LIVE AURONZO - Cataldi in conferenza: segui la diretta scritta
16.07.2014 19:10 di Stefano Fiori Twitter: @StefanoFioriU2 articolo letto 583 volte
Fonte: Stefano
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AURONZO - "Danilo, vogliamo rivederti con la maglia della Lazio!". Le idee dei tifosi biancocelesti sono sempre state chiare: caro Cataldi, cresci in Serie B al Crotone, ma poi torna di corsa a Roma. Che poi è sempre stato il piano del club capitolino. Ed eccolo, Danilo Cataldi, correre sudare faticare sotto le Tre Cime di Lavaredo. Obiettivo, mettere in crisi Pioli nelle future scelte di formazione. Sogna in grande, il talento romano: la Serie A con la Lazio è la sfida da vincere. Nella seconda amichevole stagionale, maglia da titolare per lui. A fine partita, ad aspettarlo la conferenza stampa. Segui la diretta scritta de
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Quanto sei diverso rispetto a un anno fa?
Sono cambiato in tutto, sono più maturo, non solo in campo. Ho avuto una vita diversa da quella abituale, sono cresciuto in tutto.
Tante aspettative su di te...
E' anche bello averle, spero che sia così anche in futuro. Spero solamente di rispettarle
Pioli molto attento a ogni dettaglio...
Ha portato nuove idee, vuole che siamo molto aggressivi in campo. Ogni tanto bacchetta noi giovani, è giusto così. E' sempre sul pezzo.
Da te cosa ti aspetti?
Dopo una buona stagione a Crotone, spero di andare avanti, di maturare ancora per diventare un giocatore migliore.
Consigli da parte di Ledesma?
E' una persona d'oro, ci siamo tenuti in contatto quando ero a Crotone. C'è stima reciproca, mi fanno piacere i suoi elogi. A livello tecnico mi dà qualche consiglio, se faccio qualche errore mi dice di stare attento. Questo mi fa molto piacere.
Dove puoi esprimerti al meglio?
Riesco a ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, vedrà il mister dove impiegarmi per rendere al meglio. Da mezz'ala e da trequartista c'è maggiore attenzione alla fase offensiva, ma con il tempo si riescono a fare tutti i ruoli.
Oggi avete sentito i carichi di lavoro?
Era la seconda partita stagionale, c'è poca freschezza atletica, un po' di difficoltà c'è. Il mister ci chiede di essere aggressivi, di accorciare e rubare palla il più velocemente possibile.
Consiglieresti ai tuoi coetanei un'esperienza in prestito come la tua?
Sì, la consiglio. Una volta uscito dal settore giovanile, c'è un po' di distacco con la prima squadra. E' un'esperienza che ti forma a livello tecnico e umano.
Perché in Italia non si valorizzano al meglio i giovani?
Magari c'è paura nel buttarli subito in campo, sono tanti i fattori da valutare. Speriamo che cambi qualcosa.
Un fondamentale da migliorare?
Si può migliorare in tutto, sono giovane. Magari cercherò di migliorare molto a livello fisico e prendere di più la porta quando calcio.
Ti sei prefissato un obiettivo di presenze e gol?
Sì, è normale. Magari riuscire a fare una quindicina di presenza, fare gol e assist.
Prima del ritiro, hai avuto l'idea di accettare qualche offerta arrivata?
Fa piacere essere accostati ad alcune squadre. Ma io ho sempre pensato alla Lazio, vorrei giocare qui tanti anni, sono cresciuto qui e voglio rimanere qui tanto tempo.
Paragone Petkovic-Pioli?
Con Petkovic correvamo di più attorno al lago! (ride, ndr). Quest'anno facciamo più esercizi con il pallone. Lo scorso anno si correva parecchio.