Dopo una sconfitta in un derby c'è sempre delusione, rabbia, scoramento.
La partita di ieri era speciale, non per il primato cittadino, ma per il proprio orgoglio e anche per la classifica, in coda come in testa.
Il problema è ora quello di guardare avanti, alla salvezza non ancora acquisita e alla prossima stagione.
Ho notato in qualcuno un atteggiamento pessimistico sul prossimo futuro, quasi che sia in atto non tanto una sconfitta tecnica, ma culturale.
Insomma, i prossimi anni cosa ci riservano? La rinascita oppure un inarrestabile declino?
Se non cambierà niente, non cambierà niente.
Difficile parlarne adesso. Di certo bisogna tornare ad essere più concreti, quindi dipende tutto da Lotito e dai soldi che intende investire per rilanciare la Lazio.
Citazione di: MagoMerlino il 19 Apr 2010, 11:17
Difficile parlarne adesso. Di certo bisogna tornare ad essere più concreti, quindi dipende tutto da Lotito e dai soldi che intende investire per rilanciare la Lazio.
Straquoto. E' inutile girarci intorno, il problema numero 1 è Lotito. O investe, oppure siamo rassegnati a vedere la Lazio a questi livelli sportivi. Ma non solo investire nei giocatori, investire anche sulla costruzione di un'organigramma societario, che dia equilibrio allo spogliatoio. Insomma, volente o nolente, ci vuole il progetto.
Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:11
Ho notato in qualcuno un atteggiamento pessimistico sul prossimo futuro, quasi che sia in atto non tanto una sconfitta tecnica, ma culturale.
Insomma, i prossimi anni cosa ci riservano? La rinascita oppure un inarrestabile declino?
Ti ripondo con dati di fatto.
Da 7 anni arriviamo sotto di loro. Nelle ultime due stagioni (07-08 e 08-09) abbiamo preso più di 50 punti, sommati a quelli di quest'anno fanno non meno di 80, questo si che è record. Li guardiamo tranquillamente giocarsi la Champions, mentre noi facciamo la corsa su Atalanta e Bologna. Speriamo ogni secondo nel fallimento tecnico/economico di una squadra che, di riffa o di raffa, è sempre fra le prime. Da 3 anni, a partire da Gennaio non ci resta che vincere un derby e quando va bene tentare la fortuna in coppitalia, competizione nella quale pure abbiamo dovuto guardar loro trionfare in questi ultimi anni.
Abbiamo una rosa costantemente inferiore e, mi tengo stretto, sono almeno 5 anni che partiamo con ambizioni inferiori alle loro.
Ci crogioliamo nello sfottò per le loro sconfitte (corse scudetto, quarti posti, quarti di champions), pratica sempre ben accetta e simpatica, ma quanto ci piacerebbe essere oggetto di sfottò su tali argomenti?
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.
Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:23
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.
Non ho alcun motivo o elemento per contestare la tua analisi, fredda, ragionata, basata su elementi incontrovertibili.
Il discorso è talmente ampio che bisognerebbe fare un convegno perché gli argomenti sono tanti e tutti bisognosi di esame sereno, pacato, ma profondo.
Detto questo IO MI RIBELLO e non accetto questo andazzo.
L'emergenza di salvare dal fallimento una società è stata risolta.
Ora c'è da affrontare un'altra emergenza: quella di ripartire, di risollevarsi, di rinascere.
Per questo è evidente la necessità di un'altra proprietà, un'altra società.
Questa è la via d'uscita che suggerisco.
E io sono d'accordo con Murmur, allo stato attuale non vedo come si possa invertire la tendenza.
Lotito dovrebbe investire, ma ha la capacità economica per farlo? Secondo me no, la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.
Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e qua~ti della Lazio in città e nei dintorni.
In classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni$fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...
Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 11:32
E io sono d'accordo con Murmur, allo stato attuale non vedo come si possa invertire la tendenza.
Lotito dovrebbe investire, ma ha la capqcità economica per farlo? Secondo me no,"la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.
Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e quanti della Lazio in città e nei dintorni.
In`classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...
E allora cedesse la società al primo compratore. Ecchecazzo e mica possiamo stare a sorbirci la stessa solfa ogni anno. Non se ne può più.
Aggiungo una cosa. La sconfitta culturale sta proprio qui, nel godere se quelli perdono lo scudetto , manco lo vincessimo noi, nell'accettare quasi passivamente che arrivino 40 punti sopra, quando all'ultima giornata si dovrebbe buttare giù lo stadio, nel dire "?si ma la storia dice che...". Questo è quanto di peggio si possa fare.
Sul cambio di proprietà: credo che chiunque arrivi, ormi la strada da imboccare, un pò per tutti, sia quella dell'autofinanziamento. Per cui, scordiamoci il famoso magnate, uno ne abbiamo avuto e abbiam vinto abbastanza.
Per rilanciare la Lazio serve gente valida in grado di costruire qualcosa di buono, e questo, imho, lo si può fare anche con Lotito presidente, a parte che diventi assolutamente ininfluente, un Garrone, per dirne uno. Si disinteressi degli aspetti tecnico/economici e magari prenda in pugno la situazione in momenti di difficoltà. E' necessario costruire affidandosi ad ingegneri, architetti e operai qualificati.
E occhio, parlo di rilanciare. Per arrivare agli altissimi livelli raggiunti dalla roma, ne deve passare di acqua. Mettiamocelo in testa.
Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 11:32
E io sono d'acgordo con Murmur, allo stato attuale non`vedo come si possa invertire la!tendenza.
Lotito dovrebbe investire, ma ha la capacità economica per farlo? Secondo me no, la Lazio si autofinanzia, e in questo momento più di una risicata salvezza non possiamo permetterci.
Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e quanti della Lazio in città e nei dintorni.
In classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...
Ha ragione Murmur, è vero, ma vorrei far notare - me lo ha fatto notare un mio amico riomico, pensa te! - che l'attuale capolista è in corsa per lo scudetto a 4 giornate dalla fine senza aver fatto campagna acquisti e per giunta con il suo giocatore più rappresentativo e di maggiore qualità molto spesso fuori per infortunio.
Quello di cui accuso il presidente non è di spendere poco, ma di spendere male, molto male e di voler condurre le trattative quando è ormai acclarata da tempo la sua incapacità in materia.
Si mettesse da una parte, fissasse gli ambiti finanziari di intervento (p.e. per l'anno prossimo la fisso io: 20 mln di euro) lasciando mano libera a un professionista del settore (Marino p.e.), per poi farsi rivedere alla presentazione della squadra.
Sull'ultimo punto che tocchi proprio ieri in località Ex-aeroporto di Centocelle notavo le insegne di una squadra di calcio affiliato alla UDINESE, ripeto alla UDINESE.
Questo non significa soltanto non costruire una rete di osservatori e di società affiliate che possa alimentare le nostre squadre giovanili. No, c'è un aspetto molto più importante: questo significa rinunciare a PRESIDIARE IL TERRITORIO.
Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:37
Aggiungo una cosa. La sconfitta culturale sta proprio qui, nel godere se quelli perdono lo scudetto , manco lo vincessimo noi, nell'accettare quasi passivamente che arrivino 40 punti sopra, quando all'ultima giornata si dovrebbe buttare giù lo stadio, nel dire "si ma la storia dice che...". Questo è quanto di peggio si possa fare.
Sul cambio di proprietà: credo che chiunque arrivi, ormi la strada da imboccare, un pò per tutti, sia quella dell'autofinanziamento. Per cui, scordiamoci il famoso magnate, uno ne abbiamo avuto e abbiam vinto abbastanza.
Per rilanciare la Lazio serve gente valida in grado di costruire qualcosa di buono, e questo, imho, lo si può fare anche con Lotito presidente, a parte che diventi assolutamente ininfluente, un Garrone, per dirne uno. Si disinteressi degli aspetti tecnico/economici e magari prenda in pugno la situazione in momenti di difficoltà. E' necessario costruire affidandosi ad ingegneri, architetti e operai qualificati.
E occhio, parlo di rilanciare. Per arrivare agli altissimi livelli raggiunti dalla roma, ne deve passare di acqua. Mettiamocelo in testa.
Scusa, murmur, Serginho tutto era meno che un magnate. Era ed è un grande imprenditore e finanziere, con grandissima esperienza internazionale. Quello sì che ci fece fare il salto culturale. L'attuale presidente ci ha portato a questa regressione culturale.
Non servono tanti soldi; servono idee, autonomia e responsabilità.
Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:42
No, c'è un aspetto molto più importante: questo significa rinunciare a PRESIDIARE IL TERRITORIO.
Questo declino quando inizio?
Citazione di: fish_mark il 19 Apr 2010, 11:45
Scusa, murmur, Serginho tutto era meno che un magnate. Era ed è un grande imprenditore e finanziere, con grandissima esperienza internazionale. Quello sì che ci fece fare il salto culturale. L'attuale presidente ci ha portato a questa regressione culturale.
Non servono tanti soldi; servono idee, autonomia e responsabilità.
E' quello che dico io. Ma Lotito, con tutti i suoi limiti, presumo sia in grado di ingaggiare dirigenti sri, dir loro "c'è ics da spendere, dobbiamo puntare all'obiettivo ipsilon, vedetevela voi", confermare un allenatore che sta facendo bene ed eclissarsi.
Il rilancio del settore giovanile, la ricerca di talenti, i rapporti coi media passano insindacabilmente per questa mossa.
La Sampdoria non ha fenomeni mondiali in squadra, eppure è quarta. Due anni fa è arrivata sesta (mi pare). Il tutto con un potenziale economico infinitamente inferiore al nostro, ma con un Marotta in più e gente tipo Poli in campo a costo zero.
E dico la Samp per dirne una. Cagliari, Palermo, Fiorentina, Genoa, tutte squadre alle quali ormai arriviamo sistematicamente sotto.
Il declino ormai è già all'apice. Qui c'è chi lo denuncia da anni.
E continuerà così,possiamo starne certi.
Per me basta così fino a che non riavremo una dirigenza ed una squadra che mi rappresentino.
Creiamo una società degna di questo nome,poi se ne parla.
Sul declino culturale,io posso finire in eccellenza e loro vincere l'intercontinentale,non sposterebbe di una virgola le mie considerazioni su di loro (che invece sono molto legati al "noi vincemo,ancora che parli?????",come da copione)
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/ba/TSV_1860_M%C3%BCnchen_(Wappen).png/140px-TSV_1860_M%C3%BCnchen_(Wappen).png)
questa è la mia più grande paura......
Quello che mi manda ai matti è che il declino, oramai abbondantemente certificato da almeno 5 anni a questa parte, sembra
una cosa naturale, accettata per il fatto che la Lazio, che vuoi, si autofinanzia.
NO. Basta.
Citazione di: olandese il 19 Apr 2010, 11:45
Questo declino quando inizio?
quando loro hanno capito che con calciopoli ci si poteva incuneare (juve in declino) e che con la champions potevano mettere benzina nel motore.
noi siamo andati in champions, siamo usciti come imbecilli, ed in più non abbiamo fatto nemmeno la squadra per approfittare di un campionato chiaramente alla portata (quarto posto, eh), che mi pare sia andato alla fiorentina.
senno di poi? non so.
certo che di capacità imprenditoriale non possiamo parlare.
Ma non c'è alcun RISCHIO declino... Il declino è certezza. Gli ultimi anni e in particolare questa disgraziata stagione calcistica sono la testimonianza tangibile del declino della nostra gloriosa società. La Lazio avrebbe bisogno di un cambiamento radicale che coinvolga non solo i calciatori ma anche e soprattutto i dirigenti. Il problema è che ad oggi non ci sono possibilità reali di una sterzata decisa
Citazione di: quantomanca? il 19 Apr 2010, 12:19
una cosa naturale, accettata per il fatto che la Lazio, che vuoi, si autofinanzia.
NO. Basta.
Non è solo l'autofinanziamento, quello ci può stare.
