Citazione di: Adler Nest il 29 Mag 2025, 10:17
Non bisogna fare casino ciao comparare la Lazio del terzo anno di Sarri con quella di Baroni, ma quella del secondo anno.
Se si voleva crescere non bisognava ripartire da zero, ma innestare i Tavares e Guendouzi su quella intelaiatura anno dopo anno.
Il problema è che quella intelaiatura era arrivata a fine vita a causa di mancata programmazione nel tempo.
Infatti, stavo confrontando la Lazio del secondo anno, che per me non era così superiore alla migliore vista quest'anno.
Comunque, si è sempre fatto così, eh: innestando nuovi giocatori su una base solida, siamo cresciuti costantemente come rosa da Sarri 1 in poi.
La Lazio del secondo anno perse Milinkovic e basta (lo so, non è poco), ma si innestarono Mandas, Isaksen, Guendouzi, Rovella e Castellanos, tutti fondamentali quest'anno, oltre a Kamada. Per me fu un mercato eccellente; il fatto che la stagione sia stata fallimentare è tutto da attribuire allo spogliatoio (Sarri e i senatori).
Quest'anno, al netto delle uscite "importanti" di FA, LA e Ciro, che comunque avevano smesso di dare più del 50% in campo da un po', sono arrivati Gigot, Tavares, Castrovilli, poi Belahyane, Dele-Bashiru, Ibrahimovic, Prostgaard, Noslin, Tchaouna e Dia. Tra questi ci sono almeno 3-4 ottimi giocatori e 2-3 giovani di prospettiva interessanti, che è esattamente ciò che deve fare ogni mercato una squadra come la Lazio.
Poi sì, Dele, Noslin e Tchaouna hanno deluso (chi più, chi meno), ma sono anche abbastanza giovani e non hanno mai giocato nel loro ruolo, se non quando, guarda caso, hanno fatto bene.