S.S. Lazio sotto attacco?

Aperto da cuoredilazio, 23 Nov 2012, 20:12

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anderz

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Un commento dal blog di fabrizio bocca che sarebbe bene far girare:

Secondo i dati 2009 dell'archivio del Cnims, dal 2002 sono state denunciate più di 110 coltellate in una cinquantina di partite (44 vedevano in campo i giallorossi). Negli ultimi due lustri il bilancio sale a 130 coltellate. E nel conto mancano i tifosi che non denunciano l'aggressione e quelli che nei verbali di polizia vengono genericamente inseriti tra i feriti senza specificare l'uso dell'arma da taglio.

Provando a fare una non semplice ricerca in internet (molti fatti sono riportati solamente da agenzie di stampa oppure camuffati senza specificare quale delle due tifoserie è vittima e assalitore) ne esce fuori un quadro impressionante; che copre ben 12 anni di tifo romanista.

9 novembre 1998 – Bologna – Roma

Ferito un tifoso bolognese colpito da una coltellata alla schiena; condotto in ospedale, gli sono stati refertati 20 giorni di prognosi.

2 marzo 2000 – Roma – Leeds

Un giovane inglese di 16 anni, ricoverato presso l' Ospedale San Giacomo, fa registrare la prognosi più grave: 40 giorni salvo complicazioni, per 2 coltellate, la più profonda alla coscia destra e la seconda al braccio destro. Il ragazzo è stato trovato sanguinante dalla polizia all' altezza di ponte Duca D' Aosta prima dell' inizio della partita. Sempre nel centralissimo ospedale San Giacomo è stato ricoverato un inglese di 36 anni per una ferita più leggera alla coscia sinistra, sempre da coltello. Gli investigatori dichiarano essersi trattato di due vere e proprie imboscate

6 febbraio 2001 – Parma – Roma

Accoltellato uno studente di 21 anni, tifoso gialloblù. In quell'occasione il sindaco di Parma, Elvio Ubaldi, chiese (senza ottenerlo) un risarcimento economico alla Roma per i danni causati in città dai tifosi giallorossi.

16 febbraio 2001 – Roma – Liverpool

7 tifosi inglesi feriti, con prognosi dai 5 ai 15 giorni, colpiti ai glutei e alle gambe. Un altro più grave, Gerard Collins di 27 anni, accoltellato all' addome.

11 giugno 2001 – Napoli – Roma

Un treno che riporta i tifosi a Roma viene bloccato a Formia da un gruppo di ultras giallorossi che azionano il freno a mano e lanciano sassi. Durante i disordini che ne scaturiscono viene accoltellato un poliziotto.

5 dicembre 2001 – Roma – Liverpool

4 tifosi inglesi accoltellati ai glutei e alle gambe

12 febbraio 2002 – Roma – Juventus

5 feriti nel prepartita, il più grave è ricoverato all' ospedale Santo Spirito in prognosi riservata per una coltellata all' addome.

31 gennaio 2005 – Roma -Messina

Un tifoso siciliano è stato accoltellato intorno alle 14.20 nei pressi dello stadio, lato Tribuna Montemario: era con tre ragazze quando è stato aggredito da un gruppo di ultrà della Roma.

21 febbraio 2005 – Roma – Livorno

Viene accoltellato un semplice passante in quanto scambiato per tifoso del Livorno.

8 marzo 2005 – Roma – Juventus

Accoltellato un tifoso juventino proveniente da Napoli

LA TESTIMONIANZA (di Stefano Boldrini)

Siamo arrivati prima delle 19.30. Abbiamo parcheggiato l' auto nei pressi della Farnesina. Ho aperto lo sportello e sono stato aggredito da un gruppo di otto, forse dieci persone. Mi hanno dato una coltellata alla gamba destra, poi mi hanno colpito all' altra gamba. Uno di loro mi ha gridato «di dove sei?», «sono di Napoli, sono tifoso della Roma» e allora ho ricevuto un calcio ed è partita la terza coltellata. Il colpo era diretto al fegato, ma per fortuna sono riuscito a proteggermi con il braccio. A quel punto sono scappati e i miei amici hanno chiamato l' ambulanza. Sono stato medicato prima allo stadio, poi per fare un piccolo intervento all' avambraccio destro sono stato trasportato al policlinico Umberto primo. Sono uscito dall' ospedale all' una e un quarto di notte e un amico mi ha riportato a casa a Portici, dove sono arrivato alle 5 del mattino. (...) Mi sembra tutto così folle, così assurdo. Chissà, forse l' automobile». – Perché l' automobile? «È una Bravo targata Milano. Avranno pensato che eravamo milanesi tifosi della Juventus». – L' età degli aggressori? «Erano giovanissimi, tra i 18 e i 20 anni, qualcuno con il volto mascherato, altri con il viso scoperto, come quello che ha cercato di colpirmi al fegato». (...) – Come sta ora? «Fatico a stare in piedi, dovrò fare due mesi di rieducazione motoria al braccio, ma sto bene perché penso che poteva andare peggio. Potevano uccidermi.

4 febbraio 2006 – Parma – Roma

(ANSA) Parma-Roma: tifoso accoltellato. Ferito a torace e gamba, e' grave ma non rischia la vita. Non e' in pericolo di vita il giovane tifoso del Parma, accoltellato dopo Parma-Roma. Le sue condizioni sono pero' serie. L'uomo di 30 anni e' stato colpito con 3 colpi di coltello al torace e a una gamba.

13 febbraio 2006 – Siena – Roma

Un tifoso del Siena riporta una ferita da taglio alla fronte nel corso di un' aggressione da parte di un gruppo di sostenitori giallorossi, nei pressi dello stadio «Artemio Franchi» prima dell' inizio della gara.

15 marzo 2006 – Roma – Middlesbrough

Un tifoso inglese viene accoltellato alla schiena

9 aprile 2006 – Roma – Lecce

(AGR) Un tifoso del Lecce e' stato accoltellato al polpaccio, nel tardo pomeriggio, mentre si trovava in via Marsala, vicino alla stazione Termini, da dove sarebbe dovuto ripartire per la Puglia da Roma. Il tifoso, che ha 24 anni, era in compagnia di alcuni amici quando e' stato avvicinato da alcuni ultras romanisti che lo hanno ferito con un coltello e poi sono fuggiti.

12 settembre 2006 – Roma – Shakhtar Donetsk

Un tifoso ucraino di 27 anni, residente a Roma, è stato accoltellato alla schiena nei pressi di piazzale De Bosis, a pochi metri dallo stadio Olimpico. Successivamente è stato portato nel vicino ospedale Santo Spirito.

