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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Balde89 il 06 Ott 2018, 16:41

Titolo: Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Balde89 il 06 Ott 2018, 16:41
Il problema del Laziale, sostanzialmente, è che ha poca memoria e tanta (troppa) speranza che tante volte si trasforma in ottusità.
L'eccessivo criticismo ha prodotto il fenomeno di rimbalzo dello "stattezitto e non discute, va tutto bene". Si è diffuso questo ottimismo patologico irreale che porta il Laziale medio a dire, dopo partite inguardabili come Frosinone ed Empoli, sticaxxi se giochiamo male, magari a vincerle tutte giocando così.
Ecco.
Mi spiace contraddire i simpatici e inguaribili ottimisti, ma le avvisaglie di una stagione problematica si intravedono proprio da questi piccoli dettagli.
Ma il Laziale ha memoria corta.

Sono campanelli che cominciano in campagna acquisti.
Quando senti Lotito dire che Milinkovic neanche per 300 milioni si vende, come all'epoca non si vendeva Biglia e non si vendeva Felipe Anderson, e per 40 milioni neanche lo scarpino di Hernanes.
Ma non lo vedete un loop che si ripete in tutto questo?

Che c'è di così sbagliato nel rivoluzionare una squadra e investire in vivaio, accademy, allenatore e collaboratori?

Il famoso salto di qualità è tutto quì eh. E' inutile girarci intorno.
Abbiamo una gestione che si atteggia a Big quando Big non è. Puntiamo a galleggiare sempre nella stessa mediocrità, glissando i fallimenti in campionato dicendoci che beh, Napoli, Juve, Roma, Inter e Milan sono più forti, c'è poco da fare. Ma cosa facciamo noi per costruire una rosa più forte? Nulla.

Dopo una buona stagione ci mettiamo ad urlare che abbiamo una squadra che vale miliardi, che Milinkovic non si vende neanche per il pil del Lussemburgo, che sono arrivate offerte per tanti giocatori ma noi decidiamo chi va via e chi resta perchè a differenza degli altri noi abbiamo il potere, che noi non dobbiamo vendere perchè il nostro bilancio è in regola... e via così per tutta l'estate.

E arriviamo ad inizio campionato con una squadra che secondo noi è il Real, con i giocatori con l'ansia da prestazione da dover dimostrare di valere più di Cristiano Ronaldo e un carico di aspettative che solo le Big possono permettersi.

Non sono i giornali che nella classifica di fine anno ci mettono sempre dietro, siamo noi che pensiamo erroneamente di stare più avanti.

Quindi possiamo parlare di modulo anche per 6 mesi da qui in avanti, possiamo convincerci che il problema è quello, la testardagine di Inzaghi. In realtà abbiamo una squadra con 3-4 buoni giocatori, un paio di potenziali fenomeni (che però tutto ancora devono dimostrare) e tanti, tantissimi giocatori nella media che pompiamo perchè fomentati da un paio di belle giocate.
La nostra squadra titolare è composta da 11 giocatori di cui solo 3-4 giocherebbero titolari in una big. E forse è anche tanto.

Questa è la realtà.
Il salto di qualità non arriva.
Prepariamoci alla solita stagione dell'anno dispari in cui sicuramente ci riprenderemo ma ormai abbiamo già inciampato. E sono gli inciampi che a fine stagione paghi.

Alla fine della giostra, quando anche questa stagione sarà finita, saremo di nuovo al punto di partenza, torniamo ad essere l'outsider perchè abbiamo fallito (di nuovo) la possibilità di entrare definitivamente fra le grandi.
E cominceremo a trovare alibi. Eh, ma gli altri rubano, eh ma gli arbitri, eh ma il bilancio in rosso degli... La realtà, amici Laziali, è che siamo noi ad avere la memoria corta e ad essere insensibili ai campanelli d'allarme.

Quando in piena campagna acquisti dicevo che Milinkovic per 120 milioni era da vendere senza neanche pensarci due volte mi è stato dato del romanista.

Ma va bene così.
Sempre Forza Lazio e Domenica tutti allo stadio.



Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Assoluto il 06 Ott 2018, 17:02
Il laziale tende a sopravvalutare la squadra, non pensando che il sangue dalle rape non si estrae, e che se la società investe briciole, difficilmente raccoglierà diamanti.
Lotito è un presidente per questa dimensione, che non è né un bene né un male in senso assoluto, ma semplicemente non deve creare più aspettative di quanto possa rispettarne, e noi non dobbiamo farci troppe illusioni.

Mi allaccio al tuo ragionamento per fare una piccola riflessione. Da noi sono passati giocatori che nel nostro ambiente sembravano fenomeni salvatori della patria, e altrove si sono rivelati giocatori piuttosto mediocri, quando non veri e propri pacchi.