Devi rifondare la società, ripartire da zero creare una dirigenza degna di questo nome, rifondare il settore giovanile (dall'interno mi dicono che è allo sbando) e creare una rete di interessi collaterali per far fruttare il marchio Lazio.
Devi cambiare strategia con il potere, non devi rompere le palle alla Federazione se spendono 600.000 euro l'anno di cancelleria, non devi far le pulci alla lega calcio, DEVI FARE IL PRESIDENTE DELLA TUA SQUADRA E PENSARE AL BENE DELLA TUA SQUADRA!
Vedere la luce in fondo al tunnel, ad oggi, è da visionari. Ma il declino culturale che paventa fish è uno spettro che non mi fa paura. Il tifo per la Lazio è molto più radicato in città. I tifosi della Lazio sono molto più tosti di quelli dell'unicredit. dalle famiglie laziali escono figli laziali. Per dire, quando avevo 7-8 anni la Lazio stava in serie B eppure mai mi è passato per il cervello di cambiare squadra. La Lazio te la danno insieme al battesimo, insomma.
Il vero problema è invece la Lazio squadra. Urge un cambiamento radicale, a partire dalla stragrande maggioranza dei giocatori. E l'esigenza, dunque, di un direttore sportivo navigato e di investimenti mirati. Dire che la Lazio in questi anni non abbia investito sul parco giocatori sarebbe una sciocchezza. Il problema è che ha investito male. Soldi buttati. Fino a gennaio, con gli inutili acquisti di biava e hitz. Giocatori che rimangono sul goppone; altri, finiti, a cui si prolunga il contratto; contenziosi financo con terze linee; l'aver permesso ai giocatori di tenere in scacco lo spogliatoio. Una situazione marcia, insomma. Per porvici rimedio ci vorranno parecchi anni. Fin quando l'ultimo giocatore di questa ignobile stagione non vestirà più la maglia della Lazio.
Citazione di: fabrizio1983 il 19 Apr 2010, 11:35
purtroppo la lazio si autofinanzia e non è il barcellona che ha incassi record..quindi diventa difficile poter lottare con altre squadre
alt... il fatturato della LAzio è da squadra da 6-8 posto... quindi se arrivi sempre oltre il decimo vuol dire che i soldi si spendono male....
Quest'anno c'era lo spazio per lottare per CL come insegnano Palermo e Samp che non mi pare abbiano sceicchi alla presidenza...
Citazione di: borgorosso il 19 Apr 2010, 12:22
quando loro hanno capito che con calciopoli ci si poteva incuneare (juve in declino) e che con la champions potevano mettere benzina nel motore.
Questo non lo puoi dire perche entri nella sfera dell`
godere se quelli perdono lo scudetto.
Da un po di tempo la Lazio gioca di nuovo a calcio. Ieri abbiamo perso un derby per colpa nostra e dell`bucio di quelli.
Il declino nella copertura dell`territorio lo ha creato Lotito o ha ereditato una situazione scadente?
Ma lotito perchè vuole fare per forza il Presidente? non ha disponibilità economiche, non riesce a dare un'organizzazione societaria, non piace nè agli stessi giocatori nè agli altri presidenti, non ha buoni rapporti con la stampa ed infine non ha mai avuto feeling con il popolo laziale.
Praticamente attorno a lui solo terra bruciata e questo mi fa pensare che sotto ci siano solo interessi personali di varia natura, alla faccia della Lazio e dei Laziali
Citazione di: olandese il 19 Apr 2010, 12:29
Questo non lo puoi dire perche entri nella sfera dell`godere se quelli perdono lo scudetto.
Da un po di tempo la Lazio gioca di nuovo a calcio. Ieri abbiamo perso un derby per colpa nostra e dell`bucio di quelli.
Il declino nella copertura dell`territorio lo ha creato Lotito o ha ereditato una situazione scadente?
mia madre fa la maestra.
c'è stata una prima elementare in cui aveva tutti laziali e solo un romanista.
erano gli anni di cragnotti.
lotito ha ereditato una situazione in cui lazio e roma pari erano, e lo dimostrano i risultati dei primi due anni.
dopo si è scavato un solco che difficilmente colmeremo in una generazione.
è una colpa storica.
Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:23
Ti ripondo con dati di fatto.
Da 7 anni arriviamo sotto di loro. Nelle ultime due stagioni (07-08 e 08-09) abbiamo preso più di 50 punti, sommati a quelli di quest'anno fanno non meno di 80, questo si che è record. Li guardiamo tranquillamente giocarsi la Champions, mentre noi facciamo la corsa su Atalanta e Bologna. Speriamo ogni secondo nel fallimento tecnico/economico di una squadra che, di riffa o di raffa, è sempre fra le prime. Da 3 anni, a partire da Gennaio non ci resta che vincere un derby e quando va bene tentare la fortuna in coppitalia, competizione nella quale pure abbiamo dovuto guardar loro trionfare in questi ultimi anni.
Abbiamo una rosa costantemente inferiore e, mi tengo stretto, sono almeno 5 anni che partiamo con ambizioni inferiori alle loro.
Ci crogioliamo nello sfottò per le loro sconfitte (corse scudetto, quarti posti, quarti di champions), pratica sempre ben accetta e simpatica, ma quanto ci piacerebbe essere oggetto di sfottò su tali argomenti?
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.
PURTROPPO.
100%
Citazione di: olandese il 19 Apr 2010, 12:29
Il declino nella copertura dell`territorio lo ha creato Lotito o ha ereditato una situazione scadente?
Questo declino è risalente. Ma il problema va risolto, senza stare a guardare chi ha cominciato.
Io voglio almeno una ventina di società di calcio della città e provincia di Roma affiliata alla S.S.Lazio 1900.
Voglio un negozio a via del Corso, in pieno centro.
Voglio vedere i bambini andare a scuola con la tuta dell'Atletico Torpignattara o della Lokomotiv Aurelia affiliata Lazio.
Voglio vedere i gruppi di liceali austrungarici, britannici o finnici che dir si voglia in gita scolastica scorazzare per piazza di Spagna festanti con i gadget della SSLazio1900.
Tutto questo non lo abbiamo costruito.
Tutto questo lo hanno costruito nel tempo, quelli dell'altro reparto.
Citazione di: AquiladiMare il 19 Apr 2010, 12:29
alt... il fatturato della LAzio è da squadra da 6-8 posto... quindi se arrivi sempre oltre il decimo vuol dire che i soldi si spendono male....
Quest'anno c'era lo spazio per lottare per CL come insegnano Palermo e Samp che non mi pare abbiano sceicchi alla presidenza...
Bingo.....è proprio questo il problema, di soldi, rispetto ad altre società ce ne sono, ma vengono mal investiti. In questo momento storico bisogna investire sul settore giovanile, ed invece si lascia allo sbando più totale. prendiamo il Barcellona (scusate il confronto), in prima squadra giocano 7-8/11 titolari inamovibili prodotti dal vivaio. Allora perchè non si cerca di seguire quel sistema, Roma ha un bacino di utenza più grande di Barcellona, di bambini da far crescere ce ne sarebbero. La Lazio ha sul groppone stipendi inutili di giocatori inutili che potrebbero essere investiti diversamente tra dirigenti e creazione di strutture dove far crescere i futuri giocatori.
Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:23
Ti ripondo con dati di fatto.
Da 7 anni arriviamo sotto di loro. Nelle ultime due stagioni (07-08 e 08-09) abbiamo preso più di 50 punti, sommati a quelli di quest'anno fanno non meno di 80, questo si che è record. Li guardiamo tranquillamente giocarsi la Champions, mentre noi facciamo la corsa su Atalanta e Bologna. Speriamo ogni secondo nel fallimento tecnico/economico di una squadra che, di riffa o di raffa, è sempre fra le prime. Da 3 anni, a partire da Gennaio non ci resta che vincere un derby e quando va bene tentare la fortuna in coppitalia, competizione nella quale pure abbiamo dovuto guardar loro trionfare in questi ultimi anni.
Abbiamo una rosa costantemente inferiore e, mi tengo stretto, sono almeno 5 anni che partiamo con ambizioni inferiori alle loro.
Ci crogioliamo nello sfottò per le loro sconfitte (corse scudetto, quarti posti, quarti di champions), pratica sempre ben accetta e simpatica, ma quanto ci piacerebbe essere oggetto di sfottò su tali argomenti?
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.
A questo aggiungici una società in perenne crisi negli uomini e nelle possibilità, in contraltare a chi viene costanemente protetto ed osannato ela frittata è fatta.
Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 12:25
Non è solo l'autofinanziamento, quello ci può stare.
Devi rifondare la società, ripartire da zero creare una dirigenza degna di questo nome, rifondare il settore giovanile (dall'interno mi dicono che è allo sbando) e creare una rete di interessi collaterali per far fruttare il marchio Lazio.
Devi cambiare strategia con il potere, non devi rompere le palle alla Federazione se spendono 600.000 euro l'anno di cancelleria, non devi far le pulci alla lega calcio, DEVI FARE IL PRESIDENTE DELLA TUA SQUADRA E PENSARE AL BENE DELLA TUA SQUADRA!
E SPIEGARCI A COSA SI RIFERISCONO QUELLE COMMISSIONI SUI CONTRATTI DI ZARATE E CRUZ!
io sono diventato tifoso della nostra ss lazio 1900 nel 1983...da li sono sempre presente allo stadio e non me ne sono mai pentito....dobbiamo puntare sul senso di appartenenza alla nostra storia....dove il raggiungimento della vittoria nasce dal sacrificio....loro sono un prodotto stile wrestilng....il nostro è un movimento culturale....biancoceleste e fiero come l'aquila...che può perdere quota ma non si abbatte!
Signori se siete laziali dentro è ora il momento di resistere e manifestare in modo non coatto la notra appartenenza!!!
Il presidente da parte sua è ora che si renda conto che essere laziali e fare il presidente dei laziali va fatto in un certo modo....al di la degli aspetti economici ora bisogna dirigere la SS Lazio 1900 in modo "laziale"!!!
Citazione di: AquiladiMare il 19 Apr 2010, 12:29
alt... il fatturato della LAzio è da squadra da 6-8 posto... quindi se arrivi sempre oltre il decimo vuol dire che i soldi si spendono male....
Quest'anno c'era lo spazio per lottare per CL come insegnano Palermo e Samp che non mi pare abbiano sceicchi alla presidenza...
infatti avendo quel fatturato non è che puoi lottare per l'ultimo posto, ma se incappi in una serie di errori purtroppo puoi trovarti in questa situazione..noi praticamente abbiamo giocato senza ledesma per mezzo campionato e pandev per tutto..e all'inizio avevamo preso solo Cruz..poi se riscatti uno come Matuzalem che ti fa 6-7 partite l'anno a dieci milioni...è finita
Citazione di: MagoMerlino il 19 Apr 2010, 14:43
E SPIEGARCI A COSA SI RIFERISCONO QUELLE COMMISSIONI SUI CONTRATTI DI ZARATE E CRUZ!
Citazione di: MagoMerlino il 19 Apr 2010, 11:17
Difficile parlarne adesso. Di certo bisogna tornare ad essere più concreti, quindi dipende tutto da Lotito e dai soldi che intende investire per rilanciare la Lazio.
cioe' Lotito dovrebbe investire soldi suoi ? se questa e' la premessa , possiamo gia' fermarci qui.
Per rilanciarsi ci vorrebbe proprio un passaggio di proprieta' , che riporti un po' di entusiasmo , e una mentalita' nuova . Che abbia maggiori possibilita' finanaziarie e con una struttura dirigenziale di primo piano.
Se questo non si avvera , inutili aspettarsi csambiamenti sostanziali.
Citazione di: Murmur il 19 Apr 2010, 11:23
Ti ripondo con dati di fatto.