20 settembre 2006 – Roma – Inter

(ANSA) – Due giovani tifosi sono stati accoltellati nel piazzale della Farnesina, a poca distanza dallo stadio Olimpico. E' accaduto dopo l'inizio della partita tra Roma e Inter. I due ragazzi sono stati medicati al pronto soccorso dell'ospedale San Giacomo

31 ottobre 2006 – Roma – Olympiakos

Un tifoso greco, che era con altri connazionali, è stato ferito con 5 tagli alla coscia destra. Il tifoso, di 32 anni, è stato soccorso e trasportato all'Aurelia Hospital

19 novembre 2006 – Roma – Catania

Un tifoso catanese viene accoltellato dai romanisti nelle vicinanze dello stadio e soccorso da amici che chiamano il 118.

03 dicembre 2006 – Roma – Atalanta

Tre tifosi bergamaschi sono stati accoltellati da tifosi romanisti in uno scontro avvenuto in prossimità dello stadio. Uno degli ultras lombardi è stato ferito al fianco sinistro; un altro, in maniera più seria, all'addome (è grave); un terzo al braccio.

4 aprile 2007 – – Roma – Manchester United

Gli inglesi vengono aggrediti da gruppi di romanisti, armati di sassi e coltelli. Alcuni inglesi si allontanano dallo stadio per sfuggire agli agguati e raggiungono Ponte Milvio, dove sono di nuovo aggrediti. 7 cadono a terra accoltellati, un ferito grave viene portato al Pronto soccorso del San Giacomo dove entra come codice rosso.

«Sanguinavo, non c' era nessuno»

Parla il tifoso del Manchester accoltellato a Roma: «In trasferta? Mai più»
(di Andrea Pugliese)

(...) dalle parti di piazza Mancini, sulla strada per l' Olimpico, è stato accoltellato all' addome. «È fuori pericolo, ma poteva andare peggio», dicono i medici del San Giacomo. Già. Poteva. Che ricordi ha dell' agguato? «Ero con altri tifosi del Manchester, venivamo dal centro. I taxi ci hanno lasciato in una zona con molto verde, vicina allo stadio. All' improvviso sono spuntati dei tifosi della Roma, con sciarpe e cappelli. Ci hanno colpito con i coltelli, poi via. Sono crollato a terra. Sentivo dolore, poi il sangue». Che sensazione le è rimasta dentro? «Paura. E insicurezza. In Inghilterra lo stadio è sicuro dentro e fuori. Qui intorno non ho visto un poliziotto. Poteva succedere di tutto».

30 aprile 2007 – – Roma – Lazio (Il giorno in cui nasce il termine "Puncicata")

Quattro accoltellati: 2 laziali prima della partita alla coscia e al gluteo, e 2 dopo la gara aggrediti alle spalle: un inglese ed un altro tifoso biancoceleste che aveva a collo la sciarpa del Manchester. Il prefetto Serra, parlando dei due prima del derby, ha sminuito: «Si tratta – ha detto – di due "puncicate", niente di grave».

02 ottobre 2007 – – Roma – Inter

"Prima dell'inizio della partita due giovani tifosi nerazzurri sono stati feriti a coltellate nei pressi di Ponte Milvio, non lontano dallo stadio. "

13 dicembre 2007 – Roma – Manchester United

Cinque tifosi inglesi vengono accoltellati nella zona attorno allo stadio Olimpico. I feriti sono trasferiti all'ospedale Gemelli, al Santo Spirito e al San Giacomo.

21 gennaio 2008 – Roma – Catania

Tre catanesi accoltellati
(di Alessandro Catapano)

ROMA Il miracolato di questa domenica si chiama Alessandro Gangi La Rosa e ha 30 anni. Ieri, è arrivato a Roma di buon mattino, dopo un viaggio in treno, e troppo presto si è presentato nei dintorni dell' Olimpico. Stavolta, gli accoltellati sono tre, tutti catanesi, beccati davanti alla Farnesina poco prima delle 12: Alessandro e altri due «puncicati» (come si dice in gergo) ai glutei. Alessandro ha preso una coltellata seria: alle spalle, la lama ha sfiorato il polmone, per un paio d' ore si è temuto il peggio, si è pensato pure di non giocare la partita. Alessandro se l' è cavata con un ingresso in pronto soccorso da codice rosso e, alla fine, una prognosi di venti giorni. «Se l' è cavata» lo dicono quelli che si sono rassegnati alla normalità delle «puncicate».

ACCUSE

Da Catania e all' Olimpico hanno parlato in tanti, anche andando un po' oltre. Loro per la morte di Raciti hanno pagato sul serio. Il sindaco Scapagnini ha parlato di «brutale aggressione da parte di teppisti travestiti da tifosi», chiedendo «l' intervento della giustizia sportiva e una rapida attività investigativa». C' è pure chi ha accusato Rai e Mediaset di servizi troppo filoromanisti. Il presidente Pulvirenti è andato giù duro: «Roma è una città recidiva, un campo di battaglia, eppure non viene mai punita. Certe cose accadono solo qui. I nostri tifosi hanno subito un agguato e chi ha sbagliato deve pagare. Chiederò la squalifica del campo».

Stavolta sembrano tutti veramente indignati, infatti un mese dopo...

20 febbraio 2008 – Roma –Real Madrid

Accoltellato tifoso del Real

LA STORIA SI RIPETE

Il fattaccio è avvenuto nella solita piazza Mancini, teatro già di altri precedenti episodi di questo genere, a circa 500 metri dallo stadio Olimpico. Colpito ripetutamente ai glutei, il tifoso madrileno ha riportato varie ferite da arma da taglio ed è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito. Le condizioni per fortuna non sono gravi.

Il ferimento è bastato a suscitare la peraltro giusta indignazione dei media spagnoli. Il quotidiano Marca definisce il tifo giallorosso tra i più pericolosi d'Italia nell'articolo a firma di José Felix Diaz e stila un elenco dettagliato di tutte le malefatte della frangia violenta del tifo romanista. La reputazione negativa di gruppi di tifosi italiani e romanisti in particolare varcò i confini nazionali già in occasione della vigilia con il Manchester United del novembre scorso, quando i vertici della società inglese, memori dei violenti tafferugli tra ultras romanisti e hooligans inglesi nella precedente Champions League (incidenti che coinvolsero anche le forze dell'ordine), decisero di rimborsare i biglietti ai sostenitori che avrebbero scelto di non partire alla volta dell'Olimpico per paura di incidenti.

Arriva il monito dell'UEFA...

Roma, 31 marzo 2008 – William Gaillard, portavoce della confederazione europea "Se si dovessero verificare nuovamente incidenti come quelli avvenuti in occasione di Roma-Real Madrid dovremo riconsiderare l'ipotesi di far svolgere la finale della Champions League del 2009 a Roma".

