Per come la vedo io, ci sono almeno due problemi.
Il minore in ordine di importanza riguarda il giocatore, che non rinuncia ad un cognome scomodo. Avrà i suoi motivi per farlo, sui quali io posso solo fare supposizioni; motivi che, se sono quelli che suppongo io (l'orgoglio di portare un cognome che invece è stato la vergogna di un'epoca?) ovviamente non condivido.
L'altro problema (ed è il più grande) è il fatto che la Lazio non è in grado di gestire le conseguenze di avere questo giocatore in prima squadra.
Sul perché la società non sia in grado, ne abbiamo già discusso ampiamente in altro topic.
Stante anche il fatto che non si sta parlando di Lamine Yamal (o, se preferite per affinità di ruolo, di Bergomi o Gentile), credo che possa anche accomodarsi altrove.
Se poi dovesse esplodere altrove, ce ne faremo una ragione, come è stato in passato per altri (Pedro Neto, nazionale titolare del Portogallo, è il primo che mi viene in mente).