Mi viene in mente, in primis, Hernanes, giocatore che ho sempre odiato (sportivamente parlando) per la sua lentezza, per l'inconsistenza, per la discontinuità, ma che in questo ambiente aveva generato un'allucinazione collettiva secondo la quale fosse particolarmente forte. E io che mi chiedevo di continuo dove lo si vedesse tutto questo valore. Andato via dalla Lazio, ha dimostrato tutta la sua mediocrità all'Inter e l'inutilità alla Juve.

Esempi diversi, i giovani. Chi dice che abbiamo un ottimo vivaio, secondo me non sa di che cosa parla. Se Cataldi, Murgia, Lombardi e (sì, ci metto anche lui ormai) Strakosha sono talenti, io sono il Papa. Interpreti assolutamente normali, da media Serie A, che noi eleviamo come giocatori di prospettiva. Quindi sfatiamo questo mito: non abbiamo un buon settore giovanile.

Detto questo, comunque, trovo che quest'anno il problema principale sia Inzaghi, un allenatore del tutto mediocre (anche lui sopravvalutato), inesperto e anche poco competente. Aveva iniziato benino, con umiltà, ma ormai si è perso nel fenomenismo, nell'ostinazione di portare avanti le sue idee con i paraocchi, ignorando i problemi che la squadra ha da più di un anno come se i tre gol a partita subiti fossero ogni volta una casualità. Se non cambiamo al più presto il tecnico, quest'anno arriviamo ottavi/noni.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: TomYorke il 06 Ott 2018, 17:05
Ammazza oh, troppo troppo ottimismo nell'ambiente Lazio.
Ma da sempre eh.

Ma do' vivete?
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Ranxerox il 06 Ott 2018, 17:24
La risposta è  già nei vostri post.
La Lazio non è una grande.
Non me ha livello economico e la storia.
Non ce l'ha mai avuto se non in un'occasione in 118 di storia.
Fatevene una ragione e vivete sereni che questa Lazio è una delle migliori che ci sia mai stato dato di vedere.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: meanwhile il 06 Ott 2018, 17:29
(https://www.cdt.ch/files/images/a_177971db418f4e66257faa9c3c3f3a56.jpg)
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Assoluto il 06 Ott 2018, 17:30
Citazione di: Ranxerox il 06 Ott 2018, 17:24
La risposta è  già nei vostri post.
La Lazio non è una grande.
Non me ha livello economico e la storia.
Non ce l'ha mai avuto se non in un'occasione in 118 di storia.
Fatevene una ragione e vivete sereni che questa Lazio è una delle migliori che ci sia mai stato dato di vedere.
Concordo, però nel suo essere una squadra di fascia medio-alta, la Lazio di quest'anno (e anche quella dell'anno scorso) è anomala. Troppo sbilanciata, subisce in difesa più di una squadra da retrocessione, e questo si può e si deve migliorare a prescindere dal valore globale della rosa.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Miro25Klose il 06 Ott 2018, 17:49
Citazione di: Balde89 il 06 Ott 2018, 16:41
Si è diffuso questo ottimismo patologico irreale

Ma sei serio? Ma quale ottimismo? La maggior parte dei laziali stanno sempre a piangere perchè non gli sta bene mai niente, io sento e leggo solo polemiche anche quando si vince. Adesso poi, dopo 2 sconfitte, fermate proprio, so usciti fuori tutti gli allenatori mancati che ti spiegano come dovrebbe giocare la Lazio e perchè Inzaghi non capisce un cazzo e che dovrebbe essere esonerato.
Come fai a dire che il nostro ambiente è ottimista io non lo so.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: superdelio il 06 Ott 2018, 17:52
ciaocòre.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: somar73 il 06 Ott 2018, 17:55
I post di Balde e Assoluto contengono elementi di interesse. Ma sono un po' di parte: non é vero che sopravvalutiamo tutti i giocatori, per un hernanes ci sono anche i kolarov (ahimé) o i Lichtsteiner. Mi sono venuti in mente questi.
Comunque meglio questi post che quelli pjaperculo che già sono iniziati.
:since :asrm
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Balde89 il 06 Ott 2018, 18:29
Ci siamo indeboliti, chi dice il contrario vive su un altro pianeta.

Squadra con un anno in più, con le stesse lacune dello scorso anno. Per lo meno l'anno scorso c'era freschezza, entusiasmo, c'era la consapevolezza di vedere in campo una squadra con gli attributi.
Quest'anno scendono in campo come se sapessero che le nostre aspettative saranno deluse.

Ragazzi, abbiamo perso tutti gli scontri diretti e quando abbiamo vinto abbiamo giocato male contro avversari di seconda fascia.
Appena siamo andati a sfidare squadre un pò più blasonate abbiamo preso sempre più di due gol a partita.

Poi magari mi sbagliassi eh, sarei il primo entusiasta di ricommentare questo post fra 6 mesi dicendo "ammazza, non avevo capito niente".
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: zorba il 06 Ott 2018, 18:30
Citazione di: Balde89 il 06 Ott 2018, 18:29
Ci siamo indeboliti, chi dice il contrario vive su un altro pianeta.