Tutti penseranno che ora la Federazione prebda provvedimenti, faccia qualcosa.. ma appena una settimana dopo il copione è lo stesso

6 aprile 2008 – Roma – Genoa

A fine gara aggrediti e feriti 2 tifosi genoani di 19 anni: uno accoltellato, l' altro ha ricevuto un colpo alla testa.

25 maggio 2008 – Roma – Inter

Due accoltellati nel dopo partita della finale di Coppa Italia.

31 agosto 2008 – Roma – Napoli

Un tifoso napoletano è stato trasportato da un mezzo del 118 all'ospedale Santo Spirito in codice verde a causa di una coltellata ad una coscia. In base a quanto si apprende l'aggressione sarebbe avvenuta al termine del primo tempo di Roma-Napoli, nella zona esterna allo stadio Olimpico.

Se l'aggressione avviene nei pressi dello stadio la Roma potrebbe essere passibile di squalifica... ma ovviamente non succederà niente, dunque si continua

21 settembre 2008 – Roma – Reggina

Accoltellato un tifoso della squadra calabrese. La vittima si stava recando allo stadio Olimpico insieme con la fidanzata e a tre amici quando e' stato ferito alla gamba destra: ne avra' per sette giorni.

12 aprile 2009 – Roma – Lazio

Un cittadino inglese accoltellato al gluteo a ponte Milvio

27 maggio 2009 – Manchester United – Barcellona (Finale Champions League)

Figuraccia mondiale, nonostante le precauzioni straordinarie messe in atto dal Prefetto di Roma: nella nottata di ieri sono stati due i casi di aggressione e accoltellamento ai danni di un cittadino americano (confuso per tifoso del Manchester) e di 22enne inglese effettivamente al seguito dei Red Devils.
A lanciare l'allarme era stato il Times: il quotidiano inglese aveva addirittura proposto all'Uefa, con tanto di raccolta firme online sul suo sito, di togliere la finale di Champions League a Roma, magari optando un'altra sede italiana, Milano in testa. L'appello era caduto nel vuoto e allora gli articoli degli ultimi giorni avevano avvertito i tifosi inglesi pronti a partire per la Capitale: "occhio alle puncicate". Il termine romanesco, che indica la consuetudine degli Ultras romanisti di utilizzare il coltello per colpire tifosi avversari, aveva così fatto il suo esordio sul prestigioso quotidiano londinese.

18 Aprile 2010 – Roma – Lazio

7 feriti, di cui 3 accoltellati.

06 maggio 2010 – Roma – Inter

Tifo violento a Roma: accoltellato un tifoso dell'Inter

L'aggressione da parte di 4 supporters romanisti è avvenuta nella notte al termine della finale di Coppa Italia.
Aggredito da un gruppo di quattro romanisti, un tifoso dell'Inter è stato accoltellato la scorsa notte intorno all'1,30 a Roma, in via di Tor di Quinto 30 in uno dei consueti agguati a cui gli ultras della Roma hanno abituato i tifosi ospiti italiani e stranieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il giovane, colpito alla coscia sinistra da una coltellata, è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Nella stessa occasione un tifoso romanista invade il campo e viene fermato prima che riesca ad aggredisse Cambiasso dell'Inter.

Chi si aspetta un segnale forte da parte delle istituzioni deve solo rassegnarsi ed attendere la prima amichevole estiva..

09 agosto 2010 – Pescara – Roma

Pescara Roma finisce con due accoltellati
Due tifosi pescaresi, di cui non sono stati ancora resi noti i nomi, sono stati accoltellati nel corso di alcuni tafferugli avvenuti tra gruppi di opposte tifoserie dopo l'incontro amichevole Pescara-Roma di ieri sera, vinto dai giallorossi per 1-0.
Dei due feriti, dei quali non sono stati resi noti i nomi, uno ha ricevuto due coltellate agli arti inferiori, l'altro una coltellata all'emotorace. Entrambi sono stati ricoverati all'ospedale di Pescara e dimessi in nottata con prognosi tra i dieci e i quindici giorni.

07 novembre 2010 – Lazio – Roma

Un ragazzo di 20 anni, tifoso della Lazio, è stato ferito con una coltellata poco prima dell'inizio del derby Lazio-Roma allo stadio Olimpico.

20 gennaio 2011 – Roma – Lazio

Un tifoso della Lazio di 15 anni è stato accoltellato al gluteo e trasportato al Gemelli. Ma anche il pullman biancoceleste ha subito un attacco da parte dei tifosi romanisti: "Un sasso grande come un pallone – racconta De Martino, addetto stampa della Lazio – è stato tirato contro il vetro del pullman all'altezza di Ponte Duca D'Aosta. Il vetro ha retto ma le schegge hanno colpito il nostro team manager Maurizio Manzini. Ha un taglio sulla fronte che gli è stato medicato e gli sono state tolte due schegge dall'occhio"

ralphmalph

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Citazione di: cuoredilazio il 23 Nov 2012, 21:11
R M che intendi per fuori?

Fuori. Fuori dalla Lazio. Il marcio sta soprattutto in una comunicazione drogata, che vuole annientarci, renderci la vita impossibile, farci sparire da questa città.
Mi sono ampiamente rotto il cazzo.
Hai visto gli ebrei? Il Consiglio Mondiale Intergalattico degli ebrei? Vuole la Lazio fuori dalle competizioni europee. Loro. Li mortacci loro de ste merde che pensano a rompece il cazzo quando il loro governo sta massacrando indiscriminatamente una popolazione. Da 60 anni.
E io dovrei fa le pulci a 100 ragazzini della curva nord?
Ma manco per il cazzo. Da ieri, guai a chi me la tocca la curva nord, la Lazio e tutto il cucuruzzaro.
Giù le mani dalla Lazio, per sempre.
Questa vicenda mi ha portato all'esasperazione. Per questo da oggi farò gioco di squadra, ragionerò per logica di schieramento. La curva nord è il cuore del tifo della Lazio e nessuno me la deve mai più toccare. Possono fa striscioni contro gli ebrei, il tifo per Arkan, mette celtiche o falci e martello e inneggiare a Fidel Castro.
Sti cazzi. So tifosi della Lazio.
E li difenderò sempre.

cuoredilazio

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Citazione di: kelly slater il 23 Nov 2012, 21:12
Si, molto cosa?
Cosa vuoi che ti dica, nel mondo della comunicazione ci sono milioni di intrecci che forse io e te faremmo bene a non conoscere. Io ho fiducia nella persona, tu puoi non essere d'accordo però potrei volerti bene lo stesso in quanto Laziale  ;)

paolo71

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:20
Fuori. Fuori dalla Lazio. Il marcio sta soprattutto in una comunicazione drogata, che vuole annientarci, renderci la vita impossibile, farci sparire da questa città.
Mi sono ampiamente rotto il cazzo.
Hai visto gli ebrei? Il Consiglio Mondiale Intergalattico degli ebrei? Vuole la Lazio fuori dalle competizioni europee. Loro. Li mortacci loro de ste merde che pensano a rompece il cazzo quando il loro governo sta massacrando indiscriminatamente una popolazione. Da 60 anni.
E io dovrei fa le pulci a 100 ragazzini della curva nord?
Ma manco per il cazzo. Da ieri, guai a chi me la tocca la curva nord, la Lazio e tutto il cucuruzzaro.
Giù le mani dalla Lazio, per sempre.
Questa vicenda mi ha portato all'esasperazione. Per questo da oggi farò gioco di squadra, ragionerò per logica di schieramento. La curva nord è il cuore del tifo della Lazio e nessuno me la deve mai più toccare. Possono fa striscioni contro gli ebrei, il tifo per Arkan, mette celtiche o falci e martello e inneggiare a Fidel Castro.
Sti cazzi. So tifosi della Lazio.
E li difenderò sempre.

ma che ca££o stai a dì!!!!!!!!!

