termini di globuli rossi; anche per attendere e per incrinare passo dopo passo le fortezze avverse servono forza e consapevolezza

starei attento, molto attento, a cambiare strategia. anche perché i tre punti che ci separano dal milan dipendo dalla differenza di potenziale (tecnico e non solo) tra le due squadre/società più che da una nostra presunta anemia. le possibilità per la Lazio di sognare l'impossibile non credio stiano nello snaturamento della nostra identità tattica
Titolo: Re:Quella strana sensazione...
Inserito da: V. il 29 Nov 2010, 02:30
Citazione di: Silverado il 24 Nov 2010, 13:04
C'è qualcosa che non mi convince nel complesso e non riesco ad avere strane sensazioni.
Cioè, valutando la qualità del nostro organico e la mediocrità complessiva del campionato, un pensiero sconcio all'orgasmo da urlo, con morso sul collo e schiaffoni sulle chiappe, l'ho fatto.
E già questo pensiero rende meno appetibile il buon godimento di una qualificazione Champions. Tralascio pensieri di Europa League, eccitanti come una sega alle 8 e 40 di una fredda mattina invernale, con una provetta in mano e le mattonelle verdi a far da specchio.

Poi però, pensieri sconci a parte, quello che sento mancare è il sangue.
Vecchio difetto deliorossiano, per tacer di Ballardini.
Sento che manca la cattiveria, la bestia dentro, quella vitalità che si trasforma in scossa elettrica, in fame di campo, di pallone, di risultato.
Intendiamoci, la Lazio gioca per vincere, è indubbio.
Ma senza volontà assoluta. Una volontà che non fa calcoli, che vuole e basta.
Nella Lazio sento piuttosto una volontà relativa; relativa al momento della gara, al contesto ("in fondo un punto in trasferta è sempre buono", nessuno che renda esplicitamente tale dichiarazione ma è come se la sentissi aleggiare), relativa a qualcosa che non si sa bene cosa sia ma c'è e frena. Forse questo qualcosa è semplice buon senso, consapevolezza dei limiti, pragmatismo. Non credo sia soltanto rejanesimo, visto che una certa anemia la riscontro da qualche anno.
Mancano la sfrontatezza e la ferocia della volontà assoluta.
Manca lo sprint degli ultimi metri, fatto di follia e rischio (di scoppiare senza neanche salire sul podio).
La volontà relativa della Lazio è gestione.

Prendete la roma.
Piaccia o meno, è squadra che gioca con la volontà assoluta. Ha delle pause, rischia tanto, è fortunata, è aiutata, quello che volete. Però poi viene un momento della gara in cui senti uscire la bestia. E ti aggredisce, ti toglie l'aria, ti colpisce, ti fa male. A quel punto sai che è venuta per prendersi tutto. Ne ha bisogno. Questione di vita o morte. E infatti rischia tanto, con la difesa che balla. Eppure, sta lì, imperfetta ma affamata.
Sì, viene un momento della gara in cui sai che vincerà.
Questione di necessità.
Con la Lazio questi impulsi vitali non li sento. Vedo tanti bravi ragazzi che conoscono il buon senso. Quello che manca è la ferocia. Basterebbe pochissimo per sfruttare il grande lavoro fin qui fatto.
Finora ha pagato il buon senso, comincio a sentire che non basta più.
E' tempo di sporcarsi, di diventare balordi.

la Lazio di Signori e Casiraghi non era così. Non rievoco la Lazio dello scudetto. Voglio quest'altra Lazio.
e mi trovo d'accordo con te.

Capitolo Floccari: evidentemente i giocatori hanno vite davvero diverse dai comuni mortali.
perchè a ripensarci, un comune mortale sei mesi dopo il danno del derby scorso, sarebbe entrato in campo
con la mazza fiondata. Come faceva Cristiano Lucarelli contro la juventus.

Da fermo: hai ragione pikkio, ma alludevo alle punizioni dirette, e al fatto di non giocare anche per procurarsi una punizione.