Da 7 anni arriviamo sotto di loro. Nelle ultime due stagioni (07-08 e 08-09) abbiamo preso più di 50 punti, sommati a quelli di quest'anno fanno non meno di 80, questo si che è record. Li guardiamo tranquillamente giocarsi la Champions, mentre noi facciamo la corsa su Atalanta e Bologna. Speriamo ogni secondo nel fallimento tecnico/economico di una squadra che, di riffa o di raffa, è sempre fra le prime. Da 3 anni, a partire da Gennaio non ci resta che vincere un derby e quando va bene tentare la fortuna in coppitalia, competizione nella quale pure abbiamo dovuto guardar loro trionfare in questi ultimi anni.
Abbiamo una rosa costantemente inferiore e, mi tengo stretto, sono almeno 5 anni che partiamo con ambizioni inferiori alle loro.
Ci crogioliamo nello sfottò per le loro sconfitte (corse scudetto, quarti posti, quarti di champions), pratica sempre ben accetta e simpatica, ma quanto ci piacerebbe essere oggetto di sfottò su tali argomenti?
Si, siamo in declino. In città e, peggio, in serie A. E la cosa triste è che,allo stato attuale delle cose, non vedo vie d'uscita. Ma questo è un discorso personale.
E' così,questo è lo squallore cui ci ha destinato il presidente Onemanband.
E vorrei rispondere a ralphmalph: non è vero che dalle famiglie laziali escono figli laziali,salvo lavaggio del cervello. Non siamo più negli anni 70 o 80,come è cambiato il mondo,così sono cambiati il calcio ed il tifo.
La verità è che stiamo scomparendo. Non siamo falliti,è vero,ma l'effetto sparizione è lo stesso. Solo che invece di un evento acuto stiamo morendo pian piano,per esaurimento.
il declino è iniziato tempo fa solo che eravamo con i paraocchi e non ce ne rendevamo conto, le due coppe poi hanno avuto il magnifico effette di accecarci ancor di più, la verità è una sola che il declino con tutte le conseguenze che avete illustrato perfettamente sopra, avrà fine solo quando l'egocentrico andrà via con tutto il suo bagaglio di presunzione ma questo non avverrà molto presto perchè man mano che il tempo passa mi rendo conto che di noi non frega niente a nessuno se non a noi tifosi e che nessun possibile imprenditore interessato ci sia dietro la porta quindi... anche se avvenisse il miracolo che il presidente si decida a vendere chi mai si rivolgerà a lui?
scusate ma oggi me sento pessimista cosmico anche perchè stò a passà più tempo a difendermi dai giallozozzi che a respirà
Citazione di: fabrizio1983 il 19 Apr 2010, 17:20
infatti avendo quel fatturato non è che puoi lottare per l'ultimo posto, ma se incappi in una serie di errori purtroppo puoi trovarti in questa situazione..noi praticamente abbiamo giocato senza ledesma per mezzo campionato e pandev per tutto..e all'inizio avevamo preso solo Cruz..poi se riscatti uno come Matuzalem che ti fa 6-7 partite l'anno a dieci milioni...è finita
infatti, credo che dopo quest'ultima annata, la cosa più sensata che potrebbe fare Lotito sia quella di mettere un bell'annuncio del tipo:
"Cedesi avviata società sportiva..."
l
Citazione di: AquiladiMare il 20 Apr 2010, 09:40
infatti, credo che dopo quest'ultima annata, la cosa più sensata che potrebbe fare Lotito sia quella di mettere un bell'annuncio del tipo:
"Cedesi avviata società sportiva..."
Poi dice che ci fanno le battute.
E noi gliele mettiamo pure su un piatto d'argento........ :) :) :) :) :) :)
Citazione di: zorba il 20 Apr 2010, 09:47
Poi dice che ci fanno le battute.
E noi gliele mettiamo pure su un piatto d'argento........ :) :) :) :) :) :)
e se non ridiamo un po' per tirarci su di morale :) :) :) :) :) :) :).
quelli de' la, non sono capaci a fare una coreografia.... figurati se son capaci a fare battute :)
Il declino è iniziato alla nell'era Cragnotti, quando la dirigenza della squadra è stata affidata ai rampolli, invece che a dirigenti esperti. Quando i soldi venivano gettati dalla finestra, invece di preoccuparsi dei limiti finanziari della società. Certo, il cragna pensava di cavarsela vendendo a qualche sceicco o a qualche russo rampante, ma gli è andata male.
Lo stiamo pagando ancora, e continueremo a pagarlo ancora per un pezzo.
bè più che rischio declino qui possiamo parlare di declino in atto, come dimostrano gli ultimi campionati...e risulta difficile vedere la luce sopratutto considerando la nostra difficoltà nel fare calciomercato..forse solo col genoa abbiamo buoni rapporti
Citazione di: fabrizio1983 il 20 Apr 2010, 09:59
bè più che rischio declino qui possiamo parlare di declino in atto, come dimostrano gli ultimi campionati...e risulta difficile vedere la luce sopratutto considerando la nostra difficoltà nel fare calciomercato..forse solo col genoa abbiamo buoni rapporti
si te credo riscatto di floccari a 9 testoni e mezzo per un giocatore di quasi 30 anni e cessione di biava che tutto mi pare meno che un fenomeno. più che amicizia me pare una presa per ...
Citazione di: cholo1966 il 20 Apr 2010, 12:20
si te credo riscatto di floccari a 9 testoni e mezzo per un giocatore di quasi 30 anni e cessione di biava che tutto mi pare meno che un fenomeno. più che amicizia me pare una presa per ...
Ti sei svenato per un 29 enne che gioca mezzo campionato, senza contare che hai dato e dai un contratto top player a un 35 enne. Puoi fare anche 'sto sacrificio: sarebbero soldi ben spesi.
Bravi. Continuate a dare alibi ai giocatori.
Il declino a sentire voi pare essere iniziato al principio dei giorni.
Dei presunti Laziali che tifano Lazio solo se vince altrimenti si imboscano non ci facciamo nulla.
Sta storia dei regazzini poi ha stufato, tifassero pe chi je pare sti regazzini. La Lazio esiste a prescindere.
Bah... la sconfitta è ancora troppo fresca per poter fare delle analisi serene. Dico solo che bastava mettere dentro quel rigore e questo topic non sarebbe stato aperto.
Citazione di: fish_mark il 20 Apr 2010, 12:23
Ti sei svenato per un 29 enne che gioca mezzo campionato, senza contare che hai dato e dai un contratto top player a un 35 enne. Puoi fare anche 'sto sacrificio: sarebbero soldi ben spesi.
bè a parte il fatto che riscattare matu è stato un errore solo a posteriori ma chi poteva prevedere che giocasse un quarto delle partite? il contratto a cruz chi l'ha fatto? non è che chi sbaglia una volta debba farlo di nuovo.
io dico solo che ci penserei molto bene a riscattare un giocatore di quasi trent'anni a quelle cifre quando in giro si possono prendere giovani attaccanti magari dalla serie B a cifre nettamente inferiori o in prestito (vedi kerrison) ma per fare ciò servirebbero dei dirigenti capaci ed allora... andremmo ot
Citazione di: andyco il 19 Apr 2010, 11:32
Il declino è nei fatti, contate quanti ragazzini sono della roma e quanti della Lazio in città e nei dintorni.
In classe di mio figlio (6 anni) l'unico della Lazio è proprio lui, gli altri sono tutti peperones...
E fino a 15 anni fa nella mia cittadina i riomici erano una sparuta minoranza...
Secondo me questo è un punto importantissimo. Io sono del 1972, la generazione cresciuta in Serie B con loro scudettati e in finale col Liverpool (che bello... :twisted:), e anche allora eravamo minoranza notevole.
Le vittorie degli anni '90/2000 ci hanno portato sicuramente ad una crescita tra i giovanissimi e ad una rilevanza nazionale ed europea.
Purtroppo poi il declino è iniziato in un momento particolare della storia, ed è purtroppo coinciso con il loro boom e la tottizzazione del sistema. Il momento particolare è quello determinato dal boom del calcio televisivo - staelliatre e digitale - e principalmente delle rete.
Mentre in passato la squadra d'appartenenza era determinata praticamente solo dalla genealogia, con scarsissime fluttuazioni legate a rare vittorie (almeno nella nostra città), oggi tutto è cambiato. Le nuove tecnologie infatti consentono a chiunque in Italia di seguire qualunque squadra, appasionarvicisi, interagire coi tifosi della stessa e così via. E loro, col sistema della comunicazione che negli ultimi 10 anni non ha fatto altro che glorificare titty, derozzi e persino i cassetti, per non parlare del meraviglioso bobolo giallorosso (cui non manca mai un riferimento da parte di chiunque, privilegiato anche nelle riprese TV, lo so per testimonianze dirette di registi e cameramen, che poi ne parlano oggi quando invece la curva sud di 25 anni fa era tutt'altra cosa in meglio). Tutto ciò ha comportato una mitizzazione che ha portato migliaia di persone in tutta Italia ad appassionarsi alla rioma. Sono oltre 10 anni che viaggio per lavoro, e vi assicuro che fino a 7/8 anni fa mai incontravo tifosi loro in altre città. oggi invece inizio a preoccuparmi: da Napoli a Milano a Torino, Firenze e persino Udine e Genova. Ovunque becco, non romani trasferiti, ma gente locale appassionatasi seguendoli su Sky, in Champions o per l'immagine (mediata ovviamente) di titty.
Di per sè la cosa non mi toccherebbe se non fosse che dal prossimo anno nella suddivisione dei diritti televisivi entrerà anche il capitolo "bacino d'utenza", che per gli infamoni ho la sensazione (confermatami da un paio di amici che ci stan lavorando) si stia allargando a dismisura rispetto al passato. mentre per noi, confinati in città e dintorni, con una squadra in declino da oltre 5 anni, con un'immagine pubblica e della tifoseria a dir poco pessima, con un presidente - permettetelo - che è vero che è stato un grande nel risanare, ma che è anche lo zimbello dei tifosi di tutta Italia (accetto smentite, ma dovunque vada per lavoro mi prendono in giro per lui prima che per qualsiasi altra cosa), una società dall'organico limitato (eufemismo) in cui al Marketing (bravissimi nonosatnte tutto) non viene dato un euro di budget né uno spazio decisionale (ed eccoci senza un vero sponsor da anni), un ufficio stampa che... vabbè, la situazione è nota.
In sintesi sono preoccupato, perché di questo passo rischiamo veramente di avviarci nel giro di una ventina d'anni ad un rapporto United/City, dove lì almeno dopo decenni di sofferenza lo sceicco è arrivato insieme alla speranza di un futuro di rivincita. Qui per noi invece non si vede futuro nemmeno col binocolo, e mentre gli zozzi son sempre stati poca roba, a causa proprio dle momento storico in cui tutto ciòà sta avvenendo, il rischio di una cesura totale, di un distacco di lungo termine in termini di grandezza, è un qualcosa di sempre più reale.
E non lo dico solo per il derby perso, che cmq può capitare, sopraviveremo anche a quello e poi ci sarà un altro campionato, ma è la mancanza di speranza che ormai è evidente per tutti (o quasi) che mi fa male.
Citazione di: cholo1966 il 20 Apr 2010, 19:12
bè a parte il fatto che riscattare matu è stato un errore solo a posteriori ma chi poteva prevedere che giocasse un quarto delle partite? il contratto a cruz chi l'ha fatto? non è che chi sbaglia una volta debba farlo di nuovo.
io dico solo che ci penserei molto bene a riscattare un giocatore di quasi trent'anni a quelle cifre quando in giro si possono prendere giovani attaccanti magari dalla serie B a cifre nettamente inferiori o in prestito (vedi kerrison) ma per fare ciò servirebbero dei dirigenti capaci ed allora... andremmo ot
Ricorderai che l'anno scorso ha cominciato a giocare nel girone di ritorno ed era già notorio il fatto che fosse un giocatore fragile, con continui infortuni soprattutto di natura muscolare.
D'altronde, il trasporto per il brasiliano da parte del presidente è risalente (vedi intercettazione con Delio).