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cuoredilazio

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Citazione di: anderz il 23 Nov 2012, 21:16
Un commento dal blog di fabrizio bocca che sarebbe bene far girare:

Secondo i dati 2009 dell'archivio del Cnims, dal 2002 sono state denunciate più di 110 coltellate in una cinquantina di partite (44 vedevano in campo i giallorossi). Negli ultimi due lustri il bilancio sale a 130 coltellate. E nel conto mancano i tifosi che non denunciano l'aggressione e quelli che nei verbali di polizia vengono genericamente inseriti tra i feriti senza specificare l'uso dell'arma da taglio.

Provando a fare una non semplice ricerca in internet (molti fatti sono riportati solamente da agenzie di stampa oppure camuffati senza specificare quale delle due tifoserie è vittima e assalitore) ne esce fuori un quadro impressionante; che copre ben 12 anni di tifo romanista.

9 novembre 1998 – Bologna – Roma

Ferito un tifoso bolognese colpito da una coltellata alla schiena; condotto in ospedale, gli sono stati refertati 20 giorni di prognosi.

2 marzo 2000 – Roma – Leeds

Un giovane inglese di 16 anni, ricoverato presso l' Ospedale San Giacomo, fa registrare la prognosi più grave: 40 giorni salvo complicazioni, per 2 coltellate, la più profonda alla coscia destra e la seconda al braccio destro. Il ragazzo è stato trovato sanguinante dalla polizia all' altezza di ponte Duca D' Aosta prima dell' inizio della partita. Sempre nel centralissimo ospedale San Giacomo è stato ricoverato un inglese di 36 anni per una ferita più leggera alla coscia sinistra, sempre da coltello. Gli investigatori dichiarano essersi trattato di due vere e proprie imboscate

6 febbraio 2001 – Parma – Roma

Accoltellato uno studente di 21 anni, tifoso gialloblù. In quell'occasione il sindaco di Parma, Elvio Ubaldi, chiese (senza ottenerlo) un risarcimento economico alla Roma per i danni causati in città dai tifosi giallorossi.

16 febbraio 2001 – Roma – Liverpool

7 tifosi inglesi feriti, con prognosi dai 5 ai 15 giorni, colpiti ai glutei e alle gambe. Un altro più grave, Gerard Collins di 27 anni, accoltellato all' addome.

11 giugno 2001 – Napoli – Roma

Un treno che riporta i tifosi a Roma viene bloccato a Formia da un gruppo di ultras giallorossi che azionano il freno a mano e lanciano sassi. Durante i disordini che ne scaturiscono viene accoltellato un poliziotto.

5 dicembre 2001 – Roma – Liverpool

4 tifosi inglesi accoltellati ai glutei e alle gambe

12 febbraio 2002 – Roma – Juventus

5 feriti nel prepartita, il più grave è ricoverato all' ospedale Santo Spirito in prognosi riservata per una coltellata all' addome.

31 gennaio 2005 – Roma -Messina

Un tifoso siciliano è stato accoltellato intorno alle 14.20 nei pressi dello stadio, lato Tribuna Montemario: era con tre ragazze quando è stato aggredito da un gruppo di ultrà della Roma.

21 febbraio 2005 – Roma – Livorno

Viene accoltellato un semplice passante in quanto scambiato per tifoso del Livorno.

8 marzo 2005 – Roma – Juventus

Accoltellato un tifoso juventino proveniente da Napoli

LA TESTIMONIANZA (di Stefano Boldrini)

Siamo arrivati prima delle 19.30. Abbiamo parcheggiato l' auto nei pressi della Farnesina. Ho aperto lo sportello e sono stato aggredito da un gruppo di otto, forse dieci persone. Mi hanno dato una coltellata alla gamba destra, poi mi hanno colpito all' altra gamba. Uno di loro mi ha gridato «di dove sei?», «sono di Napoli, sono tifoso della Roma» e allora ho ricevuto un calcio ed è partita la terza coltellata. Il colpo era diretto al fegato, ma per fortuna sono riuscito a proteggermi con il braccio. A quel punto sono scappati e i miei amici hanno chiamato l' ambulanza. Sono stato medicato prima allo stadio, poi per fare un piccolo intervento all' avambraccio destro sono stato trasportato al policlinico Umberto primo. Sono uscito dall' ospedale all' una e un quarto di notte e un amico mi ha riportato a casa a Portici, dove sono arrivato alle 5 del mattino. (...) Mi sembra tutto così folle, così assurdo. Chissà, forse l' automobile». – Perché l' automobile? «È una Bravo targata Milano. Avranno pensato che eravamo milanesi tifosi della Juventus». – L' età degli aggressori? «Erano giovanissimi, tra i 18 e i 20 anni, qualcuno con il volto mascherato, altri con il viso scoperto, come quello che ha cercato di colpirmi al fegato». (...) – Come sta ora? «Fatico a stare in piedi, dovrò fare due mesi di rieducazione motoria al braccio, ma sto bene perché penso che poteva andare peggio. Potevano uccidermi.

4 febbraio 2006 – Parma – Roma

(ANSA) Parma-Roma: tifoso accoltellato. Ferito a torace e gamba, e' grave ma non rischia la vita. Non e' in pericolo di vita il giovane tifoso del Parma, accoltellato dopo Parma-Roma. Le sue condizioni sono pero' serie. L'uomo di 30 anni e' stato colpito con 3 colpi di coltello al torace e a una gamba.

13 febbraio 2006 – Siena – Roma

Un tifoso del Siena riporta una ferita da taglio alla fronte nel corso di un' aggressione da parte di un gruppo di sostenitori giallorossi, nei pressi dello stadio «Artemio Franchi» prima dell' inizio della gara.

