Riflessioni sui fallimenti in Europa League...

Aperto da gentlemen, 02 Dic 2011, 10:42

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gentlemen

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Lazionetter
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A mente fredda:
-premesso che la Lazio non ha di fatto meritato finora, per le prestazioni fornite, il passaggio del turno, io ritengo che la caduta del calcio italiano in Europa ha più di una ragione, e solo una precisa ed asettica riflessione potrebbe portarci a capire il problema. Innanzitutto la formula di giocare il gioverdì in EL è da ridiscutere, poi c'è da dire che la competitività del calcio italiano nasce anche dal fatto che, non si sa per quale assurdo motivo, l'Europa League è considerata una competizione mionore rispetto al campionato, salvo poi mangiarsi le mani quando vediamo le partite dai quarti di finale in poi. Il "tarlo" nasce da questa "economizzazione" dello sport del calcio, dove molti presidenti vogliono trasformare questo meraviglioso gioco in un grande Business, ed ecco che al tifoso, che deve interessare solo veder vincere la propria squadra, magari anche trofei più o meno importanti, festeggiare nelle piazze, viene bombardato con notizie che riguardano aumenti di capitale, bilanci, soldi che sio guadagnano, introiti della champions e cavolate varie. Qualche anno fa un tifoso dell'udinese, del napoli o della Lazio avrebbe preferito o preferirebbe giocarte l'Europa League rispetto alla Champions, in quanto la EL la puoi VINCERE, andare in finale, insomma te la giochi, mentre la Champions è più difficile che le squadre che ho citato possano arrivare molto avanti; il tifoso dovrebbe voler vincere, desiderare che la propria società arricchisca la bacheca con trofei, andare a festeggiare in piazza.....invece la versione del tifoso moderno "ad hoc" plasmato dai presidenti business-man, e dalle televisioni di riferimento, preferisce la Champions perchè ...." pur se non la possiamo vincere la società guadagna soldi".... (parole lette da un forum di tifosi del napoli....)....è qui la vera malattia del calcio italiano, è nelle nostre teste, e questo non si capisce per quale motivo non si debba ripercuotere sulla testa dei giocatori, che vivono nella stessa nostra realtà, i quali poi affrontano questo fase iniziale del torneo come se fosse la partita minore, del cortile di casa,  quasi quasi infastidendosi di dover giocare in bielorussia, moldavia o romania....e questo il motivo dei fallimenti in Europa League del calcio italiano (juve, napoli, riomma, Lazio, Palermo, udinese, sampdoria, milan quando c'ha giocato......).
Non prendiamocela quindi solo con la Lazio, il problema è più ampio, ed andrebbe discusso in ambito federale, perchè, oltretutto, questo modo assurdo di pensare sta portando a perdere punti nel ranking UEFA, perdendo già un posto in Champions League....se in Italia ci fosse una Federazione.....perchè la Lega pensa solo al denaro.
Anche questo è uno dei cambiamenti che dovrebbero avvenire per rilanciare il nostro calcio.

olandese

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Lazionetter
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giocare il giovedi vale per tutte le squadre che giocano in EL. Il calcio italiano puo soltanto aiutare le squadre in EL facendole giocare la domenica.

ieri dovevamo far girare la palla molto piu velocemente ma raramente ho visto passaggi di prima + il pressing non e stato efficace. = pareggio.
concentriamoci sui campionati rimasti.


arkham

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Il problema forse è anche il valore effettivo delle squadre italiane. Perchè come ho evidenziato in altro topic, il pareggio di ieri costerà alla Lazio più di 600.000 euro (calcolati su un eventuale eliminazione ai sedicesimi di finale), che sul nostro bilancio non sono bruscolini.

fabichan

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Citazione di: arkham il 02 Dic 2011, 10:56
Il problema forse è anche il valore effettivo delle squadre italiane.

Concordo, e aggiungo "finalmente!".

I famosi "pellegrini" rumeni di ieri avevano 5 nazionali in campo, esattamente come noi.

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The captain

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Lazionetter
* 82
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é vero giocare il giovedi non vale solo per il calcio italiano ma è un grosso handicap almeno se vuoi restare competitivo nel campionato...non è un caso che psg e tottenham si trovano in europa league nella stessa situazione della lazio mentre in campionato (come la lazio) stanno lottando per le posizioni di vertice...purtroppo giocare il giovedi sera non ti permette di recuperare al meglio per la domenica successiva è un dato di fatto...L' europa league calza a pennello per le squadre di vertice di campionati meno impegnativi..vedi Porto sporting Psv twente shaktar che giocano il giovedi con la miglior formazione ma possono permetterselo perchè in campionato poi giocano contro squadre modestissime...ragazzi la settima o l ottava dei campionati portoghese olandese scozzese ucraino russo non valgono di certo come il genoa la fiorentina il palermo o il cagliari...
E poi ci sono troppe squadre in europa league, 200 gironi, turni preliminari..poi entrano le terze dei gironi di champions(grande ingiustizia secondo me),La SOLUZIONE a mio parere è tornare al passato..con una massimo 2 squadre che si qualificano in champions,la terza e la quarta del rispettivo campionato in Coppa uefa e al massimo rimettere la coppa delle coppe bel trofeo per le società che vincono le coppe nazionali..
Sarebbero competizioni più snelle, più affascinanti si farebbe giocare tutta la Champions il martedi, la Uefa il mercoledi e la coppa delle coppe il giovedi..

