A parte che secondo me la Lazio senza Matuzalem assomiglia alle migliori squadre di Capello, con il controllo totale del campo in tutte le partite, io credo che invece l'umiltà e gli obbiettivi seriamente a portata di mano siano il segreto per riuscire.
Abbiamo pochissimi punti di vantaggio sulle squadre che attualmente non andrebbero in EL, il campionato è lungo e dobbiamo affrontare ancora Inter, Juventus, Napoli, Palermo e Roma.
Può succedere di tutto, per cui voliamo bassi e limitiamoci a constatare che tutto quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto alla grande.
Infine un accenno all'Europa League: per prestigio, soldi e palmares una società come la Lazio non può assoluamente permettersi di snobbare questa competizione, che tra l'altro non ha mai vinto.
Solo le squadre che abitualmente giocano in Europa, abbonate più o meno a tutte le edizioni di CL, possono fare discorsi del genere.
Per la Lazio, che deve ammucchiare presenze europee anche per risalire nel ranking internazionale, parlare di Europa di Serie B è ridicolo. L'EL si deve conquistare. E poi si deve giocarla per vincere.
Se poi viene qualcosa in più, vorrà dire che siamo stati perfetti!
Intanto battiamo il Cagliari.