ESCLUSIVA - Grana Onazi, non c'è accordo sul contratto: Eddy vuole restare, ma l'offerta non lo soddisfa
05.08.2012 01:20 di Emiliano Storace articolo letto 644 volte
Fonte: Emiliano Storace - Lalaziosiamonoi
Il 9 giugno scorso, la Lazio primavera di Alberto Bollini perdeva la finalissima scudetto contro l'Inter, Da grande risorsa, quale poteva essere, la primavera biancoceleste è diventata per la società quasi un peso. Giocatori in attesa di trovare una sistemazione e impossibilitati anche ad allenarsi con la prima squadra ( vedi Ceccarelli, Zampa, Crescenzi, Emmanuel e Barreto), altri "fuggiti" all'estero come il romeno Vlad Marin, volato a Manchester per vestire la maglia del City. Altri ancora "girati" alla Salernitana, ormai diventata una sorta di "Lazio primavera B". Quasi inutile lanciare un SOS, perché non ci sarebbe nessuno ad ascoltarlo. A Formello si punta pochissimo sul futuro. Non sono giudizi affrettati ma solo normali constatazioni della realtà e di fatti oggettivi. Per rendere meglio l'idea si può fare un paragone con altre squadre importanti e di prima fascia, che in fatto di rispetto per i giocatori e di lungimiranza, possono sicuramente insegnare qualcosa ai dirigenti biancocelesti. Da altre parti infatti, i calciatori non aspettano di incontrare la società per mesi, non ricevono proposte di rinnovo a cifre da campionato si serie D e soprattutto vedono valorizzato il loro futuro da prestiti a società di medio/alto livello. Tutte situazioni che nella Lazio si ripetono da anni. La strada intrapresa non è quella giusta. Adesso il pericolo è quello di non riuscire a trattenere nessuno dei primavera biancocelesti, anche quelli che hanno ben impressionato nei due ritiri pre campionato di Auronzo e Fiuggi. Uno su tutti Eddy Onazi, che in poco più di un mese aggregato alla prima squadra, è già riuscito a scalare la classifica di gradimento del tecnico. Petkovic stravede per lui, lo vede come prima alternativa a Ledesma e lo sta lanciando da titolare ogni volta che ne ha l'occasione. Lui sta ripagando la fiducia del tecnico bosniaco con prestazioni di grande spessore, impegnandosi come ha sempre fatto e cercando di guadagnarsi una volta per tutte la sua Lazio. Anche Biava ed Hernanes ne sono rimasti sorpresi, promovendolo come uno dei migliori acquisti della Lazio in chiave futura. Il nigeriano è innamorato della tifosi e dell'ambiente biancoceleste. Vorrebbe restare alla Lazio per gran parte della sua carriera, diventando un centrocampista di livello mondiale. Anche la Lazio vorrebbe puntare su di lui, almeno a parole. I fatti però, dicono un'altra cosa. Perché da indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, l'accordo tra Onazi e la società, stenta purtroppo ad arrivare. L'incontro avuto tra il procuratore del giocatore e il Ds Tare, non ha prodotto nessun effetto. Anzi al contrario, avrebbe fatto arrabbiare Onazi. L'offerta che la società biancoceleste avrebbe formulato al giocatore, è davvero troppo bassa anche per chi, come il nigeriano, non ama il denaro. Una cifra ampiamente sotto i centomila euro (si parla di 65.000 euro a stagione, stipendio che si offre anche in una buona squadra di eccellenza), ben lontana dalla volontà del giocatore che chiederebbe solo lo stesso trattamento avuto da altri primavera in passato. Nonostante le tante richieste che arrivano dalla serie B e dall'Inghilterra, Onazi avrebbe deciso di restare alla Lazio anche per una cifra molto più bassa. Con 180/200 mila euro l'anno, Onazi firmerebbe con la Lazio anche un contratto di quattro o cinque anni. Davvero spiccioli se messi a paragone con gli stipendi dei suoi colleghi, ma sufficienti per sposare una squadra che per Onazi rappresenta ormai una scelta di vita. Il mancato accordo con la Lazio, ha indotto il nigeriano a cambiare procuratore, lasciando l'agente Leo Giusti per concedere nuovamente la procura a Kevin Fioranelli (fratello di Jesse) che nel 2010 lo portò in Italia. I buoni rapporti di Lotito e Tare con Fioranelli, potrebbero infatti facilitare il raggiungimento di un accordo, magari proprio intorno alla cifra richiesta dal giocatore. La settimana scorsa Onazi ha pranzato con il nuovo procuratore, chiedendogli di sbrigare il tutto entro il preliminare di Europa League del 26 agosto. Lui non vorrebbe andare in Europa con il contratto da primavera, per questo aspetta subito il suo primo contratto da professionista. La società per ora è ferma alla sua offerta. Magari si può salire da poco ma per adesso sfondare il tetto dei centomila euro sembra quasi un'utopia. Il tempo però è tiranno. Perdere un capitale come quello rappresentato dal centrocampista africano, significherebbe gettare via un altro pezzo di futuro. Onazi non vuole più aspettare. Se non arriverà il contratto che chiede (e che merita), il prossimo anno potrebbe anche lasciare la Lazio da svincolato. E questa situazione contrattuale al limite, inizia a far gola a tanti. Pezzo dopo pezzo, si rischia di perdere una squadra primavera, che per qualità e passione, poteva dare il giusto cambio generazionale alla squadra di oggi. Oppure si rischia un'altra fuga eccellente.
Indiscrezioni raccolte in esclusiva™
Pensavo che dopo l'articolo "muslera ora vale 25 milioni gestore guarda che hai fatto" fosse difficile superarsi.