La domanda è questa: la Lazio è partita col 4-2-3-1, un modulo che induce al calcio d'attacco, ma non pensa che sia anche troppo rischioso? Avete concesso molte occasioni al Milan. Risposta: « Vorrei sapere quando sarete contenti. L'anno scorso dicevate che dovevamo attaccare di più, adesso il contrario. Mi sto rompendo un po' le scatole, ci sono spesso delle critiche, ma qualche palla la dovremmo pur concedere al Milan a San Siro ». A inizio ripresa è passato al 4-4-2, vuol dire che in futuro potrà cambiare? « Ma se uno come me viene a Milano, contro i campioni d'Italia che hanno appena vinto la Supercoppa, perchè non dovrebbe continuare ad adottare il 4-2-3-1? Questa squadra è stata costruita per questo modulo. E' chiaro che tutti si dovranno sacrificare, ma da San Siro andiamo via fiduciosi ».
Fonte: Il Corriere dello Sport
A mio avviso in queste parole c'è molto di Reja.
La rottura di balle sull'atteggiamento tattico. L'anno scorso minestraro, oggi troppo offensivo. Tutto pur di attaccare l'allenatore.
Molto importante la seconda frase evidenziata. La squadra è stata costruita per questo modulo. Questo significa che l'anno scorso non c'erano gli attori giusti.
Forza Reja, continua così.