15 marzo 2006 – Roma – Middlesbrough

Un tifoso inglese viene accoltellato alla schiena

9 aprile 2006 – Roma – Lecce

(AGR) Un tifoso del Lecce e' stato accoltellato al polpaccio, nel tardo pomeriggio, mentre si trovava in via Marsala, vicino alla stazione Termini, da dove sarebbe dovuto ripartire per la Puglia da Roma. Il tifoso, che ha 24 anni, era in compagnia di alcuni amici quando e' stato avvicinato da alcuni ultras romanisti che lo hanno ferito con un coltello e poi sono fuggiti.

12 settembre 2006 – Roma – Shakhtar Donetsk

Un tifoso ucraino di 27 anni, residente a Roma, è stato accoltellato alla schiena nei pressi di piazzale De Bosis, a pochi metri dallo stadio Olimpico. Successivamente è stato portato nel vicino ospedale Santo Spirito.

20 settembre 2006 – Roma – Inter

(ANSA) – Due giovani tifosi sono stati accoltellati nel piazzale della Farnesina, a poca distanza dallo stadio Olimpico. E' accaduto dopo l'inizio della partita tra Roma e Inter. I due ragazzi sono stati medicati al pronto soccorso dell'ospedale San Giacomo

31 ottobre 2006 – Roma – Olympiakos

Un tifoso greco, che era con altri connazionali, è stato ferito con 5 tagli alla coscia destra. Il tifoso, di 32 anni, è stato soccorso e trasportato all'Aurelia Hospital

19 novembre 2006 – Roma – Catania

Un tifoso catanese viene accoltellato dai romanisti nelle vicinanze dello stadio e soccorso da amici che chiamano il 118.

03 dicembre 2006 – Roma – Atalanta

Tre tifosi bergamaschi sono stati accoltellati da tifosi romanisti in uno scontro avvenuto in prossimità dello stadio. Uno degli ultras lombardi è stato ferito al fianco sinistro; un altro, in maniera più seria, all'addome (è grave); un terzo al braccio.

4 aprile 2007 – – Roma – Manchester United

Gli inglesi vengono aggrediti da gruppi di romanisti, armati di sassi e coltelli. Alcuni inglesi si allontanano dallo stadio per sfuggire agli agguati e raggiungono Ponte Milvio, dove sono di nuovo aggrediti. 7 cadono a terra accoltellati, un ferito grave viene portato al Pronto soccorso del San Giacomo dove entra come codice rosso.

«Sanguinavo, non c' era nessuno»

Parla il tifoso del Manchester accoltellato a Roma: «In trasferta? Mai più»
(di Andrea Pugliese)

(...) dalle parti di piazza Mancini, sulla strada per l' Olimpico, è stato accoltellato all' addome. «È fuori pericolo, ma poteva andare peggio», dicono i medici del San Giacomo. Già. Poteva. Che ricordi ha dell' agguato? «Ero con altri tifosi del Manchester, venivamo dal centro. I taxi ci hanno lasciato in una zona con molto verde, vicina allo stadio. All' improvviso sono spuntati dei tifosi della Roma, con sciarpe e cappelli. Ci hanno colpito con i coltelli, poi via. Sono crollato a terra. Sentivo dolore, poi il sangue». Che sensazione le è rimasta dentro? «Paura. E insicurezza. In Inghilterra lo stadio è sicuro dentro e fuori. Qui intorno non ho visto un poliziotto. Poteva succedere di tutto».

30 aprile 2007 – – Roma – Lazio (Il giorno in cui nasce il termine "Puncicata")

Quattro accoltellati: 2 laziali prima della partita alla coscia e al gluteo, e 2 dopo la gara aggrediti alle spalle: un inglese ed un altro tifoso biancoceleste che aveva a collo la sciarpa del Manchester. Il prefetto Serra, parlando dei due prima del derby, ha sminuito: «Si tratta – ha detto – di due "puncicate", niente di grave».

02 ottobre 2007 – – Roma – Inter

"Prima dell'inizio della partita due giovani tifosi nerazzurri sono stati feriti a coltellate nei pressi di Ponte Milvio, non lontano dallo stadio. "

13 dicembre 2007 – Roma – Manchester United

Cinque tifosi inglesi vengono accoltellati nella zona attorno allo stadio Olimpico. I feriti sono trasferiti all'ospedale Gemelli, al Santo Spirito e al San Giacomo.

21 gennaio 2008 – Roma – Catania

Tre catanesi accoltellati
(di Alessandro Catapano)

ROMA Il miracolato di questa domenica si chiama Alessandro Gangi La Rosa e ha 30 anni. Ieri, è arrivato a Roma di buon mattino, dopo un viaggio in treno, e troppo presto si è presentato nei dintorni dell' Olimpico. Stavolta, gli accoltellati sono tre, tutti catanesi, beccati davanti alla Farnesina poco prima delle 12: Alessandro e altri due «puncicati» (come si dice in gergo) ai glutei. Alessandro ha preso una coltellata seria: alle spalle, la lama ha sfiorato il polmone, per un paio d' ore si è temuto il peggio, si è pensato pure di non giocare la partita. Alessandro se l' è cavata con un ingresso in pronto soccorso da codice rosso e, alla fine, una prognosi di venti giorni. «Se l' è cavata» lo dicono quelli che si sono rassegnati alla normalità delle «puncicate».

ACCUSE

Da Catania e all' Olimpico hanno parlato in tanti, anche andando un po' oltre. Loro per la morte di Raciti hanno pagato sul serio. Il sindaco Scapagnini ha parlato di «brutale aggressione da parte di teppisti travestiti da tifosi», chiedendo «l' intervento della giustizia sportiva e una rapida attività investigativa». C' è pure chi ha accusato Rai e Mediaset di servizi troppo filoromanisti. Il presidente Pulvirenti è andato giù duro: «Roma è una città recidiva, un campo di battaglia, eppure non viene mai punita. Certe cose accadono solo qui. I nostri tifosi hanno subito un agguato e chi ha sbagliato deve pagare. Chiederò la squalifica del campo».

Stavolta sembrano tutti veramente indignati, infatti un mese dopo...

20 febbraio 2008 – Roma –Real Madrid

Accoltellato tifoso del Real

LA STORIA SI RIPETE

Il fattaccio è avvenuto nella solita piazza Mancini, teatro già di altri precedenti episodi di questo genere, a circa 500 metri dallo stadio Olimpico. Colpito ripetutamente ai glutei, il tifoso madrileno ha riportato varie ferite da arma da taglio ed è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito. Le condizioni per fortuna non sono gravi.

Il ferimento è bastato a suscitare la peraltro giusta indignazione dei media spagnoli. Il quotidiano Marca definisce il tifo giallorosso tra i più pericolosi d'Italia nell'articolo a firma di José Felix Diaz e stila un elenco dettagliato di tutte le malefatte della frangia violenta del tifo romanista. La reputazione negativa di gruppi di tifosi italiani e romanisti in particolare varcò i confini nazionali già in occasione della vigilia con il Manchester United del novembre scorso, quando i vertici della società inglese, memori dei violenti tafferugli tra ultras romanisti e hooligans inglesi nella precedente Champions League (incidenti che coinvolsero anche le forze dell'ordine), decisero di rimborsare i biglietti ai sostenitori che avrebbero scelto di non partire alla volta dell'Olimpico per paura di incidenti.