Squadra con un anno in più, con le stesse lacune dello scorso anno. Per lo meno l'anno scorso c'era freschezza, entusiasmo, c'era la consapevolezza di vedere in campo una squadra con gli attributi.
Quest'anno scendono in campo come se sapessero che le nostre aspettative saranno deluse.

Ragazzi, abbiamo perso tutti gli scontri diretti e quando abbiamo vinto abbiamo giocato male contro avversari di seconda fascia.
Appena siamo andati a sfidare squadre un pò più blasonate abbiamo preso sempre più di due gol a partita.

Poi magari mi sbagliassi eh, sarei il primo entusiasta di ricommentare questo post fra 6 mesi dicendo "ammazza, non avevo capito niente".

Ecco, magari già da domani...

In amicizia, Balde!

:=)) :=)) :=)) ;)
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: WernerHeisenberg il 06 Ott 2018, 19:25
Posso pure essere d'accordo su alcuni punti, ma la cojo.nella sugli arbitri non la accetto. Quello che si sta verificando quest'anno è proprio quello che hanno voluto e cercato l'anno scorso mandandoci dei sicari col fischietto. Va bene tutto, il "negazionismo storico" proprio no.
D'accordo sul discorso del repulisti, a maggio sarei stato ben contento di una rivoluzione in squadra con l'acquisto di giocatori di spessore. Imputo per la prima volta al Presidente la colpa di non aver avuto un pizzico di coraggio in più.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: syrinx il 06 Ott 2018, 19:31
Citazione di: TomYorke il 06 Ott 2018, 17:05
Ammazza oh, troppo troppo ottimismo nell'ambiente Lazio.
Ma da sempre eh.

Ma do' vivete?

Non ci si crede.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: WernerHeisenberg il 06 Ott 2018, 19:47
L'altra colpa, se vogliamo definirla tale, è quella di non essersi espresso sulla porcata dello scorso anno. Silenzi pesantissimi.
Abbiamo il 99% dei media, a meno di siti che possono conoscere i più battaglieri tra noi (vedasi [...]), che stanno facendo una battaglia contro Lotito, quindi contro la Lazio, riuscendo persino a mettere in mezzo ragazzi morti; siamo nemici giurati, per quanto sia anche colpa di alcune bestie che abbiamo nella nostra tifoseria, dell'élite culturale/politica di questo paese; siamo in co-abitazione della SdS (Squadra di Stato) stra-pompata e stra-aiutata; e per finire, ci siamo inimicati pure l'AIA. L'errore forse della società, ripeto, è non avere quel coraggio necessario a cambiare alcuni aspetti o a evitare questa "guerra totale": va comunque dato atto che si lavora in un campo minato.

Forza Lazio

asromamerda
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Davy_Jones il 06 Ott 2018, 19:57
un topic su lazio.net che inizia con due lenzuoli che sostengono che ci sia troppo ottimismo e troppa speranza nell'ambiente laziale... magritte ci fa un raspone a due mani
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: laziAle82 il 06 Ott 2018, 20:19
Io non vorrei smontare tutti questi bei ragionamenti, per carità.
Ma a livello di match siamo esattamente agli stessi punti dell'anno scorso. Nessuno mette la testa sotto la sabbia, ma ttto 'sto dramma a me sembra decisamente esagerato.

Poi per carità, come si apre uno spiraglio per ricominciare a martellare sul solito tasto, i tanti che erano spariti PAF! Rieccoteli subito.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Assoluto il 06 Ott 2018, 20:31
Citazione di: somar73 il 06 Ott 2018, 17:55
I post di Balde e Assoluto contengono elementi di interesse. Ma sono un po' di parte: non é vero che sopravvalutiamo tutti i giocatori, per un hernanes ci sono anche i kolarov (ahimé) o i Lichtsteiner. Mi sono venuti in mente questi.
Comunque meglio questi post che quelli pjaperculo che già sono iniziati.
:since :asrm
Grazie.
Beh, di parte no però, io sono laziale e voglio il bene della Lazio, non avrei nessun interesse a criticare se non pensassi davvero quello che dico.

Sì, certamente giocatori buoni/ottimi ne abbiamo avuti e ne abbiamo ancora oggi, ma infatti non sto dicendo che siamo una squadra da metà classifica. Semplicemente tendiamo a vederci più forti di quello che realmente siamo. Kolarov e Lichtsteiner sono due esempi virtuosi portati da Sabatini, che ha lavorato un po' meglio di Tare. Quest'ultimo, suo malgrado, chiamato all'impresa impossibile di cavare sangue dalle rape, non sempre ha fatto bene. Il suo operato si divide nettamente in due parti:

1) giocatori molto forti (SMS, Luis Alberto, Immobile, De Vrij, Leiva) che hanno composto una più che dignitosa ossatura;
2) giocatori molto scarsi (Alfaro, Djordjevic, Mauricio, Bisevac, Novaretti, Vargic, Marusic, Patric) spesso diventati esuberi impossibili da piazzare da nessuna parte, e che hanno continuato o continuano a mangiarci parte del monte ingaggi inutilmente.

