Ma in questo topic dobbiamo scrivere quello che speriamo o ciò che a nostro avviso, ragionevolmente, potrà succedere da qui alla fine?
Nel primo caso, io spero che la Lazio vinca 13 partite, faccia 39 punti e arrivi quarta. Forse pure terza. 74 punti sono tanti assai.
Nel secondo caso, parto da un principio di buonafede da parte di TUTTI. Ognuno scrive ciò che si sente: se si sente che arriveremo quarti o se si sente che arriveremo dodicesimi, per me è comunque un tifoso che esprime un suo pronostico e nulla di più. Il primo tifoso non è più tifoso del secondo.
Il tifoso, diciamo così, particolarmente ottimista non ha più dignità di tifoso di quello particolarmente pessimista.
Certo, i pronostici e le valutazioni vanno anche motivati, sennò che cazzo di forum è se uno non spiega una propria opinione, provando ad articolarla un po'?
Tutto sta a ricordarsi di ciò che uno scrive e a essere pronti, ex post, a riconoscere una propria valutazione che il campo ha poi impietosamente smentito.
Io passo per essere uno di quelli particolarmente pessimisti. E' una fama che mi porto addosso, che non ho mai capito ma che accetto.
Poi, nel merito, nella sostanza, in base alle risultanze del campo, nessuno di quelli che più o meno velatamente mi dà del menagramo mi dice quali siano stati, precisamente, i pronostici toppati per (sensibile) difetto.
Sono anni che alla Lazio do a inizio anno più punti di quelli che poi fa.
Lo scorso anno dissi 65 e ne ha fatti 61, due anni fa 67 e ne ha fatti 62.
Ho sicuramente sbagliato previsione il primo anno di Hernanes, ho sicuramente sbagliato su Lichtsteiner e chissà su quanti altri giocatori.
Le previsioni spesso si toppano, non c'è nulla di male.
Ma qualsiasi pronostico, valutazione, analisi, previsione è sempre e soltanto mossa dalla buonafede e da ciò che vedo.
Insinuare che negli altri tifosi, negli altri fratelli e sorelle tifosi della stessa squadra, non ci sia la stessa buonafede nel fare un pronostico è un meccanismo pericoloso che inficia il nostro stare insieme qui e lo rende del tutto privo di senso.