Citazione di: JSV23 il 04 Ago 2012, 11:14
Non è una polemica sterile inutile Dani.
Marin aveva l'età per firmare un contratto vero e l'abbiamo perso in maniera stupida e superficiale.
Non è vero che non c'era niente da fare, c'era un contratto da poter firmare.
Se avesse firmato a fine stagione ora il City si attaccava al tram, invece cosi al tram ci attacchiamo noi.
Io non ho parole davvero, non capisco come possiate difendere l'operato della società su queste vicende.
Altro capitolo merita poi la gestione di Tommaso Ceccarelli.
Un ragazzo che veniva considerato il più forte 92 italiano dopo El Sharaawy si ritrova ai margini di tutto, non si allena con la squadra ne viene ceduto perchè "deve accettare il Salerno".
Questo non è il bene della Lazio, per niente.
Insigne a Castel Volturno lo hanno messo al centro del progetto, noi un talento anche più cristallino come il Cecca lo abbiamo liquidato in questo modo.
Non ne parla nessuno ma per me è vergognoso il trattamento nei confronti di questo ragazzo...
Come ha già specificato qualcuno, gli acquisti non vengono ponderati dal giorno alla notte. Non è detto che l'interesse per il giocatore non parta da lontano, facile che il City lo seguisse da un po' di tempo. Il modus operandi è abbastanza classico, si avvicina il
magnager di turno con la faccia di Bronzetti ed inizia ad arruffianarsi ragazzo e famiglia prospettando ricchi scenari, successo, posti di lavoro e stabilità per tutti.
Detto questo, la storia dei baby fenomeni è vecchia come il mondo. Se poi c'è di mezzo la Lazio, apriti cielo: ogni volta si assiste allo stesso copione, quello che parte è sempre il più
bono che c'avevamo, anzi l'unico. Per me fino a che non fanno il salto grosso e si affermano tra i professionisti, uno vale l'altro. Di "futuri Vieri" troppi ne ho visti passare senza che lasciassero traccia alcuna, allargando le fitte fila dei precocemente pensionati. Su 50 calciatori messi sotto contratto forse ne esce mezzo buono, il resto sono soldi buttati per gente senza fissa dimora, sballotata da una parte all'altra, un anno qua e un anno là, che fatica a trovare spazio in Lega pro. Se qualcuno non avesse giurato che Tuia era il "nuovo Nesta" forse ci saremmo risparmiati qualche soldo e ogni estate non perderemmo tempo a trattare col Monza per il rinnovo del prestito.