Poche mezze misure, pochi giocatori medi e di sicuro affidamento; il che porta a una squadra con ottimi elementi ma sempre incompleta, povera di seconde linee, che ti mette in campo dei quasi campioni in alcuni ruoli e delle pippe impresentabili in altri. I giocatori forti sono da secondo/terzo posto, quelli scarsi da Serie B. Non c'è equilibrio, e Inzaghi mette il carico da novanta giocando alla viva il parroco.

Inutile stare a dire che non c'è ottimismo, quando di fatto non ci sono i presupposti per sperare in una crescita. La campagna acquisti ci ha visti uscire indeboliti, per l'ennesima volta dopo una stagione in cui servivano rinforzi. Il pessimismo è un'altra cosa, questo si chiama realismo.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: olympia il 06 Ott 2018, 20:35
L'unico problema della Lazio è il suo pubblico. Ma l'avete visto lo stadio di Francoforte , da brivido. Noi sappiamo solo chiacchierare. Ma pensate a tifare, invece di scrivere cavolate. Tutti professoroni, che sanno tutto del calcio. Bravi, continuate così a distruggere tutto e tutti.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: alex73 il 06 Ott 2018, 20:38
Vedo anche io cose che nn mi sono piaciute però segnalo che siamo al 6 ottobre....qui sembra che la stagione sia andata a porta le già....mi sembra un Po eccessivo no?
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: ES il 06 Ott 2018, 20:45
Citazione di: olympia il 06 Ott 2018, 20:35
L'unico problema della Lazio è il suo pubblico. Ma l'avete visto lo stadio di Francoforte , da brivido. Noi sappiamo solo chiacchierare. Ma pensate a tifare, invece di scrivere cavolate. Tutti professoroni, che sanno tutto del calcio. Bravi, continuate così a distruggere tutto e tutti.

E già.

Ragazzi, senza voler fare polemica, ma abbiamo un pubblico da bassa serie A, allo stadio, e da sesto posto per un incassi.

Ma con che faccia parliamo?

Io non ce la faccio a muovere alcuna critica, mi limito a vergognarmi come tifoso Laziale.

E spero la squadra non si adegui alla nostra mediocrità, che è purtroppo oggettiva.

Senza polemica, davvero, non voglio creare contrapposizioni, però questa situazione è oggettivamente allarmante, inquietante, desolante.
Deprimente.

Io non ce la faccio a muovere alcuna critica, perché in quanto tifoso sto facendo meno della società, della squadra, e di tutti i componenti.
Con che faccia potrei?
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: VeniVidiLulic il 06 Ott 2018, 20:47
Citazione di: Assoluto il 06 Ott 2018, 20:31


Sì, certamente giocatori buoni/ottimi ne abbiamo avuti e ne abbiamo ancora oggi, ma infatti non sto dicendo che siamo una squadra da metà classifica. Semplicemente tendiamo a vederci più forti di quello che realmente siamo. Kolarov e Lichtsteiner sono due esempi virtuosi portati da Sabatini, che ha lavorato un po' meglio di Tare. Quest'ultimo, suo malgrado, chiamato all'impresa impossibile di cavare sangue dalle rape, non sempre ha fatto bene. Il suo operato si divide nettamente in due parti:

1) giocatori molto forti (SMS, Luis Alberto, Immobile, De Vrij, Leiva) che hanno composto una più che dignitosa ossatura;
2) giocatori molto scarsi (Alfaro, Djordjevic, Mauricio, Bisevac, Novaretti, Vargic, Marusic, Patric) spesso diventati esuberi impossibili da piazzare da nessuna parte, e che hanno continuato o continuano a mangiarci parte del monte ingaggi inutilmente.

Guarda, per me tra i giocatori forti puoi mettercene pure qualcuno in più (Radu, Parolo quand'è arrivato, Felipe Anderson, Berisha e Correa non sono due da poco per chi segue un minimo di calcio internazionale), così come volendo si potrebbe estendere la seconda lista, ma francamente mi interessa meno.

E' un discorso di prospettiva.
Ti è chiaro che una squadra di 20 Immobile o 20 Milinkovic su un piano qualitativo non ce l'ha NESSUNO, manco il Real o la Juve, si?
Io sarei d'accordissimo se il discorso fosse di migliorare progressivamente le lacune, ma per farlo devi sacrificare anche alcuni tra i pezzi più importanti ,esattamente come hanno fatto di volta in volta squadre più forti come Atletico, Napoli o Borussia Dortmund.
Che oggi ci sono tre categorie sopra, ma quando hanno iniziato stavano più o meno come noi, sicuramente in ambienti meno tossici ma economicamente e sportivamente più o meno partiti da una situazione paragonabile alla nostra.
Il problema di "assemblaggio" è che siamo tendenzialmente molto deboli sempre nelle stesse posizioni (difensori centrali in primis) e questo porta, soprattutto per la natura tattica del calcio italiano, a mancare nei momenti più o meno decisivi.

