Dopo questa partita sono più fiducioso di prima, lo so è paradossale ma rispecchia un po' il mio stato d'animo. Partita equilibrata tra due squadre che oggi hanno dimostrato sempre a parer mio di equivalersi, con caratteristiche differenti tra loro. Degli errori di valutazione e di troppa fiducia hanno permesso a loro di portarsi in vantaggio e mantenerlo, nonostante la nostra reazione nervosa, d'orgoglio. Alcuni giocatori non hanno reso come ci si sarebbe aspettato. Mi hanno deluso particolarmente De Vrij il quale ha perso nettamente il duello con Dzeko permettendogli ogni volta di ricevere palla e smistarla avanti senza grande difficoltà, mah.
E poi Luis Alberto completamente avulso dal gioco, facendo troppi tocchetti inutili in una partita dove la semplicità è un'arma importante.
Bastos prima di quegli errori aveva disputato un primo tempo sontuoso, "annullando" letteralmente Perotti. Può capitare di sbagliare soprattutto il secondo quando si è pressati quasi per tutti i 90 minuti, la Lazio ha provato a non rinuciare al proprio gioco, cercando di impostare, non sempre ci è riuscita. Anche Wallace fece un errore un anno fa più o meno, nel derby d'andata eppure entrambi rimangono due difensori forti secondo me, da tenersi stretti.
Passo all'arbitraggio di cui non parlo mai, non mi entusiasma particolarmente. Ma oggi ho trovato la direzione di Rocchi alquanto casalinga, mi ha dato la sensazione che già prima del fischio iniziale avesse l'idea di arbitrare in maniera iniqua, rinunciando al suo ruolo che dovrebbe essere, il condizionale è d'obbligo a conti fatti, super partes. E oggi scusate ma per me non lo è stato. Mi ha lasciato una rabbia che in confronto l'errore di Bastos rimane una fesseria, come ho già scritto qualcun altro sembrava non vedesse l'ora di fischiare quel rigore. Non sono mai prevenuto con gli arbitri e non m'interessa ripeto (basta leggere i miei post così per togliere ogni minimo dubbio) però oggi Rocchi mi ha lasciato quel senso di ingiustizia e malafede quasi chirurgico nel danneggiare una determinata squadra, in ogni singolo episodio dall'inizio della partita.
"Last but not least" il tifo incessante della gente laziale che ho sentito forte e chiaro da casa, fantastico, siete stati come al solito sugli spalti i vincitori, sono orgoglioso. La scenografia dedicata a Gabriele è un capolavoro sentimentale ed artistico, complimenti a chi l'ha realizzata e l'ha pensata e messa in atto. Un'opera d'arte degna di altri palcoscenici anche se la Curva Nord della Lazio ci ha abituato in questo caso è una fortuna

ad ammirare queste meraviglie.
Grazie a tutti i tifosi della Lazio presenti, stiamo vicino sempre a questa squadra, lo merita nonostante oggi sia andata male purtroppo. La Lazio è di tutti noi che le vogliamo bene, rispettiamola tutte le volte.