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Offline mansiz

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« il: 21 Set 2015, 09:07 »

- centrocampo a 3
- basta con Mauri, Radu e Lulic
- Matri solo a partita in corso
- non si può prescindere da Milinkovic, Kishna, Felipe: i piedi buoni devono giocare

... Continuate voi...


Online DajeLazioMia

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #1 il: 21 Set 2015, 09:12 »
- Matri e Djo uno deve giocare dall'inizio.
- A me l'idea di dare spazio a Keita come punta (magari seconda) piaceva, ma non segna mai, ieri nel disastro si è divorato 2 cioccolatini.
- Savic in campo per forza, ha tutto quello che ci manca in questo momento, fisico piedi colpo di testa e spero tiro.
- 2 tra Kishna Candreva Anderson sempre dentro.
- vorrei rivedere Cataldi
- Lulic solo terzino
- corsa copertura del campo protezione della difesa.
- fiducia
Re:Ricominciamo da:
« Risposta #2 il: 21 Set 2015, 09:19 »
Se deve essere un anno di transizione, che lo sia completamente e puntando sui giovani.
Se Marchetti non firma, dentro Guerrieri.
Quindi la vedo dura per la fascia sinistra dove sia Radu che Lulic sembra giochino con gli scarpini legati assieme (Cavanda avrebbe fatto stracomodo). Inserire gradualmente Seck potrebbe essere la soluzione.
A centrocampo, oltre Parolo, dare spazio definitivamente a S.M.S., a Cataldi e Morrison. Non può andare peggio di ieri.
In attacco F.A. titolare indiscusso, Candreva, Keita.
Matri lo vedo solo contro squadre chiuse in difesa e mai, dico mai, in situazioni come quella di ieri sera, dove non l'ha vista mai. :asrm

Offline Mr.Class

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #3 il: 21 Set 2015, 09:24 »
Morrison, seck, guerrieri? Ma vogliamo andà in serie b quindi. Va bene.

Comunque, 4-3-3 fisso con lulic in tribuna e mauri rispedito a Miami a prende il sole.

Offline cosmo

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #4 il: 21 Set 2015, 09:25 »
Si ricomincia da un cambio di mentalità, calandosi in ruolo che non pensavamo di dover interpretare. La Lazio non è una squadra da vertice, è una squadra da metà classifica e deve comportarsi come tale. Niente sogni di gloria ma atteggiamento umile e da provinciale specie fuori casa e contro avversari forti.
Vai a Verona e cerchi di prenderti il punto, giochi contro l'Inter in casa? il punto è buono.
Non abbiamo i mezzi per inseguire chissà cosa, non scherziamo. Una squadra che non ha centrocampo, che in difesa soffre individualmente e in un campionato in cui si affrontano attaccanti come Higuain, Bacca, Dzeko, Icardi etc.
Fare la conta dei giocatori, spostando questo là, quello in panchina, Tizio a sinistra e Caio a destra è un esercizio che viene dopo. Prima si lavora sulla testa, poi si lavora sull'orgoglio, ma non solamente l'orgoglio dei giocatori ma quello dei tifosi. Rispetto per i tifosi perché non sei la squadra di un paesino sperduto dell'Islanda, sei una squadra di Roma e oggi Pioli, Lotito e Keita non se devono prendere le prese per il c.ulo che i ragazzini si prenderanno a scuola.

Da un punto di vista tecnico, tenere botta fino al rientro degli infortunati e trovare un modulo su cui lavorare per un lungo periodo. Trovare all'interno della rosa un centrocampista (Candreva? Konko?) perché nel reparto siamo corti, oppure provare Sms mezzala, cosa che finora non è mai stata fatta.
Ma sono tutti palliativi. L'importante è non esporre più i vari Mauricio e Hoedt (che non sono fenomeni) a figure come quelle di ieri.
Risolvere poi i malumori nello spogliatoio AD OGNI COSTO.
E, famose a capì: già per la partita di ieri sento le solite scuse che siccome abbiamo giocato giovedì in Ucraina bla bla bla... Noi abbiamo il derby tre giorni dopo Rosenborg. Che non se inventassero stronxate...

Online arturo

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #5 il: 21 Set 2015, 09:36 »
Secondo me si ricomincia dalle cose semplici:

- Se la Società ha fiducia nel tecnico, lo appoggia in tutto e per tutto, facendo capire ai calciatori chi comanda.
- L'allenatore, non deve inventarsi nulla, scegli il modulo, scegli i calciatori e li cambi SOLO per infortunio.
Re:Ricominciamo da:
« Risposta #6 il: 21 Set 2015, 09:36 »
Si ricomincia solo alla Reja.

PRIMA NON PRENDERLE

poi con i contropiedisti che abbiamo, potremmo fare male a parecchi.

Offline Charlot

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #7 il: 21 Set 2015, 09:44 »
Dai nuovi.
Molti "vecchi", per un motivo personale, hanno deciso di abdicare...
Pioli lo avrà capito?

