Per me ha parlato Cosmo nel topic calciomercato fallimentare.
Lo riporto qui, con spirito di servizio, qualora vi fosse sfuggito
Citazione da Cosmo :
Alcares, lo so che sei incazzato quanto me, ma mi chiami in causa e ti rispondo così ne approfitto pure per dire un'altra cosa.
Premesso che oggi è il giorno dell'incazzatura e che domenica staremo sul divano a stringere le chiappe sulle incursioni di Paloschi, dici a me che sono pretestuoso e che non si giudicano i calciatori il 27 agosto.
DAl giorno di Napoli-Lazio in avanti c'è stato un tripudio di supercazzola che aveva l'intento di convincere gli scettici/isterici della bontà delle operazioni effettuate nella campagna acquisti dalla Lazio.
Una manciata di sconosciuti che in molti si sono fatti andare bene per forza, giudicandoli buoni. Giudicandoli in maniera pretestuosa perché spesso non li avevano nemmeno visti, in nome di una strategia da campana di vetro quando sono bastate due brande tedesche a centrocampo e un paio di mezze punte dal piede buono per umiliarci. Oltre al fatto che il Bayer giocava pure senza i due centrali di ruolo. Capite la differenza?
Chi ha giudicato male? Gli scettici o gli ottimisti a prescindere?
Chi oggi, almeno oggi, fornisce attenuanti, scuse, giustificazioni non si accorge che il suo giudizio cozza contro l'unico aspetto sacro del calcio: il risultato.
Non abbiamo solo perso, siamo stati tritati (con astuzia) da una squadra di seconda fascia della Champions League persino priva di veri fuoriclasse. Pensa quanto stiamo lontani noi da quel mondo.
Aggiungo che per settimane si è snobbata la supercoppa italiana perché la partita del giudizio sarebbe stata quella di ieri.
Il tifoso Laziale, confuso e contraddittorio, rinuncia alla supercoppa italiana pur avendo una bacheca non propriamente zeppa di trofei perché serviva solo la preparazione al preliminare.
Dopo la sconfitta del preliminare invece di certificare il fallimento (primo passo per uscire dal problema) continua a rimandare, a fornire attenuanti e giudizi in contrasto con quanto avvenuto sul campo.
Le amichevoli non contavano. La supercoppa non contava. Il preliminare adesso è solo un granello nell'ingranaggio oliato alla perfezione e studiato nei minimi dettagli che ci condurrà sicuramente verso maggiori trionfi tra quanti anni non ho capito bene.
Come se il mondo stesse in attesa del nostro lavoro da formica indefessa.
Non è così.
Nel calcio le partite non hanno tutte lo stesso peso. Ce ne sono alcune di simboliche.
Se Tare dice che non siamo migliorabili e poi ieri dice che il Leverkusen è più forte, o è un cazzar.o o soffre di disturbi borderline. Perché nemmeno il livello del Leverkusen possiamo raggiungere?
Il Leverkusen più di noi ha calciatori di esperienza, adulti consenzienti. E l'esperienza, la sana e robusta costituzione - nel calcio - la compri. Non la costruisci. Perché quando l'hai costruita arriva un altro e se la compra, perché non è tua, appartiene al calciatore.