Poi, pure vero che tendiamo a sopravvalutarci nei momenti buoni e a sottovalutarci eccessivamente quando iniziano a stentare i risultati, ma non possiamo prendercela per questo, cioè, è abbastanza naturale per un tifoso "sentirsela calla".
Sennò non sarebbe un tifoso.

Io personalmente cerco sempre di auto-moderarmi in entrambi i sensi, infatti frequentare questo forum dopo una sconfitta è come una terapia d'urto.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: samu_s il 06 Ott 2018, 20:56
Pubblico da bassa serie A non si può leggere però.
Lo scorso anno 31mila spettatori di media, sesto pubblico, -6mila dalle merde che sono tre volte tanto.
Quest'anno 34 mila di media in tre partite, quinta piazza.

http://www.stadiapostcards.com/A17-18.htm
http://www.stadiapostcards.com/A18-19.htm

Il confronto con l'Eintracht mi sembra poi decisamente fuori contesto.



Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Assoluto il 06 Ott 2018, 21:31
Citazione di: VeniVidiLulic il 06 Ott 2018, 20:47
Guarda, per me tra i giocatori forti puoi mettercene pure qualcuno in più (Radu, Parolo quand'è arrivato, Felipe Anderson, Berisha e Correa non sono due da poco per chi segue un minimo di calcio internazionale), così come volendo si potrebbe estendere la seconda lista, ma francamente mi interessa meno.

E' un discorso di prospettiva.
Ti è chiaro che una squadra di 20 Immobile o 20 Milinkovic su un piano qualitativo non ce l'ha NESSUNO, manco il Real o la Juve, si?
Io sarei d'accordissimo se il discorso fosse di migliorare progressivamente le lacune, ma per farlo devi sacrificare anche alcuni tra i pezzi più importanti ,esattamente come hanno fatto di volta in volta squadre più forti come Atletico, Napoli o Borussia Dortmund.
Che oggi ci sono tre categorie sopra, ma quando hanno iniziato stavano più o meno come noi, sicuramente in ambienti meno tossici ma economicamente e sportivamente più o meno partiti da una situazione paragonabile alla nostra.
Il problema di "assemblaggio" è che siamo tendenzialmente molto deboli sempre nelle stesse posizioni (difensori centrali in primis) e questo porta, soprattutto per la natura tattica del calcio italiano, a mancare nei momenti più o meno decisivi.

Poi, pure vero che tendiamo a sopravvalutarci nei momenti buoni e a sottovalutarci eccessivamente quando iniziano a stentare i risultati, ma non possiamo prendercela per questo, cioè, è abbastanza naturale per un tifoso "sentirsela calla".
Sennò non sarebbe un tifoso.

Io personalmente cerco sempre di auto-moderarmi in entrambi i sensi, infatti frequentare questo forum dopo una sconfitta è come una terapia d'urto.
Condivido tutto quello che hai detto, non mi sembra che vada in contrapposizione con quanto ho detto io. Io non dico che di grandi giocatori dobbiamo averne 20, ma almeno 12/13 per mettere in campo una formazione omogenea. Come hai detto tu, abbiamo punti (molto) deboli tutti in precise zone del campo, e questo ci rende sempre incompleti e sbilanciati.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Buckley il 06 Ott 2018, 21:57
io vorrei sapere come cazzo fate a discutere di Lazio con un romanista e dargli anche ragione
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: ES il 06 Ott 2018, 22:24
Citazione di: samu_s il 06 Ott 2018, 20:56
Pubblico da bassa serie A non si può leggere però.
Lo scorso anno 31mila spettatori di media, sesto pubblico, -6mila dalle merde che sono tre volte tanto.
Quest'anno 34 mila di media in tre partite, quinta piazza.

http://www.stadiapostcards.com/A17-18.htm
http://www.stadiapostcards.com/A18-19.htm

Il confronto con l'Eintracht mi sembra poi decisamente fuori contesto.

Hai ragione, bassa serie A è esagerato.
Frutto della delusione.

Ma, come dici bene tu, abbiamo sesto incasso, questa stagione saremmo settimi come abbonamenti e la scorsa sesti presenze  ( ma abbonamenti ancora  peggio) con una annata straordinaria e rovinata sul finale, quindi non incidendo sui risultati.
Tutto questo praticando i prezzi tra i più bassi d'Italia, oltre i famosi spot " vieni allo stadio per 10 euro e ti offro anche il caffè".

Ora ti domando, quale posizione in classifica dovrebbe renderci soddisfatti?
Perché quello, poi, sarebbe onesto diventi il nostro parametro di riferimento su tutto, risultati, calcio mercato, etc.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: samu_s il 06 Ott 2018, 23:01
Imho conta più il dato spettatori che quello degli abbonati.
A meno di disastri avremo la sesta tifoseria allo stadio anche in questa stagione, a non molta distanza da roma e napoli che hanno lottato e lottano per obiettivi più grandi dei nostri, con un numero di tifosi almeno 2x o 3x rispetto a noi.

