Ha ragione Tarallo.
La situazione sportiva e' per loro insopportabile. Stanno facendo di tutto per rovesciarla, utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione. Quando dico loro, parlo dei tifosi della roma che lavorano nei giornali, nelle banche e in tutti i posti dove possono danneggiarci.
La novita' rispetto al 2000, dove pure sono arrivati a fare cose indicibili dopo che abbiamo vinto lo scudetto, e', secondo me, Lotito, l'uomo piu' dileggiato d'Italia. Il fatto che la Lazio presieduta da Lotito stia davanti a loro e' insopportabile, a pelle, non ce la fanno, devono distruggerci. Praticamente la stessa sensazione che ho io quando vedo uno scarafaggio o sento parlare Berlusconi.
La loro potenza, gia' notevole, e' poi moltiplicata dal fatto che sono di proprieta' della piu' grande banca italiana e una delle piu' grandi europee, con risorse finanziare e di accesso ai media praticamente illimitate.
E noi giochiamo in Europa e loro no. E noi vinciamo i derby e loro rosicano. Non ce la fanno piu'.
Stabilito quindi che una guerra e' impensabile (sono troppo piu' forti), e stabilito che l'ipotesi di chiuderci a riccio ci porterebbe, secondo me, a lungo termine, alla situazione che loro auspicano (ovvero noi in serie B o nella parte destra della classifica, liberando cosi' un posto di cui hanno un bisogno vitale, la banca potra' pagare 40 milioni lanno uno, due, tre anni ma poi dovra' smettere), secondo me occorre adottare una strategia di guerriglia, e la puo' adottare solamente la societa'.
Occorre ribattere colpo su colpo sui FATTI, non sulle chiacchiere. Esempio: dopo l'aggressione al pub, su
corriere.it c'e' stata, come prima notizia, per ore, che l'aggressione era stata perpetrata da ultras laziali. Poi lo stesso titolo e' stato spostato piu' in basso, ma mantenuto anche dopo che era chiaro che non c'era nessuna ragione per definire gli aggressori laziali (intendiamoci, il problema non e' se erano laziali o no, ovviamente). Questo ha avuto ripercussioni in tutto il mondo, creando un danno d'immagine gigantesco. La societa' si deve dotare di persone capaci che seguano queste cose e agiscano prontamente. Costa, lo so, ma e' al momento la prima priorita' piu' del terzino sinistro o del vice Klose. Se Lotito non ha i soldi, li chiedesse ai Laziali, spiegando le cose. Li otterra'.
Per quel che riguarda gli imbecilli in curva, come cazzo e' possibile che, con i posti numerati, il documento d'identita' etc, non si sappia chi siano? La societa' pubblicizzi la sua denuncia contro ignoti, dimostrando che ha rinviato la palla all'autorita' costituita, fornendo tutti gli elementi a sua disposizione (nominativi di tutte le persone che occupavano posti nelle vicinanze del misfatto, ad esempio).
E avanti cosi'. Giorno dopo giorno, attenzione costante 24 ore. E' l'unica speranza, flebile.