Arriva il monito dell'UEFA...

Roma, 31 marzo 2008 – William Gaillard, portavoce della confederazione europea "Se si dovessero verificare nuovamente incidenti come quelli avvenuti in occasione di Roma-Real Madrid dovremo riconsiderare l'ipotesi di far svolgere la finale della Champions League del 2009 a Roma".

Tutti penseranno che ora la Federazione prebda provvedimenti, faccia qualcosa.. ma appena una settimana dopo il copione è lo stesso

6 aprile 2008 – Roma – Genoa

A fine gara aggrediti e feriti 2 tifosi genoani di 19 anni: uno accoltellato, l' altro ha ricevuto un colpo alla testa.

25 maggio 2008 – Roma – Inter

Due accoltellati nel dopo partita della finale di Coppa Italia.

31 agosto 2008 – Roma – Napoli

Un tifoso napoletano è stato trasportato da un mezzo del 118 all'ospedale Santo Spirito in codice verde a causa di una coltellata ad una coscia. In base a quanto si apprende l'aggressione sarebbe avvenuta al termine del primo tempo di Roma-Napoli, nella zona esterna allo stadio Olimpico.

Se l'aggressione avviene nei pressi dello stadio la Roma potrebbe essere passibile di squalifica... ma ovviamente non succederà niente, dunque si continua

21 settembre 2008 – Roma – Reggina

Accoltellato un tifoso della squadra calabrese. La vittima si stava recando allo stadio Olimpico insieme con la fidanzata e a tre amici quando e' stato ferito alla gamba destra: ne avra' per sette giorni.

12 aprile 2009 – Roma – Lazio

Un cittadino inglese accoltellato al gluteo a ponte Milvio

27 maggio 2009 – Manchester United – Barcellona (Finale Champions League)

Figuraccia mondiale, nonostante le precauzioni straordinarie messe in atto dal Prefetto di Roma: nella nottata di ieri sono stati due i casi di aggressione e accoltellamento ai danni di un cittadino americano (confuso per tifoso del Manchester) e di 22enne inglese effettivamente al seguito dei Red Devils.
A lanciare l'allarme era stato il Times: il quotidiano inglese aveva addirittura proposto all'Uefa, con tanto di raccolta firme online sul suo sito, di togliere la finale di Champions League a Roma, magari optando un'altra sede italiana, Milano in testa. L'appello era caduto nel vuoto e allora gli articoli degli ultimi giorni avevano avvertito i tifosi inglesi pronti a partire per la Capitale: "occhio alle puncicate". Il termine romanesco, che indica la consuetudine degli Ultras romanisti di utilizzare il coltello per colpire tifosi avversari, aveva così fatto il suo esordio sul prestigioso quotidiano londinese.

18 Aprile 2010 – Roma – Lazio

7 feriti, di cui 3 accoltellati.

06 maggio 2010 – Roma – Inter

Tifo violento a Roma: accoltellato un tifoso dell'Inter

L'aggressione da parte di 4 supporters romanisti è avvenuta nella notte al termine della finale di Coppa Italia.
Aggredito da un gruppo di quattro romanisti, un tifoso dell'Inter è stato accoltellato la scorsa notte intorno all'1,30 a Roma, in via di Tor di Quinto 30 in uno dei consueti agguati a cui gli ultras della Roma hanno abituato i tifosi ospiti italiani e stranieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il giovane, colpito alla coscia sinistra da una coltellata, è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Nella stessa occasione un tifoso romanista invade il campo e viene fermato prima che riesca ad aggredisse Cambiasso dell'Inter.

Chi si aspetta un segnale forte da parte delle istituzioni deve solo rassegnarsi ed attendere la prima amichevole estiva..

09 agosto 2010 – Pescara – Roma

Pescara Roma finisce con due accoltellati
Due tifosi pescaresi, di cui non sono stati ancora resi noti i nomi, sono stati accoltellati nel corso di alcuni tafferugli avvenuti tra gruppi di opposte tifoserie dopo l'incontro amichevole Pescara-Roma di ieri sera, vinto dai giallorossi per 1-0.
Dei due feriti, dei quali non sono stati resi noti i nomi, uno ha ricevuto due coltellate agli arti inferiori, l'altro una coltellata all'emotorace. Entrambi sono stati ricoverati all'ospedale di Pescara e dimessi in nottata con prognosi tra i dieci e i quindici giorni.

07 novembre 2010 – Lazio – Roma

Un ragazzo di 20 anni, tifoso della Lazio, è stato ferito con una coltellata poco prima dell'inizio del derby Lazio-Roma allo stadio Olimpico.

20 gennaio 2011 – Roma – Lazio

Un tifoso della Lazio di 15 anni è stato accoltellato al gluteo e trasportato al Gemelli. Ma anche il pullman biancoceleste ha subito un attacco da parte dei tifosi romanisti: "Un sasso grande come un pallone – racconta De Martino, addetto stampa della Lazio – è stato tirato contro il vetro del pullman all'altezza di Ponte Duca D'Aosta. Il vetro ha retto ma le schegge hanno colpito il nostro team manager Maurizio Manzini. Ha un taglio sulla fronte che gli è stato medicato e gli sono state tolte due schegge dall'occhio"
Grazie di cuore Anderz, altro materiale prezioso per la causa

ralphmalph

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Citazione di: paolo71 il 23 Nov 2012, 21:23
ma che ca££o stai a dì!!!!!!!!!