Offline alkz

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #8 il: 21 Set 2015, 09:48 »
1) Se Lulic vuole giocare, che faccia il terzino..da centrocampo in su fa ridere con la condizione che si ritrova
2) Mauri, panchina e/o tribuna finché è impresentabile... E anche se lo fosse non può essere titolare in una squadra che gioca su 3 fronti a 36 anni
3) Dentro tutti i giocatori che hanno voglia di fare e correre.. Grosso modo quelli che ho visto col dnipro nei primi 60 minuti.
4) Basta cambi di modulo...in assenza di biglia non possiamo giocare in un certo modo, il 4-2-3-1 è quello più adatto per i nostri centrocampisti centrali.

Inviato dal mio Nexus 6

Offline P.Nedved

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #9 il: 21 Set 2015, 09:54 »
marchetti
basta-mauricio-x-x
onazi-x-savic
candreva-matri-kishna

Property

Property

Re:Ricominciamo da:
« Risposta #10 il: 21 Set 2015, 10:05 »
D accordo con cosmo.
Perdere coscienza cospargendo il capo di cenere che si è sbagliato.
Che chi avvertiva di un mercato no sense per una squadra di vertice aveva evidentemente ragione.
Accettare che si deve tornare indietro che non c'è nessuna crescita al momento e ripartire da zero.
451 e prima non prenderle giocando innanzitutto per il punto.
Si torna da dove siamo partiti anni fa ragazzi e dove già siamo stati con petkovic o reja.
Senza illusioni e con molta praticità.
Per il bene della Lazio occorre prendere atto della realtà ed evitare almeno figure di questo livello.

Offline uforobot

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #11 il: 21 Set 2015, 10:07 »
Va a finire che la soluzione per fare meno danni è Konko terzino sinistro.

Offline Ro

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #12 il: 21 Set 2015, 10:08 »
Si ricomincia da un cambio di mentalità, calandosi in ruolo che non pensavamo di dover interpretare. La Lazio non è una squadra da vertice, è una squadra da metà classifica e deve comportarsi come tale. Niente sogni di gloria ma atteggiamento umile e da provinciale specie fuori casa e contro avversari forti.
Vai a Verona e cerchi di prenderti il punto, giochi contro l'Inter in casa? il punto è buono.
Non abbiamo i mezzi per inseguire chissà cosa, non scherziamo. Una squadra che non ha centrocampo, che in difesa soffre individualmente e in un campionato in cui si affrontano attaccanti come Higuain, Bacca, Dzeko, Icardi etc.
Fare la conta dei giocatori, spostando questo là, quello in panchina, Tizio a sinistra e Caio a destra è un esercizio che viene dopo. Prima si lavora sulla testa, poi si lavora sull'orgoglio, ma non solamente l'orgoglio dei giocatori ma quello dei tifosi. Rispetto per i tifosi perché non sei la squadra di un paesino sperduto dell'Islanda, sei una squadra di Roma e oggi Pioli, Lotito e Keita non se devono prendere le prese per il c.ulo che i ragazzini si prenderanno a scuola.

Da un punto di vista tecnico, tenere botta fino al rientro degli infortunati e trovare un modulo su cui lavorare per un lungo periodo. Trovare all'interno della rosa un centrocampista (Candreva? Konko?) perché nel reparto siamo corti, oppure provare Sms mezzala, cosa che finora non è mai stata fatta.
Ma sono tutti palliativi. L'importante è non esporre più i vari Mauricio e Hoedt (che non sono fenomeni) a figure come quelle di ieri.
Risolvere poi i malumori nello spogliatoio AD OGNI COSTO.
E, famose a capì: già per la partita di ieri sento le solite scuse che siccome abbiamo giocato giovedì in Ucraina bla bla bla... Noi abbiamo il derby tre giorni dopo Rosenborg. Che non se inventassero stronxate...

bellissimo post Luca
Bellissimo

AVANTI LAZIO

Online ssl_1900

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #13 il: 21 Set 2015, 10:13 »
Si ricomincia da un cambio di mentalità, calandosi in ruolo che non pensavamo di dover interpretare. La Lazio non è una squadra da vertice, è una squadra da metà classifica e deve comportarsi come tale. Niente sogni di gloria ma atteggiamento umile e da provinciale specie fuori casa e contro avversari forti.
Vai a Verona e cerchi di prenderti il punto, giochi contro l'Inter in casa? il punto è buono.
Non abbiamo i mezzi per inseguire chissà cosa, non scherziamo. Una squadra che non ha centrocampo, che in difesa soffre individualmente e in un campionato in cui si affrontano attaccanti come Higuain, Bacca, Dzeko, Icardi etc.


l'atteggiamento che descrivi è quello che abbiamo avuto ieri e che ha avuto pioli scegliendo quella formazione.
onazi lulic e mauri dentro.

paro paro quello che descrivi tu.