Il brasiliano è ottimo giocatore, ma contro la sua riconferma militavano una serie di elementi: l'età avanzata, il prezzo richiesto, la fragilità fisica.
Era un rischio confermarlo: valeva la pena correrlo? A mio modestissimo parere, no.
Citazione di: chinaglia il 20 Apr 2010, 19:17
...
Ciao grande Chinaglia.
L'unica cosa che voglio aggiungere è la seguente: RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE.
Citazione di: cholo1966 il 20 Apr 2010, 19:12
bè a parte il fatto che riscattare matu è stato un errore solo a posteriori ma chi poteva prevedere che giocasse un quarto delle partite? il contratto a cruz chi l'ha fatto? non è che chi sbaglia una volta debba farlo di nuovo.
io dico solo che ci penserei molto bene a riscattare un giocatore di quasi trent'anni a quelle cifre quando in giro si possono prendere giovani attaccanti magari dalla serie B a cifre nettamente inferiori o in prestito (vedi kerrison) ma per fare ciò servirebbero dei dirigenti capaci ed allora... andremmo ot
e che cruz stava ai box 3 mesi tu lo sapevi ?
Citazione di: zaradona il 20 Apr 2010, 20:36
e che cruz stava ai box 3 mesi tu lo sapevi ?
Con un 35enne il rischio infortuni è probabilisticamente superiore a un giocatore under 30.
Peraltro, l'argentino avrebbe un dolore alla schiena ormai di natura cronica, per cui i medici si sono rifiutati id operarlo. Ottimo, direi. E dire che lo abbiamo soffiato agli escrementi ...
vabbè Fish, io sono assolutamente ipercritico con la società, ma a inizio anno tu avresti scelto Cruz, cecchino comprovato in serie A e valido fino a poco prima di venire, o Maxi Lopez, l'ennesima mossa esotica che puzzava di scommessa da dieci miglia? Con gli attaccanti ci ha detto una sfiga assurda quest'anno, sfiga unitasi ai gravissimi errori societari.
Citazione di: dopesmokah il 20 Apr 2010, 22:58
vabbè Fish, io sono assolutamente ipercritico con la società, ma a inizio anno tu avresti scelto Cruz, cecchino comprovato in serie A e valido fino a poco prima di venire, o Maxi Lopez, l'ennesima mossa esotica che puzzava di scommessa da dieci miglia? Con gli attaccanti ci ha detto una sfiga assurda quest'anno, sfiga unitasi ai gravissimi errori societari.
farei soprattutto notare questo visto che in due sessioni di mercato non siamo riusciti a prendere un centrocampista che potesse prendere il posto da titolare....
io non li chiamerei errori... direi proprio incompertenza
Citazione di: dopesmokah il 20 Apr 2010, 22:58
vabbè Fish, io sono assolutamente ipercritico con la società, ma a inizio anno tu avresti scelto Cruz, cecchino comprovato in serie A e valido fino a poco prima di venire, o Maxi Lopez, l'ennesima mossa esotica che puzzava di scommessa da dieci miglia? Con gli attaccanti ci ha detto una sfiga assurda quest'anno, sfiga unitasi ai gravissimi errori societari.
Purtroppo, l'archivio non ci aiuta, ma non mi mostrai molto entusiasta all'epoca dell'acquisto di Cruz, ottimo giocatore, ma con la sua età ci si poteva contare per un anno o due. Io avrei scelto un 25-30enne, ma si sa - per fortuna - non sono molto ascoltato a Villa San Sebastiano.
E poi quale sfiga assurda?
1 - la società si è incaponita sull'affaire Pandev, con i risultati che tutti quanti conosciamo;
2 - A gennaio è arrivato un eccellente giocatore, che va riscattato senz'altro.
3 - Piuttosto abbiamo due esuberi che gridano vendetta, mentre al posto loro mi sarei tenuto il Kozak.
Eppure non posso dimenticare che appena 5 anni fa i ns. dirimpettai chiusero un campionato a 3 punti dalla terzultima e che ricorsero ad uno utilissimo quanto squallidissimo 0-0 nel derby per salvarsi senza troppi affanni.
Nessun romanista avrebbe scommesso allora un centesimo sul futuro di quel club e di quella squadra.
Oggi, la lezione di questo campionato che vedrà disgraziatamente premiati i ns. cuginastri, è quella che nel campionato italiano di serie A occorre come pre-requisito innanzitutto starci, e poi costruire e mantenere una squadra di livello medio-alto che, con bravura e fortuna, può anche inaspettatamente vincere un campionato.
Io credo che se riusciremo a portare a casa questa nostra stagione, anche un testardissimo presidente come il nostro si renderà conto che occorrerà cambiare passo per invertire la rotta, ristrutturando i quadri societari e delegando a persone competenti.
Il contatto con Peruzzi, ad esempio, io lo interpreto come una presa di coscienza di chi quest'anno ha finalmente capito che i limiti di questa nostra squadra (che comunque ha le sue belle potenzialità) possono essere corretti con adeguato organigramma.
Ma adesso la priorità è una, critiche e suggerimenti rimandiamoli ad un secondo dopo la fine di questo campionato.
che poi non sarebbe nemmeno impossibile fare una squadra di livello interessante considerando che milan e juve non stanno investendo milioni di euro come l'inter...
quat'anno palermo e samp si giocano il 4° posto.... potevamo e dovevamo esserci anche noi a lottare con loro....
Citazione di: AquiladiMare il 21 Apr 2010, 00:24
che poi non sarebbe nemmeno impossibile fare una squadra di livello interessante considerando che milan e juve non stanno investendo milioni di euro come l'inter...
quat'anno palermo e samp si giocano il 4° posto.... potevamo e dovevamo esserci anche noi a lottare con loro....
Quante altre annate capiteranno così!?!? Abbiamo perso un'occasione colossale...
Citazione di: dopesmokah il 20 Apr 2010, 22:58
vabbè Fish, io sono assolutamente ipercritico con la società, ma a inizio anno tu avresti scelto Cruz, cecchino comprovato in serie A e valido fino a poco prima di venire, o Maxi Lopez, l'ennesima mossa esotica che puzzava di scommessa da dieci miglia? Con gli attaccanti ci ha detto una sfiga assurda quest'anno, sfiga unitasi ai gravissimi errori societari.
come dice fish l'archivio non aiuta... ma solo un tifoso poteva pensare che un 35enne che da un anno non giocava (che peraltro era stato solo un buon giocatore ma mai un fenomeno) potesse dare piu' di quello che ha dato cruz quest'anno!
Solo che se lo pensa un tifoso va bene... se tali errori li fa una societa son guai!
Per cio' che concerne il declino, anche li', aldila' delle 2 coppe dello scorso anno che hanno illuso molti, era abbastanza evidente ormai da 3 anni quale sarebbe stato il nostro trend, purtroppo quando qualcuno si azzardava a dirlo veniva tacciato di essere antilotito a prescindere o peggio ancora di essere curvaiolo e non felice delle coppe!!
L'unca speranza che avevo era che crollassero, sotto il peso dei debiti, anche loro, cio' avrebbe sicuramente aiutato la nostra causa e soprattutto avrebbe minimizzato le polemiche che accentuano ancor di piu' la nostra situazione e la rendono ancor piu' tragica!
Citazione di: fish_mark il 20 Apr 2010, 22:44
Con un 35enne il rischio infortuni è probabilisticamente superiore a un giocatore under 30.
Peraltro, l'argentino avrebbe un dolore alla schiena ormai di natura cronica, per cui i medici si sono rifiutati id operarlo. Ottimo, direi. E dire che lo abbiamo soffiato agli escrementi ...
vedi MF , da cruz non ci si aspettavano 40 partite ad alto livello e 25 gol.
Ma che entrasse a partita in corso per dare il cambio ai titolari e allo schema.
ti e' mancato in questo senso. Tu potevi prevederlo? Cannavaro ha giocato tutta la stagione, favalli pure , a tanti altri. Cruz è stata un operazione rischiosa sicuramente ma quello ti potevi permettere.
E non dimenticare che zarate e rocchi , 10 gol circa in 2 sono stati il vero problema quest'anno.
In campionato Cruz ha segnato 4 reti in 24 presenze, Rocchi 5 in 29.
Cruz, un gol ogni 282 minuti, Rocchi, uno ogni 378.
Per entrare a partita iniziata, meglio Cruz. Per gestire il pallone sui rinvii, meglio Cruz. Per i calci d'andolo, sia in attacco che in difesa, meglio Cruz. Per i contropiedi, meglio Rocchi. Per aiutare la manovra a centrocampo, meglio Rocchi.
Cruz non è stato un acquisto così demenziale.
Nonostante la scelta dell'esilio, non sono riuscito nella vana speranza di salvarmi.
alla fine, cmq l'ho visto.
Non soffrivo così durante una partita da Borussia dortmund- lazio di una Uefa lontana lontana..
Al 90° mi sentivo la febbre. Malarica.
Ma ad essere sinceri fino in fondo queste sono le emozioni che andavo cercando nella Lazio da piccolino.
Questo essere all'angolo, forte di nulla, ma fiero lo stesso.
Non sò se la Lazio sia in declino. Non sò dove stà andando.
So che le voglio bene perchè evoca un demone che sembra dire; seppur tutti, io no!
Anche in questo momento "drammatico" sono il tuo primo tifoso, grazie ssLAzio1900.
Citazione di: zaradona il 21 Apr 2010, 09:30
vedi MF , da cruz non ci si aspettavano 40 partite ad alto livello e 25 gol.
Ma che entrasse a partita in corso per dare il cambio ai titolari e allo schema.
ti e' mancato in questo senso. Tu potevi prevederlo? Cannavaro ha giocato tutta la stagione, favalli pure , a tanti altri. Cruz è stata un operazione rischiosa sicuramente ma quello ti potevi permettere.
E non dimenticare che zarate e rocchi , 10 gol circa in 2 sono stati il vero problema quest'anno.
zarado'... io cerco stavolta di essere il meno polemico possibile.. proviamo a non azzuffarci verbalmente ok?? ;)
sul fatto Che tu non ti aspettassi 40 partite ad un certo livello (come me del resto) va bene.... ma quando arrivo', anche qui, il 99% del netter lo spacciava per un grandissimo colpo e soprattutto per quel
titolare inamovibile che serviva alla lazio li' davanti e non per il panchinaro di lusso che ti poteva risolvere alcune situazioni!
Citazione di: gaizkamendieta il 21 Apr 2010, 10:10
zarado'... io cerco stavolta di essere il meno polemico possibile.. proviamo a non azzuffarci verbalmente ok?? ;)
sul fatto Che tu non ti aspettassi 40 partite ad un certo livello (come me del resto) va bene.... ma quando arrivo', anche qui, il 99% del netter lo spacciava per un grandissimo colpo e soprattutto per quel titolare inamovibile che serviva alla lazio li' davanti e non per il panchinaro di lusso che ti poteva risolvere alcune situazioni!
daccordo.
Io sono l'1%.
Mi aspettavo 6/8 gol da cruz giocando come gia detto poco fa.Come mi aspettavo anche un alra punta nel mercato estivo (ma li si va nel discorso della mancata cessione dei 2 dissidenti e si ricomincia da capo).
Mi ha deluso , ma ci sono comunque le attenuanti,cioè 3 mesi fuori per il mal di schiena.Sapevo che l'eta' portava acciacchi , ma non cosi importanti.
cruz, ingaggio + 2.8 di commissioni.
direi che abbiamo rivisitato il concetto di fallimento.
Citazione di: cartesio il 20 Apr 2010, 09:53
Il declino è iniziato alla nell'era Cragnotti, quando la dirigenza della squadra è stata affidata ai rampolli, invece che a dirigenti esperti. Quando i soldi venivano gettati dalla finestra, invece di preoccuparsi dei limiti finanziari della società. Certo, il cragna pensava di cavarsela vendendo a qualche sceicco o a qualche russo rampante, ma gli è andata male.
