AURONZO - Seconda conferenza stampa del ritiro. Alle 16.45 toccherà a Nicolò Casale parlare direttamente da Auronzo di Cadore: segui la diretta scritta su
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La tua seconda stagione alla Lazio, in cosa sei migliorato qui?
"Una bella domanda, è stato un anno sopra ogni aspettativa, c'è poco da dire. Abbiamo già parlato tra di noi, vogliamo migliorare quanto fatto".
Record di clean-sheet nell'ultimo campionato, la difesa in cosa può crescere ancora?
"Abbiamo parlato di questo, vogliamo superare il record di clean-sheet".
Quanto conta il blocco degli italiani in vista del prossimo anno. Vuoi diventare un uomo guida della Lazio e restare qui tanti anni?
"Avere un blocco italiano è molto importante, ma i giocatori che ci sono e che arriveranno ci faranno comodo a prescindere della nazionalità. Vogliamo lavorare forte, lavoriamo senza pensare a nient'altro".
Senti più responsabilità rispetto a 12 mesi fa?
"L'anno scorso sono arrivato da una squadra tra virgolette inferiore, ho dovuto dimostrare molto, però ho sentito subito la fiducia. Comunque ogni giorno bisogna lottare per conquistarsi il posto".
C'è solo un modo per migliorare il secondo posto, ne parlate?
"C'è solo un modo, è vero. Ne abbiamo parlato, però non ci siamo pensando ogni giorno. Non deve diventare un'ossessione, poi vedremo cosa riusciremo a fare".
Umore squadra?
"C'è molto entusiasmo, veniamo da un'annata importante. Dobbiamo fare il nostro dovere, siamo dei professionisti, dobbiamo lavorare forte. Noi dobbiamo pensare soltanto ad allenarci due volte al giorno e continuare a spingere".
I nuovi rinforzi fanno crescere le ambizioni?
"Non ci possiamo esporre, ma in ogni squadra dove c'è più competizione si alza sempre il livello. Vedremo cosa farà la società sul mercato, quelli che sono qui lavorano forte. Se arriverà qualcuno per aumentare la competizione sarà meglio ancora".
Come vivete i primi giorni senza Milinkovic?
"Una perdita importante, sono sicuro che i ragazzi che ci sono e arriveranno daranno il massimo per colmare questa mancanza. Ne abbiamo parlato, siamo tranquilli. Vediamo cosa succederà, ma siamo sereni".
Nazionale un obiettivo a breve termine?
"Sicuramente è un obiettivo di qualsiasi calciatore, ma sono tranquillo, anche perché è stata la prima annata in una squadra forte. È andata bene, se arriverà la convocazione meglio, sennò continuerò a dare il mio massimo per la Lazio".
Sarri ha cambiato le richieste rispetto all'anno scorso?
"Che il mister sia differente è difficile, bisogna lavorare solo più forte per migliorare. Il blocco difensivo è lo stesso dell'anno scorso, così è molto più facile, conosciamo le posizioni, viene tutto più facile e veloce. Ma dobbiamo continuare a dare tutto per superare il record, sarà molto difficile".
Uno che ti piacerebbe marcare in Champions?
"Già giocare in Champions è una grandissima emozione, ci saranno tante squadre forti, non ho ancora pensato a chi voglio affrontare, ce ne sono talmente tanti da marcare che ho l'imbarazzo della scelta. Dopo il ritiro comincerò a pensarci".