Basta paolo, basta buttà merda sulla Lazio.

paolo71

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:26
Basta paolo, basta buttà merda sulla Lazio.

non lo dire a me io la sostengo da 40 anni.
Io.

cuoredilazio

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:20
Fuori. Fuori dalla Lazio. Il marcio sta soprattutto in una comunicazione drogata, che vuole annientarci, renderci la vita impossibile, farci sparire da questa città.
Mi sono ampiamente rotto il cazzo.
Hai visto gli ebrei? Il Consiglio Mondiale Intergalattico degli ebrei? Vuole la Lazio fuori dalle competizioni europee. Loro. Li mortacci loro de ste merde che pensano a rompece il cazzo quando il loro governo sta massacrando indiscriminatamente una popolazione. Da 60 anni.
E io dovrei fa le pulci a 100 ragazzini della curva nord?
Ma manco per il cazzo. Da ieri, guai a chi me la tocca la curva nord, la Lazio e tutto il cucuruzzaro.
Giù le mani dalla Lazio, per sempre.
Questa vicenda mi ha portato all'esasperazione. Per questo da oggi farò gioco di squadra, ragionerò per logica di schieramento. La curva nord è il cuore del tifo della Lazio e nessuno me la deve mai più toccare. Possono fa striscioni contro gli ebrei, il tifo per Arkan, mette celtiche o falci e martello e inneggiare a Fidel Castro.
Sti cazzi. So tifosi della Lazio.
E li difenderò sempre.
RM capisco la tua rabbia, ed il desiderio di fare gruppo, cosa che vorrei anche io, però non si può nascondere la testa sotto la sabbia, si è vero c'è una situazione a livello mondiale che fa schifo, ci sono milioni di morti in nome di religioni, potere e quant'altro, per questo non riesco ad incazzarmi con te

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anderz

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:26
Basta paolo, basta buttà merda sulla Lazio.

scusa ralph, però quei 50 scemi hanno solo peggiorato le cose, non c'è un cazzo da fa! la sezione giornalistica dell'aesse stava coi fucili puntati, aspettavano la cazzata per giustificare la disinformazione della mattina.

Tifoso laziale: ahò ma che cazzo state a scrive? gli accoltellatori erano romanisti!
Stampa: CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI

E quando qualcuno poi ti tradisce c'è uno scemo in nord che infierisce...

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Citazione di: FedericaB il 23 Nov 2012, 20:19
Non ci posso credere, dove l'hai letta?  :( E' probabilmente la cosa più assurda e patetica che una mente umana in mala fede potesse concepire...
Citazione di: vavragol il 23 Nov 2012, 15:33
Slogan razzisti e quella targa del West Ham spunta la pista della rissa per un equivoco (La Repubblica)

Chi? E, soprattutto, perché? Per una giornata intera, la mattanza di Campo de' Fiori sembra avere, nella crudele linearità del suo canovaccio, un segno inconfondibile. Quantomeno sulla base di un sillogismo che mette in fila circostanze pacifiche. I tifosi londinesi del Tottenham hanno una connotazione razziale. La stella di Davide è esposta sulle gradinate dello stadio "White Hart Lane" e una delle frange hooligan del suo tifo porta il nome di "Yid Army", "Esercito Ebraico". Il tifo laziale, d'altra parte, si è ripetutamente macchiato di manifestazioni antisemite. L'ultima, ieri sera, quando, durante la partita tra le due squadre, la curva nord dell'Olimpico decide di esporre un osceno striscione nazista: "Juden Tottenham". C'è di più. Nell'immediatezza dell'agguato, i primi cronisti a raggiungere il pub "Drunken Ship" raccolgono almeno un paio di testimonianze che descrivono l'assalto accompagnato dalle urla «Sporchi ebrei!», mentre sull'asfalto di via del Pellegrino, uno dei mazzieri abbandona un casco che la Digos sequestrerà e che ha un adesivo che celebra il ricordo di "Gabbo Sandri" e dunque lo rende attribuibile al tifo laziale. E tuttavia, con il passare delle ore, la storia si ingarbuglia. Si avvita, nelle prime ricostruzioni della Digos, in una trama che non sembra prendere le mosse solo dall'antisemitismo, ma, piuttosto, anche dalla feroce follia delle dinamiche che legano le "crew" inglesi e gli ultras della intera piazza romana, biancoazzurri e giallorossi insieme. Accade infatti che nessuno dei testimoni interrogati dalla Digos verbalizzi alcunché sulla circostanza che durante l'assalto sarebbero stati pronunciati epiteti antisemiti. Tutti sembrano ricordare solo il grido gutturale con cui la caccia all'uomo ha avuto inizio: "A mmmerdee!!". Di più: i due soli arrestati sono entrambi ultras della Roma. Francesco Ianari, 26 anni, ambulante del quartiere Alberone. Mauro Pinnelli, 25 anni, operaio di san Basilio. Ianari appartiene a "Offensiva Ultras", uno spicchio di Sud, che pesca nei quartieri del Tuscolano, san Giovanni, Appio e Tor Bella Monaca. Non particolarmente connotato a destra. La loro partecipazione all'agguato è data dalla polizia per «certa». Per il traffico telefonico e di sms tra i cellulari dei due. Per le riprese delle telecamere in strada. Perché in casa di Ianari viene trovato, insieme a 35 grammi di hashish e al solito lugubre campionario da stadio (tirapugni e simili), un curioso "trofeo" della notte. Una targa che celebra il West Ham, altra squadra londinese, rubata proprio all'interno del "Drunken Ship" durante la devastazione. Un dettaglio, lo vedremo, che apre ad un secondo, e se verificato davvero incredibile, scenario. È un fatto, dunque, in attesa che le prossime ore dicano se e quanti ultras laziali erano presenti a Campo de' Fiori (in serata sono state perquisite due abitazioni di tifosi biancoazzurri), che tra gli aggressori ci sono due ultras della Roma. E il ruolo di uno dei due appare centrale. Francesco Ianari — come segnala la polizia — è un habitué di quella piazza. Non solo, il tipo si è già distinto nel 2006, in incidenti, quando ha rovesciato e dato fuoco a un'auto dei carabinieri. Sarebbe Ianari — ipotizza la Digos — a dare il la al passa-parola che aggregherà il gruppo di mazzieri. È lui, se la ricostruzione è solida, ad avvistare infatti il gruppo dei tifosi inglesi nel pub già nella prima serata. Ma che siano tifosi del "Tottenham", forse Ianari non lo sa. Anche perché non indossano né magliette, né sciarpe che li identificano come tali. O, forse, immagina altro. A Roma, infatti, sono arrivati per la partita casalinga della Lazio contro il Tottenham anche una decina di tifosi del West Ham, la ex squadra del laziale Paolo Di Canio. Il viaggio, di cui gli ultras romanisti sono al corrente, è una "cortesia" in nome dell'odio che il West Ham porta verso il Tottenham e dell'amicizia che ha verso la Lazio (secondo lo stesso sillogismo che, nelle scorse settimane, ha portato una delegazione di ultras romanisti ad Atene per sostenere il Panathinaikos avversario della Lazio). È dunque possibile — ipotizza la Digos — che Ianari scambi quegli inglesi all'interno del pub per i "due volte odiati" tifosi del West Ham. Anche perché, alcuni di loro, si sarebbero impadroniti come "trofeo" proprio della targa che all'interno del locale celebra la ex squadra di Di Canio e che verrà ritrovata durante le perquisizioni. L'assalto, dunque, partirebbe per iniziativa degli ultras giallorossi che sono in zona e che Ianari mobilita con un giro di telefonate. E solo a quel punto, alla caccia grossa si unirebbero spontaneamente anche dei laziali. Di quelle frange antisemite — ipotizza ancora la Digos — in rotta con il resto della Nord, accusata di essersi "imborghesita". Vedremo dove porta davvero questa storia. (carlo bonini)

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Citazione di: anderz il 23 Nov 2012, 21:31
scusa ralph, però quei 50 scemi hanno solo peggiorato le cose, non c'è un cazzo da fa! la sezione giornalistica dell'aesse stava coi fucili puntati, aspettavano la cazzata per giustificare la disinformazione della mattina.