Lo stiamo pagando ancora, e continueremo a pagarlo ancora per un pezzo.
E' proprio così! L'affare Mendieta ad esempio è stato fatto dai "rampolli" con il cragna in Brasile.
L'arrivo di Mendieta era stato pensato, se non ricordo male, a sostituire Nedved, giusto? Prendi 80 miliarid per Nedved e ne spendi 120 per Mendieta, "il più forte centrocampista d'Europa". Una genialata.
A parte il fatto che poi per pagarlo dovemmo anche mandar via Fiore e Corradi.
Ma la coltellata fu la partenza di Nedved.
Citazione di: cartesio il 21 Apr 2010, 14:21
L'arrivo di Mendieta era stato pensato, se non ricordo male, a sostituire Nedved, giusto? Prendi 80 miliarid per Nedved e ne spendi 120 per Mendieta, "il più forte centrocampista d'Europa". Una genialata.
A parte il fatto che poi per pagarlo dovemmo anche mandar via Fiore e Corradi.
Ma la coltellata fu la partenza di Nedved.
Alzi la mano chi non era felice dell'arrivo di Mendieta! :?:
Citazione di: massirosa73 il 21 Apr 2010, 14:25
Alzi la mano chi non era felice dell'arrivo di Mendieta! :?:
Ti quoto in pieno, quando arrivo' Mendieta fu salutato da tutti con entusiasmo, facile parlare oggi di fallimento.
Dalla relazione semestrale al 31 dicembre 2009
Dal 1° luglio al 31 dicembre 2009 la società ha ridotto l'utile netto da 6.19 a 3.43 mln euro
COSTI DI GESTIONE
Il costo del personale aumenta del 27% (da 13,95 a 17,72 mln di euro)
"conseguenza del maggiore peso della quota variabile di retribuzione legata al raggiungimento degli obiettivi sportivi che negli oneri correlati ai diritti alle prestazioni sportive di giocatori non rientranti nei piani tecnici".
Le vittorie nelle Coppe hanno permesso di aumentare il valore della produzione nel semestre indicato da 37.58 a 42.84 mln euro, che andranno a ridursi con l'eliminazione dalla EL.
Conti del semestre in utile grazie alle plusvalenze cessione calciatori per 8,16 mln (9,4 nel 2008). Il beneficio del calciomercato si riduce perché ci sono oneri gestione calciatori per 1.017 e minusvalenze come quella dello svincolo di Pandev.
DEBITI
Rispetto al 30 giugno 2009, al netto dell'esposizione verso le banche, aumentano di 7,97 mln a 137,12 mln di euro.
verso tesserati e dipendenti aumento del 50% a 9,44 mln di euro.
verso tesserati costituiti da stipendi di ottobre, novembre e dicembre dei calciatori prima squadra e da premi individuali tesserati pagabili entro 30 settembre 2010 pari a 3 mln di euro anche per la qualificazione in EL.
verso procuratori per 5,62 mln euro.
Citazione di: GiPoda il 20 Apr 2010, 23:58
Il contatto con Peruzzi, ad esempio, io lo interpreto come una presa di coscienza di chi quest'anno ha finalmente capito che i limiti di questa nostra squadra (che comunque ha le sue belle potenzialità) possono essere corretti con adeguato organigramma.
Come mai Peruzzi è stato chiesto un po' da tutti a gran voce e con strappamento di vesti? Oltre a parare, il mitico cinghy, per quale mansione è insostituibile dietro ad una scrivania? Se è una mossa di facciata, per mettere un personaggio amato dal pubblico e smussare i conflitti con la tifoseria OK. Ma a noi serve un DS con due marroni di titanio, più che un uomo immagine...
Idem come sopra, Peruzzi ha sicuramente piu' personalita' di Tare, ma trattasi sempre e solo di uomo di raccordo tra societa' e squadra.
A noi serva qualcuno in grado di organizzare un mercato come si deve, fatto non di improvvisazioni ma di giocatori presi perchè servono realmente, e possibilmente abile nel cedere gli esuberi.
Serve un presidente, il resto viene da solo.
Citazione di: massirosa73 il 21 Apr 2010, 14:25
Alzi la mano chi non era felice dell'arrivo di Mendieta! :?:
Io. Sempre stato contrario. Sempre pensato che dopo lo scudetto occorreva consolidare per garantire alla squadra un futuro a lungo termine. Sempre pensato che la causa del declino (perche' declino evidentemente c'e') sia da attribuire alla sconsiderata gestione del dopo scudetto da parte di Cragnotti. Adesso stiamo ancora pagandone le conseguenze.
Sul futuro sono incerto. Se gli eventi di quest'anno hanno convinto Lotito a cambiare atteggiamento, costruendo una societa' seria e resistendo alle pressioni della piazza, acuite dai probabili successi romanisti, allora forse a medio termine possiamo dire la nostra. Altrimenti la vedo brutta.
Comunque, ora e sempre forza Lazio
Citazione di: massirosa73 il 21 Apr 2010, 14:25
Alzi la mano chi non era felice dell'arrivo di Mendieta! :?:
Avrei preferito, ma di gran lunga, tenemme uno fra Veron e Nedved, ma questo per chiunque.. tiè avrei tentennato giusto per i Rui Costa o Zidane dei tempi (Cragnotti ne promise uno fa loro due o Rivaldo per sostituì Veron ma ahimè, fu promessa da marinaio e ce portò raffaella carrà.. :( )
Citazione di: Paquito il 21 Apr 2010, 19:48
Io. Sempre stato contrario. Sempre pensato che dopo lo scudetto occorreva consolidare per garantire alla squadra un futuro a lungo termine. Sempre pensato che la causa del declino (perche' declino evidentemente c'e') sia da attribuire alla sconsiderata gestione del dopo scudetto da parte di Cragnotti. Adesso stiamo ancora pagandone le conseguenze.
Sul futuro sono incerto. Se gli eventi di quest'anno hanno convinto Lotito a cambiare atteggiamento, costruendo una societa' seria e resistendo alle pressioni della piazza, acuite dai probabili successi romanisti, allora forse a medio termine possiamo dire la nostra. Altrimenti la vedo brutta.
Comunque, ora e sempre forza Lazio
Anche a me l'acquisto del basco lasciava un po' perplesso, per via dell'età, se non altro (30 anni) e del prezzo veramente esagerato. Sì, sono d'accordo con te che la gestione del dopo scudetto non fu molto intelligente.
Serginho si fece prendere la mano e pensava di poter spendere e spandere, un po' alla Moratti. Invece, era il momento di fare ben altro e consolidare sia finanziariamente che tecnicamente società e squadra.
Altra cosa che lasciava fortemnete perplesso dell'epoca fu la gestione affidata ai rampolli che ricordava l'ottimo Cartesio, i quali non si rivelarono all'altezza del compito.
Purtroppo, anche qui emerge un vizio delle italiche genti, il familismo, che alberga non soltanto negli strati sociali più bassi (sono un ministeriale, voglio mio figlio ministeriale), ma anche in quelli più alti per cui la gestione dell'azienda deve andare inevitabilmente a un discendete della famiglia che controlla la proprietà, senza contare se questi sia all'altezza o meno.
Volevo poi far riferimento al passaggio di Paquito quando parla della necessità di costruire "una societa' seria" per cui il presidente deve resistere "alle pressioni della piazza, acuite dai probabili successi romanisti," dove "allora forse a medio termine possiamo dire la nostra".
Ebbene, credo che il giorno dopo la fine del campionato, a salvezza acquisita (lo speriamo tutti), partirà un dibattito anche dai toni accesi su questa stagione che è la cartina di tornasole di tutto ciò che non va fatto in una società di calcio.
Bisogna creare una pressione verso questa proprietà che non ha più alibi. Il tempo dell'emergenza è finito.
La Lazio è risanata finanziaraiamente e il suo debito è sotto controllo. Noi abbiamo bisogno di credere in un progetto serio e il presidente ha il dovere di elaborarlo anche e soprattutto con l'aiuto di persone esperte e capaci. Altrimenti, annunci pure il passaggio di mano.
Il popolo laziale deve risollevarsi, non può più dilaniarsi in quella lotta intestina provocata non solo e non tanto dalle varie fazioni. Abbiamo tutti bisogno di riunirciu attorno a una proprietà e una presidenza riconosciuta e a un progetto e degli obiettivi chiari e condivisi.
combattere il rischio declino - sconfiggere il pensiero unico giallozozzo
FORZA LAZIO
MORECUL - movimento di resistenza culturale laziale
Citazione di: fish_mark il 21 Apr 2010, 20:06
Anche a me l'acquisto del basco lasciava un po' perplesso, per via dell'età, se non altro (30 anni) e del prezzo veramente esagerato. Sì, sono d'accordo con te che la gestione del dopo scudetto non fu molto intelligente.
Serginho si fece prendere la mano e pensava di poter spendere e spandere, un po' alla Moratti. Invece, era il momento di fare ben altro e consolidare sia finanziariamente che tecnicamente società e squadra.
Altra cosa che lasciava fortemnete perplesso dell'epoca fu la gestione affidata ai rampolli che ricordava l'ottimo Cartesio, i quali non si rivelarono all'altezza del compito.
Purtroppo, anche qui emerge un vizio delle italiche genti, il familismo, che alberga non soltanto negli strati sociali più bassi (sono un ministeriale, voglio mio figlio ministeriale), ma anche in quelli più alti per cui la gestione dell'azienda deve andare inevitabilmente a un discendete della famiglia che controlla la proprietà, senza contare se questi sia all'altezza o meno.
Volevo poi far riferimento al passaggio di Paquito quando parla della necessità di costruire "una societa' seria" per cui il presidente deve resistere "alle pressioni della piazza, acuite dai probabili successi romanisti," dove "allora forse a medio termine possiamo dire la nostra".
Ebbene, credo che il giorno dopo la fine del campionato, a salvezza acquisita (lo speriamo tutti), partirà un dibattito anche dai toni accesi su questa stagione che è la cartina di tornasole di tutto ciò che non va fatto in una società di calcio.
Bisogna creare una pressione verso questa proprietà che non ha più alibi. Il tempo dell'emergenza è finito.
La Lazio è risanata finanziaraiamente e il suo debito è sotto controllo. Noi abbiamo bisogno di credere in un progetto serio e il presidente ha il dovere di elaborarlo anche e soprattutto con l'aiuto di persone esperte e capaci. Altrimenti, annunci pure il passaggio di mano.
Il popolo laziale deve risollevarsi, non può più dilaniarsi in quella lotta intestina provocata non solo e non tanto dalle varie fazioni. Abbiamo tutti bisogno di riunirciu attorno a una proprietà e una presidenza riconosciuta e a un progetto e degli obiettivi chiari e condivisi.
combattere il rischio declino - sconfiggere il pensiero unico giallozozzo
FORZA LAZIO
MORECUL - movimento di resistenza culturale laziale
Non posso che sottoscrivere, solo che penso ormai che l'attuale proprietà non mi sembra tanto interessata ad elaborare un progetto serio visto che fin dal luglio 2004 ho avuto l'impressione che la Lazio per lui era soltanto un veicolo per arrivare ad altro. Non ho più alcuna fiducia in quest'uomo che ritengo dannoso per la Lazio e complice del "progetto riomma" che mai come ora sta avendo la sua fase più intensa. Non credo che arriverà Peruzzi, non credo che arriverà gente competente perchè semplicemente a lui non interessa nulla di tutto questo, in fin dei conti una Lazio che fa da contorno alle "borate riomiche" con i tifosi messi continuamente alla berlina dai vari media a tutti i livelli fa decisamente comodo a molti. Io spero che l'incubo Lotito finisca il prima possibile in un modo o nell'altro.
Citazione di: cartesio il 21 Apr 2010, 14:21
L'arrivo di Mendieta era stato pensato, se non ricordo male, a sostituire Nedved, giusto? Prendi 80 miliarid per Nedved e ne spendi 120 per Mendieta, "il più forte centrocampista d'Europa". Una genialata.