Ragionando di testa e poco da tifoso.
Posso reputare buona una stagione della Lazio che ci vede arrivare in Europa, andare molto avanti nelle coppe europee, almeno in semifinale in CI. Poi ovviamente dipende molto anche dall'evoluzione della singola stagione. Perdere la CL alle ultime giornate rende il tutto meno positivo, un'uscita dolorosa in EL fa calare il "voto", un trofeo nazionale fa dimenticare volentieri mesi di remi in barca in campionato.
Sul medio periodo: partecipare sempre alle coppe europee, lottare per il posto in CL, un trofeo nazionale ogni tanto, qualche partecipazione alla CL (ogni due-tre anni).

Imho si può migliorare, in ogni aspetto del mondo Lazio: dirigenza, squadra, allenatore, tifosi.
Esattamente in quest'ordine.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: ES il 07 Ott 2018, 02:07
Sempre ragionando con la testa, e non a difesa " dei propri interessi", in quanto tifosi, risulta quanto meno singolare che a fronte di un campionato in cui la società, e quindi la squadra, e quindi l'allenatore, arrivino  quarti a pari merito, al netto di aia merda, e la tifoseria, con mille benefit, sesta, tu possa scrivere

CitazioneImho si può migliorare, in ogni aspetto del mondo Lazio: dirigenza, squadra, allenatore, tifosi.
Esattamente in quest'ordine

Ecco, dando per scontato che ogni elemento della catena possa migliorare, ad oggi a questa nostra tifoseria mancano due posizioni da scalare.
Ad oggi.
Perché domani la Lazio potrebbe arrivare sesta, e gli equilibri d'incanto sarebbero ripristinati.
Poiché il numero dei tifosi non può aumentare, come un elastico riporterà indietro la posizione della squadra.

D'altra parte non abbiamo scelto la Lazio per vincere, ma perché amiamo Biancaneve svegliata da un bacio.
In quel bacio c'è tutta la meraviglia della Lazio, noi si finisca sesti, settimi, o quarti.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Gulp il 07 Ott 2018, 04:02
Prendo miei i ragionamenti di Samu, e mi dissocio da Balde e da Assoluto e compagnia bella
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: RubinCarter il 07 Ott 2018, 07:48
Citazione di: Balde89 il 06 Ott 2018, 16:41


Questa è la realtà.


La tua.

E mi fermo qui.


Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: vaz il 07 Ott 2018, 09:09
Citazione di: samu_s il 06 Ott 2018, 23:01
Imho conta più il dato spettatori che quello degli abbonati.
A meno di disastri avremo la sesta tifoseria allo stadio anche in questa stagione, a non molta distanza da roma e napoli che hanno lottato e lottano per obiettivi più grandi dei nostri, con un numero di tifosi almeno 2x o 3x rispetto a noi.

Ragionando di testa e poco da tifoso.
Posso reputare buona una stagione della Lazio che ci vede arrivare in Europa, andare molto avanti nelle coppe europee, almeno in semifinale in CI. Poi ovviamente dipende molto anche dall'evoluzione della singola stagione. Perdere la CL alle ultime giornate rende il tutto meno positivo, un'uscita dolorosa in EL fa calare il "voto", un trofeo nazionale fa dimenticare volentieri mesi di remi in barca in campionato.
Sul medio periodo: partecipare sempre alle coppe europee, lottare per il posto in CL, un trofeo nazionale ogni tanto, qualche partecipazione alla CL (ogni due-tre anni).

Imho si può migliorare, in ogni aspetto del mondo Lazio: dirigenza, squadra, allenatore, tifosi.
Esattamente in quest'ordine.

100%
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: strike.eagle il 07 Ott 2018, 11:25
Citazione di: Balde89 il 06 Ott 2018, 16:41
Il problema del Laziale, sostanzialmente, è che ha poca memoria e tanta (troppa) speranza che tante volte si trasforma in ottusità.
L'eccessivo criticismo ha prodotto il fenomeno di rimbalzo dello "stattezitto e non discute, va tutto bene". Si è diffuso questo ottimismo patologico irreale che porta il Laziale medio a dire, dopo partite inguardabili come Frosinone ed Empoli, sticaxxi se giochiamo male, magari a vincerle tutte giocando così.
Ecco.
Mi spiace contraddire i simpatici e inguaribili ottimisti, ma le avvisaglie di una stagione problematica si intravedono proprio da questi piccoli dettagli.
Ma il Laziale ha memoria corta.

