Dopo ieri sera la partita con l'Inter mi preoccupa di meno. Ma ci sono da giocare le due difficili gare con Parma e Catania e sono queste le realtà da affrontare prima.
Cresce l'attesa ma anche la fiducia di vedere con quale spirito affronteremo il taglio del panettone. Dopo la lettura della letterina di Natale, sarà buon cosa prendere tutti quanti da parte il presidente per dirgli, di fronte al camino acceso, accompagnati un buon bicchiere,
"Ah, Claudiè, quest'anno giochiamoci tutto, pure le mutande, sfidiamo l'impossibile".
La posta in palio è alta, anche - e soprattutto - per motivi extracalcistici.
L'establishment - giallorossonero, ad esempio - ostacolerà certamente le nostre velleità.
Sarà più dura la battaglia, sarà più piacevole la vittoria, sarà comunque più onorevole la sconfitta.
A noi della Lazio non piace vincere facile, non ne siamo capaci.
per la gioia e lo stupore non riesco a fare tabelle o programmi.
Non metto limiti alla Provvidenza: l'unica cosa che riesco a fare è di chiedere