A parte il fatto che poi per pagarlo dovemmo anche mandar via Fiore e Corradi.
Ma la coltellata fu la partenza di Nedved.
1 - io ero contentissimo dell'arrivo di mendieta. quell'estate ero stato in vacanza nei paesi baschi e tornai con una bandiera basca da sventolare ai preliminari di champions, poi si è scoperto che era bollito ma il premio di miglior centrocampista della champion l'aveva preso lui mica nedved (che per altro ho pianto modello vedova inconsolabile);
Citazione di: Kebab il 21 Apr 2010, 19:59
Avrei preferito, ma di gran lunga, tenemme uno fra Veron e Nedved, ma questo per chiunque.. tiè avrei tentennato giusto per i Rui Costa o Zidane dei tempi (Cragnotti ne promise uno fa loro due o Rivaldo per sostituì Veron ma ahimè, fu promessa da marinaio e ce portò raffaella carrà.. :( )
2 - rui costa era sul treno per roma non era una calla poi arrivò una telefonata del presidente del consiglio ed allora... marcia indietro;
Citazione di: borgorosso il 21 Apr 2010, 10:25
cruz, ingaggio + 2.8 di commissioni.
direi che abbiamo rivisitato il concetto di fallimento.
3 - da cruz non mi aspettavo doppia cifra ma che desse un contributo più importante si, certo calcolando che arriva a parametro zero, ho pensato, va più che bene, poi si è scoperto le varie "spese" che c'erano dietro e che qualcuno ci dovrà spiegare ed allora a questi costi è stato un fallimento pazzesco, ti tenevi kozak come 4 punta (questo è cruz)
Citazione di: dopesmokah il 21 Apr 2010, 19:09
Come mai Peruzzi è stato chiesto un po' da tutti a gran voce e con strappamento di vesti? Oltre a parare, il mitico cinghy, per quale mansione è insostituibile dietro ad una scrivania? Se è una mossa di facciata, per mettere un personaggio amato dal pubblico e smussare i conflitti con la tifoseria OK. Ma a noi serve un DS con due marroni di titanio, più che un uomo immagine...
4 - credo e spero che il cinghialone non verrà (se verrà io ne dubito fortemente visto che facciotuttoioperchèsoilpiùbravo è riuscito a litigare anche con lui) come DS addetto al mercato ma come uomo di spogliatoio che faccia da tramite con i giocatori
5 - il declino sarà anche iniziato dopo lo scudetto ma credo che ora sia importante capire in che modo possa terminare per iniziare la risalita, ed io credo che ci sia un solo modo possibile: il cambio di presidenza, fino a quel momento (che vedo abbastanza lontano) dovremo rassagnarci a camminare a testa alta in mezzo ai boroni giallozozzi ma cmq consci che allo stato dovremo ingoiare molti altri bocconi amari
Citazione di: dopesmokah il 21 Apr 2010, 19:09
Come mai Peruzzi è stato chiesto un po' da tutti a gran voce e con strappamento di vesti? Oltre a parare, il mitico cinghy, per quale mansione è insostituibile dietro ad una scrivania? Se è una mossa di facciata, per mettere un personaggio amato dal pubblico e smussare i conflitti con la tifoseria OK. Ma a noi serve un DS con due marroni di titanio, più che un uomo immagine...
Parole sante...serve qualcuno che si occupi del mercato...
che effettui investimenti intelligenti...poi se arriva pure Peruzzi a
me va bene, anche se non capisco neanche io cosa verrebbe a fare
di preciso...ma la priorita resta un Ds bravo e competente che abbia
carta bianca..
Rischiare il declino? No, quello mai.
Dobbiamo decidere però cosa fare da grandi...
Citazione di: fish_mark il 21 Apr 2010, 20:06
MORECUL - movimento di resistenza culturale laziale
visto il tuo nick " english " sono d´accordo se vuoi intendere che c´è bisogno di MORECUL=+c..o :twisted:
Citazione di: BobLovati il 21 Apr 2010, 23:36
visto il tuo nick " english " sono d´accordo se vuoi intendere che c´è bisogno di MORECUL=+c..o :twisted:
se deve essere questo l'effetto che questo sia!!! :lol: :lol: :lol:
Ne abbiamo così bisogno
Citazione di: borgorosso il 21 Apr 2010, 10:25
cruz, ingaggio + 2.8 di commissioni.
Puoi spiegare meglio ?
non trovo il link che avevo postato tempo fa dell'articolo del il messaggero.
la lazio ha pagato commissioni sia per cruz che per zarate. anomale, tant'è che la faccenda dovrebbe essere oggetto di indagine federale.
la lazio ha emesso un comunicato che non smentiva l'entità degli esborsi, ma solo la loro liceità.
io ho trovato questo:
In merito alla operazione Cruz, questi sono invece i passaggi da compulsare:
1) Il legale rappresentante della società olandese, Dennis Sickman, non è un agente Fifa.
2) Il compenso per l'attività di mediazione è stato fissato in 2.150.000 euro.
3) Il contratto biennale del calciatore è di 1.336.934 euro lordi (750.000 netti) a stagione.
Io ricordo che i giornali parlavano di 1,8 annui d'ingaggio.Che alla societa' sono 3 e mezzo circa.
E le cifre combaciano.
Che poi siano gestite a me fa pensare che ci sia qualcosa dietro , ma non ci vedo nulla di male.
Se non l'ingaggio alto ad un ormai ex.
Credo , e ripeto credo , sia un escamotage per avere vantaggi fiscali.
Tornando al titolo del topic...c'ho riflettuto un po ed alla fine credo che seppure la parola declino sia eccessiva questo scudetto alle mer.de ci relegherà ad anni davvero difficili, di oscuramento, da reietti.
I Morlock della città eterna.
Da sempre il trattamento è impari.
Inoltre quando vincemmo noi lo scudetto loro ebbero la fortuna di avere una buona base su cui i forti investimenti operati diedero subito, inaspettatamente, il massimo del risultato; solo alla Lazio può succedere di vincere lo scudetto e cederlo l'anno dopo ai canidi!!!
In più la sproporzioni mediatica in questi anni si è quintuplicata...già all'epoca l'acquisto di Batistuta cancellò i titoloni a favore della Lazio...figuriamoci ora cosa può accadere...?!
Solo le imprese del campo ci potrebbero salvare...e quindi...è chiaro che sarà molto dura!!!
Jeffry, hai ragione su molti punti, pero' a mio avviso dobbiamo far partire il nostro ragionamento da una considerazione.
Non possiamo confrontarci con loro, troppa disparita' .
Se anche loro vincessero lo scudetto , credo si trattera' di un fuoco di paglia.
Noi invece dobbiamo tornare a programmare una rinascita.
La societa' questa volta non puo' sbagliare.
La Lazio si autofinanzia e quindi non puo' permettersi il lusso di sbagliare troppi investimenti.
Credo che negli ultimi anni ne siano stati toppati troppi, si deve voltare pagina e iniziare un nuovo cammino, un po come successe nella stagione 2005/2006 .
Il discorso di crescita di quella Lazio venne interrotto il 28/08/2007, giorno del superamento del preliminare di champions.
Da li in poi abbiamo assistito ad una gestione abbastanza improvvisata.
Ora si deve ripartire, senza fissare obbiettivi europei o fare raffronti con altre squadre.
Citazione di: Jeffry il 22 Apr 2010, 10:08
Tornando al titolo del topic...c'ho riflettuto un po ed alla fine credo che seppure la parola declino sia eccessiva questo scudetto alle mer.de ci relegherà ad anni davvero difficili, di oscuramento, da reietti.
I Morlock della città eterna.
Da sempre il trattamento è impari.
Inoltre quando vincemmo noi lo scudetto loro ebbero la fortuna di avere una buona base su cui i forti investimenti operati diedero subito, inaspettatamente, il massimo del risultato; solo alla Lazio può succedere di vincere lo scudetto e cederlo l'anno dopo ai canidi!!!
In più la sproporzioni mediatica in questi anni si è quintuplicata...già all'epoca l'acquisto di Batistuta cancellò i titoloni a favore della Lazio...figuriamoci ora cosa può accadere...?!
Solo le imprese del campo ci potrebbero salvare...e quindi...è chiaro che sarà molto dura!!!
scudetto o no , la Lazio deve cambiare registro.
Zaradona , hai ragione, ma se analizziamo bene la situazione in casa nostra vedrai che è difficile .
Abbiamo una rosa che dovrebbe essere rivoluzionata per 2/3, ma far si che questo avvenga è impresa ardua, così come riorganizzare la societa'.
Citazione di: chinaglia il 20 Apr 2010, 19:17
Secondo me questo è un punto importantissimo. Io sono del 1972, la generazione cresciuta in Serie B con loro scudettati e in finale col Liverpool (che bello... :twisted:), e anche allora eravamo minoranza notevole.
Le vittorie degli anni '90/2000 ci hanno portato sicuramente ad una crescita tra i giovanissimi e ad una rilevanza nazionale ed europea.
Purtroppo poi il declino è iniziato in un momento particolare della storia, ed è purtroppo coinciso con il loro boom e la tottizzazione del sistema. Il momento particolare è quello determinato dal boom del calcio televisivo - staelliatre e digitale - e principalmente delle rete.
Mentre in passato la squadra d'appartenenza era determinata praticamente solo dalla genealogia, con scarsissime fluttuazioni legate a rare vittorie (almeno nella nostra città), oggi tutto è cambiato. Le nuove tecnologie infatti consentono a chiunque in Italia di seguire qualunque squadra, appasionarvicisi, interagire coi tifosi della stessa e così via. E loro, col sistema della comunicazione che negli ultimi 10 anni non ha fatto altro che glorificare titty, derozzi e persino i cassetti, per non parlare del meraviglioso bobolo giallorosso (cui non manca mai un riferimento da parte di chiunque, privilegiato anche nelle riprese TV, lo so per testimonianze dirette di registi e cameramen, che poi ne parlano oggi quando invece la curva sud di 25 anni fa era tutt'altra cosa in meglio). Tutto ciò ha comportato una mitizzazione che ha portato migliaia di persone in tutta Italia ad appassionarsi alla rioma. Sono oltre 10 anni che viaggio per lavoro, e vi assicuro che fino a 7/8 anni fa mai incontravo tifosi loro in altre città. oggi invece inizio a preoccuparmi: da Napoli a Milano a Torino, Firenze e persino Udine e Genova. Ovunque becco, non romani trasferiti, ma gente locale appassionatasi seguendoli su Sky, in Champions o per l'immagine (mediata ovviamente) di titty.
Di per sè la cosa non mi toccherebbe se non fosse che dal prossimo anno nella suddivisione dei diritti televisivi entrerà anche il capitolo "bacino d'utenza", che per gli infamoni ho la sensazione (confermatami da un paio di amici che ci stan lavorando) si stia allargando a dismisura rispetto al passato. mentre per noi, confinati in città e dintorni, con una squadra in declino da oltre 5 anni, con un'immagine pubblica e della tifoseria a dir poco pessima, con un presidente - permettetelo - che è vero che è stato un grande nel risanare, ma che è anche lo zimbello dei tifosi di tutta Italia (accetto smentite, ma dovunque vada per lavoro mi prendono in giro per lui prima che per qualsiasi altra cosa), una società dall'organico limitato (eufemismo) in cui al Marketing (bravissimi nonosatnte tutto) non viene dato un euro di budget né uno spazio decisionale (ed eccoci senza un vero sponsor da anni), un ufficio stampa che... vabbè, la situazione è nota.
In sintesi sono preoccupato, perché di questo passo rischiamo veramente di avviarci nel giro di una ventina d'anni ad un rapporto United/City, dove lì almeno dopo decenni di sofferenza lo sceicco è arrivato insieme alla speranza di un futuro di rivincita. Qui per noi invece non si vede futuro nemmeno col binocolo, e mentre gli zozzi son sempre stati poca roba, a causa proprio dle momento storico in cui tutto ciòà sta avvenendo, il rischio di una cesura totale, di un distacco di lungo termine in termini di grandezza, è un qualcosa di sempre più reale.
