Barabba forse non hai letto il mio messaggio.
Partendo da una evento, la snai calcola quanto si scommette in totale e su ciascuna possibilità (in ragione della probabilità dell'evento, della tipologia di scommettitori e di altri n fattori che costituiscono il modello matematico statistico).
Se 100 euro fossero il totale atteso delle scommesse e la ripartizione attesa sui singoli risultati fosse 50% su 1, 30% su x e 20% su 2, io DOVREI offrire la quota della vittoria a meno di 1, altrimenti perderei (incasso le quote del pareggio e della sconfitta ma perdo quelle della vittoria).
Ovvio che una quota inferiore ad 1 non attirerebbe nessuno (chi scommette 10 per riscuotere 9 in caso di vittoria?).
Quindi, per poter alzare la quota della vittoria in casa ad un minimo di 1,01, devo contestualmente alzare le quote dell'x e del 2, per attrarre scommettitori e "riequilibrare" la distribuzione totale delle scommesse (ipotizzata, sempre ipotizzata) a favore degli altri due risultati.
Analogo discorso per ciascuno degli altri due risultati possibili.
Il totale delle scommesse e la loro distribuzione sui tre risultati viene calcolata attraverso l'analisi delle serie storiche delle scommesse medesime.
E difficilmente sbagliano.