Citazione di: Kalle il 12 Apr 2010, 10:48
Quello che fa male è che i media Laziali fuori da qui girino la testa e le orecchie dall'altra parte....
Guarda, io sono uno di quelli che pensa che non va dato assolutamente risalto mediatico a questi fenomeni.
Il problema va risolto a livello di forze di polizia e di autorità giudiziaria.
In silenzio, indagando, raccogliendo prove, e castigando severamente i responsabili. Con tutte le tecnologie a disposizione, con investigatori, con agenti in borghese. In occasioni del genere gli organismi di sicurezza seri sono invitati a nozze. Si infiltra personale addestrato in numero sufficiente tra il pubblico, e al momento giusto si interviene con un blitz e si catturano e si ammanettano senza lasciare neanche il tempo di capire che è successo. Uno ad uno. Ma la domanda è: ne sono capaci le nostre forze dell'ordine? Temo di no.
Anche pene pecuniarie, che sono quelle che fanno più male, visto che le pene corporali non sono più accettate dalla civiltà moderna e la galera troppo spesso aiuta a marcire piuttosto che a redimersi.
Hai tirato una sassata contro una macchina? 400 euro di danni te li moltiplico per 10, poi vedi quanto piangi. Non ce l'hai? Lavori forzati nei cantieri pubblici per x mesi o anni, o ai servizi sociali, a lavare il culo ai vecchi malati ed abbandonati. Haiu tirato una sassata in testa a un ragazzino, beh, comincia ad allargare bene le chiappe.
Ma la volontà di farlo non c'è, sembra essere esistito un ordine non scritto a circoscrivere, ad indirizzare, piuttosto che a reprimere con fermezza. Le misure repressive sono andate a scapito di chi allo stadio va a vedere le partite, paradossalmente.
A quelli che giustificano le violenze, auguro di esserne vittime, loro e le loro persone più care.
Certo, che tristezza, questi guru dei miei stivali che giocano con la pelle dei ragazzini, che come ben detto sopra, a 18 anni e forse anche meno, sono già dei falliti della vita.
Effetti della troppa libertà, del troppo benessere, di ideologie perdenti che hanno insegnato a non rispettare le autorità, a ribellarsi contro il potere, contro lo stato, contro la società, mistificando il concetto di potere con il concetto di repressione. Beccatevene i frutti.