E non lo dico solo per il derby perso, che cmq può capitare, sopraviveremo anche a quello e poi ci sarà un altro campionato, ma è la mancanza di speranza che ormai è evidente per tutti (o quasi) che mi fa male.
Siamo finiti a parlare della rosa attuale, quando invece il punto è relativo al declino della SS Lazio, che sembra avviata ad anni oscuri per una serie di motivi di cui alcuni affrontati nel post qui sopra.
Insistere a parlare di un errore di mercto come Cruz, che capita, serve poco alla comprensione generale del baratro in cui sembriamo avviati.
scusate e' , ma situazione di classifica a parte io non vorrei essere al loro posto.
il declino per me è piu' vicino per loro.
Piu' che declino , esplosione.
macché, inutile che ce speri. hanno milioni di debiti e non pagano i dipendenti da mesi, ma nessuno gli dice niente. Anzi, la loro diretta concorrente gli dá i giocatori gratuitamente.
Ma questo come potrebbe succedere con noi?
Si tratta di peso e protezioni politiche che loro hanno e noi no. M'hai detto niente.
Citazione di: Centurio il 22 Apr 2010, 20:47
macché, inutile che ce speri. hanno milioni di debiti e non pagano i dipendenti da mesi, ma nessuno gli dice niente. Anzi, la loro diretta concorrente gli dá i giocatori gratuitamente.
Beh ,il buon benedetti potrebbe fargli una telefonatina.
Mica deve chiama' solo elraton o pippipippo.
In esclusiva , s'intende.
C'è il rischio, causa il calcio attuale ed il circo mediatico che c'è attorno.
Prima il circo mediatico non c'era, andavi allo stadio la domenica e finiva lì.
Adesso ti dovresti accontentare della tua squadretta, quando in TV vedi ogni giorno Messi & co.
Stiamo attenti, che si rischia di fare la fine del Torino.
Cosa possiamo fare?
Possiamo diventare una squadra che lotta per il vertice ?
Possiamo, abbiamo la forza di accettare di essere una squadra come la Samp (ad esempio), una squadra da mezza classifica che imbroccando la stagione giusta lotterebbe per il 4-5° posto ?
Anche con il circo mediatico e i dirimpettai ?
Stiamo attenti.
Decidiamo cosa possiamo essere.
Perchè c'è il rischio di considerare falimentare anche una stagione come quella del Palermo, della Samp o del Napoli, se la facessimo noi, nel circo mediatico attuale.
Citazione di: genesis il 23 Apr 2010, 00:20
Stiamo attenti.
Decidiamo cosa possiamo essere.
Perchè c'è il rischio di considerare falimentare anche una stagione come quella del Palermo, della Samp o del Napoli, se la facessimo noi, nel circo mediatico attuale.
Io sono realista quindi voglio l'impossibile e vorrei vincere nella stessa stagione CHAMPIONS, SCUDETTO e COPPA ITALIA, per poi andare a vincere il Mondiale per Club, magari a Tokyo (no, Abu Dhabi non ha lo stesso fascino).
Per restare con i piedi per terra ti segnalo qualche dato.
La LAZIO ha 110 anni di storia, è una delle più importanti squadre nazionali ed è seguita da un milione e più di appassionati e tifosi.
Date queste premesse gli obiettivi a cui si deve puntare, OGNI ANNO, sono:
- in campionato tra le prime quattro
- la partecipazione ad una coppa Europea
- la finale di Coppa Italia
Al di sotto di questo livello se non è fallimento significa che non si è operato adeguatamente.
Citazione di: Centurio il 22 Apr 2010, 20:47
macché, inutile che ce speri. hanno milioni di debiti e non pagano i dipendenti da mesi, ma nessuno gli dice niente. Anzi, la loro diretta concorrente gli dá i giocatori gratuitamente.
Ma questo come potrebbe succedere con noi?
Si tratta di peso e protezioni politiche che loro hanno e noi no. M'hai detto niente.
A centu' magari fosse così. Purtroppo la asrioma è una società sana, con un fatturato assai più grande del nostro e con previsioni di crescita per il futuro, sia per i risultati attuali (vedi conseguente Champions) che per i nuovi diritti terlevisivi (bacino d'utenza in crescita). E ciò anche senza un magnate alle spalle.
E' Italpetroli che sta messa male, e il "peggio" che può succedere è che le banche costringano la Sensi a vendere.
Poi certo le protezioni politico/mediatiche aiutano eccome. ma non dimetichiamoci che i [...]ni stanno lassù arrivandoci praticamente senza l'uso di titty, che nei prossimi anni sembra destinato più a immagine e a un ruolo alla Altafini che altro. ma gli porta comunque soldi e (assurdamente) credibilità (vojo gioca' cor capetano).
Citazione di: zaradona il 22 Apr 2010, 19:17
scusate e' , ma situazione di classifica a parte io non vorrei essere al loro posto.
il declino per me è piu' vicino per loro.
Piu' che declino , esplosione.
in che modo, di grazia?
poi certo, è più facile cadere dall'alto.
noi il fondo lo abbiamo toccato, adesso stiamo scavando, solo che è più faticoso.
Citazione di: fish_mark il 23 Apr 2010, 10:30
Io sono realista quindi voglio l'impossibile e vorrei vincere nella stessa stagione CHAMPIONS, SCUDETTO e COPPA ITALIA, per poi andare a vincere il Mondiale per Club, magari a Tokyo (no, Abu Dhabi non ha lo stesso fascino).
Per restare con i piedi per terra ti segnalo qualche dato.
La LAZIO ha 110 anni di storia, è una delle più importanti squadre nazionali ed è seguita da un milione e più di appassionati e tifosi.
Date queste premesse gli obiettivi a cui si deve puntare, OGNI ANNO, sono:
- in campionato tra le prime quattro
- la partecipazione ad una coppa Europea
- la finale di Coppa Italia
Al di sotto di questo livello se non è fallimento significa che non si è operato adeguatamente.
Daccordo in parte
1) La Lazio, per quanto ci farebbe piacere, NON E' una delle società più importanti d'Italia
2) Finale di coppa Italia è troppo aleatorio... basta una partita giocata male, un errore/furto arbitrale, una sculata stile riommici e esci dal senza meritarlo
Per il resto ti sottoscrivo
Citazione di: borgorosso il 23 Apr 2010, 13:13
in che modo, di grazia?
poi certo, è più facile cadere dall'alto.
noi il fondo lo abbiamo toccato, adesso stiamo scavando, solo che è più faticoso.
:lol: non fà una piega. Fisicamente parlando.
Citazione di: borgorosso il 23 Apr 2010, 13:13
in che modo, di grazia?
poi certo, è più facile cadere dall'alto.
noi il fondo lo abbiamo toccato, adesso stiamo scavando, solo che è più faticoso.
e fa male alla schiena :cry:
Beati voi che riuscite a scherzacce
Stamo nella merda nera
Citazione di: maurito matias il 19 Apr 2010, 11:36
E allora cedesse la società al primo compratore.
Ecchecazzo e mica possiamo stare a sorbirci la stessa solfa ogni anno.
Non se ne può più.
Spinelli ti va bene ad esempio ???
Citazione di: fish_mark il 23 Apr 2010, 10:30
Io sono realista quindi voglio l'impossibile e vorrei vincere nella stessa stagione CHAMPIONS, SCUDETTO e COPPA ITALIA, per poi andare a vincere il Mondiale per Club, magari a Tokyo (no, Abu Dhabi non ha lo stesso fascino).
Per restare con i piedi per terra ti segnalo qualche dato.
La LAZIO ha 110 anni di storia, è una delle più importanti squadre nazionali ed è seguita da un milione e più di appassionati e tifosi.
Date queste premesse gli obiettivi a cui si deve puntare, OGNI ANNO, sono:
- in campionato tra le prime quattro
- la partecipazione ad una coppa Europea
- la finale di Coppa Italia
Al di sotto di questo livello se non è fallimento significa che non si è operato adeguatamente.
Ridicolo.
Al momento non ci sono i mezzi.
Che bacino di utenza abbiamo? Quanti soldi incassiamo? Ecco, dovremmo arrivare in linea con questi parametri, poi se la gestione è buona si migliora la classifica rispetto al posto teorico, se no si peggiora
Citazione di: fish_mark il 23 Apr 2010, 10:30
Io sono realista quindi voglio l'impossibile e vorrei vincere nella stessa stagione CHAMPIONS, SCUDETTO e
La LAZIO ha 110 anni di storia, è una delle più importanti squadre nazionali ed è seguita da un milione e più di appassionati e tifosi.
Azionariato popolare subito !
100 euro annue come quota.
Stadio di proprieta' , da 40 mila posti tutti assegnati a 300 euro per tutte le partite che la lazio giochera' in quello stadio in quella stagione.
Citazione di: Motala il 23 Apr 2010, 19:38
Spinelli ti va bene ad esempio ???
Chiaro che deve avere possibilità economiche adeguate.
Citazione di: maurito matias il 23 Apr 2010, 21:16
Chiaro che deve avere possibilità economiche adeguate.
e grazie ar ca220.
quando avete nome e cognome ditelo.
:lol:
Citazione di: genesis il 23 Apr 2010, 19:49
Ridicolo.
Al momento non ci sono i mezzi.
Ridicolo se rapportato al momento attuale.
Ho parlato in general: ho soltanto sottolineato gli obiettivi che appartengono a una squadra come la Lazio.
Citazione di: zaradona il 23 Apr 2010, 19:57
Azionariato popolare subito !
100 euro annue come quota.
Stadio di proprieta' , da 40 mila posti tutti assegnati a 300 euro per tutte le partite che la lazio giochera' in quello stadio in quella stagione.
100%.. l'azionariato popolare sarebbe una via importante, renderebbe il tifoso parte attiva della vita societaria, la Lazio sarebbe gestita da chi la ama più di tutti, dalla sua gente.
L'avere un capitale frazionato tra una moltitudine di soci garantirebbe una maggiore stabilità a livello economico/finanziario..ogni tot anni 2 candidati propongono programma, tempi di attuazione e fonti
di finanziamento con cui metterlo in pratica. Il presidente che non raggiunge i traguardi prefissati alla prossima elezione va a casa. Datemi del pazzo ma è da sempre il mio sogno vedere la Lazio gestita cosi.
Citazione di: fish_mark il 23 Apr 2010, 10:30
La LAZIO ha 110 anni di storia, è una delle più importanti squadre nazionali ed è seguita da un milione e più di appassionati e tifosi.
Date queste premesse gli obiettivi a cui si deve puntare, OGNI ANNO, sono:
- in campionato tra le prime quattro
- la partecipazione ad una coppa Europea
- la finale di Coppa Italia
Al di sotto di questo livello se non è fallimento significa che non si è operato adeguatamente.
Ullala. Con tutto il rispetto, fish_mark, e dico sul serio, altrimenti arriva Aquila Romana a fare le pulci sui miei topic del passato (ti prego non farlo, ammetto che magari, non e' sicuro, ho detto delle stupidaggini, Aquila Romana, ti prego, non infierire), mi sembra che tu dimentichi la situazione catastrofica nella quale ci ha lasciato la gestione Cragnotti/Longo.
Ma come fai a dire che dobbiamo arrivare tra le prime quattro in campionato, altrimenti e' fallimento? Guarda che questa e' la Lazio, non l'Inter. Ma che, le cose del passato (ovvero gli ultimi 100 anni) non te le ricordi?
A me basta rimanere in serie A e lottare per un posto in Europa. C're' qualcuno credibile (non i regazzi, non chinaglia, non la parte bassa della curva, non Plastino, non De Angelis e Salomone, non un appartenente alla sarabanda delle radio, qualcuno
credibile) che deve fa una colletta perche' non ci arriva? Io ci sono.
