Citazione di: AquilaLidense il 21 Mar 2013, 22:52
si ma analizza il contesto corretto (la stagione scorsa), per Reja Diakitè era titolare inamovibile, mentre Cana era panchinaro inamovibile.
a quel punto era facile per Diakite fare paragoni tra i loro stipendi.
nel mio piccolo me ne accorgo in ufficio, dove si fanno questi tipi di ragionamenti, dove oltretutto le differenze di salario sono max 5/6k di differenza.
Aquila, se è per questo, per Reja Hernanes era pure il giocatore più sostituito in assoluto.
Al di là di questo, il discorso che tu fai sul punto di vista di Diakitè ha senso, ma torniamo sempre lì: se tu, giocatore che fino alla stagione precedente giocavi 15 spezzoni l'anno, pretendi di confrontarti con un giocatore come Cana che ha già dimostrato molto anche a livello internazionale ma per una stagione poco fortunata gioca poco (non dimentichiamo l'infortunio di Cana), allora hai una visione distorta della realtà.
Diakitè avrebbe avuto l'opportunità di diventare titolare inamovibile anche grazie all'età di Dias e Biava.
In un paio d'anni, qualora si fosse confermato ottimo centrale, non credo Lotito avrebbe avuto problemi a concedergli lo stipendio che merita, anche ben superiore a quello attuale di Cana.
Il tuo paragone con il mondo lavorativo regge pure al contrario: da quando in qua nel mondo lavorativo si concedono stipendi in base al POTENZIALE?
Prima dimostri quel che vali, poi ti viene riconosciuto.
Nel mondo del calcio a volte non funziona così e si concedono stipendi da favola a prospetti che hanno imbroccato mezza stagione.
La Lazio non è così.
Circa Cana poi, se si guarda solo il numerino che guadagna, ignorando le condizioni al contorno, incluso come è arrivato e quanto guadagnava prima di firmare con la Lazio, si va fuori strada e si ha la risposta al quesito: perchè faccio un altro lavoro e non gestisco una società?