Il tecnico piemontese ha una buona idea di gioco: schemi, aggressività, gioco sulle fasce e spiccata attitudine offensiva. Cose che a me piacciono. Questo è un buon punto di partenza, perchè ci sono molti tecnici che allenano pur non avendo tutto questo bagaglio. Ma la cosa fondamentale è mettere a disposizione di questo tipo di allenatori una rosa competitiva, altrimenti sarà un flop in partenza.
Zeman, grande tecnico, ha fatto bene solo quando ha avuto a dispozione interpreti ideali per il proprio gioco: Baiano, Signori, Rambaudi, Totti, Delvecchio, Immobile, Insigne, ecc. Con rose mediocri ha fallito (Napoli, Salerno, Avellino). La legge del calcio è questa.