Il resto e' fuffa. Vogliamo una Lazio forte? cacciamo i soldi e diamoli a qualcuno credibile. Se ce li abbiamo.
Citazione di: Paquito il 24 Apr 2010, 00:34
Ullala. Con tutto il rispetto, fish_mark, e dico sul serio, altrimenti arriva Aquila Romana a fare le pulci sui miei topic del passato (ti prego non farlo, ammetto che magari, non e' sicuro, ho detto delle stupidaggini, Aquila Romana, ti prego, non infierire), mi sembra che tu dimentichi la situazione catastrofica nella quale ci ha lasciato la gestione Cragnotti/Longo.
Ma come fai a dire che dobbiamo arrivare tra le prime quattro in campionato, altrimenti e' fallimento? Guarda che questa e' la Lazio, non l'Inter. Ma che, le cose del passato (ovvero gli ultimi 100 anni) non te le ricordi?
A me basta rimanere in serie A e lottare per un posto in Europa. C're' qualcuno credibile (non i regazzi, non chinaglia, non la parte bassa della curva, non Plastino, non De Angelis e Salomone, non un appartenente alla sarabanda delle radio, qualcuno credibile) che deve fa una colletta perche' non ci arriva? Io ci sono.
Il resto e' fuffa. Vogliamo una Lazio forte? cacciamo i soldi e diamoli a qualcuno credibile. Se ce li abbiamo.
Game
Set
Match.
Io penso sia ora che Lotito decida cosa vuol fare da grande.
Se si osserva spassionatamente la sua presidenza, dal 2004 al 2007 la squadra è andata crescendo come qualità e quantità di risultati.
Da una salvezza stentata si passò ad una UEFA ampiamente meritata, con una rosa giovane dove giocavano bei giovanotti di bello speranze. Dalla prima lista di giocatori semiscarsi, dove vennero i Filippini, Seric, Oscar Lopez ( :x ) e i carneadi Gonzales, Mea Vitali e Robert, si passò all'acquisto di giocatori mirati quali Mauri, Berhami, Mudingayi, Mutarelli, Cribari etc. Il solo Keller era nota stonata, cui si aggiunse in seguito Makinwa, il quale però qualcosa di buono, almeno all'inizio, fece. Dopo una stagione in cui si cominciò con un tecnico a mio parere improvvisato, parlo di Caso, che però fu l'unico che ebbe il coraggio di tentare, sostituito da un lupo di mare della navigazione a rischio salvezza, Papadopulo, la gestione venne affidata ad un tecnico, Delio Rossi, emergente e preparato da anni di gavetta.
Dicevamo, primo anno salvezza stentata MA MAI IN DUBBIO, secondo anno UEFA piena, poi arrivò calciopoli che ci levò tutto, l'anno successivo CHAMPIONS, seppure in un campionato surreale, ma ampiamente meritata.
E nel 2007 si percepisce che qualcosa non va. La struttura societaria, che fino ad allora andava bene, basata su una triade, allenatore, tecnico e DS in ombra - Sabatini - che guidano da soli o quasi, affidandosi a giovani e/o a giocatori da riscattare e rivalutare, non va più evidentemente bene. Se alcuni si ricordano la famosa cena di Lazionet, e anche alcune interviste, Lotito dichiarò chiaramente qual'era l'obiettivo di mercato della società: giocatori giovani, potenzialmente forti, giocatori meno giovani da rivalutare in seguito ad infortuni che ne avevano minato la crescita, giocatori forti un po' appannati che volevano cambiare stimoli per riscattarsi.
Se utilizziamo questa chiave di lettura, si capisce il perchè di questi tre anni di fallimenti. Anche se, bisogna ammetterlo, fallire conquistando due Coppe piacerebbe a tanti....
E' chiaro che nel 2007 Lotito peccò di ingenuità, pensando che una politica analoga agli anni precedenti avrebbe pagato. E difatti prese giovani di belle speranze (Kolarov), giocatori da rivalutare dopo infortuni (Meghni e Del Nero) e il maturo da rivalutare (Scaloni). E' evidente che tale campagna acquisti risulti totalmente inadeguata per un livello, la Champions, dove un Olimpyakos qualsiasi ti può strapazzare.
Difatti la stagione fu quel che fu...e gli arrivi di gennaio furono pari pari....
L'anno dopo Lotito, anzichè cambiare strategia, insiste. Arrivano giovani di belle speranze (Zarate, Kozak), giocatori da (ri)valutare (Carrizo, Lichtsteiner) e giocatori affermati da rilanciare (Brocchi), magari dopo infortuni (Matuzalem). La stagione sarebbe fallimentare, non fosse per l'esplosione di Zarate che ci consente di vincere, assieme alla definitiva consacrazione di Pandev e Ledesma, due coppe.
Quest'anno si raggiunge l'apice del fondo. Rottura con il tecnico e il DS, che in tempi diversi emigrano altrove, ingaggio di due "neofiti", Tare e Ballardini, il secondo mai alla prova in una piazza importante e privo di quella gavetta che avevano consentito invece a Delio Rossi di fare un ottimo lavoro. E si continua con acquisti sulla stessa logica; Bizzarri, anziano portiere da rivalutare, Eliseu, carneade sconosciuto questa volta non tanto giovane. Per di più scoppiano le grane Pandev/Ledesma, la squadra si depaupera e i risultati sono sotto gli occhi di tutti....
Anche fosse andata meglio, la logica è sempre quella: giocatori giovani da lanciare, meno giovani da rivalutare o recuperare dopo infortuni gravi, affermati da rivitalizzare di stimoli.
Questa strategia non paga più.
Se si vuole crescere, Lotito deve cambiare modo di agire.
Deve cominciare ad acquistare giocatori forti, già inseriti ed affermati, cui può sempre affiancare giovani di belle speranze. Uno, max due, giocatori di medio/alta qualità, non decrepiti, sani, con voglia combattiva di portare la Lazio in alto. Due/tre giocatori, possibilmente under 27, di ottima caratura, affidabili, di rendimento 6,5/7 tutto l'anno contro ogni tipo di avversario. Uno o due giovani, magari del vivaio. E se proprio vuoi strafare ti prendi una scommessa esotica, ma under 22.
Un esempio di campagna acquisti in questo stile?
Tieni Muslera, Zarate, Lichtsteiner, Floccari, Radu, Dias, Foggia e Rocchi, più Kolarov e Ledesma se vogliono rimanere.
Ti compri Giuseppe Rossi e Maresca, assieme a Biondini, Cossu, Criscito, più Barreto, Mendicino e Kozak.
Affidi il tutto a un tecnico preparato, esperto, in grado di gestire i tre impegni, perchè punti subito a tornare in Europa.
Spalletti potrebbe andare benissimo. Ha esperienza, ha capacità tecniche, è preparato. E' ex asfallitico? Stica!!! Abbiamo vinto scudetti con Maestrelli ed Eriksson...qual'è il problema??
Dietro ci metti una struttura societaria come si deve.
Chiami Pierpaolo Marino come DS, Marchegiani come addetto ai rapporti con i media ed i tifosi, Pancalli, ex commissario di lega, addetto ai rapporti con le istituzioni, e Zoff come presidente onorario. E tu Lotito scompari dalla scena, dietro alla scrivania a far quadrare i conti.
L'era degli Eliseu e Del Nero a carrettate, del pressappochismo manageriale, della struttura inadeguata, deve finire!!!
Citazione di: Paquito il 24 Apr 2010, 00:34
Ullala. Con tutto il rispetto, fish_mark, e dico sul serio, altrimenti arriva Aquila Romana a fare le pulci sui miei topic del passato (ti prego non farlo, ammetto che magari, non e' sicuro, ho detto delle stupidaggini, Aquila Romana, ti prego, non infierire), mi sembra che tu dimentichi la situazione catastrofica nella quale ci ha lasciato la gestione Cragnotti/Longo.
Ma come fai a dire che dobbiamo arrivare tra le prime quattro in campionato, altrimenti e' fallimento? Guarda che questa e' la Lazio, non l'Inter. Ma che, le cose del passato (ovvero gli ultimi 100 anni) non te le ricordi?
A me basta rimanere in serie A e lottare per un posto in Europa. C're' qualcuno credibile (non i regazzi, non chinaglia, non la parte bassa della curva, non Plastino, non De Angelis e Salomone, non un appartenente alla sarabanda delle radio, qualcuno credibile) che deve fa una colletta perche' non ci arriva? Io ci sono.
Il resto e' fuffa. Vogliamo una Lazio forte? cacciamo i soldi e diamoli a qualcuno credibile. Se ce li abbiamo.
Perdonami Paquito ma è già stato tentato l'azionariato popolare. Spiegami perchè con Longo non andò e con Lotito dovrebbe funzionare....
Citazione di: Paquito il 24 Apr 2010, 00:34
Ullala. Con tutto il rispetto, fish_mark, e dico sul serio, altrimenti arriva Aquila Romana a fare le pulci sui miei topic del passato (ti prego non farlo, ammetto che magari, non e' sicuro, ho detto delle stupidaggini, Aquila Romana, ti prego, non infierire), mi sembra che tu dimentichi la situazione catastrofica nella quale ci ha lasciato la gestione Cragnotti/Longo.
Ma come fai a dire che dobbiamo arrivare tra le prime quattro in campionato, altrimenti e' fallimento? Guarda che questa e' la Lazio, non l'Inter. Ma che, le cose del passato (ovvero gli ultimi 100 anni) non te le ricordi?
A me basta rimanere in serie A e lottare per un posto in Europa. C're' qualcuno credibile (non i regazzi, non chinaglia, non la parte bassa della curva, non Plastino, non De Angelis e Salomone, non un appartenente alla sarabanda delle radio, qualcuno credibile) che deve fa una colletta perche' non ci arriva? Io ci sono.
Il resto e' fuffa. Vogliamo una Lazio forte? cacciamo i soldi e diamoli a qualcuno credibile. Se ce li abbiamo.
In merito alla gestione societaria io la mia l'ho già detta..
Sono d'accordo che la gestione Cragnotti/Longo ci abbia segnato enormemente, ma, a mio modo di vedere, fish_mark ha totalmente ragione.
Qua non si parla del Tor San Lorenzo, lo gridiamo ai giocatori quando non corrono ma alle volte lo dimentichiamo anche noi...può capitare per carità..ma giocateci voi per la salvezza...questa è la Lazio.
Citazione di: Lazioinvantaggio il 24 Apr 2010, 10:50
In merito alla gestione societaria io la mia l'ho già detta..
Sono d'accordo che la gestione Cragnotti/Longo ci abbia segnato enormemente, ma, a mio modo di vedere, fish_mark ha totalmente ragione.
Qua non si parla del Tor San Lorenzo, lo gridiamo ai giocatori quando non corrono ma alle volte lo dimentichiamo anche noi...può capitare per carità..ma giocateci voi per la salvezza...questa è la Lazio.
Ho sensazioni positive, ho sensazioni di un corso che va cambiando.
Quanto a Paquito la risposta alle sue perplessità sta in questo intervento di Lazioinvantaggio.
La LAZIO per storia e seguito deve perseguire quegli obiettivi che ho indicato, non altro.
Putroppo, la situazione attuale non autorizza sogni particolari.
La situazione attuale è figlia di 3 anni di distruzione societaria, con le bombe a frammentazione dell'aviazione presidenziale. Non sarà facile ricostruire.
Ora che i cannoni tacciono e che la squadra si sta avviando miracolosamente - ma qui REJA è stato grande, grandissimo - alla salvezza si può ripartire.
Non tutto è da buttare. Ma con le scelte azzeccate si può puntare a una qualificazione champions per il prossimo anno. Se proprio non avverrà il cambio di gestione nell'immediato, sulle decisioni da prendere siamo d'accordo un po' tutti. Aspettiamo e vediamo, ma niente sconti: i fucili sono sempre puntati.
Della strategia low cost e soprattutto last minute ne abbiamo piene le tasche.