Citazione di: arturo il 21 Set 2015, 09:36
Secondo me si ricomincia dalle cose semplici:
- Se la Società ha fiducia nel tecnico, lo appoggia in tutto e per tutto, facendo capire ai calciatori chi comanda.
- L'allenatore, non deve inventarsi nulla, scegli il modulo, scegli i calciatori e li cambi SOLO per infortunio.
Parto da qui perché alla fine c'è tutto, dobbiamo ricominciare a far funzionare anzitutto le cose semplici, poi vediamo dove si arriva. Per far questo inizi la Società a farsi sentire e a far capire davvero chi comanda, a chi non sta bene si può accomodare fuori, siamo la Lazio, mica catsi!
Purtroppo si sta insinuando in me un tarlo: che tutti i segnali negativi ricevuti dall'inizio del ritiro non fossero da minimizzare come ho fatto finora, ma che nascondessero dei veri disagi e delle difficoltà che forse dovevano essere colte, non da noi, chiaro, ma forse dalla Società, per mettervi riparo fin da subito.
Ricordo l'anno scorso un gruppo di ragazzi che si facevano forza l'un l'altro, senza invidie, si aiutavano in campo e spesso si ritrovavano insieme fuori dal campo e nei social. Cantavano l'inno tutti insieme sotto la guida del loro indiscusso leader.
Quella che vedo quest'anno è una squadra che non dà emozioni, l'allenatore non è più un leader ma sta tutto il tempo a sgridare i singoli perché non interpretano al meglio i suoi dettami tattici. Ma, soprattutto, in campo vedo 11 uomini soli. Non solisti, non egoisti, proprio soli, non si aiutano a vicenda, non corrono all'unisono, non sanno che fare, non si trovano e non si chiamano.
Poiché immagino che tale situazione si sia creata per qualcosa che è avvenuta durante l'estate, vorrei che tutta la squadra, dopo il doveroso chiarimento delle Società, si dica tutto in faccia guardandosi negli occhi, e che il tecnico riprenda il ruolo di leader che gli compete per dirimere tutte le questioni una volta per tutte, e dire: "Ok, abbiamo scherzato, si ricomincia e stavolta si fa sul serio!"
A questo punto ripartire dal nostro modulo, il 4-3-3, giocando facile e ricominciando a trovarsi, definire l'11 ideale e che gli altri si adeguino, a gennaio sono liberi di chiedere il trasferimento, la squadra è imprescindibile e non può pensare a queste beghe.
Mi resta la curiosità di capire quale evento possa aver provocato questo malessere nella squadra, penso proprio che qualcosa sia successo, certo che non ci siamo fatti mancare nulla, eh!