San Michele Martire ha fatto proseliti anche qui in MyLazioNet.
Santoro pensa che Masi sia un pirla, e lo manda a 'fare i bicchieri'.
Santoro non nasconde che giudica Masi come una persona non capace di gestire un'azienda pubblica, anzi, una qualsiasi azienda.
Santoro consiglia a Masi di andare a fare il presidente della Lazio, squadra in cui la sua incapacità troverebbe (a dire del martire) massima espressione, portandola a vincere la Coppa dei Campioni.
ora mi chiedo, quando ad una persona incompetente voi suggerite di cambiare lavoro e di andare da un'altra parte, con l'intento di insultarla, che tipologie di società vi vengono in mente? a me vengono in mente società di poco conto, o che hanno come core business attività di cui non andare propriamente fieri.
Santoro ha usato la Lazio, ed io, laziale, mi reputo offeso da questo parole perchè l'intento denigratorio, che ha come primo obiettivo Masi, si rivolta anche contro la mia squadra del cuore.
Santoro ha avuto un'uscita poco felice (eufemismo) ma siccome è il giornalista non-berlusconiano per antonomasia lo si difende e si fa finta che ciò che in ciò che ha detto non ci siano giudizi di valore sulla Lazio.