Sono favorevole, e da parecchio tempo. Seguo il calcio da molti anni e sono convinto che gli arbitri sono condizionati a favore di certe squadre (perche', percome, lasciamo perdere).
Poi ci si deve mettere d'accordo sull'obiettivo principale. Che non e' quello di eliminare gli errori, e' quello di diminuirli.
Una volta accettato cio', secondo me la moviola andrebbe applicata come nel rugby. Ovvero l'arbitro ha un aiuto supplementare in casi dubbi, e puo' chiedere l'assistenza di qualcuno che e' in grado di rivedere l'azione, e di decidere in tempo reale. A sua discrezione. Se poi non lo fa, e le immagini successivamente mostrano che ha avuto torto, lo si sospende per x giornate.
Il caso principe e' un fuorigioco dubbio che porta al gol immediato. Facciamo degli esempi concreti relativi a domenica scorsa. Il gol di Mauri (che sarebbe stato convalidato), il gol di Chicharito (da annullare), i gol di Catania.
Laddove invece l'azione non porta al gol, l'arbitro puo' chiedere un aiuto supplementare che non porta al cambiamento della decisione. Esempio, l'espulsione di Torres. Li' l'arbitro mantiene (se vuole) la decisione di non dare punizione ma non ammonisce Torres (e quindi non lo espelle per simulazione, cambiando cosi' la partita) perche' contatto c'e' stato, anche perche' non si sa quello che sarebbe potuto succedere, e questa dovrebbe essere la cosa discriminante sull'utilizzo della moviola. Nel caso di falli di mano in area, dove la volontarieta' puo' essere importante (qui andrebbe fatta chiarezza a livello di regolamento) e dove la moviola non potra' mai sostituire l'impressione immediata dell'arbitro. Si invece, quando l'arbitro e' in dubbio su contatti in area da rigore (questo diminuirebbe drasticamente le simulazioni). Sempre ricordando l'obbiettivo principale: diminuire gli errori. E, se ci sono errori che la moviola non cancella, a chi tocca non s'ingrugna.
Niente falli laterali, punizioni dal limite. Solo fuorigioco che portano al gol immediato, incertezza sul fatto che la palla ha passato la linea o meno, e contatti dubbi in area (dove l'arbitro chiede se c'e' stato contatto o no, perche' non lo sa), o che possono portare a un'espulsione. Solo questo. Semplice.
Un arbitro, due guardalinee, il quarto uomo che seda i casini, e uno in cima che comunica con l'arbitro il risultato della visione del filmato. Come nel rugby, la domanda deve essere precisa, e si risponde con un si o no. Tra l'altro nel rugby tutti possono guardare la ripetizione dai tabelloni (nel calcio l'hanno fatto ai mondiali di Corea e l'hanno tolto subito, guarda un po'...)
A me sembra piuttosto semplice. E il fatto che non si voglia fare, con argomenti francamente speciosi, uniti alla quantita' di denaro connessa a singole partite e piazzamenti in campionato e coppe, mi rafforza nella mia convinzione che si voglia mantenere uno status quo che favorisce alcuni. Tra cui, tra l'altro, non c'e' la Lazio