sweeper77

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non posso credere che giocatori strapagati, atleti, che si allenano tutti i giorni non riescano a fare 2 partite a settimana.
per me le coppe sono sempre un alibi

Tarallo

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Citazione di: sweeper77 il 02 Dic 2011, 12:02
non posso credere che giocatori strapagati, atleti, che si allenano tutti i giorni non riescano a fare 2 partite a settimana.
per me le coppe sono sempre un alibi

Due partite a settimana sono durissime. Il calcio e' diventato uno sport a alto impatto fisico-atletico. A maggior ragione ora che non si perde piu' tempo a cercare le palle nel fossato. Le pause devono cercarsele, quando vengono sostituiti ci mettono venti minuti a uscire (certo per perdere tempo, ma non sempre) e fingono di farsi male sempre di piu' (anche qui per altri motivi primari, ma secondo me un po' c'entra).

Per me fisicamente e' durissima, altro che.

FatDanny

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Citazione di: olandese il 02 Dic 2011, 10:51
giocare il giovedi vale per tutte le squadre che giocano in EL. Il calcio italiano puo soltanto aiutare le squadre in EL facendole giocare la domenica.

ieri dovevamo far girare la palla molto piu velocemente ma raramente ho visto passaggi di prima + il pressing non e stato efficace. = pareggio.
concentriamoci sui campionati rimasti.

E infatti pure PSG e Tottenham non è che stiano facendo ste grandi figure.
Il PSG sta nella situazione nostra para para, il Tottenham oltre a sperare nell'altro risultato deve recuperare anche 5 gol di scarto nella differenza reti. Insomma, me pare che qualche problemino ce l'abbiano anche le altre squadre "quotate".

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erodoto

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Lazionetter
* 25
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ho visto le ultime partite della Lazio in campionato ed in Europa.
ho visto le altre squadre impegnate in campionato (v. juventus) ed in champions (v. milan, inter e, ahimé, lo stesso napoli).
Purtroppo, in un punto della stagione dove i valori delle squadre appaiono per lo più definiti, devo ammettere che, a mio avviso, queste squadre sembrano avere qualcosa in più dal punto di vista del materiale umano a disposizione.
fare il raffronto tra una partita come napoli/juve di martedì e la partita di ieri sera è veramente deprimente, soprattutto se si osserva il numero di passaggi andati a buon fine rispetto alle palle perse.
Con ciò non voglio dire che siamo scarsi, ma soltanto che in questo momento le altre squadre hanno qualcosa in più, soprattutto dal punto di vista fisico e dei ricambi a disposizione per la prima squadra.
Noi abbiamo qualche vera eccellenza (il portiere, qualche elemento di difesa e centrocampo, qualcuno in attacco) ma le altre sembrano attestarsi su un livello mediamente superiore.
Detto questo, sempre forza Lazio, e chi non lo grida con me peste lo colga.

DaMilano

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Io credo che quest'anno il girone fosse molto più facile di quello di 2 anni fa.
Purtroppo se non vinci mai, o fai come il Napoli lo scorso anno, oppure difficilmente passi.
Quello che seriamente mi fa arrabbiare è pensare alla fatica che si fa ad entrare in certe competizioni e poi fare prestazioni come quella di ieri o  come il primo tempo di Lisbona.
Quest'anno forse non avevamo una rosa per giocarcela fino in fondo, però per passare questo girone, decisamente sì.
Eppure non siamo riusciti a battere i rumeni neanche una volta, abbiamo perso a Lisbona e con lo Zurigo ci siamo fatti segnare l'azione dopo il nostro gol.
Io davvero non capisco come si possa pensare di crescere sotto il punto di vista della personalità se si ritiene questa una competizione di secondo piano.
Non passiamo un girone di coppa dal 2000-2001 quando fummo poi eliminati al secondo girone.
A parte poi la parentesi a scontri diretti del primo anno di Mancini(2002-2003), siamo sempre usciti nelle competizioni successive:
2003 col Mancio, 2004 con Mimmo, 2007 con Delio e 2009 col Balla.
Pessimi....davvero pessimi.
Non siamo mai cresciuti psicologicamente in questi anni.
Mi spiace dirlo, ma è così e forse a riprova di questo ci sono anche gli innumerevoli anni ormai che ci separano da vittorie importanti in campionato contro Juve, Milan, Inter (a parte lo scorso anno), m&rde (contro cui a memoria abbiamo vinto 3 volte negli ultimi 5 anni).