Tifoso laziale: ahò ma che cazzo state a scrive? gli accoltellatori erano romanisti!
Stampa: CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI CORI RAZZISTI

E quando qualcuno poi ti tradisce c'è uno scemo in nord che infierisce...


Quand'è che capiremo che se non fosse stato "juden tottenham" sarebbe stato qualche altra cosa?
Tipo il saluto fascista di Radu o altre amenità del genere.
C'è un preciso disegno, lo volete capire o no?

La mission è quella di andare a cercare qualsiasi cosa che possa servire a gettare merda sulla Lazio.
E' talmente evidente che non c'è bisogno nemmeno di fare le decine di esempi che conosciamo tutti.

La mission della partita di ieri era collegare il raid nel pub alla tifoseria laziale. Questo DOVEVA essere fatto, visto che tra gli arrestati non figurava nessun laziale, ma, anzi, tifosi romanisti.
"Juden Tottenham" gli ha fornito solo il facile spunto. La malafede è dimostrata dal fatto di mettere in evidenza lo striscione "Palestina libera". Uno slogan scandito da decenni da organizzazioni, partiti, movimenti di tutto il mondo. Uno slogan fatto passare come striscione antisemita.
Se non ci fosse stato il coro in questione avrebbero trovato un altro pretesto. Magari avrebbero fotografato tifosi con qualche simbolo di destra tatuato, oppure si sarebbero inventati qualche altro braccio teso di radu.

Per queste merde non importa quello che accade, non importa raccontare i fatti e la cronaca.
Importa perseguire il disegno.
Importa la mission.

E io dovrei mettermi a fare i distinguo.
Ma basta. BASTA
La prossima volta farò finta di non aver sentito il "juden tottenham".
Negherò davanti a tutti di averlo sentito.
Non vedrò striscioni compromettenti e accuserò chi li vede di essere un visionario.

Annassero affanculo.
Giù le mani dalla Lazio e i suoi tifosi

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Cioè dobbiamo difendere quei 50 cretini??? ma che cazzo dite, per difendere la Lazio dobbiamo intervenire in primis noi, perche La lazio viene sempre danneggiata, e non vorrei una mazzata in futuro drastica da parte dell'Uefa.

cuoredilazio

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:49
Quand'è che capiremo che se non fosse stato "juden tottenham" sarebbe stato qualche altra cosa?
Tipo il saluto fascista di Radu o altre amenità del genere.
C'è un preciso disegno, lo volete capire o no?

La mission è quella di andare a cercare qualsiasi cosa che possa servire a gettare merda sulla Lazio.
E' talmente evidente che non c'è bisogno nemmeno di fare le decine di esempi che conosciamo tutti.

La mission della partita di ieri era collegare il raid nel pub alla tifoseria laziale. Questo DOVEVA essere fatto, visto che tra gli arrestati non figurava nessun laziale, ma, anzi, tifosi romanisti.
"Juden Tottenham" gli ha fornito solo il facile spunto. La malafede è dimostrata dal fatto di mettere in evidenza lo striscione "Palestina libera". Uno slogan scandito da decenni da organizzazioni, partiti, movimenti di tutto il mondo. Uno slogan fatto passare come striscione antisemita.
Se non ci fosse stato il coro in questione avrebbero trovato un altro pretesto. Magari avrebbero fotografato tifosi con qualche simbolo di destra tatuato, oppure si sarebbero inventati qualche altro braccio teso di radu.

Per queste merde non importa quello che accade, non importa raccontare i fatti e la cronaca.
Importa perseguire il disegno.
Importa la mission.

E io dovrei mettermi a fare i distinguo.
Ma basta. BASTA
La prossima volta farò finta di non aver sentito il "juden tottenham".
Negherò davanti a tutti di averlo sentito.
Non vedrò striscioni compromettenti e accuserò chi li vede di essere un visionario.

Annassero affanculo.
Giù le mani dalla Lazio e i suoi tifosi
Scusa RM ammesso che tu possa aver colto nel segno, pensi che chiudersi a riccio e nasconderci anche qualche innocente idiota sia la cosa giusta? mi interessa il tuo pensiero veramente non è per polemica  lo giuro

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SI ma tu da persona intelligente sapendo che ci sono i fucili puntati, non fai il cretino se no sei ignorante 5 volte e fai danni su danni.

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Citazione di: VolaLazioVola il 23 Nov 2012, 21:51
Cioè dobbiamo difendere quei 50 cretini??? ma che cazzo dite, per difendere la Lazio dobbiamo intervenire in primis noi, perche La lazio viene sempre danneggiata, e non vorrei una mazzata in futuro drastica da parte dell'Uefa.

Fai quello che ti pare.
Io faccio quello che pare a me.

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ammazza che schifo...ci hanno ridistrutto la buona immagine che con fatica ci stavamo ricreando...maledetti...

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cuoredilazio

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Citazione di: ralphmalph il 23 Nov 2012, 21:56
Fai quello che ti pare.
Io faccio quello che pare a me.
Ralph viè qui dai parliamone, te vojo bene

ralphmalph

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Citazione di: cuoredilazio il 23 Nov 2012, 21:55
Scusa RM ammesso che tu possa aver colto nel segno, pensi che chiudersi a riccio e nasconderci anche qualche innocente idiota sia la cosa giusta? mi interessa il tuo pensiero veramente non è per polemica  lo giuro

Ma Radu ha fatto il saluto romano?
Rispondi tu.
Ha fatto QUEL CAZZO DI SALUTO ROMANO?
Eppure questa storia ha fatto lo stesso il giro del mondo.
Per Dio, Radu è stato deferito per quella foto vergognosa messa sul sito di quel giornale di merda!
Radu, rumeno. Manco saprà che cosa vuol dire essere fascisti porco mondo.
Eppure sta cazzata è durata quattro mesi, fino al proscioglimento.

Rispondi ancora tu:
pensi che se non ci fosse stato quel coro (mi preme sottolinearlo: è durato dieci secondi, coperto dai fischi del resto della curva) non avrebbero trovato qualche altro pretesto?
Pretesto, dico, non fatto realmente accaduto.
E perché non hanno scritto, per dovere di cronaca, che il coro si è alzato una volta solo, per dieci secondi, ed è stato fischiato dal resto della curva? Perché?

Non sono io a dover dare altre risposte, sono stato abbastanza chiaro in questi post, mi sembra.

Rispondimi tu  ;)

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