Re:Ricominciamo da:
« Risposta #14 il: 21 Set 2015, 10:15 »
Si ricomincia da un cambio di mentalità, calandosi in ruolo che non pensavamo di dover interpretare. La Lazio non è una squadra da vertice, è una squadra da metà classifica e deve comportarsi come tale. Niente sogni di gloria ma atteggiamento umile e da provinciale specie fuori casa e contro avversari forti.
Vai a Verona e cerchi di prenderti il punto, giochi contro l'Inter in casa? il punto è buono.
Non abbiamo i mezzi per inseguire chissà cosa, non scherziamo. Una squadra che non ha centrocampo, che in difesa soffre individualmente e in un campionato in cui si affrontano attaccanti come Higuain, Bacca, Dzeko, Icardi etc.
Fare la conta dei giocatori, spostando questo là, quello in panchina, Tizio a sinistra e Caio a destra è un esercizio che viene dopo. Prima si lavora sulla testa, poi si lavora sull'orgoglio, ma non solamente l'orgoglio dei giocatori ma quello dei tifosi. Rispetto per i tifosi perché non sei la squadra di un paesino sperduto dell'Islanda, sei una squadra di Roma e oggi Pioli, Lotito e Keita non se devono prendere le prese per il c.ulo che i ragazzini si prenderanno a scuola.

Da un punto di vista tecnico, tenere botta fino al rientro degli infortunati e trovare un modulo su cui lavorare per un lungo periodo. Trovare all'interno della rosa un centrocampista (Candreva? Konko?) perché nel reparto siamo corti, oppure provare Sms mezzala, cosa che finora non è mai stata fatta.
Ma sono tutti palliativi. L'importante è non esporre più i vari Mauricio e Hoedt (che non sono fenomeni) a figure come quelle di ieri.
Risolvere poi i malumori nello spogliatoio AD OGNI COSTO.
E, famose a capì: già per la partita di ieri sento le solite scuse che siccome abbiamo giocato giovedì in Ucraina bla bla bla... Noi abbiamo il derby tre giorni dopo Rosenborg. Che non se inventassero stronxate...

Anche le virgole

Offline DaMilano

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #15 il: 21 Set 2015, 10:16 »
calci in quel posto a ognuno dei giocatori.
Partiamo da Keità che qui abbiamo difeso spesso a spada tratta.
Ha sbagliato un gol enorme ieri.
Umiltà invece di pettinature improbabili.
Continuiamo con Lulic, assolutamente inguardabile nelle ultime partite. Tra chievo e ieri sembra un giocatore di serie B.
Non ti va? addio.
Veniamo a Radu. Ottima l'idea del rinnovo...ora stracciare il contratto finché non riprende a giocare.
Parolo e Candreva pezzi pregiati da nazionale.....inizio di stagione impalpabile con l'aggravante di un gol mostruoso sbagliato da candreva col chievo.
FA........e basta co' sta storia dei ragazzini, santoidddio....i ragazzini che hanno problemi sono altri. Devi fare solo una cosa, giocare a pallone...sei nella parte fortunata del cielo...ma che davvero uno non c'ha le pll per accorgersene?

Mi fermo qua per ora.
Se qualcuno ha sotto qualcosa in società, li prenda e li appenda al muro uno dopo l'altro....

Offline mansiz

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #16 il: 21 Set 2015, 12:13 »
In definitiva ricomincerei così


                                MARCHETTI
   BASTA       MAURICIO        GENTILETTI         LULIC
                                 CATALDI
              PAROLO                           MILINKOVIC S.
CANDREVA                KISHNA                    F.ANDERSON

fanculo, nell'emergenza dentro i piedi buoni!

Offline uforobot

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #17 il: 21 Set 2015, 12:20 »
In definitiva ricomincerei così


                                MARCHETTI
   BASTA       MAURICIO        GENTILETTI         LULIC
                                 CATALDI
              PAROLO                           MILINKOVIC S.
CANDREVA                KISHNA                    F.ANDERSON

fanculo, nell'emergenza dentro i piedi buoni!
Lulic mi sembra a terra e Parolo sta giocando sempre e non ce la fa più.
L'attacco mi piace ma temo che Candreva non ce la faccia.
                             MARCHETTI
   BASTA       MAURICIO        GENTILETTI         KONKO
                                 ONAZI
           CATALDI                           MILINKOVIC S.
 KISHNA              DJORDJEVIC                    F.ANDERSON

Offline alby1608

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Re:Ricominciamo da:
« Risposta #18 il: 21 Set 2015, 13:39 »
Ricominciamo dal correre
Re:Ricominciamo da:
« Risposta #19 il: 21 Set 2015, 13:47 »
ricominciamo da:
- bava alla bocca dei giocatori
- 433 fisso (rimane il problema del terzino sx)
- rispolverare la tattica del minestraro almeno fino al recupero degli infortunati
- gennaio via lulic dentro un terzino sx
- rinnovare a biglia e marchetti subito
- chiarire subito i misteri cataldi, morrison e FA
 

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