Maxilotte

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Lazionetter
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Credo che la grossa delusione del tifoso sia dovuta al fatto che quest'anno ci saremmo aspettati una crescita rispetto agli altri anni. Dal momento che andare oltre il quarto posto in campionato sarà molto difficile, io ho sempre immaginato che la crescita dovesse passare attraverso un miglioramento in campo europeo, cosa che non è avvenuta. Anche perchè, qualora dovessimo arrivare quarti (che, per evitare equivoci, vorrebbe dire ottimo campionato), il prossimo anno che si fa? Ricominciamo con il problema Europa League? In questo calcio ormai cristallizzato dai diritti televisivi, mi aspetto che nei prossimi 10 anni la Lazio arriverà 8 volte in EL, una magari in champions ed una non si qualificherà per l'Europa. Pertanto, capire cosa dobbiamo fare della nostra vita in EL è quanto mai necessario.

bombo

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Lazionetter
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Citazione di: Tarallo il 02 Dic 2011, 12:05
Due partite a settimana sono durissime. Il calcio e' diventato uno sport a alto impatto fisico-atletico. A maggior ragione ora che non si perde piu' tempo a cercare le palle nel fossato. Le pause devono cercarsele, quando vengono sostituiti ci mettono venti minuti a uscire (certo per perdere tempo, ma non sempre) e fingono di farsi male sempre di piu' (anche qui per altri motivi primari, ma secondo me un po' c'entra).

Per me fisicamente e' durissima, altro che.

Concordo in pieno e aggiungo che, secondo me, non è solo un problema fisico, ma anche mentale, recuperare mentalmente in pochi giorni non è così semplice come si possa pensare; per far capire l'importanza del fare un programma settimanale completo prendere l'esempio della Juventus, vanno a 1000 perchè hanno la possibilità di allenare tutti gli aspetti della preparazione atletica (forza, potenza aerobica, fare lavori lattacidi, lavorare sui movimenti difensivi e offensivi, etc.) senza problemi di tempo o di recupero.
Altro problema è la mancanza di abitudine nell'affrontare due competizioni importanti, i nostri giocatori e il nostro mister non hanno esperienze consolidate in tal senso e questo lo si paga, prendete, sempre a titolo esemplificativo il caso del Man City, squadra strordinaria che viaggia a pieno ritmo in campionato, grandi campioni, ottimo allenatore, rosa completa, in champions league ha fatto tantissima fatica, perchè a certi livelli conta e tanto anche l'abitudine, l'esperienza.

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nordest2

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Lazionetter
* 8.067
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tante responsabilità
e diverse occasioni sprecate in quasi tutte le partite

il livello dei nostri giocatori  questo permette
cana e cissè, quello attuale, per tutti

unico affidabile centrale è ledesma

hernanes deve dimostrare piu personalità

reja svegliarsi prima e leggere le partite meglio

georgiebest76

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Lazionetter
* 164
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Il bello delle Coppe era l'eliminazione diretta... poi sono arrivati i gironi prima in CL e poi in EL... inutile dire che la competizione vera inizia a febbraio. Sono diventate manifestazioni inutilmente pletoriche per riempire i palinsesti delle TV a pagamento. Passi per la CL dove magari capitano alcuni scontri di cartello tipo Barca-Milan (ma ci sono sempre + gironi a 2 con le altre 2 squadre troppo deboli), ma per l'EL i gironi non si possono proprio vedere.
Si moltiplica il numero di partite, ma si tratta di partitacce dallo scarso appeal ed infatti si vedono stadi mezzi vuoti anche in posti dove tradizionalmente gli spalti sono gremiti (come Glasgow). Mi chiedo quale sia poi l'audience televisivo di qs partite... sono veramente dei tappabuchi dei palinsesti.
Io riporterei tutto alla vecchia cara coppa UEFA, competizione più snella subito ad eliminazione diretta: niente alibi, niente turnover del cavolo, niente cazzeggio... si fa subito sul serio senza calcoli di punti e punticini.

Per quanto riguarda il calcio italiano, le squadre che arrivano in EL non si attrezzano per vincere qs competizione... hanno organici magari quantitivamente ampi, ma qualitativamente no per cui quando devono scegliere dove impiegare le seconde linee lo fanno in Coppa.
Io sono anni che non sento dire ad inizio stagione da un allenatore impegnato in EL: lotteremo per vincere il trofeo. Senti sempre dire "onoreremo l'impegno in Europa" che si traduce in figure pietose...

Probabilmente per Reja era l'ultima occasione per giocarsi una competizione internazionale e vincere qualcosa che sarebbe stato scritto negli almanacchi... avrebbe dovuto essere motivatissimo nel far bene in questa coppa ed invece ha voluto privilegiare il Campionato, pensando che il girone fosse abbordabile... ah qs benedetta esperienza internazionale!!!

Ah meno di un miracolo, penso che Reja abbia buttato l'occasione della vita.




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