Sei tu che hai la memoria corta. Troppo corta.
Non ne vedo ottimisti in giro.
Piuttosto vedo tanti pessimisti che non vanno allo stadio, tanti pessimisti che augurano la morte a Lotito, Tare e tutta la Lazio, pessimisti che augurano la morte di Lulic (questi hanno la memoria cortissima!!).
Tantissimi pessimisti che vorrebbero la Lazio fallita ed altre amenitá, dimenticando che la Lazio nella sua storia ha più volte sfiorato il fallimento.
Il pessimista, che abbonda alla stragrande nelle file laziali, ha la memoria cortissima, quasi istantanea.
I pessimisti hanno permesso il proliferare di radio "contro", giornali che ci ignorano, stadio vuoto, tifoserie esterne che all'Olimpico fanno quello che vogliono, potrei proseguire per ore sui danni irreparabili provocati dai pessimisti.
Piuttosto....dove sono gli ottimisti?
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: 12.maggio.74 il 07 Ott 2018, 12:56
Citazione di: Balde89 il 06 Ott 2018, 18:29
Ci siamo indeboliti, chi dice il contrario vive su un altro pianeta.
........
Su questo non sono d'accordo, non in assoluto comunque. Secondo me non ci siamo indeboliti, anzi, sulla carta hai delle validissime alternative, a centrocampo, che lo scorso anno non avevi e che alla fine hai pagato.
Secondo me, tuttavia, il modo di fare mercato della Lazio contrasta con quello che nel calcio han sempre fatto tutti (e che quindi verosimilmente è il modo giusto.. a parte le eccezioni).
Quando una squadra fa un buon campionato, in genere le società percorrono 2 tipi di strade, la prima (le grandissime) tengono i migliori ed innescano uno o due giocatori di grandissimo spessore (.. e cari..) in modo di dare a quei 4/5 grandi elementi che gia hai, la convinzione che si vuole migliorare e vincere. La seconda opzione e' quella che pratica chi non ha grandissime possibilita' economiche e quindi vende uno o 2 dei suoi pezzi pregiati e con il pacco di denaro che arriva, nonostante le perdite tecniche, cerca giocatori comunque gia buoni (ed anche qui abbastanza costosi ma no0n come quelli che hai venduto) ed inceve di uno o 2 ne sostituisce magari 4 colmando eventuali lacune.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: strike.eagle il 07 Ott 2018, 17:00
I pessimisti, gli odiatori, i sipperoisti, gli speranzosi del fallimento, i felici di sbagliarmi, i nostalgici di Cragnotti, quelli che tifano per i gol dell'avversario, quelli che mettono striscioni di insulti contro i propri giocatori, quelli che non c'erano a Lazio-Vicenza e non hanno visto in faccia il fallimento...siete il male della Lazio. Cambiate squadra. Ora.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: TheVoice il 07 Ott 2018, 17:19
Citazione di: strike.eagle il 07 Ott 2018, 17:00
I pessimisti, gli odiatori, i sipperoisti, gli speranzosi del fallimento, i felici di sbagliarmi, i nostalgici di Cragnotti, quelli che tifano per i gol dell'avversario, quelli che mettono striscioni di insulti contro i propri giocatori, quelli che non c'erano a Lazio-Vicenza e non hanno visto in faccia il fallimento...siete il male della Lazio. Cambiate squadra. Ora.

Ma anche ieri
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: ES il 07 Ott 2018, 17:31
Senza arrivare a queste punte, direi che essendo la Lazio ( nostra), ad ora, terza, ci aspettiamo anche il pubblico lo diventi, terzo.
Sempre per quella storia degli elastici.
:since
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: Ranxerox il 07 Ott 2018, 17:49
Vabbè, un po' mi dispiace per chi la gufava, per l'esonero bisogna aspettare almeno altri 15 giorni.
Speriamo di arrivare a 40 punti prima possibile...
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: inquisitor il 07 Ott 2018, 18:54
Vorrei consigliare alle Vestali del forum, ai sacerdoti del lazialmente corretto allergici ad ogni opinione dissonante dal Verbo, la lettura di questo libro, magari per le prossime feste natalizie seduti sul divano con la copertina sulle gambe, tra l'albero e il presepe. Potrebbe essere molto istruttivo.


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Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: TomYorke il 07 Ott 2018, 19:43
Cirooooooooooooooooo
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: 12.maggio.74 il 07 Ott 2018, 22:34
Citazione di: ES il 07 Ott 2018, 17:31
Senza arrivare a queste punte, direi che essendo la Lazio ( nostra), ad ora, terza, ci aspettiamo anche il pubblico lo diventi, terzo.
Sempre per quella storia degli elastici.
:since
quindi oggi la Samp dovrebbe avere il quinto pubblico... più del Milan ad esempio... il Sassuolo il settimo... più di Genoa torino bologna etc.etc... :) chissà se anche loro aspettano sto pubblico  :)
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: strike.eagle il 08 Ott 2018, 01:37
Citazione di: inquisitor il 07 Ott 2018, 18:54
Vorrei consigliare alle Vestali del forum, ai sacerdoti del lazialmente corretto allergici ad ogni opinione dissonante dal Verbo, la lettura di questo libro, magari per le prossime feste natalizie seduti sul divano con la copertina sulle gambe, tra l'albero e il presepe. Potrebbe essere molto istruttivo.


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Non ti sei accorto che le voci dissonanti sono l'assoluta e totale maggioranza.
Ti consiglio questa lettura per tutte le altre giornate diverse dalle festività e diverse da quando vince la Lazio.
È molto istruttivo.

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Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: inquisitor il 08 Ott 2018, 07:37
Citazione di: strike.eagle il 08 Ott 2018, 01:37
Non ti sei accorto che le voci dissonanti sono l'assoluta e totale maggioranza.
Ti consiglio questa lettura per tutte le altre giornate diverse dalle festività e diverse da quando vince la Lazio.
È molto istruttivo.

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Visto che te lo sei imparato a memoria mi potresti fare un riassunto. Dai, ti ascolto.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: strike.eagle il 08 Ott 2018, 08:50
Citazione di: inquisitor il 08 Ott 2018, 07:37
Visto che te lo sei imparato a memoria mi potresti fare un riassunto. Dai, ti ascolto.
Quando finisco di godere per la mia Lazio vincente.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: sergione il 08 Ott 2018, 08:51
Dopo la partita vinta ieri vorrei che chi sostiene che abbiamo una rosa non all'altezza faccia una riflessione.
La partita di ieri l'abbiamo vinta perche' abbiamo un organico nettamente superiore alla Fiorentina, pur non avendo ancora uno straccio di gioco.
Strako, Radu, Acerbi, Leiva, Parolo, SMS, Immobile con LA, Berisha, Bastos, Badelj in panchina.

Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: JoeStrummer il 08 Ott 2018, 09:00
Citazione di: sergione il 08 Ott 2018, 08:51
La partita di ieri l'abbiamo vinta perche' abbiamo un organico nettamente superiore alla Fiorentina, pur non avendo ancora uno straccio di gioco.

Credo che nessuno metta in dubbio il fatto che l'organico della Lazio sia superiore a quello della Fiorentina e che anche a livello di mister siamo messi meglio.

Il punto è che è, IMHO, inferiore a quello di Juve, Napoli, Inter e Merde e alla pari con quello del Milan, che però ti è superiore politicamente, economicamente e mediaticamente( e sappiamo questo cosa comporti in caso di arrivo in volata, lo abbiamo già vissuto sulla nostra pelle).

Per questo( sempre IMHO) raggiungere e/o anche solo lottare per un posto in CL è comunque un grande risultato.
Titolo: Re:Riflessioni generali, Stagione 2018/2019
Inserito da: gentlemen il 08 Ott 2018, 19:15
Qualche anno fa, quando radio, tv e molti dei Laziali (dopo aver avuto un preciso ordine di scuderia), che oggi stanno con la bacchetta a richiamare chiunque si permetta di criticare leggermente, portavano avanti una guerra senza limiti, sminuendo i successi ed i trofei, anche una partecipazione in Champions (2007-08), propagandando l'assoluto ed incondizionato abbandono dello stadio, il boicottaggio verso i prodotti ufficiali, il nostro DS Tare, all'epoca accompagnato dai migliori epiteti (albanese ritorna con la zattera in Albania...), su precisa domanda di quale dovesse essere la dimensione della Lazio, ovvero come obiettivo della società, rispose che, oltre al risanamento (siamo partiti con centinaia di milioni di euro di deficit...) e successivo consolidamento economico e finanziario, a livello sportivo la Lazio doveva diventare un club con una dimensione europea di stabile competitività, ovvero prevedendo una presenza costante della Lazio nelle coppe Europee dove cercare di essere più competitivi possibili, porsi stabilmente tra le prime 6 nel campionato nazionale e proporsi come una delle vincitrici, ogni anno, della coppa nazionale.
Per fare un esempio il DS Tare fece un parallelo con il calcio tedesco, affermando che non potendo la Lazio essere il Bayern, per ovvi motivi, il range era quello del Borussia Dortmund, di uno Schalke 04 o di un Leverkusen....insomma esempi di società sane economicamente che, grazie a scelte oculate e competenti, potevano raggiungere livelli di competitività stabili, a prescindere dalla buona riuscita delle singole annate, per cui la certezza o quasi è la qualificazione in Europa, e quando la stagione risulta particolarmente positiva, competere per la CL o, eventualmente, per le posizioni più ambiziose.
Ora, guardando a quelle dichiarazioni, penso che la Lazio, la società, è molto vicina a raggiungere quell'obiettivo dichiarato, e secondo me è stato raggiunto.
In questo senso delle critiche, in un contesto positivo e di raggiunta competitività costante della Lazio, ci stanno benissimo e sono normali (come quelle che altre tifoserie fanno alla Juve, Napoli, riomma, Inter, Milan...), mentre se queste critiche servono per dipingere un quadro negativo allora non concordo per nulla.